Come funziona la Transiberiana (tutto ciò che vorresti sapere)

Come funziona la transiberiana foto

E’ qualcosa di sicuramente epico e vagamente noto, ma pochi sanno effettivamente come funziona la Transiberiana.

Tutti sanno che si tratta di una linea ferroviaria che si snoda tra Europa e Asia, attraversando chilometri e chilometri di steppa russa (e, nel caso della Transmongolica che facciamo noi, anche mongola e cinese). Molti vorrebbero percorrerla, affascinati dall’idea di un simile viaggio via terra attraverso diverse culture, fusi orari e paesaggi.  Pochi, però, decidono effettivamente di percorrerla.

Effettivamente non è un viaggio per tutti: come molti altri tipi di viaggi, può essere molto costoso e abbastanza turistico (se ci si affida alle agenzie e ai gruppi organizzati, o si vuole viaggiare con tutte le comodità) oppure molto economico e totalmente integrato, se si fa tutto da soli e si sceglie di viaggiare “scomodi”.

Noi volevamo vivere la Transiberiana nel secondo modo, alla ricerca dell’esperienza più autentica possibile, ma eravamo preoccupati di un sacco di cose: dai costi al cibo, dall’occupare il tempo al dormire, dai visti alla lingua.

Ora che abbiamo vissuto quest’avventura e sappiamo come funziona la transiberiana, cosa significhi organizzarla e affrontarla, sentiamo di poter raccontare davvero come funziona la Transiberiana, i miti da sfatare, le cose a cui prepararsi, le cose a cui NON prepararsi, quelle a cui non si è mai preparati abbastanza.

Come funziona la transiberiana: le nostre domande, e risposte

Ecco quindi tutto ciò che c’è da sapere su come funziona la Transiberiana, o detto in altro modo, tutto ciò che noi avremmo voluto sapere prima di salire per prepararci al meglio a quest’esperienza:

  • La Transiberiana può costare pochissimo

Il costo della sola tratta russa sulla Transmongolica, ovvero da Mosca ad Ulan Ude, è stato per noi di 177€ a testa, ovviamente in terza classe ed una tratta in seconda. Se avessimo voluto andare diretti e non fermarci lungo la strada, sarebbe costato ancora meno. Il volo da Milano a Mosca ci è costato più di 200€, pur avendolo acquistato mesi prima del viaggio. Arrivare direttamente a Vladivostok senza mai scendere costerà poi meno che fare delle fermate, ma per godervi al meglio la transiberiana vi consigliamo di fermarvi in almeno un paio di posti (ecco quali).

È chiaramente un modo di viaggiare diverso, non migliore né peggiore, ma qualitativamente opposto: se ciò che ti importa non è raggiungere una destinazione ma il viaggio in sé, non c’è assolutamente paragone che tenga.

 

Lo scompartimento nella transiberiana

  • I letti sono disposti in scompartimenti da 4 (due sopra e due sotto, uno di fronte all’altro) + 2 (due sopra e due sotto, posizionati trasversalmente ai primi 4 contro l’altra sponda del treno)

Questo era un dubbio che ci siamo portati dietro finché non siamo saliti sul treno. Dalle foto che avevamo visto non era affatto chiara la disposizione, in alcune vedevamo 6 letti, in altre 4 letti affiancati da due sedute con un tavolino, credevamo che dipendesse dal tipo di treno. Invece no, semplicemente il tavolino in questione si abbassa a creare un ulteriore letto.

  • I letti migliori sono quelli in basso o, se siete in coppia, i due sulla sinistra (sopra e sotto) – anche per la vista!

In questo modo avrete un po’ più di intimità (si fa per dire), altrimenti guarderete in faccia due estranei

  • A meno che non siate particolarmente alti (+1,75m), in tal caso i letti migliori sono quelli “da 4”, da cui potrete far sporgere i piedi

In quelli “a due”, invece, il letto è incassato tra due paretine, per cui lo spazio disponibile è più limitato

  • La posizione migliore è testa verso il finestrino, piedi verso il corridoio

Vedi sopra: in questo modo i piedi potranno sporgere verso il corridoio

  • Per salire su quelli sopra ci vuole un certo grado di bravura e atleticità

Più facile scendere

  • E non si rischia di cadere

Grazie ad un pratico blocco in metallo

 

passatempi sulla transiberiana

  • Non ci sono prese se non UNA a inizio carrozza e UNA alla fine della stessa

E stranamente non è pieno di prolunghe e multiple varie, la gente si arrangia lasciando anche i propri device incustoditi

  • Possono salire i cani

anche se ne abbiamo visto solo uno di piccola taglia

  • Non c’è internet sul treno, spesso neanche fuori

È la steppa, baby. Se ti sei fatto una sim locale, sicuramente riuscire ad avere accesso al 3g quando sei in prossimità di stazioni o città

internet sulla transiberiana

  • C’è sempre un boiler di acqua bollente a disposizione

Si va avanti a té caldi e zuppe, e diventa un luogo di aggregazione

 

tè sulla transiberiana

  • Il lavandino non è molto comodo

Si preme dove esce l’acqua per…far uscire l’acqua. Piuttosto complicato e poco igienico

  • I furti di valige nel sonno sono quasi impossibili

Una delle nostre grandi preoccupazione era come “mettere al sicuro i bagagli”. Be’, nessun problema: uno si mette sotto il letto in basso (ci dormirai letteralmente sopra), l’altro in cima, sopra il letto in alto (un po’ difficoltoso ma piuttosto sicuro)

  • Mangiare è lo sport nazionale sulla Transiberiana

Anche bere (ma l’alcool è illegale). L’ideale sono i prodotti liofilizzati come noodles e zuppe, di cui i supermercati russi sono pieni. Se poi ti manca casa e vuoi dare un che di nostrano alle tue mangiate siberiane, compra un sugo Barilla e mettilo sui noodles – una squisitezza

  • Nessuno parla inglese

Non è un paese per turisti

  • Ma si faranno capire (e ti farai capire) comunque

La tecnica è semplice: si mettono a parlare in russo, e continuano a ripetere la stessa cosa (in russo) finché per intercessione divina non capirai cosa vogliono dirti. A questo punto, farai lo stesso con l’italiano.

  • Se poi vuoi capire e farti capire meglio, scaricati il dizionario offline di russo su Google Translate

Possibilmente prima di salire sul treno, con un wifi

conversazione sulla transiberiana

  • Le lenzuola sono incluse solo se le hai pagate

È scritto sui biglietti se lo hai fatto. Noi in qualche strano modo, senza realmente volerlo, le abbiamo acquistate solo su certi treni. Mistero! Sono comunque molto pulite e vengono consegnate impacchettate, come sugli aerei.

  • Sali già “in pigiama” per non doverti cambiare sul treno

Il bagno è un luogo in cui vorrai passare meno tempo possibile, e lo spazio a parte questo è veramente poco.

  • Le cose da avere a portata di mano appena saliti sono:

    tappi per le orecchie, mascherina per la luce, spazzolino e dentifricio, ciabatte comode, acqua e cibo, tazze, sacco lenzuolo (se serve), maglietta (di notte l’aria condizionata si sente), caricabatterie portatile + oggetti per intrattenersi a scelta.

  • Le coperte sono fornite

Belle copertone di lana, un po’ puzzolenti ma molto russe

  • La notte c’è un bel silenzio e il movimento del treno concilia il sonno

Incredibile ma vero, si dorme benissimo fino a mattina inoltrata.

  • C’è un controllore (provodnik) per ogni carrozza, e controllano davvero 

Nessuno sale o scende senza il loro permesso, puliscono più volte al giorno le carrozze e…ovviamente non parlano una parola di inglese, ma che te lo diciamo a fare?

  • I treni sono di una puntualità disarmante

Attenzione quindi a non rimanere a terra! Ad inizio carrozza c’è un cartello con tutte le fermate e le rispettive durate, è di difficile interpretazione ma se ci riuscite saprete esattamente quanto tempo avrete per avventurarvi in giro…altrimenti chiedere a gesti alla provodnik!

 

seconda classe sulla transiberiana

  • La seconda classe è…bella, ma tanto vale stare in terza e vivere la vera transiberiana

Per dovere di cronaca, abbiamo provato anche la seconda classe. La carrozza in questo caso è divisa in tante piccole stanze da 4 persone, con un corridoio laterale sulla sinistra, un po’ come nei regionali a scompartimenti italiani. Il vantaggio? È un po’ più carino, un po’ più pulito, un po’ più comodo salire sui letti superiori grazie a una scaletta. Lo svantaggio? Sarai comunque con sconosciuti, a meno che non si viaggi in 4, e soprattutto…non ti godrai la vera transiberiana, quella tutti insieme, quel bellissimo ammasso di persone, di lingue, di odori (di cibo e non), di razze, che rende questo viaggio in treno uno dei più ambiti del mondo.

Perché se si vuole attraversare due continenti via terra, se si vuole vedere il tempo, la cultura, la religione, l’umanità intera scorrere dal finestrino, non ha senso farlo chiusi in un loculo.

 

Buon treno, amici! Speriamo questo articolo vi sia stato utile, ma se avete altre domande che non ci sono venute in mente, scrivetecele nei commenti! Risponderemo e aggiorneremo l’articolo per renderlo sempre più completo grazie al vostro aiuto 🙂

 

Perché non consigli questo articolo a qualche amico interessato alla transiberiana? Ci vuole un attimo, basta condividerlo sui tuoi social! Ti porta via solo un secondo, ma per noi è importantissimo! Grazie 🙂

 

Un abbraccio,

Marco e Ilaria

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4 Comments

  • Ho scoperto il vostro blog attraverso l’articolo su Italia Russia Corner, che invece seguivo già, ed è stato un piacere fare la vostra conoscenza “virtuale”. Il viaggio in transiberiana è uno dei miei sogni, ma devo ammettere che mi spaventa anche un po’. Sono stata in Russia la prima volta lo scorso giugno ma ho visto solo Mosca, per cui direi che di strada da fare per conoscere questo paese è ancora molto lunga 😉
    Vedo che avete scritto molto sulla Russia per cui ora mi leggo i vostri articoli.
    Piacere di aver fatto la vostra conoscenza 🙂

    • Ciao Silvia,
      Grazie mille per il commento, ci fa piacere che ci segui. Se dovessi avere bisogno di consigli non esitare a scriverci 😉

  • Ciao! Ho scoperto con piacere il vostro blog 🙂
    Io e la mia ragazza stiamo pensando ad organizzare questo viaggio tra un anno… tra le mille cose che mi piacerebbe chiedere:

    1 – come sono i bagni nel treno, dal punto di vista igienico (wc, doccia, lavandino…) ?
    2 – ammetto il mio imbarazzo nel fare questa domanda (che probabilmente sarà assurda..), ma vi chiedo: quando il treno si ferma, mediamente quanti minuti resta fermo? e ogni quanti minuti passa un treno?
    3 – cibo: mi pare di capire che è bisogna portarsi il necessario prima di salire in treno. In caso contrario, o per qualche imprevisto, c’è un bar/ristorante in treno? che fascia di prezzo ha?

    Grazie mille

    • Ciao Alberto, ci fa molto piacere che ci segui. Per quanto riguarda le domande ecco quello che ti so dire.
      1. Il bagni sono piccoli, sporchi ed usati da molte persone, non ci sono docce e c’è un solo piccolo lavandino, questo almeno è la situazione in seconda e terza classe, un prima non ti saprei dire perché non ci siamo stati.
      2. La durata delle fermate dipende dal posto in cui ci si ferma, solitamente in citta grandi il treno si ferma anche per una mezz’oretta ma in paesini o piccoli villaggi rimane fermo per poco tempo. Il treno che fa Mosca – Vladivostok credo che c’è ne siano uno due al giorno, ma se vuoi fare tappe intermedie allora passano con più frequenza. Ma sicuramente dovrai verificare almeno un pò prima gli orari giuso per evitare di dover rimanere in stazione un giorno intero ad aspettare il treno.
      3. Per quanto riguarda il cibo, in seconda e terza classe vendono i liofilizzazione ma a questo punto ti conviene comprarli direttamente prima di salire sul treno perché costano meno, non ho visto vendere caffe od altre cose, conviene sempre che te lo porti dietro e poi sfrutti l’acqua calda che sul treno è sempre presente per farti quello che vuoi. Sul treno in cui eravamo noi la carrozza bar/ristorante non era presente.
      Comunque a breve pubblicheremo il reportage sulla transieriana con altre informazioni, quindi se sei interessato seguici così da non perdertelo.

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