Come creare l’acqua effetto seta nelle foto

effetto seta fotografia acqua

Alzi la mano chi non starebbe ore a guardare, e a fotografare, l’acqua.

È senza dubbio uno degli elementi che più attrae i fotografi. Declinata nelle sue varie forme, m are, ruscello, cascata, etc, essa si rivela un soggetto molto interessante, in grado di ispirare ed emozionare chi la osserva.

E nulla rende più affascinanti le foto dell’acqua in movimento che quel bellissimo effetto setoso e morbido che i fotografi riescono ad ottenere!

La tecnica dell’effetto seta nelle foto, di cui parleremo in questo articolo, regala allo scatto un tocco di creatività e originalità. Probabilmente proprio perché l’occhio umano non è in grado di coglierlo, e quindi conferisce alla fotografia un mood fiabesco, da quadro.

Ma come si ottiene? Qualche magia creata in post-produzione?

Ebbene no, si fa tutto in location!

Si tratta di un effetto che, basandosi sulla lunga esposizione (ovvero sul lasciare l’otturatore aperto più a lungo, così da catturare più luce), dona all’acqua un aspetto morbido e setoso.

Se ti ho incuriosito e ti stai chiedendo come riuscire a fare una fotografia effetto seta, continua a leggere questa guida che ti accompagnerà passo passo verso la realizzazione di scatti straordinari dallo scenario fiabesco.

Se preferisci guardare un tutorial sul campo, invece, buona visione:

 

1. Trovare il soggetto giusto per l’effetto seta

cascata effetto seta

Per poter ottenere l’effetto seta è fondamentale trovare il soggetto giusto.

Ti consiglio di scegliere dei luoghi dove il movimento dell’acqua è abbastanza veloce, come le cascate, i ruscelli…o persino delle semplici fontane.

Tanto più è veloce il movimento dell’acqua, tanto più facile sarà ottenere l’effetto seta.

In che senso “facile”? Nel senso che, come vedremo tra poco, per compensare l’effetto della lunga esposizione (ovvero, più luce) dovrai chiudere il diaframma (=meno luce). 

Quanto più l’acqua si muoverà lentamente, tanto più a lungo dovrai lasciare aperto l’otturatore, con forte rischio di sovraesposizione della scena…cioè una foto quasi completamente bianca e inutilizzabile!

 

2. Scegliere il momento adatto

Solitamente, i momenti migliori per scattare questo tipo di foto sono l’alba e il tramonto, per i motivi di luminosità visti prima, ma potresti ottenere dei buoni risultati anche scattando durante un giorno in cui il cielo è coperto.

Cerca, in generale, di evitare le ore centrali della giornata se non vuoi che dei forti contrasti di luci e ombre si vengano a creare nelle tue immagini.

Per guadagnare tempo, puoi utilizzare delle applicazioni come SunlocatorPRO, che permettono di vedere l’ora esatta e il luogo in cui il sole sorge e tramonta. 

 

3. Pianificare gli scatti

pianificazione scatti

É molto importante effettuare un sopralluogo nella zona in cui hai deciso di  scattare le tue foto.

Ti permetterà di conoscere e studiare un po’ l’ambiente, trovare la prospettiva e l’inquadratura giusta, dato che i momenti con la luce migliore come tramonto e alba durano pochissimo.

Se non dovessi avere la possibilità di recarti sul luogo di persona, puoi utilizzare Google Maps e Google Earth per esplorare quella che sarà la tua location.

 

4. Attrezzatura necessaria per foto effetto seta

Dopo aver valutato attentamente la scena che andrai a fotografare, è il momento di pensare all’attrezzatura.

Che cosa ti serve per fotografare l’acqua con effetto seta?

  • Treppiede: che sia stabile e maneggevole a sufficienza da essere posizionato anche in luoghi un po’ scomodi.
    Il treppiede è imprescindibile per realizzare foto effetto seta, dato che la lunga esposizione richiederà una fotocamera perfettamente immobile per diversi secondi.

 

  • Camera con impostazioni manuali: ovvero che ti dia la possibilità di regolare il tempo di scatto, apertura del diaframma e ISO. Non è necessario che sia una camera professionale, potrebbe andare bene anche uno smartphone.

 

  • Telecomando per scatto remoto: utile per evitare quel fastidioso effetto micromosso che ci crea quando la fotocamera viene toccata fisicamente nel momento in cui si preme il pulsante. In alternativa puoi impostare l’autoscatto a 2-5 secondi, così la tua foto risulterà stabile e nitida.

 

  • Filtri ND: (Filtri a densità neutra) sono dei filtri ottici in vetro di colore grigio che servono a ridurre l’intensità della luce senza modificare la visione dell’immagine. Essi fungono, quindi, da occhiali da sole per la macchina fotografica, da utilizzare nel caso in cui la scena da fotografare presenti un’eccessiva quantità di luce.

 

Filtri ND: il vero segreto dell’effetto seta

effetto setaI filtri ND sono senza dubbio i migliori amici dei fotografi effetto seta: permettono di regolare la luce a qualsiasi ora, così da poter lasciare aperto l’otturatore anche per diversi secondi.

Sarebbe impensabile riuscirci altrimenti, perché non esisterebbe una chiusura del diaframma adeguata per compensare l’eccessiva luce!

I filtri ND si dividono principalmente in due tipologie:

Filtri a lastra: sono rettangolari o quadrati e vanno posizionati davanti all’obiettivo tramite specifici supporti    chiamati holder o porta-lastre. Sono molto versatili perché si possono montare su obiettivi di qualsiasi diametro e in più possono essere graduati, cioè possono presentare due zone di diverse intensità (una più scura che tende a sfumare verso una più chiara), che permettono di abbassare la luminosità di una specifica sezione dell’immagine.

Filtri a vite: più piccoli ed economici dei precedenti, sono rotondi e vanno avvitati direttamente sull’obiettivo.

Puoi trovare due tipologie di filtri a vite:

Filtri a densità costante: sono i più diffusi ed economici, hanno una densità non variabile e quindi un effetto con intensità fissa. Per restare nell’esempio degli occhiali, è come acquistare un paio di occhiali da sole classici.

Filtri a densità variabile: sono composti da due lenti polarizzate linearmente che permettono di togliere qualche stop di luce mediante una rotazione. Nella nostra metafora, sono praticamente gli occhiali con le lenti graduate, che si adattano alla luce presente.

Ti consiglio di optare per questo tipo di filtri: sono molto pratici, in quanto presentano più sfumature di intensità in un solo filtro. Quindi non avrai bisogno di acquistare più filtri, come invece dovresti fare nel caso scegliessi i filtri a densità costante, per cui ti servirebbe un filtro per ogni intensità.

 

5. Impostazioni della Camera per l’effetto seta

Il segreto per fotografare l’acqua con effetto seta sta proprio nella lunga esposizione, realizzabile impostando i parametri in questo modo:

  • Imposta la tua fotocamera in modalità manuale
  • Riduci gli ISO al minimo consentito dalla tua fotocamera per avere un’ottima definizione.
    Nella maggior parte delle Camere, il valore più basso corrisponde a ISO100.
    Nelle fotocamere professionali, invece, potrebbe arrivare a ISO50 e ISO25.
  • Chiudi il diaframma tra F11 e F16. In questo raggio avrai un’estesa profondità di campo e più nitidezza.
  • Per quanto riguarda la tempistica, è fondamentale eseguire lo scatto con tempi lunghi.
    Per la maggior parte delle fotocamere, il tempo di posa più lento impostabile è 30 secondi.
    Ovviamente la durata che sceglierai dipende dal movimento dell’acqua e dall’effetto che desideri ottenere, ma soprattutto dalla luce presente o dalla prestanza dei tuoi filtri ND. 

  Quindi ricapitolando:

Più è lento il movimento dell’acqua, più lungo dovrà essere il  tempo di esposizione

Più lungo sarà il tempo di esposizione, più evidente sarà l’effetto seta sul movimento dell’acqua

– Più lungo sarà il tempo, più luce ci sarà nella foto e dovrai compensare chiudendo il diaframma

 

Spesso, però, la troppa luce potrebbe crearti dei problemi nonostante la chiusura del diaframma, impedendoti di utilizzare i tempi appropriati.

È qui che entrano in gioco i Filtri ND, che, riducendo stop di luce, ti permetteranno di allungare i tempi di scatto.

 

Un esempio:

Supponiamo che tu abbia impostato ISO100 ed F11 e l’esposizione che ti suggerisce l’esposimetro sia  1/4che, per l’effetto che vuoi ottenere dalla tua scena, è un tempo troppo veloce.

In questo caso andrai ad utilizzare un filtro graduato. 

Ti consiglio un filtro ND8 che equivale ad una riduzione di 3 stop di luce, quindi facendo il calcolo, otterrai:

                                                                       1/4″⇾ 1/2″⇾ 1″⇾ 2

Impostando 2 nei tempi, avrai una corretta esposizione di tutta la fotografia e l’effetto seta che desideri.

tasmania effetto seta acqua

 6. Consigli finali

  • Blocca lo specchio nella Reflex, si muove quando si preme il pulsante di scatto e tende a creare un effetto micromosso. Puoi semplicemente abilitare la funzione del Blocco dello specchio, che si trova nelle impostazioni di tutte le Reflex.
  • Scatta con focus manuale. Ti consiglio di usare la funzione live view ingrandendo l’immagine. In questo modo puoi controllare la nitidezza e il focus di una sezione specifica dell’immagine.

 

Ok, adesso che hai tutte le indicazioni necessarie per fotografare l’acqua con effetto seta, non ti resta che andare a scattare!

Fammi sapere nei commenti se hai trovato utile questo articolo e se hai bisogno di altri chiarimenti.

Un abbraccio,

Ylenia

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