Come aumentare follower Instagram: la guida completa

crescere su Instagram

Prima di spiegarti come aumentare follower Instagram, vorrei raccontarti un attimo chi sono e come sono arrivato a scrivere questa mini guida.

I miei amici mi dicevano: “non riuscirai mai a crescere su Instagram Marco, è impossibile ormai”.

Ma non sono una persona che si lascia scoraggiare, così preso dalla mia passione per la fotografia, ho iniziato a postare quelle che ritenevo essere le foto più belle che avevo.

Risultato?

Dopo 1 mese avrò tirato su 100 followers, un disastro.

Magari anche tu sei nella stessa situazione.

Posti contenuti di qualità ma non riesci ad aumentare i follower su Instagram.

Ma ci dovrà pur essere una soluzione per crescere su Instagram, no? In fondo qualcuno ci riesce!

Non è possibile che ci siano dei profili con foto penose che ottengono decine di migliaia di like e followers, e io che ci metto tanto tempo e passione non ottengo niente.

Eppure ero sicuro di postare contenuti di qualità perché non solo faccio il fotografo, ma in quel periodo avevo anche esibito alcune mie foto in gallerie importanti nel centro di Milano.

Avevo bisogno di una soluzione per crescere ed alla svelta, per un fotografo è molto importante il profilo Instagram per trovare collaborazioni, per non parlare dell’utilità di poter aggiungere link alle stories superata la soglia dei 10.000 follower, quindi dovevo trovare una soluzione.

E l’ho trovata.

1 mese dopo sono passato da circa 1000 follower a 3500.

Dopodiché la crescita del profilo è stata di circa 1000 follower al mese e da 3000 follower sono arrivato a circa 10.000 nel giro di 5 mesi.

Ma come è possibile ti starai chiedendo?

Questo è proprio quello di cui parla questa guida su come aumentare i follower di Instagram. È lunga, ma solo le cose lunghe possono essere complete: quindi armati di pazienza e curiosità e arriva fino in fondo!

Indice

Crescere su Instagram: tutti i vantaggi

Sopra ti ho accennato alcuni dei vantaggi che adesso andiamo ad approfondire, ma la domanda da farsi è: perché è così importante crescere su Instagram?

La maggior parte delle persone lo vuole fare per ottenere popolarità.

Ma la verità è che Instagram è diventato un mezzo molto potente, soprattutto in certi ambiti come la fotografia, per crearsi un portfolio, trovare nuovi clienti e in generale creare un percorso di crescita lavorativa.

Ma perché sono così importanti questi follower? A chi importa?

Una volta se volevi fama e soldi dovevi diventare famoso: una star del cinema o della tv, per esempio.

Adesso tutto è cambiato.

Oggi queste cose sono alla portata di tutti, ma sono anche più che mai difficili da ottenere perché tutti le ricercano, e soprattutto è difficile distinguere tra la “vanity metric” e il reale successo.

I follower sono appunto un indicatore del successo (anche se non sono l’unico, come vedremo in seguito): sono una sorta di luce al neon, che indica in un modo un po’ perverso tipico del nostro mondo basato sull’apparenza che hai un seguito, e se hai un seguito significa che tante persone sono interessate a te e al tuo lavoro. 

Ecco, se hai questa luce al neon intorno la verità è che è più facile essere pagato, diventare ricco, trovare collaborazioni, sponsor e cose di questo tipo.

Basta pensare a Chiara Ferragni, che grazie al suo seguito ha creato un impero milionario.

Ma attento: come dicevo, i follower sono un indicatore del successo molto molto approssimativo, e anzi spesso possono essere semplicemente una vanity metric: un’informazione fallace, più utile a rinvigorire il nostro ego che altro. Ci sono fotografi di estremo successo che hanno poche centinaia di follower sui social, e parimenti influencer blasonati che ostentano ricchezza e successo ma in realtà non ne hanno.

La cosa più importante quindi non è solo aumentare i follower Instagram, ma farlo avendo ben chiaro un obiettivo, stabilendo quindi cosa significa successo per noi.

Questo significa ad esempio darsi un numero. Per il nostro profilo Viaggiosoloandata, come detto, quel numero era 10.000: ci serviva per poter accedere alla possibilità di mettere i link nelle stories, che a sua volta ci serviva a rendere “utile” Instagram portando traffico al nostro vero asset: questo blog.

In generale, ricordati che i follower su Instagram non sono un fine in sé (altrimenti sarebbero una vanity metric), ma un mezzo per ottenere qualcos’altro: collaborazioni? Visite? Fama? Lavori come social media marketer, come fotografo, etc? Questo lo decidi tu. E in base alla scelta capirai cosa fare con quei follower che tanto agogni.

 

Ma cosa posso ottenere con un profilo Instagram con tanti follower?

Con tanti follower come dicevamo potrai ottenere più facilmente:

  1. Collaborazioni
  2. Sponsorizzazioni
  3. Lavoro
  4. Regali

Quando hai un buon numero di follower in target e attivi sul tuo profilo potrai essere contattato/a per collaborare a progetti, che ti porteranno soldi o scambio merce o quantomeno la possibilità di crearti un portfolio. 

Per esempio, se sei un fotografo affermato su Instagram, grazie alla tua notorietà potresti essere contattato per collaborare all’inaugurazione di una mostra oppure fare da testimonial al lancio di una nuova fotocamera o di un prodotto legato alla fotografia.

Le collaborazioni quindi possono evolversi in tanti modi, questi sono quelli classici:

Sponsorizzazione:

La sponsorizzazione è molto semplice: vieni contatto (o contatti tu) da qualcuno che si vuole promuovere e scambi la tua “influenza” con qualcos’altro.

In pratica metti i tuoi follower a disposizione di un’altra azienda in modo che loro possono raggiungere un nuovo pubblico.

Le sponsorizzazioni sono molto frequenti, prendi questa foto per esempio:

Come vedi Chiara Ferragni ha postato una foto che pubblicizza il prodotto in cambio di un compenso.

E quanto mi faccio pagare per un post di questo tipo?

Dipende appunto dal numero di follower e dell’engagement che ha il tuo profilo.

Ci sono influencer, come la buona Chiara Ferragni, che per un post sponsorizzato chiede una cifra di dodici mila dollari.

Vuoi sapere quanto prende Cristiano Ronaldo? Circa settecentocinquanta mila dollari a post!

Una cifra incredibile se ci pensi, ma ovviamente si tratta di superstar, ma dà un’idea.

Ma perché le aziende sono disposte a pagare così tanto per una sponsorizzazione?

Pensaci bene, prima dei social l’unico modo che le aziende avevano per pubblicizzarsi era quello di creare le classiche pubblicità che andavano ad interrompere l’utente.

Un esempio classico è una pubblicità durante un programma televisivo, oppure una pubblicità su Youtube prima di vedere un video.

Questo tipo di pubblicità crea un fastidio all’utente perché viene interrotto. Un post sponsorizzato nella bacheca di un influencer invece crea molta più fiducia nel brand che ha commissionato la sponsorizzazione.

Questo perché chi segue l’influencer ha una fiducia di base nei suoi confronti, è come se un tuo amico ti suggerisse di acquistare un prodotto, questo ti porta molto più facilmente ad acquistare oltre che fidarti del brand sponsorizzato.

Nel post di esempio che abbiamo usato in precedenza si vede Chiara Ferragni che pubblicizza una borsa Prada. Chi segue la Ferragni si fida di lei, si fida del suo gusto e quindi è molto più interessato ad acquistare i prodotti che suggerisce.

Aumentare i followers su Instagram per ottenere lavoro

Trovare lavoro con Instagram

Il tuo profilo Instagram può anche aiutarti a farti ottenere lavoro in determinati ambiti più facilmente.

Se per esempio sei un modello affermato e con molti follower, le varie case che producono abbigliamento saranno molto più inclini a assumerti e pagarti, magari in cambio di qualche foto con i loro capi di abbigliamento sul tuo profilo Instagram.

Oppure se sei un fotografo di matrimoni con molto seguito su Instagram, potrai essere contatto da clienti a cui piacciono particolarmente le tuo foto.

In questo modo il tuo Instagram diventa una vera e propria vetrina dove esporre i tuoi lavori ed il tuo potenziale.

I regali in cambio di recensioni

Questa è una delle forme di scambio che viene utilizzata più spesso su Instagram, soprattutto se non hai tantissimi follower.

Si parla dell’invio di regali in cambio di una recensione.

Ma come funziona?

Molto semplice, mettiamo che un’azienda voglia promuovere la sua ultima fotocamera super tecnologica, appena uscita sul mercato.

In questo caso potrebbe inviare gratuitamente l’oggetto ad una serie di fotografi che hanno tanto seguito su Instragram per farsi recensire e pubblicizzare il prodotto.

Ovviamente poi il prodotto rimarrà nelle mani degli Instagrammer di turno che ha fatto la recensione.

Certo, questo è un caso molto ambito e non facile da ottenere. Ma capita che gli oggetti inviati in regalo siano molto costosi soprattutto quando si parla di tecnologia.

 

Ma come posso realizzare tutto questo, ti starai chiedendo?

La risposta è che non basta il numero di follower, quello che conta è anche l’engagement del tuo profilo.

Abbiamo bisogno di follower per ottenere il risultato sperato, ma soprattutto di follower veri, che ci apprezzano e ci seguono perché realmente interessati a quello che offriamo…. e adesso è venuto il momento di vedere come!

Ma prima c’è un’altro nodo importante da sciogliere, ovvero capire a che pubblico rivolgersi!

Se ti chiedessi a che pubblico ti rivolgi, sapresti rispondermi?

Instagram: come aumentare follower reali e gratis identificando il pubblico di riferimento.

instagram aumentare follower

Capire a che pubblico rivolgersi è fondamentale.

E importante perché ti permetterà di capire quali contenuti produrre e qual è il tuo target di riferimento. Se il tuo profilo Instagram tratta di moda per esempio, sarà inutile pubblicare foto di gattini, anche se è la foto del gattino più bello del mondo.

Al tuo pubblico non fregherà niente della foto del gatto, al tuo pubblico interessa vedere il tuo approccio o il tuo punto di vista nei confronti della moda. Quindi capire di quale tematica trattata il tuo profilo Instagram è fondamentale per capire cosa può piacere a chi ti segue o chi ti seguirà.

Il mio profilo Instagram personale per esempio tratta di fotografia, con un focus sulla fotografia in viaggio. Quindi quando attraggo potenziali follower, lo faccio selezionando dei contenuti che possono interessare quel tipo di pubblico.

Per esempio, posso pubblicare una story dove racconto come ho realizzato uno scatto particolare.

Al mio pubblico può interessare perché ci sono parecchi appassionati di fotografia e quindi interessati a capire come si scatta una foto particolare. Ma sempre rimanendo nell’esempio precedente, non potrei mai pubblicare un story che racconta come mi cucino la pasta.

Ricorda, i contenuti devono essere il più possibile in linea con i gusti di chi ti segue e soprattutto di tutti quei potenziali nuovi follower che atterreranno sul tuo profilo.

Vedremo nei prossimi capitoli come attirare i follower giusti usando gli hashtag appropriati ed altre tecniche.

Voglio farti un’altro esempio perché questo punto è molto importante.

Sei un modella e vuoi fare crescere il tuo numero di follower, qual è il tuo target?

Il tuo target sono tutte quelle persone che hanno un interesse verso la moda e la bellezza fisica. Quindi i contenuti ideali sono quelli che non solo esaltano la tua bellezza ed il tuo stile, ma soprattutto che facendolo supportano gli altri nel fare lo stesso.

Ho visto profili con foto bellissime ma che non riuscivano ad ottenere followers. Questo perché il profilo parlava ad un pubblico troppo generico, oppure lo faceva in maniera autoreferenziale, e in questo caso risulta molto difficile che qualcuno ti segua se hai un profilo bello ma confusionale e non in target.

Ricorda: chi entra nel tuo profilo deve capire immediatamente di cosa ti occupi. Non bastano belle foto, ma il feed Instagram ( l’insieme delle tue foto) deve comunicare con chiarezza cosa fai e chi sei.

Sì ma come faccio a capire se i contenuti che voglio postare sono in linea con il mio potenziale pubblico? Questa è una domanda che si fanno in molti e la risposta è semplice:

Guarda cosa fanno gli altri.

Con questo non voglio dire che devi copiare, con questo ti sto dicendo di studiare a fondo i profili di successo di chi parla al tuo stesso pubblico (che in gergo si dice target).

Agisci adesso:

Prima di andare avanti con il resto della guida e capire come riuscire concretamente ad aumentare followers, ti invito a fare due cose molto importanti.

Prendi carta e penna e scrivi in massimo 3 righe qual è il tuo target.

Per esempio:

Sono un fotografo di viaggi e mi rivolgo a tutti quelli che vogliono ammirare la bellezza del mondo e vogliono sapere come scattare belle foto in viaggio.

Una volta fatto questo, passiamo alla seconda cosa da fare, ovvero capire gli argomenti di cui tratta il tuo profilo.

Per fare questo ti basta usare una tecnica semplicissima:

Prendi carta e penna e fai 3 cerchi concentrici, inserisci nel cerchio centrale l’argomento più importante legato al tuo profilo.

Una volta fatto inserisci negli altri due cerchi esterni due argomenti secondari collegati al tuo profilo.

Ecco un esempio che ho tratto dal mio profilo:

come vedi, per me il tema principale è la fotografia in viaggio, il secondo è la fotografia generale seguito dall’argomento meno importante ovvero l’avventura.

Ma come utilizzo questo schema?

Semplice, il 50% dei contenuti che pubblichi devo rientrare nell’argomento trattato nel cerchio centrale, mentre il restante 30% deve parlare di argomenti contenuti nel cerchio secondario ed il 20% nel cerchio più a margine.

Per esempio, nel caso sopra, nonostante mi occupo di fotografia non potrei mai postare una ritratto di una modella fatto in studio, chi mi segue è appassionato di fotografie legate ai viaggi avventurosi.

Ma potrebbe andare benissimo un ritratto di una modella realizzato in un deserto, in questo modo riesco a rimanere all’interno del mio target di interesse.

Esempio dei contenuti pubblicati nel mio profilo:

https://www.instagram.com/ilfotoreporter_marco/

Adesso che hai questo schema, ogni volta che vuoi pubblicare una foto o stories, se sei indeciso guarda lo schema e chiediti se il tuo contenuti rientra nel tuo target.

Una volta che hai fatto questo esercizio, salva o stampa questo schema e tienilo sempre sott’occhio.

Ora che sai di cosa tratta il tuo profilo e come scegliere il materiale migliore da pubblicare, è venuto il momento di fare sul serio.

Nei seguenti capitoli ti spiegherò quali tecniche utilizzare per crescere su Instagram.

Ma prima è bene guardarsi intorno e capire cosa fanno gli utenti con un profilo simile al tuo.

Analisi della concorrenza Instagram

Nel capitolo precedente hai visto come analizzare il tuo profilo e a quale pubblico rivolgerti. Adesso è venuto il momento di fare un passo avanti e studiare come si muove la concorrenza.

La prima cosa da fare è munirsi di pazienza e scovare almeno 5 profili di successo che hanno il tuo stesso target.

Fatto?

Adesso per ognuno di questi profilo, studia quali sono le foto che hanno avuto più successo e più interazioni, stessa cosa per le stories.

Ma perché dovrei fare tutto questo, ti starai chiedendo?

Perché in questo modo capirai quali sono i contenuti che funzionano adatti al tuo target. Se vedi una foto nel profilo di un tuo competitor che ha avuto particolarmente successo, chiediti il perché e cerca di capire quali sono i punti di forza della foto stessa.

E non dimenticarti di studiare anche la caption (il testo pubblicato insieme alla foto) perché anche questa può avere un peso importante sull’engagement della foto o della story.

Ti consiglio di salvarti i post e le stories dei tuoi concorrenti che hanno avuto più successo. Così ogni volta potrai prendere spunto e saprai quali sono i contenuti più efficaci per il tuo target. Nel prossimo capitolo passeremo alla pratica iniziando a vedere quelle che sono le tecniche per aumentare il numero di follower.

Pronto?

Instagram follow-unfollow

 

 
 
 
 
 
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Cos’è la tecnica del follow/unfollow e perché è così utile?

La tecnica del follow/unfollow è la tecnica più efficace e usata per aumentare i propri follower.

Nel caso non la conoscessi, è semplicissima.

La tecnica del follow/unfollow consiste nel seguire una persona e qualche tempo dopo, tipicamente qualche giorno, togliere il follow.

Come puoi vedere è una tecnica opportunistica ma molto efficace.

Ma perché la tecnica del follow/unfollow funziona?

La risposta è semplice: cosa succede ogni volta che una segui qualcuno?

Succede che a quel qualcuno compare una bella notifica che lo avvisa di essere appena stato seguito. Di conseguenza quella persona incuriosita va a visitare il tuo profilo e se rimane colpito, ti seguirà anche lui.

Quello che tu andrai a fare qualche giorno dopo è di togliere il follow a quella persona, così avrai guadagnato un follower con estrema facilità.

Ora immagina di fare questa cosa 100 volte al giorno.

Su 100 utenti metti che solo il 30% ti restituiranno il follow, ecco che a fine mese hai già fatto intorno ai 1000 nuovi follower.

Ma quindi devo passare tutto il giorno a seguire e smettere di seguire la gente?

In teoria sì, ma se non hai tempo, la tecnologia arriva in nostro soccorso.

Infatti, ci sono degli strumenti di automazione che fanno tutto questo lavoro per te, ma questo lo vedremo a breve.

Adesso passiamo alla seconda tecnica per aumentare follower, ovvero usare i commenti e farlo con astuzia.

[VIDEO] Crescere su IG: I miei primi 10.000 follower

Prima di andare avanti con l’articolo, se ti fa piacere qui sotto trovi il mio video dove ti mostro come sono passato da 0 a 10.000 follower in poco tempo, ovviamente il video è complementare al contenuto che andrai a leggere in questo articolo quindi ti consiglio di dargli un’occhiata:

Usare i commenti per aumentare il numero di follower su Instagram

Il secondo fattore che puoi aiutarti di molto a fare crescere il tuo profilo Instagram sono i commenti.

I commenti sono molto importanti perché c’è un’altissima probabilità che chi riceve un commento lo vada a leggere.

E se il commento che hai lasciato è rilevante ed interessante, allora ci sono buone probabilità che chi ha ricevuto il commento apra il tuo profilo e magari, se lo trova interessante inizierà a seguirti.

Quindi quando lasci un commento ad una persona che potrebbe essere un potenziale follower, ricordati di lasciare un commento interessante ed il più possibile costruttivo ed inerente alla foto.

Con questa tecnica puoi usare i commenti per attirare persone sul tuo profilo.

Se ti trovi davanti una foto bella potresti lasciare un commento del tipo: “bella foto complimenti”

Un commento standard ma che non incuriosisce chi lo riceve.

Un’alternativa potrebbe essere:

“ Complimenti per la bella foto e per il profilo, anche io ho molti scatti simili ai tuoi, magari puoi darmi qualche consiglio”

Questo commento è un commento che attira molto di più l’attenzione e ci sono buone probabilità che chi lo riceverà sarà disposto a fare un giro nel tuo profilo e seguirti. Con dei commenti ben studiati ed adatti al nostro target, saremo in grado aumentare le visite alla nostra pagina ed aumentare i follower con facilità.

Anche qui, c’è la possibilità di usare dei software che lasciano dei commenti al posto tuo, ma di questo ne parleremo a breve.

Usare i like per aumentare i follower

Anche i like esattamente come i commenti possono attirare nuovi follower.

Il principio è sempre lo stesso, ovvero l’utente vede la notifica che lo avvisa di un like, si incuriosisce ed apre il tuo profilo.

Il problema è che mediamente un profilo riceve tanti like quindi è molto più difficile riuscire ad attirare l’attenzione di un utente tramite i like.

Sicuramente è sempre meglio lasciare like a persone che sono in linea con il nostro profilo (in target), così che nel caso dovessimo ricevere una vista dopo che abbiamo lasciato un like, l’utente che ci visita è molto più propenso a seguirci essendo in target.

Per farti un esempio, se il tuo profilo si occupa di cani, è inutile lasciare un like ad un profilo nel settore della moda in quanto è molto meno probabile che sia interessati ai nostri contenuti.

Come selezionare i profili su cui fare follow/unfollow, lasciare commenti e fare like?

Nei capitoli precedenti ti ho fatto creare dei documenti dove hai definito il tuo target, ovvero le persone che sono più affini con il tuo profilo e i tuoi contenuti.

Avendo definito il tuo target potrai tranquillamente capire gli utenti più in linea con i tuoi contenuti e come vedrai nei prossimi capitoli, utilizzeremo gli hashtag per trovare le persone con una affinità maggiore verso il tuo profilo. Inoltre, nei prossimi capitoli ti mostrerò degli strumenti utilissimi che ti permetteranno di automatizzare le azioni di follow/unfollow, commenti e like.

Si, potrai startene comodo sul divano e lasciare che un software faccia tutto per te, ma non è tutto così semplice come sembra.

Bisogna sapere usare e configurare questi tool per automatizzare le azioni di follow/unfollow, commenti e like come vedremo a breve.

Usare i gruppi di engagement per aumentare le visite e i follower instagram

gruppi di engagement

Hai mai sentito parlare dei gruppi di engagement?

Il gruppo di engagement è nato con un solo intento: ovvero quello di battere l’algoritmo di Instagram.

In poche parole servono per dare una spinta alle tue foto alimentando la copertura di quest’ultime!

Tramite i gruppi di engagement facciamo credere ad Instagram che la nostra foto sta avendo molto successo.

In questo modo Instagram mostrerà la nostra foto ad un pubblico maggiore e questo ci aiuterà anche a scalare più velocemente le classifiche degli hashtag!

Gli Instagram pods, se combinati come le tecniche che ti ho mostrato in precedenza insieme a foto di qualità saranno una bella spinta per farci ottenere like.

Ma come si usano?

I gruppi di engagement non sono altro che dei gruppi a tutti gli effetti.

Possono essere su Instagram, su Facebook o su Telegram.

Ci sono gruppi gratuiti o privati, ovvero dove è possibile entrare solo con invito.

Qui trovi una schermata dalla mia personale pagina Telegram con svariati gruppi:

Gruppo engagement Instagram

Come vedi i gruppi hanno vari nomi e sigle, molti sono autoesplicativi. Per esempio Dx5 Likes permette di lasciare e ricevere 5 likes su una foto, Mentre Dx5 | L&C ti permette di lasciare e ricevere 5 likes e commenti.

Una volta che sei dentro un gruppo il funzionamento è molto semplice.

Per prima cosa leggi il regolamento del gruppo.

Anche se sono tutti simili magari ognuno ha i propri accorgimenti ed è sempre meglio leggere prima di postare.

Una volta letto il regolamento è ora di passare all’azione.

Facciamo l’esempio con un gruppo dove è possibile ottenere dei like e commenti alla tua foto:

Gruppo di engagement instagram

In questo esempio vediamo un gruppo Telegram in azione, come vedi trovi un elenco di utenti che hanno postato la loro foto nel seguente formato:

Dx10 @nome utente

Link alla foto

 

In questo caso dobbiamo andare a cliccare sul link degli ultimi 10 post.

Per ogni post dobbiamo lasciare un like ed un commento di almeno 5 parole.

Una volta che avrai terminato questa operazione sarà il tuo turno.

Adesso puoi postare tu la tua ultima foto nel gruppo seguendo il formato usato in precedenza.

In questo modo le successive persone che entreranno e vogliono postare la loro foto saranno costrette a lasciare un like e un commento alla tua foto.

Ecco che ti sei guadagnato 10 like e 10 commenti.

Ci sono gruppi dove puoi ricevere like e commenti come questo dell’esempio, mentre altri dove puoi ricevere solo like o commenti.

Se vai ad eseguire questa operazione in diversi gruppi di engagment, riuscirai a fare decollare la tua foto facendola volare sulle classifiche di Instagram.

Tieni conto che con questa tecnica sono riuscito ad avere visibilità notevole per le mie foto ottenendo anche il triplo dei like e commenti che ottengo di solito senza utilizzare i gruppi di engagement.

Ovviamente i gruppi di engagement sono utili se utilizzati subito dopo che la foto è stata pubblicata per dargli il boost iniziale di cui ha bisogno.

Qui trovi un elenco di 124 gruppi di engagement gratuiti disponibili su Facebook, telegram e Whatsapp:

Se riesci, oltre questi, trova gruppi dedicati al tuo target.

Per esempio se hai un account dedicato ai viaggi, potresti entrare in un gruppo di engagement dove ci sono solo altri instagrammer con profili di viaggio. 

Questo è un ottimo modo anche per far conoscenze, fare nascere nuove collaborazioni e chiedere consigli.

Per questo motivo ti consiglio di usare i gruppi con intelligenza: provando diverse soluzioni mi sono accorto che è meglio avere un gruppo piccolo ma molto in target con cui stringere vere relazioni.

Come trovarlo? Semplice: lo puoi creare tu, invitando chi pensi possa essere adatto.

Oppure puoi contattare chi credi ne faccia già parte (spesso è facile notarlo, sono profili che hanno sempre centinaia dalle stesse persone, solitamente altri influencer di simili dimensioni) e chiedere di entrare. 🙂

Bot Instagram: cosa sono e come funzionano

bot instagram

I tool di automazione sono usati usati per fare crescere i follower di Instagram.

Ma cos’è un tool di automazione?

Nei capitoli precedenti ti ho detto come utilizzare le tecniche del follow/unfollow, commenti e like per guadagnare più follower.

I tool di automazione non sono altre che dei software che ti permettono di automatizzare tutto il processo di follow/unfollow, commenti e like.

Praticamente è come avere un robot che al posto tuo compie tutto le azioni che dovresti compiere su Instagram.

Ovvero avrai un software che al posto tuo segue le persone, toglie il follow, lascia commenti e like. Il tuo schiavo personale di Instagram.

Anzi, con il fatto che utilizzando questi tool è tutto automatizzato, potrai compiere molte più azioni ed accelerare di molto l’acquisizione di follower.

Per esempio senza un bot potrai compiere mediamente tra le 50 e le 100 azioni di follow e unfollow al giorno in base al tempo che hai a disposizione.

Con un tool di automazione che da adesso in poi chiameremo bot, puoi arrivare a compiere fino a 700 azioni di follow/unfollow al giorno, potrai lasciare centinaia di commenti e migliaia di like, il tutto automatizzato senza che tu debba muovere un dito.

Con il bot potrai raggiungere migliaia di persone al giorno ed arrivare ad avere tranquillamente tra i 40 ed i 100 follower al giorno a seconda del tasso di conversione del tuo profilo.

Prima di vedere come configurare un bot, voglio presentarti quelli che sono i bot più utilizzati in commercio:

Instazood: é uno tra i più utilizzati ed economici, il prezzo parte da 9.99 al mese e permette una totale configurazione, inoltre è disponibile tramite sito web senza bisogno di una app dedicata ed è facilmente configurabile.

Instadiamond: questo servizio è nato per chi non ha tempo e voglia di configurarsi il proprio bot. Infatti basta registrarsi e pagare la somme mensile di 69,95 al mese, e loro si prenderanno cura di configurare il bot per te. Potrai stare comodo e seduto in poltrona e loro faranno tutto. Ovviamente il prezzo sale se paragonato con Instazood.

Tagscout: ha funzionalità del tutto simili a quelle di Instazood, l’unica differenza sta che nel pacchetto base, che ha un prezzo di 29.99 hai delle funzionalità aggiuntive che in Instazood non sono disponibili nelle versione da 9.99 al mese. Per esempio c’è la possibilità di mandare messaggi diretti agli utenti, e postare i contenuti direttamente da Tagscout senza passare per Instagram.

A seconda del tuo budget, ognuno di questi può essere uno strumento valido.

Se sei alle prime armi allora meglio spendere poco ed iniziare a prendere confidenza con il mondo dei boot.

Se invece hai poco tempo meglio affidarsi a servizi che gestiscono tutto al posto tuo senza dover far niente.

Ma attenzione ai rischi di utilizzare i bot, funzionano veramente?

In linea teorica sì, ma negli ultimi anni Instagram ha dato un bel giro di vite a questi strumenti rendendoli sempre più difficili e rischiosi da utilizzare. Con rischioso intendo che c’è il forte rischio che il tuo account venga bannato, cosa non da poco sopratutto se lo vuoi utilizzare per lavorare.

Per questo io eviterei di utilizzarli a meno che tu non voglia fare degli esperimenti e non ti interessa se il tuo profilo viene bannato.

Li consiglio solamente a profili piccolini, che hanno bisogno di crescere ma non è una tragedia se vengono bannati – si può crearne un altro e riprovare.

L’altro consiglio è quello di tenere sempre le automazioni basse, a poche centinaia di attività al giorno, per farlo sembrare umano.

Infine (e molti bot ti mettono a disposizione anche questo, a pagamento) il consiglio è quello di usare un sistema che mascheri l’indirizzo IP e lo faccia sembrare uno mobile, così da far credere che le azioni vengano fatte da un cellulare e da un umano.

La parola d’ordine è comunque ATTENZIONE: i bot non fanno nulla di male, se ci pensi non fanno altro che far vedere il tuo profilo a più persone – non è come comprare follower finti (che non sono reali o non sono interessati al tuo profilo), è semplicemente un rendere automatico ciò che pochi anni fa si faceva manualmente.

Tuttavia rientrano secondo Instagram negli strumenti per far crescere illecitamente i profili e per questo non sono visti di buon occhio dal social, che non vuole tentativi di “gabbare” il suo algoritmo.

Anche perché se ci pensi Instagram ha il suo personale “bot”, ovvero le pubblicità: se paghi il social rosa invece di un bot esterno, potrai ottenere gli stessi risultati. Ma vedremo anche questo più avanti!

Tasso di conversione del profilo Instagram: cos’è e come incrementarlo

 
 
 
 
 
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Se non sai cosa è il tasso di conversione te lo spiego subito:

Il tasso di conversione è un numero che indica il rapporto tra i follower e le visite:

Tasso di conversione = Numero follower/numero visite

Per esempio, il tuo profilo riceve 1000 visite, di queste, 500 saranno nuovi follower, il tuo tasso di conversione è di: 500/1000 =  0.5

La prossima cosa che devi fare è appunto quella di calcolare il tasso di conversione del tuo profilo, farlo è semplicissimo, ti basta andare nella sezione statistiche del tuo profilo Instagram e calcolare il numero di viste che hai avuto nell’ultima settimana ed i follower che hanno portato queste visite.

Se non sai come attivare gli le statistiche (insight) del tuo profilo Instagram, è semplicissimo:

Come attivare gli Insight di Instagram

Per farlo, basta andare sul proprio profilo e cliccare su impostazioni (la rotellina in alto a destra al lato del tasto “modifica profilo”) a questo punto bisognerà accedere alla voce “Passa a un profilo aziendale” e collegarsi a una Pagina Facebook di cui si è amministratori. Una volta fatto, non si attiveranno solo gli insight ma anche altre funzioni (come la possibilità di promuovere la pagina). Per visualizzare i dati statistici basterà cliccare sull’icona con un grafico a istogramma in alto a destra, al lato del nome del profilo.

Se non hai un profilo aziendale, nessun problema, ci sono dei tool a che ti permettono di farlo come:

Social Bakers (gratis).

Iconsquare (a pagamento).

Simply Measured (gratis).

Union Metrics (gratis).

E il mio preferito: Ninjalitics (gratis)

Una volta che hai attivato gli insight di Instagram (o altri software) potrai andare a leggere le statistiche di Instagram.

Per trovare i dati che ti servono per calcolare il tasso di conversione avrai bisogno di queste 2 schermate:

Statistiche - Insight del profilo Instagram

Come vedi, sotto la tab “attività” trovi il numero di visite al profilo, mentre sotto la tab “pubblico” trovi il numero di follower.

A quel punto ti basta applicare la formula di prima ed ecco che hai ricavato il conversion rate.
Adesso assicurati di salvare questo numero, perché scoprirai le tecniche per aumentare questo numero.

Come aumentare il conversion rate del proprio profilo Instagram

Monitorare il tasso di conversione è fondamentale, perché vuol dire che a parità di visite sul tuo profilo riuscirai ad avere più follower.

Ma vediamo quali sono i fattori da tenere in considerazione per aumentare il tuo tasso di conversione:

1.Nome

2.Bio

3.Feed

Questi sopra sono i 3 fattori che possono aiutarti ad aumentare il tasso di conversione del tuo profilo. Partiamo dal primo e quello meno importante ovvero il nome.

Il nome non è così rilevante, ma può comunque aiutarti ad aumentare il tuo tasso di conversione.

Perché se il nome aiuta a capire chi sei e cosa fai, l’utente sarà più predisposto a visitare il tuo profilo a e di conseguenza un a seguirti.

Per esempio se ti occupi di viaggi avere un profilo con il nome : “insta_marco” e molto meni efficace dell’avere un profilo con il nome “Viaggi da sogno”.

Se un appassionato di viaggi si imbatte in un profilo con il nome “Viaggi da sogno” è molto più probabile che lo apro e che lo segua, la stessa cosa non si può dire per il profilo con il nome “insta_marco” che è molto meno esplicativo ed appetibile.

Come dicevo, questo è un consiglio che aiuta ma non è indispensabile, infatti ci sono molti profili che pur non avendo un nome esplicativo riescono comunque ad avere un ottimo successo.

Il secondo elemento più importante è la bio:

Caption del profilo Instagram

Dalla bio l’utente dovrebbe capire chi sei e cosa fai.

Se riesci fornisci una descrizione simpatica e chiara, una casa del tipo:

Se sei una persona che ancora non ha una bio ben fatta, allora corri subito a farlo.

Consiglio l’utilizzo di emoji perché attirano di più l’attenzione e sei hai un hashtag che ritieni importante, aggiungilo pure nella bio.

Aumentare il conversion rate curando il feed Instagram:

Il feed ha un ruolo fondamentale nel tasso di conversione.

Direi che il feed è quello che ha il  ruolo maggiore ed influisce per almeno un 80% nell’aumento del tuo tasso di conversione.

Nel seguente capitolo ti andrò a mostrare quali sono gli aspetti fondamentali per avere un feed perfetto.

Una volta che avrai letto queste informazioni è importante che tu le applichi e continui a misurare il tasso di conversione come abbiamo fatto in precedenza.

Il tasso di conversione ti aiuterà a valutare se hai un buon profilo o se è ora di apportare dei cambiamenti.

Come migliorare il profilo Instagram con un feed di qualità

Il feed è il punto cardine del tuo profilo, il tuo biglietto da visita.

E quello a cui tutti fanno caso quando entrano a visitare il tuo profilo ed è importante che ci dedichi la massima attenzione nel cercare di curarlo al meglio e renderlo il più possibile perfetto.

Gli elementi che caratterizzano un feed perfetto sono:

•Post produzione delle foto

•Stile ed uniformità

•Qualità delle foto

La post produzione è una tecnica che applicano tutti i fotografi alle loro foto, e in questo articolo ti spieghiamo meglio in cosa consiste e come farla.

Sostanzialmente consiste nel manipolare i colori ed altri valori fondamentali della foto come, luci, ombre, white balance ed altri al fine ottenere un effetto desiderato.

Per esempio, nelle foto del feed qui sotto è stato applicata una post produzione che ha fatto sì che le foto assumessero determinati colori così da ottenere un mood particolare.

Ti starai chiedendo, ma non mi basta applicare un filtro di Instagram per rendere la foto più intrigante?

Volendo si, il filtro può bastare ma se vuoi ottenere il massimo come fanno molti instagrammer, allora devi iniziare a post produrre le tue foto.

Se inizi a posto produrre le tue foto avrai due grandi vantaggi: Il primo è che avrai il pieno controllo su come sviluppare la foto e l’effetto che vuoi ottenere.

In altre parole riuscirai sempre ad ottenere il massimo dalle tue foto così da renderle molto più belle, cosa che rimane molto difficile con i filtri di Instragram.

Stile ed uniformità

Uniformità del profilo Instagram

Il secondo vantaggio che ottieni applicando tu stesso la post produzione alle tue foto è che avrai un feed super omogeneo. 

Questo punto è fondamentale perché rendere il tuo feed omogeneo è molto piacevole da vedere, per te e per i tuoi follower.

Al feed di esempio che vedi sopra è stata applicata la stessa color correction a tutte le foto.

Come puoi vedere, nonostante ogni foto sia stata scattata in luoghi e giorni diversi, sembrano tutte simili e di forte impatto visivo.

Grazie alla post produzione è stato possibile ottenere un feed omogeneo e professionale.

Questi risultato non sarebbe ottenibile applicando soltanto i filtri di Instagram.

Ma come posso fare la post produzione delle mie foto?

I programmi più usati sono Lightroom per il Pc/Mac oppure l’app di Lightroom per cellulari.

Lightroom è un programma che ti permette di manipolare tutte le caratteristiche della foto così da ottenere l’effetto desiderato.

È importante che tu dedichi del tempo a post produrre le tue foto.

Ti consiglio di guardare alcuni profili Instagram famosi ed esercitarti nell’ottenere lo stesso stile usato nella post produzione.

In particolare è importante prendere dimestichezza con:

  • Luminosità
  • Contrasto
  • Temperatura
  • Saturazione
  • Ombre
  • Nitidezza
  • Tonalità

Tutti fattori chiave per ottenere dei preset che faranno esplodere il tuo Instagram.

Se non sai usare Lightroom non ti preoccupare, ci sono delle soluzioni alternative come i preset e di questo ne parliamo nel prossimo capitolo:

Preset Instagram

Come scegliere il preset giusto per le tue foto?

Il preset, nel caso non sai di cosa si tratta, non è altro che un “filtro” creato da te o da altri modificando i parametri che abbiamo indicato sopra.

Una volta che avrai creato i tuoi preset, li potrai applicare ogni volta che vorrai andando ad aggiustare solo qualche parametro per rendere la foto perfetta.

Se sei indeciso/a su quale preset utilizzare e hai bisogno di spunto, puoi dare una occhiata ai nostri preset che noi di viaggio solo andata utilizziamo costantemente nei nostri profili Instagram:

Sono ben 15 pacchetti per oltre 100 preset, con questi ti assicuro che il tuo profilo non avrà bisogno più di nient’altro: 

Preset di Instagram

SCOPRI I PRESET ORA

Ovviamente i nostri preset si possono applicare tranquillamente da mobile a nel pacchetto abbiamo incluso un breve video sulla post produzione della tua foto utilizzando il preset così che tu non abbia più scuse e possa caricare foto perfette.

Una volta che hai preso la mano ed hai trovato uno stile che ti piace, ricordati di applicarlo a tutte le tue foto con il fine di ottenere uno feed omogeneo e piacevole da vedere.

Cerca di dedicare tutto il tempo necessario ad ottenere un ottimo feed è se ti accorgi che qualcosa non ti piace, correggi il tutto fino a quando non hai ottenuto il risultato voluto.

Ricorda che se hai foto belle ma non sono omogenee tra loro comunque non otterrai un bel feed e diminuirai la possibilità di convertire visite in follower.

Per quanto riguarda la qualità delle singole foto invece è un argomento troppo vasto per parlarne qui e ti rimando ad altri articoli come questo su coime creare autoscatti perfetti.

Fonti di traffico: quali sono e come utilizzarle per massimizzare i follower

 

 
 
 
 
 
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Oltre ai bot ci sono altri modi per portare traffico al tuo profilo e quindi aumentare i tuoi follower.

Diciamo che ci sono altre 3 soluzioni principali per portare traffico al tuo profilo:

  1. Organica
  2. Advertising
  3. Influencer

Crescere organicamente su Instagram

La parte organica sono tutti gli utenti che arrivano al tuo profilo tramite hashtag e ricerche.

Per esempio se hai pubblicato uno foto usando l’hashtag #fotografia, la tua foto potrà essere vista da tutti quelli che seguono l’hashtag. Ovviamente è importante arrivare tra le foto più popolari dell’hashtag con cui si pubblica, ma di questo ne parleremo nel capitolo dedicato agli hashtag.

Quindi per quanto riguarda l’arrivo di traffico organico tramite gli hashtag, la cosa è molto semplice.

Basta pubblicare una foto usando i dovuti hashtag e tutte le persone che andranno a curiosare tra quegli hashtag vedranno la tua foto ed eventualmente seguiranno il tuo profilo.

Anche tutte le persone che arrivano al tuo profilo tramite una ricerca sono considerata fonti organiche

Per esempio se una persona cerca un account a tema viaggi da seguire ed il tuo account contiene la parola viaggi hai più probabilità di essere trovato.

Aumentare i follower instagram grazie alla pubblicità

Una soluzione semplice semplice per portare traffico al tuo profilo è quindi generare nuovi follower è quelle di pubblicizzare il tuo profilo.

Lo puoi fare promuovendo una foto di forte impatto oppure una story.

Sta di fatto che in questo modo il tuo profilo arriverà sotto gli occhi di molte più persone anche se dovrai pagare.

Se decidi di provare questa strada, il mio consigli e quello di diversificare il più possibile le campagne pubblicitarie.

Se per esempio vuoi investire 100 euro in pubblicità, inizia investendone solo 30, di questi dedicane 10 ad una pubblicità con una foto, 10 ad una pubblicità video e 10 ad una pubblicità sulle stories.

Una volta fatto, vedi quale di queste pubblicità converte di più e se eventualmente valuti che ne vale la pena, allora continua ad investire il resto del budget, altrimenti apporta modifiche alla pubblicità fino a quando non riesci ad ottenere le visite che desideri al profilo.

Ma conviene fare pubblicità (ads) per aumentare i follower?

Investire in adsè quasi come investire i soldi in un bot: questo solitamente se ben configurato è in grado di portare molti più follower, ma la pubblicità non ti farà correre rischi di ban.

La pubblicità possono essere utili soprattutto in quei casi dove non devi solo promuovere la tua pagina, ma magari un prodotto o un brand così che chi visualizza la pubblicità magari oltre a seguirti è incentivato anche ad acquistare un eventuale prodotto che stai promuovendo.

Utilizzare gli influencer per aumentare i tuoi follower Instagram

Questa tecnica mi ha portato tantissimi follower in pochissimo tempo ed è super efficace.

Funziona in modo molto semplice.

L’obiettivo è che un profilo con molti follower pubblichi una tua foto taggando il tuo profilo, in questo modo ti arriverà tantissimo traffico e tantissimi nuovi follower.

L’ultima volta, la GoPro ha pubblicato una mia foto facendomi crescere di 1500 follower in sole 24h.

Pubblicato sul profilo gopro

Ma come è possibile farsi pubblicare una foto da un profilo grande?

Dipende dal profilo, molti profili utilizzano degli hashtag appositi e quando pubblichi la foto, se utilizzi quegli hashtag hai la possibilità di essere selezionato e pubblicato.

Oppure altri profili accettano messaggi diretti dove puoi mandare le foto in privato o via mail.

Altri siti come la GoPro o National Geographic per esempio, hanno una sezione apposita nel loro sito dove è possibile caricare le foto.

Saranno poi le redazioni delle varie piattaforme a selezionare le foto caricate e decidere quali pubblicare su Instagram.

Ti consiglio di fare una ricerca estesa e trovare tutti i profili molto grandi che rientrano nel tuo target.

Fai una tabella Excel dove per ogni profilo ti segni anche le modalità di invio della foto. Ogni volta che pubblichi una foto consulta la tabella che ti sei costruito e ricordati di contattare, taggare o usare gli appositi hashtag per aumentare il più possibile le probabilità di venire pubblicati da altri profili.

Quando punti a farti pubblicare da altri profili, non dimenticarti di tentare anche con quelli che non sono grandissimi ma che comunque possono aiutarti a portare traffico al tuo profilo.

Essere pubblicati da un profilo che ha 10.000 follower è sempre meglio che non essere pubblicati per niente.

Una soluzione alternativa per essere pubblicati è quella di contattare profili che accettano sponsorizzazioni, ovvero pagando possono postare una tua foto o taggarti in una stories.

Anche qui cerca di identificare bene i profili con cui collaborare e ricorda che quelli più grandi eventualmente possono arrivare a chiederti anche svariate centinaia di euro per una foto.

Ti sconsiglio di evitare profili che non sono attendibili e soprattutto che non sono nel tuo target.

Essere pubblicati da profili con lo stesso target è importantissimo in quanto ti aiuterà tantissimi a convertire le potenziali visite in nuovi follower.

A che ora pubblicare su instagram

Ecco svelato un altro trucco che ti aiuterà ad ottenere maggiori follower, stiamo parlando delle fasce orario migliore per pubblicare le tue foto.

Pubblicare nelle fasce orario adatte vuol dire massimizzare le visualizzazioni delle tue foto e quindi del tuo profilo.

Il tutto si traduce in più follower.

Ci sono delle regole generali che vale la pena conoscere prima di pubblicare una foto, eccole qui:

•Evita di pubblicare negli orari di ufficio: puoi pubblicare durante la pausa pranzo (12-14) e dopo le 18.

•Sperimenta sempre: qualunque sia la tua audience, non fermarti mai alle statistiche e grafici annessi, vai oltre. Prova e riprova con nuovi orari e analizza i risultati.  Potresti fare delle piacevoli scoperte. Non ci credi? Prova.

Detto questo, ecco le fasce orario consigliate per pubblicare su Instagram:

•Dalle 9.00 alle 11.00

•Dalle 13.30 alle 15.00

•Dalle 19.00 alle 21.00

Oltre agli orari migliori delle settimana, c’è un’altro aspetto che devi sapere, ovvero quali sono i giorni migliori per pubblicare una foto su Instagram.

I giorni migliori sono: Mercoledi, Martedi e Giovedi. Infatti in questi giorni è dove si è registrata una maggiore attività ed interazione da parte degli utenti.

Qui sotto trovi un piccolo grafico che ti mostra le differenze di engagement tra i vari giorni della settimana:

Come puoi vedere, le differenze sono sottili, però è importante tenere in considerazione che il fine settimana è il momento peggiore per pubblicare nuovi post. Pubblicando le foto agli orari e nei giorni giusti ti permetterà di ottenere facilmente più follower, è un piccolo accorgimento che vale la pena seguire quando puoi.

Per aiutarti nella pubblicazione delle foto, ci sono dei tool che ti permettono di programmare la pubblicazione dei post è che volendo postano in automatico al posto tuo.

Come programmare post Instagram

Come programmare post Instagram

Ma come faccio a stare dietro alla pianificazione ed alla pubblicazione dei post?

Se ogni volta non vuoi perdere ore per preparare e pubblicare un post manualmente, nessun problema, ci sono dei tool che permettono di automatizzare tutto il processo.

Uno tra i più usati e conosciuti è Later. Con Later puoi programmare tutti i post che vuoi, nella versione gratuita puoi programmare fino a 30 post senza dover pagare niente.

Ma come funzionano questo genere di tool?

Il loro funzionamento è molto semplice:

1.Carichi le foto che vuoi pubblicare su Instagram.

2.Per ogni foto scegli il giorno di pubblicazione, gli hashtag ed il testo da associare alla foto.

Per ogni post puoi scegliere il giorno e l’ora in cui pubblicarlo.

Quando Later si accorge che è ora di pubblicare il post, ti invia una notifica via cellulare tramite l’apposita app, a quel punto apri l’app ed in pochi click posti la foto su Instagram.

Oppure le ultime versioni di Later danno la possibilità di pubblicare direttamente il post, in questo modo non dovrai fare niente e penserà a tutto Later.

Later inoltre ha una funzione di preview che ti permette di visualizzare il tuo profilo prima ancora di pubblicare le foto, così se qualcosa non ti piace puoi sempre modificarlo o riordinare le foto a tuo piacimento: un ottimo modo per ottenere un feed omogeneo come dicevamo prima.

Se come me pubblichi parecchie foto al mese, strumenti come Later ti permettono di risparmiare tantissimo tempo.

Infatti potrai programmare in anticipo tutte le foto da pubblicare senza dover perdere tempo a fare il post ogni volta.

Io solitamente in mezza giornata preparo tutti i post del mese e quindi per il resto del mese non devo pensare più a niente, almeno per quanto riguarda la pubblicazione diretta.

Inoltre, con Later potrai anche pubblicare i tuoi video e non solo le foto.

È il tool ideale da provare almeno una volta tenendo conto poi che hai 30 post gratuito al mese, direi niente male.

Se hai più account poi Later diventa una vera ancora di salvezza in grado di farti risparmiare tantissimo tempo.

Infatti potrai programmare post per tutti gli account che vuoi, ricordati però che superati i 30 post al mese dovrai pagare la quota mensile.

Avrai anche accesso a statistiche avanzate che ti daranno modo di scoprire quale è l’orario in cui i tuoi follower sono più attivi.

Ti assicuro che programmare i post in anticipo è una pratica che ti farà risparmiare parecchio tempo e ti consentirà di studiare in anticipo i contenuti da pubblicare così da capire in tempo l’efficacia del tuo profilo.

Instagram follower gratis utilizzando gli hashtag giusti

Gli hashtag sono il motore di Instagram, è bene capire quali utilizzare e come utilizzarli nel modo corretto per riuscire a dare massima visibilità alle tue foto e quindi ottenere più follower.

Ma come funzionano gli hashtag?

Gli hashtag permettono di racchiudere tutti i post fatti con quell’hashtag.

Esempio:

In questo caso abbiamo preso come esempio l’hashtag #fotografia.

Come vedi ci sono stati 64,000 mila post con questo hashtag ed Instagram in automatico ci mostra i più polari, ovvero quelli che hanno ricevuto più like e commenti.

Il tuo obiettivo è proprio quello di finire tra le foto più popolari dell’hashtag.

Se la tua foto finisce tra le più popolari per un determinato hashtag, c’è molta più probabilità che qualcuno venga a visitare il tuo profilo attraverso quella foto.

Ecco un esempio:

gli hashtag più popolari ;)

Questa è un’ottima soluzione per generare traffico in entrata verso il tuo profilo e convertire nuovi visitatori in follower.

Ma quali hashtag devo usare per riuscire ad arrivare nelle foto più popolari?

Devi utilizzare per il 70% hashtag che hanno un numero di post proporzionati al tuo profilo.

Ma cosa intendi con “hashtag proporzionati al profilo?”

Semplice, se il tuo profilo ha 4.000 follower, la maggior parte dei tuoi hashtag dovranno essere hashtag con portata di post tra i 3.500 e i 6.000.

Questo perché hai molta più probabilità di arrivare tra le foto popolari di quell hashtag ed ottenere visibilità.

Se hai un profilo con 5.000 follower sarà praticamente impossibile per te arrivare in testa ad un hashtag da 100.000 post.

Se ti stai chiedendo come fare a trovare il numero di post relativi ad un hashtag, è molto semplice, basta usare Instagram e digitare gli hashtag interessati.

Elenco di hashtag

Come vedi, sotto ogni hashtag trovi il numero dei relativi post.

Prima ti ho detto che il 70% degli hashtag devono avere un numero di post proporzionali al numero di follower del tuo profilo, ed il restante 30%?

Per restante 30% devi usare hashtag che permettano di essere ri pubblicati su altri profili insieme ad alcuni hashtag più grandi.

Come ti ho detto nel capitolo precedente, ci sono dei profili che pubblicano le foto di altri profili purché si usino degli appositi hashtag e questa è una ottima soluzione per ottenere visibilità.

Quindi il consiglio è quello di usare almeno un 15% degli hashtag a disposizione per tentare di essere pubblicati su profili più grandi.

Mente il restante 15% lo potete usare per puntare ad hashtag più grandi.

Ovviamente va da sè che gli hastag devono essere indirizzati io più possibile verso il target.

Se quindi ti occupi di fotografia cerca di usare are in buona parte hashtag inerenti alla fotografia così che chi arriva al tuo profilo tramite quegli hashtag è molto più probabile che sia interessato alle tue foto e che quindi ti segua.

E mai mettere hashtag non pertinenti alle foto.

Per esempio se arrivi tra le foto migliori dell’hashtag #gattini ma nella tua foto non è presente neanche un gatto allora ci sono buone probabilità che la tua foto non venga mai aperta e che nessuno visiti il tuo profilo.

Chi va curiosare o segue l’hashtag gattini lo fa perché vuole vedere i gatti e quindi non ha senso che ti arrivi primo con una foto che non possiede il contenuto che si aspetta l’utente.

Altro consiglio è quello di variare gli hashtag il più possibile.

Individua dei set di hashtag che funzionano per il tuo profilo e cerca di variarli il più possibile.

Se riesci non usare mai gli stessi hashtag in due post consecutivi.

Ti consiglio di farti una tabella dove vai a salvare tutti i vari vari hashtag che potrebbero essere interessanti es in linea con il tuo target.

Tabella con hashtag

Nella tabella sopra puoi vedere che mi sono salvato vari hashtag.

Per ogni hashtag ho segnato di fianco il numero di post relativi agli hashtag stessi e cerco di tenerli in ordine crescente in modo da avere sempre a colpo d’occhio gli hashtag che mi servono in base alla logica spiegata in precedenza.

Ho diviso gli hashtag per categorie, per esempio c’e fotografia e viaggi e sotto ogni categoria ho segnato i relativi hashtag.

Un lavoro utile quando crei una tabella sarebbe quello di aggiungere anche tutti gli utenti che postano contenuti creati da altri.

In questo modo quando crei i post, magari usando Later, potrai aprire la tabella e trovare subito i profili da taggare o gli hashtag da utilizzare per essere postati su altri profili.

So che il lavoro di ricerca degli hashtag può sembrare un lavoro lungo e macchinoso, ma se ti crei una tabella e la tieni aggiornata, vedrai che dopo qualche settimana sarà tutto più semplice ed avrai tutti gli hashtag a portata di mano nella tua tabella personale.

E importante anche utilizzare hashtag in base a eventi o luoghi.

Se per esempio hai un account di viaggi e vai in vacanza alle Canarie, allora è bene cercare tutti gli hashtag e profili relativi a quella nuova location ( sempre utilizzando i criteri che abbiamo spiegato prima) così quando posterai contenti, vai ad intercettare un nuovo potenziale pubblico insieme a nuovi profili da taggare che potranno darti visibilità postando le tue foto.

Per esempio potresti taggare il comune di una paese che vai a visitare e questo interessato al tuo contento, potrebbe riportarlo nella sua pagina profilo.

E una tecnica semplicissima ma se hai buoni contenuti vedrai che funziona spesso.

Infatti nella pagina successiva puoi vedere che il profilo che gestiche le foto della zona di Lecco ha pubblicato una mia foto dopo che io a mia volta lo avevo taggato.

menzione su un post di Insgaram

Prima di chiudere il discorso hashtag, ricordati di usare tutti e 30 gli hastag che Instagam mette a disposizione per i tuoi post.

Ecco, adesso sai tutto quello che c’è da sapere sull’utilizzo degli hashtag.

Instagram stories

Instagram stories come utilizzarle

Quella che vedi sopra è una stories dal profilo Instagram di VSA.

Le Instagram stories sono dei contenuti consumabili, ovvero che esauriscono il loro ciclo di vita 24h dopo la pubblicazione.

Anche le stories possono essere uno strumento per aiutarci ad aumentare in nostri follower. La tecnica è sempre la stessa che usiamo per pubblicare le foto, ovvero quando pubblichi una stories devi taggare ed usare hashtag appropriati.

Questo permette che le tue storie vengano viste dai chi segue un determinato hashtag oppure delle persone che hai taggato e che a loro volta potrebbero taggarti in una loro stories.

Anzi, per massimizzare questo tipo di risultato sarebbe bene creare almeno una stories al giorno dove inviti a seguire qualcun altro:

So che invitare a seguire qualcun altro può sembrare controproducente, ma invece è una strategia che nel lungo termine paga.

Ci sono molte persone che quando vedranno la tua stores e l’invito esplicito a seguirli, ricambieranno facendo la stessa cosa.

In questo modo otterrai molto facilmente visibilità a costo zero.

Ricorda che le stories stanno prendendo sempre più piede su Instagram e sono diventate il fulcro del social network.

Sarebbe bene creare almeno una stories al giorno per tenere alto l’engagement con i tuoi follower.

Ma cosa misura l’engagement e perché è così importante?

Ma cosa misura l’engagement e perché è così importante?

L’engagement non è altro che il tasso di interazione che i tuoi utenti hanno con i tuoi contenuti.

Ovvero, il numero di like e commenti che hai quando posti foto o stories.

Questo è molto importante sopratutto quando vuoi lavorare con Instagram.

Infatti, se hai 120.000 follower ma un tasso di engagement basso, potrebbe essere difficile trovare collaborazioni a pagamento.

Questo perché le aziende, soprattutto quelle più esperte del settore, non sono disposte a pagare qualcuno per collaborare soltanto guardando al numero di follower.

Le aziende che collaborano con influencer stanno dando molto peso anche all’engagement che hai con il tuo pubblico.

Se vedono che hai un pubblico molto reattivo e partecipativo, saranno molto più propensi a spendere soldi ed investire in una sponsorizzazione.

Quindi è importante che cerchi di mantenere alto l’engagement ed un modo molto pratico e veloce per farlo è quello di usare le Instgram stories.

Quando pubblichi una stories cerca di coinvolgere il più possibile il pubblico, facendo domande e creando sondaggi.

Ricorda che la comunicazione su Instagram non è unidirezionale e più riesci a coinvolgere il pubblico che ti segue e maggiori saranno i risultati in termini di engagement e collaborazioni.

In oltre, ci sono tool gratuiti che ti permettono di creare stories con una grafica molto coinvolgente e accattivante, uno trai i più utilizzati e Canva.

Con Canva abbiamo a disposizione numerose template con i quali andare a creare le nostre stories.

Una volta che abbiamo creato l’immagine da postare nelle stories, la possiamo esportare e usare nel cellulare, oppure la puoi caricare direttamente su Later o altri programmi per postare i contenuti in automatico.

Si perché prima mi sono dimenticato di dirti che su Later puoi caricare anche contento che poi posterai nelle stories.

Canva ha anche una app per cellulari che ti permette di creare il tuo contenuto senza usare un pc, cosa molto comode per chi come me è sempre in viaggio.

Comprare follower instagram conviene?

È una domanda che mi viene fatta molto spesso e la risposta è no!

Il perché è molto semplice: quando compri follower avrai un maggior numero di utenti che ti seguiranno, però saranno utenti inattivi che non genereranno engagement.

Quindi comprare follower contribuirà soltanto a diminuire il tuo engagement!

Tu ti fideresti di un profilo che ha 15.000 follower ma 10 like per ogni post?

No perché capisci subito che c’è qualcosa che non va e che qui follower per forza di cose devono essere stati comprati.

Comprare follower è controproducente e può danneggiare il tuo profilo soprattutto se vuoi utilizzare Instagram per lavorare con brand ed aziende.

 

Frequenza di pubblicazione: ogni quanto devo pubblicare una foto?

 

 
 
 
 
 
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Questa è un’altra domanda classica.

La frequenza di pubblicazione può influire sul numero di visite al nostro profilo e quindi sul numero dei nuovi follower.

In ogni caso, più foto pubblichi e più ha possibilità di attirare traffico, soprattutto se per ogni foto vai a diversificare gli hashtag.

Se non riesci a pubblicare almeno una foto al giorno, soprattutto nei primi periodi dove il tuo account non avrà molti follower, cerca di compensare con le stories.

Ricorda che ogni foto ha il potenziale di attrarre nuovi follower o repost quindi se riesci a pubblicarne 3 al giorno, in combinazione con gli altri consiglia otterrai risultati strabilianti.

Con questo ultimo capitolo si conclude la guida per aumentare follower su Instagram.

Primi di salutarti ci sono alcune cose che vorrei dirti.

Come hai visto, le tecniche per aumentare follower sono tante e raggiungono il massimo della loro efficacia quando sono combinate insieme.

Il target è molto importante e devi tenerlo sempre in considerazione quando applichi le tecniche di questo libro.

Se vuoi utilizzare Instagram per lavorare, allora ti consiglio di trovare anche delle piattaforme alternative come Facebook o Youtube, questo comporta due vantaggi principali:

•Dai social potrai attirare traffico su Instagram così da aumentare ulteriormente il numero dei tuoi follower

•Se per caso il tuo profilo Instagram dovesse chiudere, comunque sarai in grado di lavorare grazie agli altri social

Utilizza Ninjalitics, per scoprire numerosi dati interessanti che riguardano il tuo profilo o quello dei tuoi competitor. Con questo tool potrai monitorare l’engagement, la crescita, gli hashtag utilizzati e tanto altro.

Sorpresa! un regalo per te.

Foto per Instagram: come scattare la foto perfetta

Io sono un fotografo e tutti i ragazzi del team di Viaggio Solo Andata si occupano di fotografia per cui vogliamo darti un po di consigli per scattare belle foto. C’è da dire che non hai necessariamente bisogno di una fotocamera professionale ma un buon cellulare potrebbe essere più che sufficiente.

Quello che voglio mostrarti sono una serie di regole basi della fotografia che puoi applicare da subito per scattare le tue foto perfette, ti assicuro che queste tecniche sono semplicissime e ti torneranno utili per qualsiasi foto tu voglia scattare. 

Per aiutarti al massimo, ho deciso di raccogliere tutti i consigli in una mini guida che puoi scaricare gratuitamente utilizzando il form qui sotto. Ti basta inserire il tuo nome e la tua mail, e la riceverai immediatamente. Ah ovviamente insieme alla guida ci saranno altri consigli ed alcune sorprese 😉

Se dovessi avere bisogno di altre info o  semplicemente di condividere i tuoi risultati con me allora lasciaci un commento qui sotto!

Un abbraccio,

Marco  

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