L’Occhio del Fotografo: recensione completa e consigli

L'Occhio del fotografo

Ogni fotografo ha un percorso di crescita: si comincia tutti prendendo in mano una macchina fotografica e scattando totalmente in modalità automatica, lo sappiamo. Poi però in molti di noi nasce la curiosità di saperne di più di quel concentrato di tecnologia misteriosa che abbiamo tra le mani, per fare foto sempre migliori. E via, da lì è un attimo: senza sapere come, ti ritrovi a leggere libri su libri, blog su blog.

Anche io all’inizio del mio percorso ho avuto questo stimolo, unito al desiderio di crescere e diventare un fotografo migliore, e ho sentito il bisogno di imparare le basi.

Di tutto ciò che ho fatto e letto in quel periodo, una cosa mi è rimasta impressa…ed è il libro di cui voglio parlarti in questo articolo.

L’Occhio del fotografo è un libro (che trovi qui) di Michael Freeman ormai diventato uno dei best seller nel mondo della fotografia.

L’occhio del fotografo parla della capacità essenziale per tutti i fotografi degni di questo nome di entrare nel mindset del fotografo, ovvero in quella modalità che ti permette di “vedere” foto fantastiche ovunque

Sì perché non è facile riuscire ad avere il mindset giusto che ti permette di vedere, scovare e comporre foto in maniera corretta. Ed è proprio quello che l’autore di questo libro insegna a fare

Ma di cosa parla L’occhio del fotografo?

L’Occhio del fotografo è l’introduzione perfetta alla fotografia, un piccolo manuale che ogni fotografo dovrebbe leggere almeno una volta nella sua vita.

Ti introduce in maniera appassionata a tutte quelle che sono le tecniche base delle fotografia e lo fa in maniera semplice.

Ricordo ancora la mia prima lettura di questo libro, stavo percorrendo la Transmongolica ed ero all’inizio della mia carriera fotografica: ho letteralmente divorato questo libro in 3 giorni di treno e per me è stata una grande opportunità per portare a casa le conoscenze base del mondo della fotografia.

Ed è di questo che parla l’occhio del fotografo: di tutte le regole che ci sono dietro una corretta composizione della foto. Per questo è un libro adatto a tutti quelli che si stanno avvicinando a questo mondo.

Un motivo per leggere l’occhio del fotografo è che riesce ad essere estremamente chiaro anche nell’esposizione di argomenti più astratti.

Ma vista l’enorme quantità di informazioni che puoi trovare all’interno del libro, è consigliato leggerlo con calma, qualche capitolo alla volta, e poi esercitarsi su quello che si è letto.

Se sei un fotografo con un background di conoscenze avanzato, puoi comunque utilizzare questo libro per ripassare alcuni concetti chiave ed essere sempre sicuro di padroneggiare tutte le regole base delle composizione, visto che vengono trattate in maniera così avanzata.

Ma questo libro fa miracoli?

Questo libro, come tutti i libri, contiene una miniera d’oro di informazioni fotografiche, sta a te riuscire a metterle in pratica e tenerti costantemente in allenamento.

Questo vale soprattutto i primi tempi, quando dovrai allenare l’occhio ed il cervello a comporre le foto in maniera corretta e fidati, questa procedura richiede tanto esercizio.

È un po’ come imparare una lingua nuova, bisogna studiare e praticare, ma una volta che ci riuscirai, le soddisfazioni non mancheranno.

Michael Freeman, l’autore dell’Occhio del fotografo

L'Occhio del fotografo

Michael Freeman è praticamente uno dei più grandi divulgatori e scrittori del mondo della fotografia.

Pensa che ha scritto oltre 40 libri (li trovi qui) che spaziano su svariati argomenti, dalla composizione fotografica, alla fotografia di viaggio, editing etc etc. Ma quello che contraddistingue i libri di Michael, è la carattersitica di esprimere con parole estremamente semplici concetti molto complessi.

Questa è la caratteristica fondamentale di ogni insegnante che si rispetti; mi ricordo ancora ai tempi dell’università, studiare fisica o matematica era veramente complesso ma il problema principale erano i professori che non riuscivano a stimolare la materia in modo corretto.

Michael invece riesce a trasmettere in maniera semplice la sua passione per la fotografia e quindi una volta letto l’occhio del fotografo avrai non solo acquisito i concetti chiave dietro il mondo della composizione, ma ti trasmetterà anche la voglia di fotografare.

Cosa imparerai leggendo L’Occhio del fotografo, capitolo per capitolo

L’occhio del fotografo contiene quasi 200 pagine totalmente dedicate alla composizione fotografica, con numerose illustrazioni che ti permettono subito di vedere ed assorbire i concetti che ti vengono spiegati.

Ti è mai capitato di vedere una foto e rimanerne particolarmente colpito? Il motivo è sicuramente da ricercare nella sua composizione.

Certo, la fotografia è soggettiva, ma ci sono delle regole base che se propriamente sfruttate di permetteranno di scattare delle foto che terranno chi le guarda attaccato allo schermo.

Ecco con l’occhio del fotografo sarai in grado di apprendere i principi base e soprattutto saprai sfruttarli per riuscire a scatenare una reazione/emozione precisa in tutti gli osservatori della foto.

È un po’ come quando guardi un film, osservi una narrazione che ti causa delle emozioni, e questo non è un caso: chi realizza il film sa molto bene come scatenare in te quelle emozioni e tu le vivi in maniera inconscia, la stessa cosa vale nella fotografia.

Capitolo uno

Nel primo capitolo si parla delle basi dell’inquadratura in cui l’immagine viene composta.

Infatti utilizzando una fotocamera, utilizziamo un mirino oppure uno schermo digitale che ci permette di vedere la foto con una forma rettangolare.

La forma rettangolare del mirino porta delle limitazioni che vanno sfruttate e gestite nella maniera corretta. Sono concetti basilari ma sui quali andiamo a costruire tutto il mondo della composizione.

Infatti gli obiettivi registrano un’immagine che è circolare, ma il sensori delle fotocamere (e di conseguenza i mirini) vendono in maniera rettangolare e sarà quindi interessantissimo approfondire queste dinamiche per capire fin da subito i vari formati e tutti i vantaggi/svantaggi che ci sono dietro.

Capitolo due

Con il secondo capitolo si entra un po’ più nel dettaglio e si vanno ad approfondire alcuni principi basilari che si possono applicare al mondo della composizione fotografica.

Freeman ci introduce alcuni concetti e ci inizia a far capire che questi strumenti possono essere utili per veicolare un messaggio specifico all’utente, tra i quali:

  • Contrasto.
  • Tensione fotografica.
  • Ritmo nella foto.
  • Equilibrio.
  • Pattern e texture.
  • Peso visivo.
  • Etc etc

Vedrai che una volta studiati questi concetti nel libro di Micheal, le cose saranno molto più chiare. E se ti sembrano concetti complessi, fidati che non lo saranno.

Conoscere questi piccoli trucchi ti permetterà di avere un totale controllo sulla composizione fotografica. Il bello di queste regole è che sono molto astratte, ma una volta concretizzate nel mondo della fotografia ti permetteranno di scattare foto di alto livello.

Capitolo tre

Il terzo capitolo è uno dei miei preferiti, forse perché sono sempre stato attratto dalla geometria e dalla implicazioni che questa materia ha sulla nostra vita.

Ma tranquillo, in questo capitolo non ci saranno formule o algoritmi complessi, semplicemente vedrai quelle che sono le regole “geometriche” base nella composizione fotografica.

L’utilizzo di linee o di regole basilari, come la regola dei terzi, ti permetterà di scattare foto che permettono di catturare l’attenzione di chi osserva e creare foto di impatto.

Studierai le linee orizzontali, quelle verticali, curve, le forme geometriche etc etc.

Ti assicuro che questo capitolo sarà interessantissimo e ti permetterà di vedere la fotografia in maniera totalmente diversa.

Capitolo quattro

Qui iniziamo a parlare del concetto chiave della fotografia, ovvero la luce e i colori.

Grazio ad un corretto utilizzo della luce e dei colori sarai in grado di scatenare specifiche emozioni nell’osservatore, oltre a condurre l’occhio nella direzione da te desiderata.

Padroneggiare la luce è fondamentale per ogni fotografo e una volta che ci riuscirai, avrai enormi soddisfazioni.

Capitolo cinque

Ti sei mai chiesto come creare composizioni semplici? O addirittura una composizione complessa?

È importante che come fotografo tu riesca ad ottenere il risultato che desideri, e le regole e la teoria servono a questo: a definire il risultato che si vuole ottenere.

Ed proprio questo il problema di molti fotografi, che prima di scattare foto spesso non si chiedono che risultato vogliono ottenere.

In questo capitolo verrai proprio spronato a fare questi ragionamenti e ad iniziare a ragionare bene sulle emozioni che vuoi ottenere con i tuoi scatti.

Capitolo finale de L’occhio del fotografo

Il sesto capitolo è veramente interessante. L’ultimo capitolo infatti parla di come utilizzare tutte le regole viste nei capitoli precedenti e combinarle in maniera ottimale.

È un po’ come preparare una ricetta: nei capitolo precedenti hai visto tutti quelli che sono gli ingredienti base, adesso è il momento di metterli insieme per ottenere la torta che preferisci.

Scopri cosa penso de L’Occhio del Fotografo:

Se sei curioso di scoprire di più su cosa penso di questo libro, guarda la mia video recensione:

Conclusione:


L’Occhio del fotografo è uno dei manuali più letti al mondo sulla fotografia digitale e il mio personale consiglio è quelli di acquistare immediatamente questo libro.

Anche se ti ritieni un fotografo esperto, che magari ha già letto altri libri o visto tutorial online, comunque ti consiglio di comprare L’occhio del fotografo in quanto avrai tutti i concetti messi insieme in un unico manuale e sono sicuro che ci troverai parecchi spunti e approfondimenti interessanti.

Io personalmente ho acquistato il libro in ebook ma sono rimasto talmente estasiato dai suoi contenuti che poi l’ho acquistato anche cartaceo.

E se sei indeciso, io ti consiglio di andare con la versione cartacea del libro, così da poter sottolineare i concetti più interessanti e prendere appunti, oltre a godere al meglio delle fotografie di esempio.

Altri libri di Michael Freeman

Se sei in vena di shopping fotografico, ti consiglio anche altri suoi testi come La mente del fotografo, sono sicuro che non rimarrai deluso.

Buona lettura e fammi sapere nei commenti quali sono i tuoi di libri di fotografia preferiti!

 

Un abbraccio,

Marco

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2 Comments

  • Ciao Marco,
    mi sto avvicinando al mondo della fotografia (parto da 0) e sono molto interessato ad acquistare questo libro, che in ogni caso prenderò. Volevo chiederti se parla anche delle nozioni basi, quali per esempio, tempi di esposizione, ISO, messa a fuoco, bilanciamento del bianco, ecc. Nel caso non venissero affrontati, hai qualche altro libro da consigliarmi? Grazie!

    • Ciao Francesco, si in quel libro ci trovi tutte le cose che hai scritto, ovviamente non in maniera super appforondita ma le basi le apprendi 😉 poi avrai bisogno di qualcosa di più avanzato e completo. Buona lettura

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