Come guadagnare con un blog di viaggi: ecco come ci siamo riusciti

Sembra ieri che abbiamo aperto questo blog.

Le motivazioni erano vagamente sognanti e non particolarmente pratiche: sì, certo, creare una vetrina per le nostre capacità come programmatore, fotografi, copywriter, etc. Raccontare le nostre avventure, etc. Una piccola, minuscola parte di noi sognava che potesse diventare un lavoro, certo, ma non ci sperava.

Be’, e invece eccoci qui. Nel giro di 2 anni è diventato un lavoro a tempo pieno, nonché una delle nostre principali fonti di reddito.

Abbiamo scoperto che guadagnare con un blog di viaggi è possibile, ma questo non vuol dire che sia facile.

Infatti, prima di raccontarti come guadagna un blog di viaggi, ti dico subito che per avere un blog di successo serve tanto, tanto lavoro. Molto più di quello che dedichi al tuo lavoro attuale probabilmente. E servono mesi, se non anni, per vedere i primi risultati.

Per cui se vuoi aprire un blog con il solo ed unico scopo di farci soldi, sappi che sarà molto molto difficile e che puoi anche lasciar perdere subito. Infatti l’unico modo per avere un blog di successo è quello di creare tanti contenuti di valore per i propri lettori, e per molto tempo quello sarà tempo investito gratuitamente.

 

Noi ci abbiamo messo due anni e circa 200 articoli per portare il blog dove è adesso, riuscendo a superare le 1.000 visite al giorno e una mailing list da migliaia di iscritti, e arrivando quindi a guadagnare abbastanza bene con il frutto del nostro lavoro.

Oltre ad avere articoli coinvolgenti e di valore per i tuoi lettori, dovrai anche essere costante, infatti non basta pubblicare 2 articoli una volta ogni tanto. Bisogna pubblicare con costanza almeno una volta a settimana, anzi, secondo Google bisognerebbe pubblicare almeno 3 volte a settimana, ovvero 12 articoli al mese.

Ti assicuro che per scrivere 12 articoli al mese ci vuole veramente tanto, tanto tempo e pazienza. 

Ma veniamo a noi e al titolo di questo articolo.

Sappi che se preferisci abbiamo anche fatto un video dove ti raccontiamo come aprire un blog di viaggi e come guadagnare con quest’ultimo, lo puoi vedere qui:

Quando abbiamo iniziato con il blog ViaggioSoloAndata.it, abbiamo da subito deciso di non fare una schifezzina con Blogspot (insomma, doveva essere una vetrina, in fondo!) e di impegnarci a mettere su un blog di successo, ma dietro questa idea c’è stato tanto studio e preparazione. Abbiamo studiato la SEO (l’arte di scrivere bene per il pubblico E per i motori di ricerca), il marketing online, WordPress e tutte le cose tecniche che ci sono dietro…..

Aspetta, con questo non voglio scoraggiati.

Voglio solo dirti che i blog (di viaggio in particolare) stanno spuntando come funghi, per questo se vuoi emergere è importante che studi e dai il massimo, altrimenti il tuo blog finirà nel dimenticatoio, ma di questo ne abbiamo parlato nel video che ti ho linkato sopra.

C’è da dire che un blog di viaggi può essere anche un ottimo strumento per riuscire a diventare nomade digitale, quindi è importante investirci il giusto tempo.

Detto questo, entriamo nel vivo dell’articolo: ti mostrerò come guadagna un blog di viaggi e quali sono le strategie migliori per monetizzare il tuo blog di viaggi. 

1- Guadagnare tramite affiliazione

Questo è un classico di tutti i blog e non solo quelli di viaggi, si tratta dell’affiliazione. 

Il concetto dell’affiliazione è molto semplice: se hai esperienze positive con determinati accessori, puoi suggerire dei prodotti ai tuoi lettori e ricevere una commissione per ogni prodotto che viene acquistato tramite il tuo blog. 

Per esempio noi abbiamo fatto un articolo dove andiamo a suggerire il migliori zaini fotografici da viaggio. Ora gli zaini sono venduti tramite Amazon, quindi per ogni zaino che viene venduto cliccando sul link al prodotto, Amazon ci riconosce una piccola commissione.

Quindi il funzionamento è molto semplice: ti puoi tranquillamente iscrivere al programma di affiliazione di Amazon, in questo modo otterrai l’accesso a uno strumento con il quale puoi creare dei link ai suoi prodotti. Per cui se vuoi suggerire un prodotto con cui ti sei trovato bene o delle alternative su Amazon, potrai inserirlo tramite un link speciale che riporta alla pagina di vendita del prodotto ma è anche collegato univocamente al tuo blog.

È chiaro che la cosa funziona solo se fatta bene, altrimenti il primo lettore che arriva capisce che il prodotto non è valido e perde completamente la fiducia in te. Non avrebbe senso per Ilaria proporre dei prodotti per la cura della barba, per fare un esempio estremo, dato che non può capire cosa sia un buon prodotto e perché! Mentre sui sandali da trekking, o le assicurazioni di viaggio, o temi con cui abbiamo a che fare tutti i giorni…eccome se possiamo dare dei consigli utili!

I prodotti che noi suggeriamo sono stati testati da noi stessi o suggeriti da persone che conosciamo, e molte volte diciamo di no ad aziende che ci propongono di fare affiliazione per il semplice fatto che non vogliamo proporre determinati prodotti o servizi.

Infatti l’affiliazione non vale solo per prodotti venuti da Amazon, ma anche per altri prodotti/servizi, per esempio puoi affiliarti con agenzie viaggio e per ogni viaggio che viene venduto tramite il tuo blog, ti viene riconosciuta una commissione.

 

 Ricorda però che quello che conta è il rapporto di fiducia con i tuoi lettori e quindi è importante non romperlo suggerendo prodotti non di qualità o di cui non sei sicuro. 

Io personalmente suggerisco di introdurre sempre dei servizi di affiliazione all’interno del blog, ma non di sperare che non siano la principale fonte di guadagno. 

Magari ti starai chiedendo il perché. D’altronde mi potresti dire: “ma Marco, io con l’affiliazione di Amazon guadagno 1.000 euro al mese, chi me lo fa fare di avere altri lavori quando guadagno così bene?”.

Il ragionamento non fa una piega, ma ora io ti chiedo: “cosa succede se Amazon decide di chiudere il programma di affiliazione?”.

Succede che dal giorno alla notte ti ritrovi dal guadagnare 1000 euro a zero.

Per questo è importante non concertare tutto il tuoi business solo sull’affiliazione. Infatti è una modalità che ha tanti pro, ma anche forti contro:

PRO

  • Non ci sono costi di attivazione o di iscrizione, puoi fare affiliazione fin da subito
  • Se suggerisci prodotti di qualità puoi aumentare il valore del tuo sito
  • Entrate passive: il tuo blog ti fa guadagnare in qualsiasi momento, anche mentre dormi

CONTRO

  • Devi assolutamente conoscere i prodotti che suggerisci per evitare di tradire la fiducia dei tuoi lettori
  • Per guadagnare bene devi avere migliaia e migliaia di visite sul blog
  • Se il servizio che ti fornisce l’affiliazione chiude o cambia policy, ti ritrovi a non guadagnare più niente

 

2- Come guadagnare con un blog di viaggi grazie alla pubblicità

La pubblicità è il modo più conosciuto e usato per guadagnare tramite un blog. 

Il funzionamento è molto semplice: ci sono dei servizi come Google che ti danno la possibilità di aggiungere dei banner pubblicitari al tuo sito.

Ovviamente, più il banner viene mostrato e più guadagni.

Inserire la pubblicità nel tuo blog è abbastanza semplice e ci vogliono pochi minuti, ma non è una pratica che noi consigliamo.

Infatti vedi banner pubblicitari su questa pagina o sul nostro sito web?

La risposta è no, perché il banner pubblicitario rovina l’estetica del sito, lo rende molto meno professionale oltre al fatto che molte volte è frustrante trovarsi un banner pubblicitario davanti mentre si tenta di leggere un articolo.

Per questo abbiamo deciso di rinunciare a una fonte di guadagno come la pubblicità per evitare di rovinare l’immagine del blog.

Un’altro problema della pubblicità è che si basa sul traffico, ovvero più persone vedono il banner e maggiore saranno le tue entrate, per cui all’inizio sicuramente non potrai pensare di guadagnare tramite la pubblicità.

Infatti, in un’altro blog che possiedo ho deciso di inserire la pubblicità: con 300 visite al giorno circa, guadagno circa 8 euro al mese, che sicuramente non bastano per riuscire a viverci.

Se decidi di inserire la pubblicità nel tuo sito web, assicurati che questa sia il meno invasiva possibile, infatti non c’è cosa più fastidiosa che trovarsi un banner pubblicitario davanti agli occhi che ti impedisce la lettura dell’articolo.

PRO

  • Facile da implementare
  • Passive income: guadagni anche mentre “dormi” basta che hai visite al blog

CONTRO

  • Invasiva
  • Toglie professionalità al blog e al marchio
  • Per guadagnare bene hai bisogno di tante visite

3- Creare e vendere prodotti tramite il tuo blog di viaggi

 

 
 
 
 
 
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Questo sicuramente è uno dei modi migliori per guadagnare con un blog di viaggi, ovvero la vendita di prodotti attraverso il blog.

Parliamo di prodotti fisici o digitali.

Vendita di prodotti fisici:

In questo caso è come avere un piccolo e-commerce, la persone arrivano sul tuo sito attraverso i tuoi articoli, vedono i tuoi prodotti e li acquistano. 

Magari puoi vendere prodotti legati al viaggio come ad esempio borracce, zaini o accessori simili e utili.

L’unico problema della vendita di prodotti fisici è che devi avere un magazzino e devi stare dietro alle spedizioni.

Per questo io sconsiglio sempre la vendita di prodotti fisici per concentrarsi sulla vendita di prodotti digitali.

Come vendere prodotti digitali tramite il tuo sito web?

I prodotti digitali innanzi tutto hanno dei vantaggi pazzeschi, il primo è che ti permettono di avere margini di guadagno molti più alti.

Per esempio se vendi una guida digitale in formato pdf a 20 euro, di qui 20 euro ti torneranno quasi tutti meno le tasse.

Lo stesso discorso non vale per prodotti fisici che hanno dei costi di produzione e distribuzione molto più alti e quindi margini di guadagno più bassi.

Il secondo vantaggio dei prodotti digitali è che li puoi creare tu in autonomia senza dover investire grandi risorse.

Ovviamente la cosa importante, di nuovo, è creare prodotti di valore: se scrivi una guida di viaggio banale e senza valore sarà molto molto difficile venderla. I buoni prodotti si vendono da soli, quelli cattivi si vendono una volta per sbaglio!

Noi per esempio abbiamo scritto una guida al viaggio a lungo termine per tutti quelli che vogliono trasformare la passione dei viaggi in uno stile di vita. La soddisfazione più grande di questa guida è che veramente cambia la vita alle persone, e questi sono i messaggi che ci scrive chi l’ha acquistata:

Ovviamente quando crei contenuti digitali devi cercare di produrre contenuti di enorme valore. Infatti questa è una guida di ben 400 pagine, ci è voluto più di un anno in 2 persone per scriverla, quindi è stato un lavorone.

La cosa bella che puoi creare guide, report, video corsi e tutto quello che ritieni utile ai lettori tramite il tuo blog.

Va da se che più traffico hai e più sarà facile vendere i tuoi prodotti: è come se avessi un negozio, se ci entrano 1000 persone venderai un tot di prodotti, se ne entrano 10.000 ne venderai molti di più., quindi ti consiglio di adottare questa strategia quando hai almeno un migliaio di visite al giorno altrimenti sarà veramente difficile riuscire a vendere dei prodotti.

Per creare contenuti di qualità servono anche delle competenze di base, che magari all’inizio potresti non avere; per esempio se vuoi scrivere una guida devi ovviamente sapere scrivere in maniera corretta, inoltre devi avere un senso del gusto quando vai ad impaginare la guida aggiungendo foto e altri contenuti che danno valore alla guida.

Stessa cose se vuoi creare un video-corso, per prima cosa devi sentirti a tuo agio davanti alla videocamera, in secondo luogo devi saper usare i programmi per montare video e magari investire anche un pochino in attrezzatura professionale per creare video.

Ecco, a seconda del prodotto che vuoi creare devi avere delle piccole competenze che ti aiuteranno a fare un prodotto di successo.

Sicuramente nel lungo termine la strategia di vendere prodotti propri è quella migliore e quella che renderà di più, però richiede tempo e pazienza per creare i prodotti giusti.

Inoltre, per riuscire a vendere bene un prodotto, non basta saperlo produrre ma bisogna anche saperlo vendere, per questo è consigliabile studiare delle strategie di marketing e vendita digitale che sicuramente ti torneranno utili quando andrai a vendere il tuo prodotto.

PRO:

  • Investimento basso (il tuo tempo)
  • Il potenziale guadagno è altissimo

CONTRO

  • Non è cosi semplice creare contenuti di valore
  • Devi essere molto competente per creare un contenuto di qualità
  • C’è il rischio di non vendere e quindi avere sprecato tantissimo tempo
  • Devi conoscere la base di marketing e di vendita per riuscire a massimizzare i profitti

4- Post e link sponsorizzati

Quando il tuo blog avrà un po’ di traffico, ti capiterà che ti venga chiesto di creare dei post sponsorizzati.

Ovvero delle aziende ti contattano per scrivere dei propri prodotti o servizi. 

Per esempio: mettiamo che hai scritto un po’ di articoli sulle Maldive, a quel punto potrebbe contattarti un resort di lusso per chiederti di scrivere del suo resort e fargli pubblicità (è un’ipotesi MOOOOOLTO remota che si tratti di qualcosa di così bello, ma bisogna pensare in grande ;)). Più probabilmente sarà un prodotto o servizio digitale legato ai viaggi.

Ovviamente questo servizio ti verrà pagato e non è un brutto modo per guadagnare con un blog di viaggi.

Per riuscire a guadagnare bene ovviamente devi avere parecchio traffico, se hai un blog con 300 visite al mese non puoi chiedere tanto per un articolo sponsorizzato, viceversa se hai parecchio traffico il valore del tuo blog sarà molto più alto.

Solitamente i prezzi vanno dai 50 ai 300 euro ad articolo per un blog medio.

Anche qui c’è da dire una cosa, noi molto raramente accettiamo di creare articoli sponsorizzati per il semplice fatto che molto spesso ci viene chiesto di scrivere articoli su argomenti che non ci competono o non ci sentiamo di consigliare.

Per farti un esempio, noi parliamo spesso di viaggi low cost e non siamo certo tipi da viaggi di lusso, per questo se ci contattasse il resort di lusso alle Maldive sopra, sarebbe difficile per noi accettare di creare un post sponsorizzato per il semplice fatto che non è il tipo di contenuto che interessa ai nostri lettori, e d’altra parte non darebbe valore al resort stesso visto che il nostro pubblico non è in “target” con i potenziali clienti del resort.

Viceversa, se ci contattasse un tour operator di viaggi avventurosi per una collaborazione, saremmo il blog perfetto 🙂

Per questo anche qui come con la pubblicità devi sempre pensare a dare valore ai tuoi lettori e magari dire di no a contenuti sponsorizzati, se questi non danno valore a chi segue il tuo blog. Anche quando accetti devi poi essere in grado di creare una narrazione interessante, di valore e coerente con ciò che fai e sei, altrimenti suonerà come la solita “marchetta”.

A volte possono chiedere interi articoli, altri semplicemente di suggerire un prodotto o servizio all’interno del tuo blog. 

In ogni caso, la regola è sempre la stessa: grande sincerità e onestà nel suggerire o meno un prodotto.

Ricordati che nel lungo termine se non fai il bene dei tuoi lettori è come darsi la zappa sui piedi.

 

Sarà difficile arrivare a guadagnare tanto con questo tipo di collaborazione ma magari può essere un buon modo per arrotondare, ma tra le proposte che rifiutiamo perché non sono in linea con noi e il fatto che non arrivano in maniera costante, è qualcosa che facciamo molto di rado.

PRO

  • Collaborazioni spesso interessanti

CONTRO

  • Per guadagnare tanto hai bisogno di molto traffico
  • Puoi perdere la fiducia dei lettori
  • Puoi ridurre drasticamente la qualità del tuo blog

5 – Copywriting

Il Copywriter non fa altro che scrivere articoli, e in questo caso non lo fai per il tuo blog ma per il blog di altri. 

Ovvero non fai altro che essere pagato da blog più grandi o di successo e scrivere articoli per loro. È quello che fa Ilaria, come abbiamo già raccontato in questo articolo dove ti racconta come è diventata copywriter e nomade digitale.

La cosa difficile è trovare portali di valore che siano disposti a pagarti bene per scrivere articoli, ma questa difficoltà si farà sentire sopratutto all’inizio del tuo percorso, quando non hai tanta esperienza e un portfolio da mostrare.

Tieni conto che per fare bene questo lavoro non basta saper scrivere begli articoli, ma serve anche conoscere le tecniche SEO (come riuscire ad indicizzare i tuoi articoli su Google), competenza che ti permetterà di chiedere di più per la stesura degli articoli.

Se sei all’inizio della “carriera” un prezzo normale per ogni articolo è di circa 15-20 euro, mentre quando hai più esperienza puoi chiedere tranquillamente 80-100€ ad articolo o anche più.

Inoltre se scrivi per altri portali di viaggi puoi generare dei back-link, ovvero linkare ad articoli del tuo blog; questo aiuterà a portare traffico al tuo blog oltre a migliorare l’indicizzazione su Google.

PRO

  • Guadagni abbastanza bene quando hai esperienza

CONTRO

  • Non è facile trovare clienti buoni
  • All’inizio verrai pagato poco o niente

6 – Fotografo di viaggi

Se come noi hai la passione per la fotografia e la vuoi legare ai viaggi, allora puoi avere delle opportunità in più.

Il fotografo di viaggi infatti può utilizzare il prorio blog di viaggi per:

  1. Vendere le proprie foto
  2. Vendere e promuovere i propri viaggi fotografici
  3. Trovare clienti

Puoi infatti utilizzare il blog per vendere le tue foto di viaggio: se ritieni di fare foto spettacolari, perché non renderle disponibili a tutti? Puoi aprire una piccola sezione all’interno del tuo blog di viaggi dove vai a vendere le tue foto.

Questo ti permetterà di viaggiare, scattare foto pazzesche e guadagnarci anche. C’è da dire che devi fare foto molto spettacolari e belle per riuscire a venderle con successo attraverso il tuo blog di viaggi.

Oppure puoi utilizzare le tue competenze fotografiche per organizzare dei viaggi fotografici come accompagnatore, ma per questo ti rimando al punto sotto.

Inoltre, puoi utilizzare il blog per trovare clienti nel mondo della fotografia, potrai scrivere a giornali e riviste e chiedere di pagarti per realizzare reportage in giro per il mondo (ma sappi che non è affatto facile riuscirci).

Devo dire che il mondo della fotografia sta crescendo molto, c’è tanta competizione e non è facile emergere, per questo un blog di viaggi potrebbe essere la combinazione perfetta per riuscire a unire la tua passione per i viaggi con la fotografia.

Se vuoi diventare un bravo fotografo di viaggi, non dimenticarti che abbiamo creato un corso dedicato!

7- Organizzare viaggi (Travel planner)

Conosci bene una destinazione e ti piacerebbe organizzare viaggi?

Be’, questo potrebbe essere un buon modo per guadagnare con il tuo blog di viaggi.

Infatti a seconda del viaggio che vuoi organizzare puoi farti pagare molto bene per l’organizzazione di tutti i dettagli.

Quello che fa il travel planner è fornire un itinerario completo di tutto ai tuoi clienti, saranno poi loro a prenotare in autonomia le varie sistemazioni e tour. 

Ma perché non prenota direttamente il travel planner, ti starai chiedendo?

Perché il travel planner non è un’agenzia di viaggi e quindi legalmente non ha i permessi per fare da intermediario nelle prenotazioni – deve limitarsi a fornire un itinerario dettagliato, sarà poi il cliente a prenotare tutto in autonomia.

Questo lavoro può essere molto interessante se sei davvero esperto di un territorio, per esempio noi offriamo questo servizio per chi vuol organizzare la transmongolica in autonomia senza spendere un occhio della testa.

Forniamo quindi un servizio personalizzato, nel quale andiamo a creare tutto l’itinerario dettagliato del viaggio compreso alloggi e trasporti.

Solitamente il costo di questo tipo di servizio varia a seconda della complessità della zona che si vuole andare a visitare e della lunghezza del viaggio. 

Ma diciamo che un costo medio va dai 150 ai 500 euro a viaggio.

Se poi pensi che molte volte si viaggia in comitiva, quindi il costo può essere ripartito su più persone, non è male per niente.

PRO

  • Puoi creare tour entusiasmanti e rendere felici le persone
  • Ottimo modo per guadagnare bene 

CONTRO

  • I primi tour che organizzi ti richiederanno tanto tempo
  • Se non fai bene il tuo lavoro rovini i viaggi e le vacanze alle altre persone

8- Tour leading

Questa è un’opzione che anche noi stiamo prendendo in considerazione ultimamente, infatti il tour leading è un ottimo modo per viaggiare e guadagnare.

Quello che vai a fare non è nient’altro che organizzare dei tour tramite tuo blog per partire insieme ai tuoi lettori; i tour solitamente sono organizzati da altre agenzie, tu verrai pagato per fare da accompagnatore del tour stesso.

E’ un ottimo modo per viaggiare gratis e guadagnarci qualcosa, nonché per avere un contatto più diretto con i tuoi lettori, che avranno l’occasione di venire in viaggio con te.

Prima di intraprendere bene questo percorso, assicurati di avere ben chiara la parte legislativa; infatti per fare la guida ci vuole un patentino apposta, viceversa puoi fare solo il tour leader e appoggiarti a un tour operator che sia in grado di fornirti tutte le garanzie del caso.

PRO

  • Puoi guadagnare e viaggiare contemporaneamente
  • Conosci i tuoi follower e ti affermi come personalità nel mondo dei viaggi

CONTRO

  • Devi avere un pubblico che si fidi di te e sia disposto a venire in viaggio con te
  • Devi trovare un tour operator fidato con il quale collaborare
  • Devi saper condurre un gruppo e gestirlo

9- Utilizzare il blog come vetrina

 

 
 
 
 
 
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Il blog può essere un ottimo strumento per trovare altri lavori e per dimostrare le tue competenze. Paradossalmente questa, che era ciò che pensavamo sarebbe stato lo scopo predominante di questo blog, ha finito per essere più che secondario, ma così è la vita 🙂

Per esempio puoi mostrare a potenziali clienti che sai scrivere ottimi articoli, che conosci la SEO e sai far crescere un blog.

Magari hai anche molto seguito sui social e quindi è un ottimo modo per dimostrare le tue abilita da social media manager.

Inoltre il blog può diventare una vetrina per i tuoi servizi, chi ti legge può scoprire quali servizi offri e come riuscire a collaborare con te, anche noi abbiamo una pagina dedicata a questa cosa.

Oppure ancora, magari hai una agenzia viaggi o un altro servizio turistico, e puoi utilizzare il tuo blog per promuovere la tua attività e i tuoi viaggi.

Insomma le risorse di un blog di viaggi sono davvero tante, e i modi per portarlo al successo e guadagnarci sono vari.

Quanto si guadagna con un blog di viaggi

Ecco questa è una domanda che ci viene fatta spesso, ma dipende tantissimo da molti fattori.

Ecco quelli che sono i fattori di maggiore rilevanza per guadagnare con il tuo blog:

  • Quanti lettori ho al giorno?
  • Quanto tempo trascorrono sul mio blog?
  • Quali modi utilizzo per monetizzare il blog di viaggi?
  • Quanti prodotti vendo attraverso il mio blog?
  • Quanto è grande la mia mailing list?
  • Quanto seguito ho sui social?

Ecco queste sono tutti fattori che possono far esplodere il tuo blog di viaggi e magari farti guadagnare una montagna di soldi.

Per questo è importante ricordarti che aprire un blog è un lavoro e non un gioco.

Ormai sono finiti i tempi dove si apriva un blog come passatempo e nel giro di poco si guadagnava tantissimo. 

Adesso c’è tanto lavoro da fare, tra social, articoli, blog e marketing è veramente un lavoro a tempo pieno, quindi non voglio demoralizzarti ma siccome tengo tantissimo ai nostri lettori, non voglio che tu prenda questa cosa troppo alla leggera; devi essere consapevole del lavoro che c’è prima di riuscire a guadagnarne con un blog di viaggi.

Sei convinto? Ci vuoi provare? Pensi di avere tutte le carte in regola per riuscirci? Ok, allora….

Ascolta il podcast dedicato alla creazione di un blog di viaggio

Ho creato un podcast dove ti guido alla creazione di un blog di viaggi, oltre a spiegarti come monetizzare con quest’ultimo; puoi ascoltarlo gratis qui:

Ma devo aprire partita IVA per guadagnare con un blog di viaggi?

All’inizio della tua carriera da blogger di viaggio non avrai bisogno di partita IVA, ne avrai bisogno quando invece il blog inizierà a diventare un’entrata costante mensile.

Anzi, per la legge italiana puoi avere fino a 5.000 euro di guadagni “liberi” prima di aprire partita IVA, oltre questa cifra sarai costretto ad avere partita IVA.

Anche se può spaventarti l’idea di aprire una partita IVA, ti dico che non è così male come sembra…anzi oggi come oggi ci sono tanti servizi online che ti permettono di aprire e gestire la tua partita IVA con poche centinaia di euro come Fiscozen. Noi stessi utilizziamo questo servizio e ti assicuro che funziona alla grande, permettendoti di gestire una Partita Iva senza stress.

Ovviamente dietro a questi servizi ci sono dei commercialisti esperti ed è questo il bello: ti consigliamo sempre di rivolgerti a dei professionisti prima di partire in quarta, quello che ti basta sapere è che per partire non hai bisogno di partita iva sopratutto quando i guadagnai sono pochi ed esegui.

Allora, pronto ad aprire un blog di viaggi?

Faccelo sapere nei commenti!

Un abbraccio

Marco & Ilaria

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