Come realizzare un reportage fotografico in viaggio

Dopo anni nel mondo della fotografia, inizierai a capire che tra le foto in viaggio ed il reportage fotografico in viaggio c’è una differenza abissale.

Nel seguente articolo ti mostrerò la differenza tra foto in viaggio ed un reportage fotografico, così che anche tu avrai gli strumenti per realizzarne uno nel tuo prossimo viaggio.

Ah, prima di andare avanti, se sei un appassionato di fotografia e vuoi migliorare la tua tecnica con un sacco di consigli pratici, non dimenticare di seguire il canale youtube di Marco, con un sacco di consigli ed un sacco di storie su come realizzare reportage in viaggio, per esempio qui trovi un video di uno shooting nel deserto Giordano.

Reportage fotografico in viaggio vs fotografia di viaggio classica

Sei pronto per la tua prossima vacanza, hai già acquistato la fotocamera di ultima generazione con annessi obiettivi più adatti, e sei pronto per scattare le foto della vita. Tutto questo entusiasmo è fantastico, e molte volte ti condurrà alla realizzazione di foto stupende.

Paesaggi in luoghi esotici, culture diverse, mezzi di trasporto improbabili e cibi da incubo sono tutti dei soggetti fantastici per scattare una foto perfetta; effettivamente l’obiettivo della fotografia di viaggio, almeno quella classica, è quello di fare sognare il “lettore”, di farlo immergere nel paesaggio o nel luogo dove si trova a magari farlo sognare di essere in quel posto magico anziché nel suo ufficio d’estate con l’aria condizionata rotta.

Ma forse si può fare di meglio, forse al posto di scattare foto classiche, e aggiungerei molto spesso anche banali, perché non raccontiamo una storia? Si esatto una storia di viaggio, qualcosa che ti appassiona e che hai voglia di condividere.

Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

Reportage fotografico in viaggio

Quando si parla di reportage fotografico, solitamente si intende un racconto svolto attraverso una serie di immagini e questo vale in tutti i campi compresa la fotografia in viaggio.

Durante il tuo prossimo viaggio quindi puoi raccontare una storia, qualcosa che possa emozionarti ed appassionarti.

Già prima di partire saprai i luoghi che andrai a visitare e le culture con cui entrerai in contatto, quindi anziché scattare le classiche “belle” foto, perchè non prendersi un po’ di tempo per pianificare un racconto fotografico?

In viaggio potrai raccontare una marea di storie e queste non devono per forza avere delle persone come protagonisti, per esempio puoi raccontare le migliori spiagge del Marocco per dirne una, oppure la vita dei Nomadi delle steppe mongole.

Oppure puoi andare molto più a fondo e parlare delle difficoltà che ha una famiglia di sherpa nelle montagne nepalesi. Insomma, non ci sono limiti alle storie da raccontare dipende tutto dalla tua fantasia e dal tempo che hai a disposizione.

Quindi hai capito che c’è una enorme differenza tra fotografie in viaggio e un reportage fotografico in viaggio. Nel primo casi si tratta di scattare belle foto, nel secondo di raccontare storie.

“Va bene, ma come si realizza un reportage fotografico in viaggio?”

Realizzare un reportage fotografico in viaggio: tutto quello che devi sapere

La pianificazione del reportage è tutto

Studia in anticipo quello che vuoi andare a documentare, questo è forse il consiglio fondamentale per una corretta pianificazione del reportage.

Sapere in anticipo le difficoltà da affrontare, le locations dove scattare e le persone con cui avrai a che fare è un enorme vantaggio, viceversa se ti rechi in un luogo alla cieca è molto più difficile e le probabilità di riuscita saranno molto basse.

Compra guide, guarda il lavoro fatto da altri fotografi e se necessario contatta qualcuno che possa esserti d’aiuto nella realizzazione del reportage.

I problemi nella realizzazione del reportage fotografico di viaggio

I problemi quando si viaggia sono principalmente 3, e possono essere tranquillamente evitati se si conoscono in anticipo.

Poco tempo a disposizione: se sei in vacanza e hai i giorni contati, assicurati di avere abbastanza tempo per realizzare il reportage che ti sei prefissato, cerca di lasciarti qualche giorno in più per essere sicuro di portare a casa le immagini di cui sei alla ricerca.

Attrezzatura non adeguata: questa è banale, se vuoi documentare la vita dell’orso Polare, probabilmente avrai bisogno di un obiettivo adeguato che ti permetta di scattare le foto da lontano. Quindi cerca sempre di capire in precedenza se hai l’attrezzatura adeguata per raccontare la storia che hai in mente.

Preparazione non sufficiente: questo vuol dire che non hai studiato sufficientemente la tematica prima di partire oppure che le tue competenze tecniche non sono sufficienti, se per esempio vuoi documentare la vita delle tribù che vivono nel deserto, potrebbe essere utile una foto notturna per mostrare l’ambientazione di notte, ma se non sai come si realizza quel tipo di foto, potresti tornare a casa con un reportage incompleto, a cui mancano parti importanti di storia, e tutto perché non hai avuto le competenze necessarie per portarlo a termine.

Il tuo primo reportage in viaggio

Per il tuo primo reportage ti consiglio di scegliere un tema in cui ti senti confidente, se per esempio hai difficoltà nel conoscere persone locali o comunicare in generale, evita di concentrarti su un progetto che coinvolga molte persone e magari inizia con qualcosa di tipo paesaggistico o naturalistico dove il contatto com l’essere umano è molto ridotto.

Cerca di capire quali sono i tuoi limiti e gli ostacolo più difficili da superare, partendo da qui inizia a capire se è meglio concentrarsi su qualcosa di più semplice oppure rimanere sull’idea che hai.

Prepara con anticipo gli scatti che vuoi realizzare

La così detta shot-List non è altro che una lista dove inserisci gli scatti che vuoi andare a realizzare.

Cerca di preparare con anticipo gli scatti che vuoi realizzare in modo da avere una idea prima di partire delle foto che andari a scattare e soprattutto della storia che vorrai raccontare.

Anche se poi magari realizzerai metà delle foto che hai inserito nella shot-list, comunque potrai sempre consultare la tua lista degli scatti per avere idee e spunti sulle foto da realizzare.

Usa lo stesso obiettivo per realizzare il tuo fotoreportage di viaggio

Questo semplice consiglio ti aiuterà ad avere una costante narrativa su tutte le foto scattate in viaggio.

Questa non deve essere una regola, dipende sempre da cosa vuoi documentare e dal contesto in cui ti trovi, ma generalmente avere una lunghezza focale fissa da usare per il reportage può aiutare a mantenere una costante narrativa attraverso tutte le foto del reportage di viaggio

Se vuoi, in questo articolo abbiamo già parlato dei migliori obiettivi da viaggio.

Guadagnati la fiducia delle persone locali

Avere un locale di cui ti puoi fidare può essere di enorme aiuto per scattare foto, devi avere qualcuno che ti possa introdurre alla popolazione locale così da poter entrare in contatto con le persone che vuoi documentare e farlo senza invadere i loro spazio, ma avendo un contatto che possa introdurti in modo da guadagnare la fiducia del soggetto più facilmente.

Anche se non hai qualcuno che ti guida durante il tuo viaggio, nel caso dovessi conoscere qualcuno, ricordati sempre di guadagnarti la sua fiducia prima di scattare foto e chiedi sempre il permesso, questo vale sempre ma soprattutto in paesi dove la fotografia ancora non è vista di buon occhio, tipo paesi con una forte presenza musulmana.

Divertiti

Ricorda che, a meno che tu non lo faccia per lavoro, deve essere un divertimento: non prenderti troppo sul serio, gioca e soprattutto divertiti durante la realizzazione del progetto.

Se il progetto non ti riesce non ti preoccupare, comunque probabilmente avrai portato a casa delle belle foto, quindi fa niente.

Ah, dimenticavo, se vuoi mandaci i tuoi fotoracconti con una breve descrizione, saremo più che felici di pubblicarli!

 

Un abbraccio,

Marco & Ilaria

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