Dove andare a vivere? Quali fattori prendere in considerazione per trasferirsi

dove trasferirsi guida

Quasi un anno fa ho deciso di cambiare vita e andarmene da casa. Il problema non da poco che mi si è posto allora è stato: dove andare a vivere?

Sapevo di aver bisogno di un cambiamento, ma non come prendere quella decisione. Come si fa a scegliere dove trasferirsi, quando non ci sono fattori esterni che ci indicano una scelta più o meno forzata?

La mia amata Roma è una bellissima città, capace di emozionarmi ancora, dopo ventiquattro anni, con la sua storia e la sua immensa arte a cielo aperto.
Purtroppo però per avere una prima esperienza fuori casa non è la scelta più indicata. Sì, lo so che è una metropoli, che ha di tutto e di più, la metro, gli autobus, il carsharing, i locali, la movida…ma proprio per questo è anche costosa e difficile, e tocca vedere se una volta fuori casa, con le tue sole forze e finanze riesci a vivertela.

Le cose belle delle grandi città sono senza dubbio molte, ma bisogna capire se sono effettivamente alla nostra portata!

Posso assicurarti che se non hai un lavoro con uno stipendio più che buono, a Roma come a Milano rischi di far fatica ad arrivare a fine mese. Con €400 (se becchi l’occasione)  ti ci affitti al massimo una stanza…probabilmente una fuori dal centro.

Quando ho lasciato la mia città natale ammetto di aver fatto le cose molto di fretta e non mi sono messa proprio a tavolino per fare le giuste valutazioni. Solo ora mi rendo conto di quante cose avrei dovuto prendere in considerazione prima di fare questo grande passo e quanti pensieri mi sarei risparmiata se avessi pianificato le cose con maggiore criterio…

Proprio per questo oggi sono qui, sempre scriteriata e con la testa fra le nuvole, ma con un minimo di consapevolezza in più, pronta a darti un paio di consigli per aiutarti a fare le cose per bene quando si tratta di decidere dove andare a vivere.

Quanto puoi investire sul tuo futuro in un’altra città dove ti trasferisci?

trasferirsi scatoloni

Se stai pensando di andare all’estero, se il tuo sogno è sempre stato quello di fuggire lontano in cerca di opportunità (che l’Italia spesso offre con fatica) sappi, prima di tutto, che ti faccio una grande in bocca al lupo! 

Non posso dirti se sia meglio la Norvegia piuttosto che l’Inghilterra o l’Italia stessa come destinazione dove trasferirsi, ma posso sicuramente aiutarti per quanto riguarda i fattori da prendere in considerazione.

Prima di tutto devi farti due conti e decidere quale cifra investire per iniziare una nuova vita.  

Tranquillo, non ti dirò che per partire servono migliaia di euro: quei famosi “risparmi di una vita” se sei molto giovane probabilmente nemmeno li avrai; sappi però che se la tua cifra è piccolina, come nel mio caso, dovrai prepararti ad un periodo di sacrifici e notti insonni. Meglio quindi organizzarsi molto bene prima di partire, trovando per tempo tutte le informazioni sui “costi di avviamento” del tuo sogno di trasferirti.

Quando sono partita da Roma per venire qui al nord avevo circa cinquecento euro, che mi sono bastati per pagare i primi mesi di affitto, dopodiché sono iniziate le angosce mentre ero alla disperata ricerca di un lavoro.
Non è stato affatto divertente e trovarsi con seri problemi economici appena usciti da casa, inesperti ed incapaci nel gestire questo tipo di situazione, è un’esperienza che ti tocca veramente molto e non te la auguro.

Per questo motivo ti consiglio vivamente di trovarti un lavoretto prima ancora di partire. Non deve essere il lavoro della vita, la mansione dei tuoi sogni, ma piuttosto una garanzia che ti permetterà di stare sereno per il primo periodo. Magari un lavoro che puoi svolgere online, così che tu non sia legato a un luogo fisso e la scelta di dove trasferirsi possa essere fatta in autonomia. Ricordati che, come ha scritto Ilaria in questo articolo basato sulla sua esperienza, il lavoro a volte va creato, non cercato.

Come trovare informazioni sui luoghi dove andare a vivere?

Per vivere all’estero sicuramente dovrai conoscere la lingua del posto e che sia inglese, russo, finlandese o giapponese; per cui, quando fai i calcoli delle tue “spese di avviamento”, considera che dovrai frequentare un corso che costerà tot euro. Pertanto, tornando al famoso budget iniziale, ricordati di includere anche questa spesa, che probabilmente sarà mensile.

La scelta di dove andare a vivere dovrebbe essere prima di tutto una decisione di cuore, ovviamente: se provi un amore incondizionato per i paesi nordici ma ti consigliano di trasferirti in Spagna per X motivi, probabilmente il tuo biglietto aereo avrà comunque stampata sopra la meta del tuo cuore…

Però è anche vero che bisogna fare delle considerazioni di carattere economico per orientare il cuore!

Per avere un’idea dei costi della vita nei vari Paesi o addirittura nelle diverse città (pensa all’Italia, quanto cambia il costo per vivere a Bari o a Milano?!) ti consiglio di fare un giro su NomadList.

È un sito pensato per nomadi digitali, cioè per quei professionisti che, lavorando online, possono scegliere liberamente dove vivere. Quindi perché non seguire il loro esempio? In fondo, le variabili sono sempre quelle: costo della vita, clima, bellezza dei luoghi, etc.

Nomadlist Siviglia dove andare a vivere

Cerca una città su misura per te, dove andare a vivere la vita che desideri

Su questo argomento sono abbastanza ferrata. Ho avuto modo di provare la vita al nord, centro e sud dell’Italia, sperimentando la quotidianità caotica di una metropoli come Roma, la vita rurale e fin troppo calma della Sardegna, arrivando infine al giusto compromesso qui a Treviso.

Ogni città è diversa e ha i suoi pro e i suoi contro. Perciò non ti chiedere tanto “dove voglio andare a vivere?”, ma più che altro “COME VOGLIO VIVERE?”.

Ciò che hai bisogno di capire è che tipo di vita vuoi avere.

Hai le spalle larghe e il portafogli abbastanza pieno per vivere in una grande città e godertela come si deve?

Se invece da una grande città vuoi trasferirti nel paesino in campagna, avrai un auto con cui muoverti per raggiungere il centro città e qualcosa con cui tenerti occupato?

L’idea di vivere in un posto bucolico e isolato è romantica, ma poi bisogna vedere se il nostro carattere si adatta a quello stile di vita!

Ho vissuto per un periodo in Sardegna, su una casa al mare. La mia prima esperienza di vita fuori da Roma, dal suo caos e le sue mille opportunità. E posso dirti che per me è stato uno dei periodi più belli della mia vita e anche di inverno ero felice di poter sentire le onde del mare. La mia vita era pura quiete: niente corse, niente traffico, niente cemento e grandi palazzi. Solo qualche casetta, palme e l’odore del sale.

Descritta così mi rendo conto che possa sembrare un’opzione molto allettante, ma io sono una persona abbastanza semplice e da sempre celebro una vita tranquilla e calma. 
Se sei come me sono la prima ad incoraggiarti a una simile scelta, anche perché oltre alla bellezza del quieto vivere la Sardegna, almeno la parte dove sono stata io, offre uno stile vita abbastanza economico e non servono grandissime cifre per permettersi di stare sereni economicamente.

trasferirsi in città

Al contrario, se cerchi locali, pub, e grandi uffici, uno stile di vita frenetico o prospettive lavorative importanti, posti del genere, in Sardegna o altrove, non penso facciano al caso tuo. Questi luoghi hanno una quotidianità tutta loro, come se il tempo trascorresse in maniera molto diversa. E’ affascinante come concetto, ma sperimentarlo è tutta un’altra cosa, te lo posso assicurare.

Come scegliere dove trasferirsi, quindi?

Alla fine non penso esista una città perfetta dove iniziare a costruirsi un futuro e molto dipende dallo spirito che si ha e dalle proprie ambizioni. Se siamo persone capaci di adattarsi o se vogliamo tutto a portata di mano, ad esempio. Ci piace il silenzio o passiamo ogni weekend per locali a ballare? Vogliamo diventare dei manager in una grande azienda, o il nostro sogno è aprirci una fattoria con prodotti a km 0? Persone diverse dovranno necessariamente fare scelte diverse.

Secondo me, la ricetta perfettamente oculata richiede 3 passaggi:

  • La prima cosa da fare è ascoltare il proprio cuore per capire che tipo di stile di vita ci attira, e perché.
  • La seconda, è paragonare quell’idea con le nostre reali possibilità, economiche e non solo.

E la terza? Eccola:

La ricetta segreta della pazienza

dove andare a vivere serve pazienza

Piuttosto, una cosa molto importante che ti consiglio di avere è la pazienza. So che sembra scontato ma non è così. Una volta raggiunta la tua meta non avere aspettative troppo alte: certo, ci siamo sognati questa esperienza per così tanto tempo, abbiamo fantasticato per giorni interi sulla nostra vita ideale nella nostra città preferita, ma non è detto che le cose saranno rose e fiori come abbiamo sempre immaginato.

Te lo dico perché io ci sono passata: passavo le giornate ad immaginarmi una vita del tutto differente, in una città vicino alle montagne, con tanti nuovi amici ed un posto dove sentirmi davvero a casa. Beh, all’inizio non è stato affatto così. I primi mesi mi sembrava di essere passata dalla padella alla brace, i miei nuovi amici erano solo i protagonisti dei molti libri che ho letto, e al posto di quella casetta in montagna ho un seminterrato di nemmeno 50 mq.

Ma sai qual è il punto? Che va bene così.
Nella disperazione e frustrazione più totale ho imparato ad avere pazienza, ad accettare la mia partenza in salita (più che salita direi una montagna con pendenza 100%) e ora, dopo praticamente un anno, le cose si stanno finalmente smuovendo. Solo ora inizio ad apprezzare questa piccola casetta, diventata la mia tana, con i miei libri, i miei quadri e miei due gatti. Solo ora, dopo quasi un anno, ho trovato un lavoro e sto iniziando a fare amicizia, imparando ad apprezzare le differenze di comportamento delle persone qui rispetto ai romani.

Quindi sì, abbi pazienza e soprattutto abbi fede nella tua scelta e in quel futuro ideale che da sempre ti chiama: un cambiamento richiede tempo e costanza e decidere dove andare a vivere, nonostante sia un importante e grandissimo passo, è paradossalmente, solo il primo step, quell’azione di inizio da cui scaturirà poi il cambiamento.

Insomma, alla domanda “dov’è meglio che mi trasferisca?” non posso risponderti con un elenco di città ed istruzioni, sono sincera.  La risposta la devi cercare tu, nel tuo cuore e nella tua mente, seguendo sì il sogno nella tua città preferita, ma anche le tue esigenze, il tuo carattere, la tua quotidianità e le tue capacità.

Spero che questo articolo ti abbia dato un pò di spunti su cui riflettere.

Fammi sapere dove ti piacerebbe andare con un commento qui sotto!

 

Un abbraccio,

Vega

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