Il segreto delle foto per Instagram: come ottenere il feed perfetto?

foto per instagram preset

Se anche tu sei un fanatico del famoso social delle immagini, ci sono buone possibilità che tu ti sia imbattuto nella “foto per Instagram perfetta“.

La home del social network infatti pullula di foto perfettamente patinate, di quei profili in cui tutti gli elementi del feed sono complementari, e probabilmente ti sei chiesto più di una volta come ottenere lo stesso effetto.

La risposta è complessa e non si può riassumere in poche righe.

Le foto di Instagram che hanno più successo hanno tutto un insieme di caratteristiche fondamentali, ben equilibrate ed amalgamate insieme, che le rendono una vera e propria calamita per gli occhi. Inoltre, rientrano in una logica complessiva rispetto allo stile del profilo, ai colori del feed, etc, tale per cui non solo sono belle da sole ma si sposano bene anche con le foto vicine.

immagini per instagram feed

Scattare una bella foto è la base (e in fondo all’articolo ti regaliamo una guida con alcuni trucchi per migliorare velocemente le tue foto). Ma da sola non basta.

Gran parte del lavoro da fare sulle foto per Instagram, infatti, è di editing: una modifica più o meno artistica, che non restituisca solo una bella foto ma una che si adatti alle logiche di questo social.

Per farla semplice, e per capire di cosa parleremo in questo articolo, le caratteristiche che deve avere una foto Instagram perfetta sono:

  1. Avere una composizione non solo piacevole, ma adatta a ciò che risalta su questo social
  2. Essere stata ritoccata e modificata per avere un certo effetto
  3. Far parte di un insieme coerente di fotografie, che vanno a comporre il feed Instagram

E quindi facciamo un passo alla volta: vediamo con ordine come ottenere tutte e 3 queste caratteristiche e migliorare le nostre immagini per sfornare perfette foto per Instagram.

Come fare foto belle per Instagram? Guida alla composizione acchiappacuori

Partiamo dalla base. Le regole della composizione fotografica sono ampie, varie e soprattutto sono fatte per essere infrante (ma solo con estrema consapevolezza del motivo).

Servono interi corsi di fotografia per conoscerle tutte e interiorizzarle, per cui non voglio nemmeno provare a sopperire qui, ma ci tengo a sottolineare che quelle regole sono valide più che mai sui social.

Alcune foto ci attraggono in maniera naturale, quasi ipnotica.

Non sappiamo bene dire il perché una tal foto ci piaccia, o perché ci abbia fatto fermare dal nostro incessante scorrere in giù col ditino nella home di Instagram. Eppure ci riesce.

Ecco, quella foto probabilmente ci attrae perché rispetta (o infrange in modo studiato) una delle regole della composizione.

Può essere che il soggetto sia esattamente su una delle linee della regola dei terzi, o che ci siano delle leading lines che guidano il nostro occhio nell’osservazione, o che sia una foto profonda e stratificata (come una lasagna )…

Ci sono infinite regole, infinite varianti e infiniti modi di applicarle, ma stai pur certo che se la foto ha attirato il tuo sguardo nel maremagnum di foto che popolano Instagram, c’è qualche motivo “tecnico”.

Oppure sono gattini…ma si sa, non si può competere con i gattini.

Per saperne di più, segui il nostro corso base di fotografia gratuito su YouTube e scarica la guida per foto migliori subito 🙂

 

 

Ma quali foto funzionano meglio su Instagram?

Ok, ok, ma a parte la teoria fotografica…qual è il trucco? Perché alcune foto piovono cuori e commenti e altre, magari più belle, vengono ignorate?

Ecco qualche segreto (nemmeno tanto segreto, poi), a parte l’utilizzo di gattini:

  • Le foto con persone funzionano meglio su Instagram. Questo è vero in generale nella fotografia, ma in particolare sui social. Meglio ancora se (ovviamente) il soggetto è bello. In fondo tutti vogliamo vedere cose belle, no? Siamo tutti esteti, soprattutto su un social di immagini come questo. 
  • Quali sono le pose per foto su Instagram che rendono di più? Tendenzialmente, quelle che sembrano naturali, ovvero non in posa. Hai presente quelle che sembrano scattate a tradimento, da un fotografo invisibile che pare seguire perennemente l’instagrammer di turno? Ecco, in realtà il compagno misterioso è un treppiede, e quella posa ha richiesto almeno 10 tentativi per venire come la vedi.
  • Le foto che più attirano lo sguardo hanno colori forti, forme definite, e richiedono qualche secondo per essere comprese. Via libera alle foto artistiche per Instagram, insomma!

Per ottenere belle foto per Instagram insomma serve tanto studio, pazienza e poi…un buon preset!

 

 
 
 
 
 
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Modificare le foto con i preset per Instagram

Ormai dovresti aver capito che c’è poco di “semplice” nelle più belle foto per Instagram – difficilmente sono uscite così come le vedi dalla macchina fotografica o dallo smartphone.

Per essere quei capolavori acchiappacuori che fanno fermare per diversi secondi il nostro scrolling, c’è stato un lavoro dietro.

Quel lavoro di chiama editing fotografico, o fotoritocco. Insomma significa modificare le fotografie perché diano il meglio di sé.

Non c’è niente di male, non vederlo come un modo di barare: ritoccare le fotografie è un’arte che è nata con la fotografia stessa, si faceva in camera oscura. Oggi invece si fa nella “camera chiara”, ovvero il caro vecchio Adobe Lightroom.

Perché proprio lì? Per innumerevoli motivi (nonostante tanti tentativi di copia, è ancora considerato il miglior set di programmi di photoediting professionale). Ma soprattutto perché così si possono utilizzare dei preset per Instagram.

 

Cosa sono i Preset Lightroom e perché tutti ne parlano

Ma intanto, cosa sono i preset?

Se frequenti Instagram quanto penso io, avrai sicuramente sentito parlare dei preset: li usano praticamente tutti, là fuori.
Quando vedi una foto che ha un certo “mood” che non sai ben definire, con una prevalenza di toni (magari bianchi e candidi, o rossi e accesi) o comunque con quel tipico aspetto “instagram-style”…be’, probabilmente quell’effetto è dato da un preset.

I preset non sono altro che una serie di correzioni predefinite (infatti in italiano si chiamano “predefiniti”), che vengono applicate a una foto su Lightroom per darle un determinato aspetto.

I preset possono andare a intervenire su un sacco di fattori: quelli più semplici si occupano delle correzioni base come la saturazione e la luminosità.

Quelli più professionali e complessi, come il pacchetto VSA Official, vanno a toccare gli elementi più nascosti di una foto, che guarda caso sono anche quelli che impattano di più su quel “mood” finale: le curve di viraggio, la tonalità delle ombre e delle luci, la saturazione di determinati colori, etc.

preset viaggiosoloandata

In tutti i casi, sono dei file che si installano sul computer (per la versione desktop di Lightroom) o sul cellulare (se si usa l’app Lightroom mobile, che è invece totalmente GRATIS) e che si applicano poi alle foto.

La procedura è piuttosto semplice e la spieghiamo nel dettaglio in questo articolo su come installare i preset, mentre chi acquista il nostro pacchetto completo riceve anche le video-istruzioni per installarli e personalizzarli.

Se ti interessa, puoi accedere agli stessi video qui sotto:

 

 

 

Preset vs filtri vs qualsiasi altra cosa: perché scegliere i primi?

“Sì ma Instagram mi fornisce già dei bellissimi filtri da applicare ai post…sai, i classici “Clarendon”, “Lark”, “Juno”, “Ludwig”….Perché dovrei usare dei preset, magari a pagamento?”

Immaginavo avresti fatto questa domanda 🙂 il fatto è che, tra un filtro e un preset, c’è un abisso.

Vediamo in che senso:

  • I filtri Instagram sono dei set di modifiche statiche: si applicano così come Zuckerberg li ha resi disponibili, e non si può fare molto altro. Praticamente è impossibile trovare il filtro perfetto, che si adatti davvero alla foto.
  • Nei filtri Instagram c’è una sezione “modifica” in cui si possono regolare le principali metriche come luminosità, contrasto, saturazione, etc…ma in realtà si va a intervenire su un file che non è fatto per essere modificato, con delle modifiche che sono molto poco naturali, e distorcono la foto invece di esaltarla.
  • I preset, viceversa, sono dei pacchetti di “suggerimenti“, per così dire. Li si applica alla foto, ma il lavoro non finisce lì: si va poi a intervenire sui vari parametri per regolarli e adattarli all’immagine, al proprio stile, etc.
  • I predefiniti non sono dei filtri generici, ma sono pensati per adattarsi a certe situazioni. A seconda del tipo di foto, di dove/come/quando è stata scattata, e di quale effetto si vuole ottenere, si dovrebbe scegliere un preset diverso.
    Golden hour preset low resAd esempio:
    • il nostro preset Tropical esalta i toni dell’arancio e del turchese, per dare quell’effetto tropicale.
    • Quello Neve modifica i toni delle luci e delle ombre, per esaltare quell’effetto bluastro che dà la neve ai paesaggi.
    • Quello Golden Hour lavora sulla saturazione e sui colori caldi, facendo risaltare i naturali colori di tramonti e albe. Etc etc
  • I preset più evoluti, come quelli creati da noi, prevedono già delle varianti di esposizione (nel nostro caso, 9 per ciascun preset) così da ridurre il numero di interventi per adattarsi alla foto: con 9 step di esposizione tra cui scegliere, è molto semplice trovare quello che si adatta all’immagine.
  • Infine i preset sono utilissimi per chi vuole muovere i primi passi nel mondo della post-produzione fotografica.
    Se ci si avvicina a Ligtroom da zero, senza un corso è praticamente impossibile secondo me capirci qualcosa…troppo troppo complesso!
    Ma con i preset si ottengono delle linee guida che sono utili per iniziare a “giocare” con le proprie foto, scoprendo quali parametri influenzano quale aspetto della foto, imitando le tecniche di chi è più esperto, e in generale lavorando per trovare il proprio stile originale ed unico.
    Potrai anche partire dai preset di qualcun altro e modificarli per adattarli alle tue necessità, salvandoli poi come nuovi predefiniti che potrai usare sulle tue foto comodamente.

 

Lascia perdere i filtri di Instagram o qualsiasi altra cosa insomma: i preset sono proprio su un altro livello.

“Ma ci sono solo preset per Lightroom? Se io uso un altro programma, posso trovare l’equivalente?”.

È possibile, ma se Adobe nonostante la concorrenza è considerato dai fotografi professionisti il miglior strumento per fare post produzione un motivo ci sarà.

Se non vuoi pagare l’abbonamento puoi usare l’app mobile che è gratis, oppure scaricare qualche vecchia versione da internet (ma attenzione, non ti consiglio di farlo alla leggera!).

 

Creare un feed Instagram omogeneo con i preset: quali scegliere e come fare?

feed instagram omogeneoBene, abbiamo svelato il segreto delle foto per Instagram con quel nonsoché di speciale: nel 99% dei casi, si tratta di ottimi preset.

Ma per ottenere quel bel feed omogeneo, come si fa? Bastano i preset? Tutto qui??

No, purtroppo non è così semplice. La vera strategia per ottenere un feed di quel tipo è…scattare foto dello stesso tipo!

Lo so, sembra banale. Eppure, se ci fai caso, è così. Quei profili con una predominanza di bianco e azzurro…vedi che sono tutte foto di giorno, magari al mare, o comunque in ambienti chiari? Quelli invece con predominanza di rosso…sbaglio o c’è sempre un accessorio o un elemento rosso?

Certo, anche i preset fanno, ma l’unico modo di avere quel tipo di coerenza è pianificarla e utilizzare foto che, in partenza, ce l’abbiano.

E se tu non hai intenzione di realizzare foto tutte “uguali”? Benissimo, ti capisco: nemmeno noi.

Infatti nel nostro profilo abbiamo deciso di seguire un ordine di colore predominante variabile: ciò significa che se l’ultima foto che ho messo è un tramonto rosso, quella successiva sarà sul rosato, quella seguente su toni del rosa più tenue, etc.

Questo ci permette di spaziare in tutti i generi fotografici, senza essere legati a un solo stile.

Ma cosa tiene “unite” le foto? Cosa dà quell’effetto coerente al feed, anche tra una foto con predominanza di verde e una con predominanza di rosso?

Ecco, quello sì lo fa il preset. O meglio, i preset.

Come scegliere i preset giusti?

preset per instagram

La cattiva notizia è che non c’è UN preset giusto. Come dicevamo, i preset nascono per esaltare determinati elementi di una fotografia, per dare un effetto piuttosto che un altro alla foto.

Quindi il preset giusto dovrebbe essere quello che meglio si adatta alla foto.
C’è anche chi utilizza un solo preset per tutte le sue foto, scegliendone uno versatile come può essere il nostro preset Travel, ma è una forzatura: con alcune potrebbe proprio non stare bene, costringendoti a non utilizzare o lui o l’immagine che avevi scelto.

Qual è la soluzione quindi?

Semplice: utilizza un set di preset.

Il motivo per cui i preset vengono venduti a pacchetti è questo: che chi li crea ha una sua sensibilità e una specifica “mano”, per cui tutti i suoi predefiniti sono caratterizzati da certi elementi. Ad esempio, il livello di apertura delle ombre, o la saturazione del cielo, etc.

Queste caratteristiche le ritroverai probabilmente in tutti i preset del pacchetto, perché dipendono dalla sensibilità del fotografo che li ha creati.

E quindi presumibilmente riusciranno a dare un’omogeneità di fondo anche a scatti con colori/luci/situazioni molto diverse!

Diffida quindi dai “preset singoli” che si trovano in giro, o meglio, prendili per ciò che sono: un elemento isolato, che non potrà adattarsi a tutte le tue foto, quindi ti costringerà per forza di cose a prendere delle decisioni drastiche.

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  • Per un “vecchio” fotografo nato con l’analogico, il b.n. e la diapositiva, la camera oscura e l’odore dei bagni, questo mondo digitale è una continua scoperta (anche se a volte non molto piacevole). Dunque queste informazioni si come muoversi su Instagram, pur se semplificate, hanno un certo interesse. Grazie.

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