Fotografare la neve: 10 consigli fondamentali

Ragazza con camera che fotografa la neve

Come fotografare neve, montagne e paesaggi invernali?

Se sei arrivato su questo articolo allora anche tu sei vittima del fascino di quelle giornate imbiancate in cui il mondo sembra fermarsi, e tutti torniamo un po’ bambini nell’ammirare la bellezza e la semplicità dei fiocchi che cadono. 

I paesaggi imbiancati dalla neve hanno un fascino non indifferente, ma riuscire a cogliere la magia prima che si sciolga non è un’impresa facile come può sembrare. 

In questo articolo ti spiegherò in dieci semplici punti come fotografare la neve al meglio.

1. Il problema più comune quando fotografiamo la neve: la sottoesposizione

La macchina fotografica cerca di esporre per ottenere una combinazione totale dei colori dell’immagine che è un grigio neutro (18%), che va abbastanza bene per la maggior parte delle situazioni, ma è disastroso quando fotografiamo con la neve. 

Perché? Beh, perché la neve è bianca e riflette luce, e questo “inganna” la nostra camera a pensare che ci sia tantissima luce nell’immagine e quindi sia necessario abbassare l’esposizione e scurire l’immagine. Il risultato? L’immagine è sottoesposta, troppo scura, la neve risulta grigia. 

Esempio di esposizione corretta e sottoesposizione fotografando la neve

Per evitare questo inconveniente bisogna fare 2 cose. Togliere la modalità automatica di scatto, a favore di manuale o priorità di diaframma, ed esporre facendoci aiutare dall’istogramma, per evitare di bruciare il bianco della neve. 

2. Impostazioni per fotografare sulla neve 

  • Scattiamo in raw

Impostazioni della camera raw per fotografare la neve

Come regola generale, noi ti raccomandiamo sempre di scattare in raw, perché è il formato che ti da la maggior parte di dati di scatto, permettendoti di post-produrre l’immagine. Questo è particolarmente utile quando si scattano fotografie con la neve perché permette di aggiustare l’esposizione ed il bilanciamento del bianco che sono molto difficili da cogliere perfettamente in camera. 

  • Scattiamo in priorità di diaframma

Modalità priorità di diaframma per fotografare sulla neve

Noi ti consigliamo di scattare in priorità di diaframma, lasciando che la tua camera aggiusti i tempi di scatto per te. Un’apertura F11 è generalmente ottimale per fotografie paesaggistiche, mentre aperture più grandi, F3.2 F2.8, F1.8 o meno se la tua camera lo permette, sono l’ideale per cogliere ed isolare dettagli. 

Attenzione ai tempi di scatto: non lasciarli scendere troppo, col freddo e le mani tremanti è importante non scattare troppo lentamente per evitare mosso e micro-mosso. Se hai un cavalletto a tua disposizione usalo, e se non sai che regalo farti per Natale un bel Manfrotto Be Free potrebbe essere l’ideale per un appassionato di fotografia 😉 .


Puoi leggere nel dettaglio qual’è il tempo di sicurezza per la tua lente in questo articolo: Fotografare Montagne, guida a questa grande sfida fotografica.

Come detto al punto 1, l’esposizione che la tua camera ti darà in automatico è quasi sicuramente non corretta, quindi dovrai andare ad utilizzare la rondella di compensazione dell’esposizione per trovare l’equilibrio giusto. Un buon punto di partenza è un +1, ma fai sempre qualche test ed aiutati con l’istogramma: ogni situazione è a sé.

3. Come impostare correttamente il bilanciamento del bianco per foto sulla neve perfette 

Il bilanciamento del bianco può essere un alleato vincente nelle nostre fotografie invernali. Infatti la regolazione che andremo ad utilizzare farà una grossa differenza nell’immagine. 

È  il principale strumento a nostra disposizione per dare un’impressione di “freddo” o “caldo”.

Consiglio Pro – Utilizziamo la stessa impostazione di bilanciamento del bianco in tutte le foto quando scattiamo raw e le condizioni di luce sono simili, perché il bilanciamento del bianco tende a variare molto se lasciato in automatico, costringendoci a fare regolazioni individuali per tutte le foto in post-produzione.

Foto di paesaggio invernale innevato con chiesetta

Esempio di foto con bilanciamento del bianco impostato sul blu, che accentua i toni di colore freddi dell’inverno e fa spiccare ancor di più la luce calda della chiesetta.

Foto di strada con neve e sole basso nel cielo

Esempio d’immagine con bilanciamento del bianco più caldo, che dà un’impressione più solare ed accentua i toni arancioni del tramonto.

4. Paesaggi con la neve – Come mettere a fuoco

Nessuno vuole scattare la foto di un bellissimo paesaggio innevato per poi scoprire che è fuori fuoco giusto? Eppure capita di trovarsi dietro all’obiettivo e fare proprio fatica a vedere quando l’immagine è perfettamente a fuoco, o di impostare l’auto-focus e questi ricerca continuamente il punto di messa fuoco avanti e indietro. Come fare?

Se scatti in autofocus, cerca un’area con molto contrasto, alla distanza in cui desideri mettere a fuoco, schiaccia il pulsante di scatto a metà, ricomponi l’immagine e scatta. 

Se scatti con focus manuale, affidati al tuo occhio, usa se puoi la funzione live-view, zoomando sull’immagine per assicurarti che il focus sia corretto.

5. Utilizziamo la neve a nostro vantaggio, ma senza essere banali

La neve ha questa fantastica abilità di semplificare di molto immagini, infatti sotto il suo manto bianco nasconde prati, rocce ed altri elementi che altrimenti potremmo trovare disordinati e poco piacevoli, rendendo la scena più armoniosa. Ma rende anche più difficile trovare una bella composizione, proprio per questa semplificazione del paesaggio. 

Quindi quando ti dico di usarla a tuo vantaggio, ma di non essere banale, il mio consiglio è di spendere un po’ più di tempo nel cercare la tua composizione, e camminare  un po’ di più se necessario per trovare linee guida che diano profondità all’immagine, oppure di inquadrare qualche soggetto interessante nella linea dei terzi. 

Foto che mostra come sfruttare le linee guida in paesaggi innevati

6. Attenzione alle nostre impronte 

Guarda bene la scena, prima di marciarci dentro. Una volta che hai lasciato delle impronte non le puoi togliere. Puoi però utilizzarle intenzionalmente per dare dinamicità e profondità all’immagine!

Foto di persona in un paesaggio innevato

7. Colore

La maggior pate delle scene invernali sono piuttosto monocromatiche, la neve tende a creare delle scene vicine al bianco e nero, ma se riusciamo ad aggiungere un tocco di colore nelle nostre scene sicuramente potremmo creare immagini d’impatto. L’aggiunta di colore fa una bella differenza nelle immagini. 

Picco innevato colorato di rosso al tramonto

I paesaggi invernali si prestano bene ad immagini su toni di blu, proprio perché questo colore rende bene l’impressione di un ambiente glaciale. Un consiglio che ti do per questo genere di foto è quello di cercare di inserire nelle immagini, quando possibile, il suo colore complementare, ovvero l’arancione. Albe e tramonti, o casette di legno, o un cappotto colorato, possono tutti essere elementi che ci aiutano a rendere il nostro scatto ancora più interessante (spesso noterete molti “instagrammers” indossano giallo, arancione o rosso, è proprio per questo motivo).

Montagna innevata fotografata al tramonto

8. Un focus sui dettagli: foto ai fiocchi di neve

Se hai una lente macro, ovvero che ti permette di fotografare con un focus molto vicino alla stessa, vale sicuramente la pena di sperimentare con delle fotografie ai fiocchi di neve. Le loro geometrie uniche li rendono un soggetto a dir poco affascinante. 

I trucchi per fotografarli al meglio sono: 

  • Scatta in controluce, i fiocchi di neve danno il loro meglio quando illuminati da dietro. Se non c’è il sole non è necessario usare costosi flash o luci specifiche, ti svelo il mio trucchetto: una semplice torcia, con un sacchetto di plastica sopra per ammorbidirne la luce. 
  • Utilizza uno sfondo scuro. I tessuti si prestano particolarmente bene, inoltre i colori scuri fanno risaltare ancora di più la lucentezza e le forme dei cristalli di neve. 

immagine di un fiocco di neve fotografato con lente macro

Consiglio Pro –  Se non hai una lente macro, ma vorresti sperimentare col genere puoi acquistare uno di questi tubi di prolunga, che rendono macro qualsiasi lente. 

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9. Consigli tecnici 

In questo articolo abbiamo condiviso tutte le informazioni necessarie per fotografare sotto 0° (testate personalmente nell’inverno siberiano, per non sbagliare!).

Di seguito alcune note tecniche:

  • Proteggi le batterie della camera dal freddo 

Il freddo tende a far scaricare le tue batterie più in fretta, un buon consiglio è quello di tenerle in tasca, per mantenere la loro temperatura più alta.

  • Porta un pannetto per la lente 

Panno in microfibra per pulire lente della camera

I fiocchi di neve hanno un’abilità particolare di fluttuare nell’aria ed appiccicarsi alla tua lente, un panno in microfibra è necessario per pulirla regolarmente.

  • Proteggi la tua camera dalla condensa

I passaggi di temperatura da freddo a caldo possono essere fatali per la camera e per le lenti. Quando l’attrezzatura fredda entra a contatto con l’aria calda, il vapore presente nell’aria calda si condensa, formando tante piccole goccioline che si appiccicano alla camera e ai suoi componenti (nell’elettronica, nelle ottiche, ed in certi casi nel sensore) e possono rovinare l’attrezzatura. 

Ora che lo sai, come fare a proteggere la fotocamera dalla condensa quando fa freddo?

Quando la vostra è al freddo, non c’é nessun problema, ma prima di portare l’attrezzatura all’interno di un ambiente caldo mettila nello zaino (un buon zaino fotografico ben chiuso).

A questo punto è fondamentale NON APRIRLO! Preferibilmente per parecchie ore, e/o tutta la notte, in modo che l’aria fredda all’interno dello zaino abbia modo di scaldarsi piano piano, senza formare condensa.

Un trucco che noi amiamo utilizzare per essere ultra sicuri è quello di usare sacchetti di plastica ermetici (ripeto, ermetici, l’aria non deve ne entrare ne uscire, o è tutto inutile), in cui mettere l’attrezzatura, di modo che l’aria fredda al suo interno non venga a contatto com quella calda all’esterno e non possa formare condensa. La regola del non aprire il sacchetto fino alla mattina dopo vale anche qui.

Se noti che si sta formando della condensa sulla tua camera NON uscire nuovamente al freddo! È la cosa peggiore, quelle goccioline si trasformeranno in ghiaccio, e se ce ne sono dentro la tua lente, o nell’elettronica della camera, la puoi probabilmente salutarle per sempre! Invece, armati di un panno per la camera, perché hai letto i nostri consigli e te lo sei portato dietro, e continua ad asciugare la camera. Non aprire l’ottica, finiresti solo per esporre il sensore, ma togli le batterie ed asciuga anche quelle ed il reparto batteria se riesci.  

  • Non trascurare le tue mani e la tua faccia!

Ragazza con camera in mano, nella neve

Questo potrà suonare banale, ma il freddo e la neve possono davvero essere spiacevoli senza i giusti accorgimenti.

Ti consiglio caldamente i guanti per fotografi della Valleret, soprattutto se avete intenzione di affrontare lunghe giornate in climi molto rigidi. Questi infatti hanno vari accorgimenti come le dita che si aprono, etc, appositamente studiati per la fotografia al freddo.

Se non sei molto freddoloso o non hai problemi di freddo intenso, dei semplici guanti touch screen possono bastare, come quelli qui sotto.

E ovviamente, ricordati sempre burro cacao e crema solare!

10. Fotografare neve, ma non solo

Ghiaccio, nebbia, brina sono tutti elementi che possiamo ricercare ed utilizzare per arricchire le nostre composizioni. Specialmente quando si fotografano dettagli, possono aiutarci a dare vita ad immagini affascinanti. 

Pianta di lamponi con brina

Anche tu pensi che la fotografia invernale, sebbene possa essere difficile e farci congelare le dita, sia uno dei generi più affascinanti e che dà più soddisfazioni? Fammelo sapere dei commenti!

Buone foto e buona luce!

 

Un abbraccio,

Eleonora

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