Macchina fotografica per iniziare: quale scegliere?

MACCHINA fotografica per iniziare

Che tu voglia scattare foto o cimentarti con la realizzazione di video, questo articolo ti aiuterà nella scelta della tua primissima macchina fotografica.

Mirrorless o Reflex: è questo il primo dilemma, e tutto dipende da cosa vuoi fare.

Mirrorless significa “senza specchio”, pertanto la differenza principale è la totale mancanza del sistema a specchio tipico delle reflex.

Mentre regoli l’inquadratura questo specchio serve a riflettere l’immagine che entra dall’obiettivo al mirino. Al momento dello scatto, lo specchio si solleva e rimane aperto fino a che l’esposizione non è conclusa.

Questo aspetto ha concesso alle mirrorless di essere generalmente più piccole, più leggere e quindi versatili.

 

E qua torniamo al quesito principale: quale macchina fotografica scegliere?

Qui abbiamo delineato come scegliere una macchina fotografica in 6 passi, ma in questo articolo vediamo un paio di modelli alternativi di corpi macchina e obiettivi.

Se rientri tra quelle persone che si sono appena affacciate al mondo della fotografia, che potrebbero lasciare la macchina fotografica a casa perché troppo ingombrante e a cui l’idea di tenerla attaccata al collo tutto il giorno, con tutti i suoi kit e protezioni, non ti ispira….

Allora sei un “mirrorlessiniano” come me!

 

Per cui ti presento due rappresentanti della tipologia mirrorless: la Sony Alpha 6000 e la Sony Alpha 6500.

macchina fotografica per iniziare sony a6000

Cominciamo con la entry level Sony Alpha6000. Un corpo macchina datato anno 2014: sì molto probabilmente stai pensando che è vecchia, ma aspetta a giudicare.

Certo, siamo abituati a ricercare il nuovo, l’ultimo modello, ma a volte non è la scelta migliore, specialmente per un principiante che ha bisogno di qualcosa di alta qualità ma ad un costo contenuto. In questo senso la “ragazza” fa il suo dovere egregiamente e non ha un costo proibitivo.

 

Perché la Sony Alpha6000 è la migliore macchina fotografica per iniziare.

sony alpha mirrorless 

Veniamo alle caratteristiche principali.

I suoi 24000 Mpx (Megapixel) sono più che sufficienti per i neofiti, e comunque ricorda che non sono necessari milioni di pixel (la “corsa ai pixel” è più che altro una strategia di marketing). Ricordati che non sei Steve McCurry (ecco qui se vuoi sapere chi è https://www.stevemccurry.com/) quindi puoi iniziare con un livello basic.

Inoltre monta il famoso attacco E-mount, che poiché è presente su quasi tutte le altre fotocamere della Sony fornisce un ottimo vantaggio per acquistare qualsiasi lente e montarla ad altre macchine, così eviti acquisti inutili.

Il punto di forza della Sony a6000 è la rapidità dell’autofocus, ovvero gli consente di individuare e rincorrere un soggetto in movimento anche collocato lateralmente.

Possiede la Face Detection, ossia mantiene il focus sul viso. Evitando così i frustranti tentativi di mettere a fuoco senza riuscirci, e in particolar modo di dare letteralmente fuoco alla macchina stessa 😁 

Il sensore CMOS, gli consente di produrre foto sempre nitide, anche in condizioni di scarsa luce. 

La qualità dell’immagine invece è di ottimo livello, sia dal punto di vista della risoluzione, che da quello della definizione.

Per quanto riguarda il comparto video registra in HD: se sei un Video Maker non è proprio quella più adatta alle tue esigenze, però fa il suo dovere.

 

Perché invece la Sony Alpha6500 è la migliore macchina fotografica per chi inizia e vuole fare sul serio

sony alpha fotografia

Se invece vuoi passare al livello successivo ecco la Sony Alpha6500, la sorella maggiore che possiede la stabilizzazione integrata, in altre parole evita di scattare quelle odiose foto mosse.

Se ami registrare video questa è la macchina che fa per te, soprattutto se vuoi girare video in slow motion.

 

Un’altra chicca che possiede la a6500 è il controllo a distanza One Touch, ovvero potrai trasformare lo smartphone in un telecomando per scattare in remoto.

Ottimo per evitare di chiedere al turista di passaggio di scattarti una foto, che immediatamente dopo averla guardata ti farà pentire di averglielo chiesto 😁

 

Inoltre con la App “PlayMemories Camera Apps” potrai aggiungere nuove funzionalità, come ad esempio il time lapse.

 

Questa macchina fotografica è molto performante dal punto di vista del video, infatti è possibile registrare video in 4k con una quantità di dati equivalente a 6k.

 

In più ha la possibilità di doppia registrazione simultanea, ovvero di registrare un secondo video uguale, con una qualità più bassa.

Ultima cosa importante è resistente agli eventi atmosferici: questo non vuol dire che puoi andare alla ricerca di Nemo, ma sicuramente che non dovrai correre ai ripari alla prima goccia di pioggia.

 

 

Quale obiettivo scegliere per la prima macchina fotografica? Il Sony 18-135 F/3.5-5.6

obiettivo per iniziare

Naturalmente ogni fotocamera semi-professionale come queste è composta da due elementi separati: una fotocamera e un obiettivo. 

Per cui scegliere l’obiettivo giusto per iniziare è anche più difficile forse che scegliere il corpo macchina.

Avrai bisogno di una lente “tuttofare”, ovvero che passi dal grandangolo allo zoom, ma anche che sia abbastanza luminosa da permetterti di fare foto decenti in tutte le condizioni.

Un’ottima scelta per qualsiasi situazione è l’obiettivo Sony 18-135.

Gode di dimensioni ridotte e ha una grandezza focale molto versatile, per cui è uno strumento estremamente utile per una vasta gamma di situazioni di ripresa che vanno dalla vita quotidiana alla ritrattistica, al paesaggio, alla natura e alla fotografia di viaggio.

 

La stabilizzazione ottica dell’immagine integrata assicura scatti privi di mosso.

La messa a fuoco automatica è estremamente precisa anche in ambienti poco illuminati.

Il design ottico include un elemento asferico che contribuisce alla risoluzione elevata, dal centro dell’immagine fino ai bordi.

E’ definito l’obiettivo tuttofare proprio per la sua versatilità, quindi ideale per i viaggi.

 

L’obiettivo migliore per il fotografo che vuole fare sul serio: il Sony 18-105 F/4.0

Se vuoi puntare ad un livello superiore per versatilità, performance e qualità costruttiva leggermente, questa è la scelta migliore.

Zoom e messa a fuoco sono controllati dallo speciale pulsante che dà controllo sulla velocità dello zoom. Questo è ideale per fare registrazioni cinematografiche, e il contrasto eccellente su tutta l’immagine rende la foto realistica e naturale, cogliendo anche le sfumature più impercettibili.

 

Risultati chiari e nitidi, sempre grazie alla stabilizzazione dell’immagine con SteadyShot ottico integrato che compensa la vibrazioni della fotocamera.

L’elemento frontale dell’obiettivo non ruota quando si esegue lo zoom in avanti, quindi è possibile utilizzare facilmente un filtro polarizzato e scattare foto “baciati dal sole” 😁

 

Come capisco la luminosità degli obiettivi?

Per capire la luminosità dovrai guardare quale apertura massima del diaframma (“f/”) è scritta sull’obiettivo: più la cifra scritta accanto alla F è bassa, più la lente è luminosa. 

Come vedi i due obiettivi visti sopra sono abbastanza luminosi, ma niente di straordinario.

Il Sony 18-135 ha appunto un’apertura massima di 3.5-5.6. F/3.5 è discreta, ma dato che si tratta di un tuttofare questo risultato potremo ottenerlo solo quando utilizziamo la lente in modalità grandangolare.
Se utilizziamo lo zoom, la luminosità massima sarà di 5.6.

Questo significa che per foto notturne o con scarsa luminosità dovremo andare ad alzare gli ISO, allungare i tempi di scatto, e in generale non potremo portare a casa foto particolarmente notevoli.

Il secondo obiettivo invece, il Sony 18-105 ha un’apertura massima di F/4.0: è meno del precedente quando ci si trova in modalità grandangolare, ma è più luminoso invece quando si utilizza lo zoom (4 sarà l’apertura massima su tutta la corsa). In questo senso è un obiettivo più avanzato dell’altro.

 

Eccoci arrivati alla fine, questi sono i nostri migliori consigli e le proposte più adatte per i fotografi che vogliano iniziare a muovere i primi passi in questo mondo nel modo giusto. Spero ti siano utili per affrontare al meglio il tuo “battesimo” alla fotografia. 

Se ti è piaciuto questo articolo, se ti ho chiarito le idee su quale macchina fotografica scegliere, o se vuoi semplicemente dire la tua, allora non esitare a commentare sotto.

Concludo riportando una citazione del nostro “amico” Steve McCurry: Io faccio un gran numero di scatti. Sono alla ricerca del momento di passaggio, quello in cui l’immagine rivela una tensione. […] Voglio qualcosa che sia il più possibile naturale e reale e autentico.“

 

Un abbraccio,

Alessia

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