6 risorse per trovare lavoro come Nomade Digitale

5 risorse per trovare lavoro come Nomade Digitale

Il mondo dei viaggiatori sta cambiando. Anzi, è il mondo del lavoro che sta cambiando, trasformandosi sempre di più in qualcosa che è possibile svolgere senza vincoli di tempo e di spazio grazie alle nuove tecnologie. E con questo stanno nascendo nuove professioni sempre più digitali e si stanno trasformando quelle vecchie, aprendo un finestra a tutte quelle persone che desiderano viaggiare e lavorare allo stesso tempo: stiamo parlando dei Nomadi Digitali. Professionisti che sfruttano Internet e la tecnologia per ritagliarsi una maggiore libertà, per adattare il lavoro al proprio tempo e alle proprie risorse e, perché no, farlo mentre si viaggia.

Come nel nostro caso: dopo periodi più o meno lunghi di lavoro d’ufficio, abbiamo provato a intraprendere la strada della libera professione nei nostri rispettivi campi di specializzazione – la programmazione per Marco e la comunicazione digitale per Ilaria. La strada è ancora lunga, ma ti possiamo assicurare che, dal momento stesso in cui abbiamo messo il naso fuori dalla nostra comfort zone e ci siamo messi in gioco, la vita non ha smesso di stupirci con opportunità!

 

Ma è così semplice trovare lavoro come nomade digitale?

La risposta è ovviamente no, non basta volerlo e aspettare che il lavoro cada dal cielo. Non è facile e spesso implica la scelta, non sempre sicura, di lasciare un lavoro stabile per una carriera da freelance. È importante crearsi un minimo di portfolio prima di buttarsi, per avere qualcosa da mostrare ai nostri nuovi potenziali clienti quando vorranno vedere qualcosa di vero oltre le nostre belle promesse!

Però in generale ci sono dei siti e delle risorse che possono aiutarti a far decollare la tua carriera da nomade digitale, aumentando le possibilità di trovare lavoro da remoto in giro per il mondo.

 

LinkedIn per nomadi digitali

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LinkedIn è una piattaforma spesso sottovalutata, ma se sfruttata a dovere può essere un’enorme vetrina in grado di far decollare la tua carriera online.

Il trucco non è solo quello di avere un profilo sempre curato ed aggiornato, ma quello di condividere contenuti interessanti riguardanti il tuo settore direttamente all’interno di LinkedIn.

Per dare veramente una spinta al tuo profilo dovresti scrivere dei contenuti direttamente dentro LinkedIn, sotto forma di Pulse, in modo da aumentare la tua autorità come professionista e rafforzare il tuo curriculum.

Ancora più importante non è quello che tu dici di te, ma quello che gli altri ti riconoscono! Purtroppo le skills su LinkedIn sono diventate poco veritiere, con persone che a malapena ti conoscono che confermano le tue competenze in maniera casuale, ma c’è uno strumento potentissimo preso in prestito dalla sharing economy che pochi usano: le raccomandazioni. Non aver paura a chiederle, o ancora meglio a lasciarle tu per primo e chiederne una di rimando.

Ma non è solo questione di personal branding: anche la ricerca di lavoro con LinkedIn può essere fatta in ottica di nomadismo digitale. Tra i filtri applicabili nella ricerca esistono anche due voci molto interessanti, ovvero remote e freelance. Un buon punto di partenza, no?

 

Trovare lavoro come Nomade Digitale: il Networking

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Se ti trovi già in viaggio e stai cercando nuove opportunità, non dimenticarti di partecipare ad eventi locali dove è possibile conoscere altri professionisti. Infatti i contatti sono spesso la risorsa più semplice per trovare lavoro in tempi brevi. Se invece devi ancora partire per il tuo viaggio, cerca di parteciapre a più eventi possibili prima di partire. Se vivi in una grande città puoi usare Meetup come piattaforma, fantastica per trovare e per parteciapre a numerosi eventi gratuiti che riguardano il tuo settore direttamente intorno alla tua area.

 

Siti specializzati per freelance

Se hai bisogno di trovare lavoro urgentemente puoi rivolgerti a siti specializzati come UpWork. All’interno di queste piattaforme troverai numerosi annunci di lavoro a portata di click. Il lato negativo di questi siti è che solitamente prima di riuscire ad accaparrarsi i clienti migliori bisogna costruire un profilo ottimo e ricco di feedback positivi, per cui non è sempre facilissimo iniziare. Per ovviare a questo, è importante avere già un portfolio da mostrare: lavori svolti precedentemente durante il vostro lavoro, pubblicazioni a cui avete collaborato, progetti che avete seguito. Cercate di creare un profilo fortissimo, che compensi la mancanza di esperienza sulla piattaforma.

Oltre ad UpWork possiamo consigliare:

Una lista estensiva, con tanto di sezione dedicata alle competenze specifiche, si può trovare qui.

 

Gruppi Facebook e LinkedIn

Non dimenticare di iscriverti ai gruppi Facebook e LinkedIn che riguardano il tuo settore, infatti è molto probabile che qualcuno possa postare delle interessanti offerte di lavoro a cui rispondere. Nella maggior parte dei gruppi puoi anche direttamente proporti tu come professionista e, se lo fai bene e giochi bene le tue carte, questo può davvero portarti tantissima visibilità e offerte.

Questo è stato infatti il modo in cui Ilaria è riuscita a trovare molti dei suoi lavori. Se sei curioso di sapere come ha presentato le sue capacità e competenze, qui sotto trovi la risposta:

Insomma, niente di speciale ma nemmeno qualcosa di scontato. Bisogna far emergere la propria unicità, soprattutto quando si vuole avere successo come freelance. Quindi non essere timido e buttati nella mischia!

 

Blog personale

Il blog è sicuramente uno degli strumenti più efficaci e potenti che possono aiutarti ad attrarre potenizali clienti. Infatti chi accede al tuo blog avrà modo di verificare la tua professionalità e la tua conoscenza nel tuo determianto settore. Marco infatti ha un blog dedicato alla programmazione che lo ha aiutato molto a trovare clienti negli utlimi anni.

Il lato negativo del blog è che occupa tanto tempo e tante risorse. Quindi se vuoi deidicarti a questo tipo di attività, assicurati di risucire a portarla a termine e di dedicarci il dovuto tempo.

Infatti, come puoi vedere, anche questo blog per noi è una vetrina per proporci come professionisti. E quando si ama fare qualcosa, come per noi gestire questo blog, ci si investe tempo e risorse sperando che porti buoni frutti.

 

Aziende che assumono lavoratori da remoto

Ma non si potrebbe continuare a lavorare per un’azienda e godere contemporaneamente di maggiore libertà? Be’ la risposta è sì, ma non è così facile. Sempre più aziende  stanno introducendo lo smart working nelle proprie fila, lasciando che i dipendenti gestiscano con maggiore libertà il proprio tempo e garantendo la possibilità di lavorare da casa.

Anche in Italia, sempre più spesso grandi aziende o giovani start-up adottano questo metodo: è il caso di Microsoft, Ferrero, Amazon e molte altre, ma difficilmente vi lasceranno girare il mondo in autonomia mentre lavorate per loro.

Se però quello che cercate è una maggiore flessibilità e libertà, senza voler rischiare con le gioie e i dolori del lavoro freelance, ci sono molte piattaforme che pubblicano offerte di lavoro di questo tipo, come FlexJobs . E la buona notizia è che crescono di circa il 30% di anno in anno!

 

Insomma, all’inizio può risultare difficile trovare lavoro da remoto ed intraprendere la carriera del nomade digitale, ma piano piano ti assicuriamo che inizierai a prendere mano con gli strumenti del settore e i vari siti per lavorare online. Bisogna davvero buttarsi.

Facci sapere come va, oppure condividi i tuoi trucchi per trovare lavoro da remoto con noi!

Un abbraccio,

Marco e Ilaria

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