Fotografare i fulmini- 7 consigli fondamentali

fotografare fulmini

Fotografare i fulmini è un’attività tanto difficile quanto affascinante. Trattandosi di un fenomeno atmosferico di estrema rapidità e imprevedibilità, riuscire a catturarlo rappresenta una grande sfida per ogni fotografo.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente anche tu non vedi l’ora di intraprendere questa sfida.

Magari sei lì nella tua stanza e senti un temporale avvicinarsi…i tuoni rimbombano in lontananza, e se c’è una cosa che ti ricordi dalle lezioni di scienze alle superiori è questa: il suono segue sempre il lampo.

E un’idea ti sformicola in testa…riuscire a immortalare con la tua fotocamera un capolavoro di Madre Natura così spaventoso ed elusivo!

Bene, siamo qui apposta! Seguendo i consigli che troverai qui sotto e con un po’ di pratica, riuscirai ad ottenere dei risultati eccezionali.

Prima di iniziare, assicurati di esserti posizionato in una zona da cui si vede bene il temporale in arrivo, ma che sia anche sicura.

Fotografare i fulmini in sicurezza

Scegli un luogo sicuro e riparato, così da proteggere tè stesso e la tua attrezzatura. L’ideale sarebbe beccare un temporale che si avvicina e non uno già in atto, che potrebbe essere pericoloso.

I luoghi ideali per trovare questa condizione sono quelli che permettono una visione a lungo raggio, come una zona di montagna, la spiaggia, o anche attraverso la finestra di un grattacielo o altro edificio con una buona vista sul circondario.

Se vedi che il temporale inizia ad evolversi e i fulmini si avvicinano sempre di più, togli l’attrezzatura e mettiti al riparo sotto una tettoia, in un edificio in muratura o in auto.

 ATTENZIONE! 

Non posizionarti mai sotto un albero o sotto strutture metalliche. Questi elementi hanno maggiore probabilità di attrarre i fulmini e di esporti a situazioni pericolose.

Per quanto i fulmini possano mostrare uno spettacolo di grande fascino, si tratta comunque di un evento atmosferico molto pericoloso.

È quindi importante adottare tutte le precauzioni necessarie per poter scattare in completa sicurezza.

Non vogliamo averti sulla coscienza, eh! Fotografo avvisato…..

fotografare i fulmini

1. Attrezzatura

Per prima cosa, iniziamo con il vedere che tipo di attrezzatura ti servirà per fotografare i fulmini:

  • La tua fedele fotocamera
  • Un treppiede, fondamentale per avere un’ottima stabilità della fotocamera e per poter scattare con tempi lunghi. Sceglilo bello solido e robusto come questo Manfrotto, perché se scatti in mezzo a una tempesta è probabile che le raffiche di vento siano all’ordine del giorno!
  • Un obiettivo grandangolare per ottenere un’inquadratura più ampia (un obiettivo 24-70 potrebbe andare più che bene). Ma puoi ottenere risultati interessanti anche con uno zoom, se sei distante e vuoi fare un close-up del fulmine che colpisce una certa zona del paesaggio.
  • Filtri ND, per poter allungare i tempi di scatto in situazioni di eccessiva luminosità.

2. Come scattare per fotografare i fulmini

Se credevi di potertene stare lì con la fotocamera in mano, pronto a premere il pulsante quando vedi la luce, con la speranza di riuscire a immortalare ogni singolo fulmine con un solo click, ti do subito una brutta notizia: non è così.

Anche perché, vista la velocità e casualità con cui questo fenomeno si manifesta, sarebbe proprio impossibile adottare questo metodo.

Il modo migliore per realizzare questo tipo di scatti è invece:

  • identificare il luogo in cui è più probabile che il fulmine cada (abbastanza facile se la tempesta si avvicina da una certa direzione)
  • utilizzare lo scatto continuo a tempi lunghi.

Ehm…Sarebbe?

Non preoccuparti, è molto più semplice di quanto pensi.

Dopo aver posizionato la fotocamera sul treppiede, ipotizziamo di impostare un tempo di scatto di 30 secondi – ovvero il tempo durante il quale il sensore registrerà la scena. Utilizza poi l’opzione della macchina fotografica Scatti intervallati, così da scattare ogni 30 secondi.

Su Nikon ad esempio appare così, e dovrebbe essere simile su tutte le fotocamere reflex o mirrorless:

nikon ripresa intervallata

In questo modo, l’intervallo tra una foto e l’altra sarà di zero secondi, e ogni foto durerà 30 secondi, il che ti permetterà di catturare perfettamente l’intero percorso del fulmine qualora in quei 30 secondi si verificasse.

 

3. Impostazioni

Imposta la fotocamera in modalità manuale per poter gestire autonomamente i parametri.

Per poter ottenere una corretta esposizione del fulmine, gli unici parametri da regolare sono ISO e diaframma. Chiaramente entrerà tanta luce non solo dal tempo di esposizione lungo, ma anche dal fulmine stesso, per cui impostali al minimo.

I tempi di scatto vanno poi, regolati di conseguenza per esporre correttamente il paesaggio presente nell’immagine.

Probabilmente dovrai fare qualche test empirico per trovare la corretta combinazione del triangolo dell’esposizione in un caso così estremo e variabile.

Come punto di partenza, ti consiglio di impostare i parametri in questo modo:

Fotografare i fulmini
  • ISO 100:  Per evitare che si venga a creare del rumore nell’immagine e per mantenere tempi di esposizione lunghi senza sovraesporre.
  • AperturaF/11:  Per garantire un’estesa profondità di campo e nitidezza, e far entrare poca luce. Se non riesci a capire dove mettere a fuoco, impostalo su infinito (♾) spostando il focus su manuale.
  • Tempo di scatto→ 15-30 secondi: In modo che l’otturatore possa rimanere aperto abbastanza a lungo da catturare il fulmine mantenendo una corretta esposizione dell’immagine.
 

Se l’immagine dovesse risultare sovraesposta, riduci il tempo di scatto e/o apri il diaframma a F/18F/20.

Se, al contrario, dovesse risultare troppo buia, correggi l’apertura del diaframma portandolo a F/5.

Ovviamente sarai poi, tu a decidere come regolare i parametri in base alle condizioni di luce presenti sulla scena e all’effetto che vuoi ottenere.

Non ti resta che sperimentare, eseguendo diversi scatti di prova per poter trovare le impostazioni ottimali.

Per quanto riguarda la messa a fuoco, la soluzione più sicura è metterla in manuale su infinito, in modo da definire meglio il cielo e prendere correttamente il fulmine ovunque cada.

4. Come fotografare i fulmini di giorno

fulmini giorno

Questo è sicuramente il momento più difficile per scattare. A causa dell’elevata luminosità, non potrai impostare tempi di scatto lunghi perché rischi che la foto risulti sovraesposta.

Per risolvere questo problema, applica un Filtro ND di almeno un paio di stop luce più scuro: ti consentirà di allungare i tempi di scatto in qualsiasi condizione.

Più che in pieno giorno, ti consiglio di scattare all’alba e al tramonto. Essendoci poca luce, l’immagine presenterà un maggiore contrasto.

Ricorda però, che in questi momenti la luce cambia in fretta e in particolare al tramonto, dovrai togliere i filtri ND non appena la luce inizierà a diminuire.

5. Come fotografare i fulmini di notte

fulmini notte

La notte rappresenta indubbiamente la situazione di ripresa ideale. Grazie alla ridotta luminosità dell’ambiente, potrai facilmente scattare con tempi lunghi e far emergere al meglio i fulmini che si stagliano contro il cielo nero.

Ricorda di impostare prima ISO e diaframma per esporre bene i fulmini, poi valuta la luminosità del paesaggio e stabilisci il tempo di scatto adeguato.

Puoi iniziare impostando i parametri come li abbiamo visti sopra, e poi puoi ovviamente continuare a sperimentare, trovando valide alternative.

 

6. Scatta in Raw

Scattando in formato Raw, avrai la possibilità di post-produrre l’immagine correggendo vari parametri e intervenendo principalmente sul bilanciamento del bianco, senza rovinare la qualità della foto.

Inoltre utilizzando questo formato puoi liberamente lasciare il bilanciamento del bianco (che sarà difficile da indovinare) su automatico, e poi modificarlo a tuo piacimento in fase di post-produzione con Lightroom o Photoshop

7. Costruisci l’inquadratura

É importante studiare anticipatamente la composizione nella quale andrai a collocare i fulmini.

Assicurati che sia ben strutturata e che contenga degli elementi di riferimento come il terreno del paesaggio, lo skyline di una città, un albero o un edificio che diano valore e profondità allo scatto.

Anche la presenza di nuvole contribuisce a valorizzare l’immagine, creando uno scenario emozionante.

Cerca quindi, di realizzare un’inquadratura che possa rendere l’idea delle dimensioni dei fulmini e del temporale.

foto fulmini inquadratura

 

Ok, ci siamo: ora che hai impostato tutto, non ti manca che…scattare!

Click-click.

Come è venuta?

Non scoraggiarti se fai fatica a beccare le giuste impostazioni, stiamo parlando di una situazione davvero complessa da fotografare! Prova, riprova e riprova ancora, modificando di volta in volta i parametri, finché non ottieni un risultato che ti soddisfa.

E poi condividilo con noi taggandoci su Instagram o postando sul nostro gruppo Facebook, mi raccomando

 

Spero che questi consigli possano esserti utili per i tuoi prossimi scatti. Se hai altri dubbi o domande, scrivili pure nei commenti!

Un abbraccio,

Ylenia

Written By
More from Ylenia Vullo

Come organizzare una mostra fotografica [+VIDEO]

Le fotografie possono raccontare un’infinità di storie e suscitare emozioni uniche. Per...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.