Mirrorless vs Reflex nel 2020: quale è la migliore?

Le mirrorless e le reflex si stanno dando battaglia all’ultimo sangue negli ultimi anni. Sony, Nikon e Canon hanno fatto uscire un modello dopo l’altro, cercando di portare innovazione nel mercato delle fotocamere moderne.

Ma chi vince la battagliare epocale “mirrorless vs reflex”?

Sono ancora migliori le reflex o queste mirrorless di cui tutti parlano stanno davvero stravolgendo il mercato prendendo sempre più piede?

Ecco io negli ultimi anni ho usato sia mirrorless che reflex e parlo sia di fotocamere professionali che di fotocamere entry level, quindi ho una certa esperienza sul campo e mi sono fatto la mia solida idea di quella che è la migliore soluzione disponibile sul mercato (in base alle tue finanze).

Stando all’andamento del mercato attuale, sembra che le reflex siano praticamente morte: per darti un dato esplicativo, Sony con le sue mirrorless di fascia altra è diventata la numero 1 in Giappone.

Si esatto, in Giappone c’è già stato il sorpasso definito del mondo mirrorless contro quello reflex, ma vediamo come stanno le cose in generale e anche da noi.

Quali sono le differenza tra una mirrorless ed una reflex?

Ancora prima dell’arrivi del digitale, c’è sempre stata l’esigenza di mostrare quello che la fotocamera vedeva attraverso il viewfinder, per questo è stato inserito uno specchio all’interno delle fotocamera che riflette la scena direttamente all’interno del viewfinder.

Quando premi il pulsante per scattare una foto, lo specchio si chiude cosi che la scena possa essere impressa nella pellicola. Nell’andare avanti con i tempi, si è sostituito il digitale alla pellicola ma il sistema è rimasto lo stesso.

Mirrorless: le mirrorless utilizzano un sistema differente basato su una tecnologia interamente digitale, infatti non avendo uno specchio che riflette la scena, l’immagine viene trasmessa direttamente dal sensore al viewfinder (mirino) introducendo un’evoluzione epocale nel mondo della fotografia che si chiama EVF (Electronic View Finder) ma vedremo a breve di cosa si tratta.

Autofocus

All’inizio dell’era delle mirrorless, veniva utilizzato un sistema di autofocus chiamato contrast-detect AF.

Questo sistema utilizza una meccanismo molto semplice: la fotocamera inizia a spostare il focus da un punto all’altro, e mano a mano che sposta il focus misura quelli che sono i punti con um maggiore contrasto. Una volta trovato il punto nel range del focus con un maggior contrasto, la fotocamera fissa il focus in quella posizione.

Questo sistema è altamente inefficiente in quanto la fotocamera deve costantemente spostare il focus per capire quale è il punto con il contrasto migliore e quando si parla di mirrorless con grandi sensori ed elementi pesanti, questo processo può risultare molto lento ed inefficace.

Mentre le Reflex si sono evolute utilizzando un sistema di focus chiamato phase-detection che è molto più veloce ed efficace del sistema di contrasto, per anni le mirrorless sono rimaste all’altro; con il tempo anche loro però si sono evolute per riuscire ad integrare questo sistema portando cosi il sistema di focus delle mirrorless ad un livello esattamente alla pari di quello del mondo reflex.

Quindi con il tempo le mirrorless sono riuscite a recuperare il gap che avevano acquisito nei confronti delle reflex rendendo il loro sistema di autofocus efficientissimo ed in molti casi anche migliore, come vedremo in seguito con le funzione di Eye AF (focus dell’occhio)

Design

Il Design delle mirrorless è semplicemente fantastico, ti permette di avere fotocamere più piccole per il semplice motivo che non ha lo specchio tra le scatole e quindi si può ridurre il volume del corpo macchina.

Ma questo a mio avviso non è che sia un vantaggio così abissale, sopratutto quando prendiamo in considerazione il fatto che quando andiamo a montare una lente di qualità sopra una mirrorless comunque andrà ad occupare un volume molto rilevante, rendendo quindi impercettibile la differenza tra il mondo mirrorless e Reflex.

Come puoi vedere dall’immagine, la differenza tra i due sistemi c’è, ma quando ci andiamo a montare un obiettivo di qualità e voluminoso, il fatto di avere una mirrorless o una reflex non è che poi conti così tanto.

Stessa cosa vale per il peso, il mondo mirrorless è sicuramente fatto di fotocamere più leggere, avere quei 200/300 gr in meno non è che mi faccia schifo, ma sinceramente nemmeno tutta questa differenza.

Guarda il video dove ti mostro tutte le differenze

Se questo articolo non ti bastasse, ho realizzato un piccolo video dove ti mostro tutte le differenze tra le fotocamere mirrorless e le reflex:

Reflex vs mirrorless: View finder

Parliamo di uno di quegli aspetti che sembra portare tanti vantaggi al mondo delle mirrorless ovvero l’ EFV (Electronic view finder).

Infatti, come detto in precedenza, nel mondo mirrorless le fotocamere non hanno lo specchio, quindi l’immagine passa attraverso il sensore della fotocamera che la trasmette al mirino, in questo modo potrai vedere direttamente l’immagine elaborata dal sensore.

Ma qual è il vantaggio in tutto questo?

Il vantaggio sta nel fatto che l’immagine che ti viene mostrata sarà esattamente l’immagine che verrà scattata, ovvero potrai vedere direttamente dal mirino se l’immagine è correttamente esposta (troppo scusa o troppo chiara) o se ci sono delle zona bruciate per esempio, ovvero delle zone troppo chiare.

Questo è possibile soltanto nel mondo mirrorless, mentre nelle reflex non c’è questa possibilità, infatti su macchine Reflex l’immagine che vedi nel mirino è l’immagine che vedi ad occhio nudo, non sai se la foto che andrai a scattare sarà una foto correttamente esposta o con qualche difetto.

Lo so qual è la tua obbiezione: “ma se sei un bravo fotografo, non dovresti avere bisogno dell’EVF, dovresti sapere sempre quando la foto è esposta correttamente!”

Ma certo che sì e hai ragione, ma in ogni caso grazie all’EVF ho uno strumento in più che mi permette di diminuire la probabilità di sbagliare, quindi perché non sfruttarlo? È come dire che non si usa l’autofocus perché un bravo fotografo dovrebbe saper mettere a fuoco anche da solo – la macchina non fa che minimizzare la possibilità di errore umano.

C’è da dire che le prime versioni dell’EVF erano parecchio problematiche a causa del ritardo nell’immagine, infatti c’era fino a mezzo secondo di differenza tra la scena reale e quello che vedevi nell’EVF, ma negli ultimi anni grazie all’avanzamento della tecnologia si è riusciti a colmare questo gap rendendo il ritardo tra la scena reale e quella vista nell’EVF praticamente nullo.

Devo dirti la verità, all’inizio ho dovuto fare l’abitudine all’EVF, ma dopo un po di tempo ne sto veramente apprezzando i vantaggi: posso rimanere sempre con l’occhio sul mirino, spostare la rotella della compensazione dell’esposizione e vedere immediatamente in camera il risultato che ottengo. Niente male.

In body image stabilization

Ecco un’altro pezzo forte che ha portato il mondo mirrorless alla ribalta, parliamo dell’Inbody image stabilization.

Ovvero, rimuovendo lo specchio dalla fotocamera, si è riusciti ad inserire una stabilizzazione meccanica direttamente sulla fotocamera

Questo vuol dire che qualsiasi lente vai a montare sulla tua fotocamera mirrorless sarà stabilizzata, cosa che era impossibile fare nel mondo Reflex.

Infatti nelle Reflex la stabilizzazione veniva realizzata direttamente all’interno degli obiettivi, rendendoli così più costosi.

Ma il problema è che molti obiettivi non avevano la stabilizzazione interna, sopratutto i fissi molto luminosi come un Sigma Art 35mm f1.4. Questo genere di obiettivo per motivi meccanici non ha mai una stabilizzazione integrata.

Ora invece nel mondo mirrorless questo problema non esiste più ed abbiamo la possibilità di utilizzare obiettivi che saranno sempre stabilizzati grazie alla stabilizzazione integrata nella fotocamera.

Questo si traduce nel fatto che possiamo permetterci di ridurre leggermente la velocità di scatto facendo affidamento sulla stabilizzazione, quindi foto migliori in condizione di scarsa luce e questo indipendentemente dall’obiettivo montato sulla fotocamera.

Questo vantaggio è notevole non solo per chi scatta foto ma anche per chi registra video.

Video nel mondo reflex vs mirrorless 

E’ vero, oggigiorno molte Reflex possono registrare video, il problema è che queste fotocamere non sono nate per registrare video e nel corso degli anni si è cercato di adattarle facendogli fare anche questo compito.

Infatti quando registriamo un video con una reflex apriamo lo specchio lasciando sempre esposto il sensore, ma queste fotocamere non sono nate per fare questo.

Quando premiamo l’opzione di registrare dei video nella Reflex, queste ci mostrano un live view con le immagini che andiamo a registrare: il problema è che quando siamo in questa modalità molte Reflex fanno fatica a fare funzionare l’autofocus in maniera efficace, cosa che mi succedeva costantemente con la mia Nikon dove l’autofocus in live view per registrare video lasciava veramente a desiderare.

Inoltre, l’autofocus nelle moderne mirrorless permette di fare cose molto interessanti come per esempio tenere sempre a fuoco l’occhio o il viso del soggetto; queste opzioni ci sono anche su alcune Reflex, ma funzionano veramente malissimo (nel mio caso con la Nikon D750 facevano veramente pena).

Nelle mirrorless invece i calcoli dell’autofocus vengono fatti direttamente sul sensore e sono molto veloci e precisi, questo permette finalmente di avere un sistema che traccia il focus del soggetto in maniera molto efficace ed affidabile cosa più difficile da avere anche su fotocamere Reflex di fascia alta.

Come dicevo, un’altra cosa che fa gola a molti videomaker è proprio quella di avere la stabilizzazione delle immagini integrata nella fotocamera, in questo modo indipendentemente dalla lente montata sulla fotocamera tutti i video saranno molto meno mossi e con un look più professionale; questo è uno degli aspetti che mi è mancato di più nel mondo Nikon, dove praticamente per fare delle riprese professionali, non avendo la stabilizzazione in camera, ero costretto sempre ad utilizzare apparecchiature esterne come gimbal o stabilizzatori.

Batterie

Le batterie sono sempre state una note dolente delle mirrorless, sopratutto nei primi modelli: la batteria durava pochissimo. Questo a causa di svariati fattori tra cui il corpo macchina sempre più piccolo e quindi le batterie sempre più piccole di conseguenza, inoltre c’era il fatto che tutta quella tecnologia che abbiamo visto sopra ha un costo in termini di energia consumata, ed è generalmente maggiore a quello delle Reflex.

Detto questo, negli ultimi anni la durata delle batterie ha fatto passi da gigante ed io personalmente con la mia A7III non noto una grande differenza della durata della batterie se paragonata alla mia Reflex.

Magari ho un centinaio di scatti in meno, ma con 2 batterie di riserva sto tranquillo e ci vado avanti una vita.

Ma c’è un fattore fondamentale che vede uscire le mirrorless vincenti dalla battaglia per le batterie, ovvero la possibilità di utilizzare la fotocamera quando è collegata ad un power-bank esterno! Quindi in caso di emergenza basta collegarci un power bank ed ecco che si riesce ad utilizzare la fotocamere quanto si vuole.

 

Reflex vs mirrorless: chi vince la battaglia?

Da ciò che abbiamo visto sopra e da come sta andando l’andamento del mercato globale, possiamo affermare che le mirrorless stanno prendendo sempre più il sopravvento.

Io stesso sono passato da Reflex a Mirrorless ormai, e non rimpiango la scelta.

L’unica nota dolente sta nel fatto che in generale i sistemi mirrorless buoni sono generalmente molto più costosi della controparte Reflex, per questo se sei a corto di budget puoi considerare di portarti a casa un sistema reflex ad un prezzo più abbordabile.

 

Ad esempio, sia io che Ilaria siamo passati alle mirrorless di recente, ma con costi molto diversi. Io che ne ho più bisogno a livello professionale ho optato per una full-frame di fascia alta con obiettivo molto luminoso e di ottima qualità:

Ilaria invece che non voleva spendere così tanto ha scelto di comprare una APS-C di fascia media, idem per l’obiettivo:

Che ne pensi? Dai fammi sapere nei commenti qui sotto cosa hai scelto di fare tu nella battaglia Mirrorless vs Reflex!

Ti lascio alcuni approfondimenti che ti torneranno utili:

  1. Scopri il video del mio passaggio da Reflex a Mirrorless 
  2. Migliore fotocamera da viaggio
  3. Bridge vs Reflex per viaggiare

Un abbraccio



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