In nave tra Cina e Giappone per continuare la transiberiana

In nave tra cina e giappone al tramonto

Ogni amante dello slow travel dovrebbe saperlo: è possibile viaggiare in nave tra Cina e Giappone ed è un’esperienza davvero epica per chi voglia continuare il principio della transiberiana del viaggio via “terra” e lento, anche dopo l’arrivo a Pechino.

 

La nave tra Cina e Giappone più rapida, comoda e utilizzata dai turisti è quella che viaggia tra Shanghai e Osaka: vi porterà a destinazione in circa 48 ore e vi permetterà di vedere un pezzo di costa cinese e molte isole giapponesi lungo il percorso. Un viaggio fantastico per chi ama viaggiare slow, di cui vogliamo raccontarvi tutti i dettagli qui.

 

Perché viaggiare in nave tra Cina e Giappone

Ammettiamolo, ci sono ben pochi motivi per viaggiare in nave tra Cina e Giappone, o in qualsiasi altro luogo, oggi che gli aerei non sono mai stati tanto veloci e tanto economici. In effetti, se fino a pochi anni fa il fattore economico era quello più importante, oggi il gap tra il costo della nave e quello dell’aereo si è ridotto molto con le compagnie low cost asiatiche che percorrono questa tratta.

 

Viaggiare in nave tra Cina e Giappone rimane però leggermente più economico (soprattutto se avete bagagli da stiva, che le compagnie low cost fanno pagare a parte a caro prezzo) e sicuramente più emozionante che prendere un volo. E già solo quest’ultimo motivo, per chi vuole viaggiare lentamente e via terra, vale la pena.

vista dalla nave tra cina e giappone

Quanto costa la nave tra Cina e Giappone e come si prenota?

La compagnia più nota si chiama Shanghai Ferry e ha un ottimo sito in inglese. È l’unica che applica i prezzi correnti, infatti qualsiasi altra compagnia che troverete online è un’agenzia viaggi e applicherà un mark up.

 

Il pagamento va fatto in loco, ma si può facilmente prenotare tramite il form del sito per la data selezionata. I traghetti partono solo una volta alla settimana, il martedì da Shanghai, ma raramente si riempiono. Noi abbiamo viaggiato a settembre con solamente altri 8 passeggeri, e immaginiamo che difficilmente anche in alta stagione si riempiano molto, grazie appunto alla concorrenza dell’aereo. Comunque, visto che la prenotazione è gratuita, male non fa! Dopo aver inviato il form si riceverà una mail di conferma alcuni giorni dopo (attenzione che non finisca nello spam!)

 

Il prezzo varia a seconda della classe. La terza classe è ovviamente la più economica: 1.320 CNY, più o meno 160€, con la tariffa studenti che garantisce il 10% di sconto mostrando una tessera studentesca. In realtà qualunque tessera con il vostro nome e la vostra foto andrà bene, perché non saranno in grado di riconoscerla da, per esempio, la patente. 😉

 

Potete pagare direttamente prima di imbarcarvi il giorno della partenza, ma mi raccomando arrivare preparati con il contante perché non accettano carte di credito.

 

Che classe scegliere?

La terza classe è un po’ come un ostello: una grande stanza in cui si dorme tutti insieme, ma invece dei letti a castello ci saranno i futon, i classici materassi giapponesi. Se siete disposti a stare un po’ meno comodi e a rinunciare alla vostra privacy per un paio di giorni, la convenienza del prezzo è assicurata.

Ma d’altronde, specialmente se viaggiate in bassa stagione, può valere la pena rischiare e acquistare questo biglietto anche se in realtà volete avere una cabina tutta per voi (seconda classe, cabine con 2 letti a castello per 4 persone).

seconda clase nave tra Cina e Giappone

Noi infatti eravamo talmente pochi sulla nave tra Cina e Giappone che non hanno nemmeno aperto la stanza di terza classe e ci hanno direttamente trasferiti tutti in cabine di seconda. Con un biglietto di terza classe abbiamo quindi avuto un’intera cabina da quattro per solo due persone! Un affare, no?

 

Cosa si fa per 48 ore in nave tra Cina e Giappone?

Se avete seguito i nostri post sulla transiberiana ormai lo sapete: il tempo vola quando si viaggia lento! Si legge, si lavora, si guarda fuori dal finestrino…pardon, oblò! con il vantaggio indubbio di avere un’intera nave a disposizione!

Non immaginatevi una nave da crociera, questa è piuttosto piccola e non accoglie nemmeno le automobili, ma è comunque una nave tutta da esplorare.

reading room nave tra cina e giappone

Immaginiamo avrete tantissime domande, le stesse che avevamo noi, per cui ecco qualche FAQ che avremmo voluto leggere prima di partire:

  • Potete andare a fumare nella sala fumatori: eh si, come in Giappone, su questa nave non si fuma se non nelle puzzolenti sale fumatori. Se non vi fate vedere e portate via il mozzicone nessuno vi dirà niente se fumate sul ponte, ma noi non vi abbiamo detto niente eh!
  • Potete rilassarvi nella reading room a prua, con una vista imbattibile sulla rotta davanti a voi e dei comodi divanetti.
  • Potete fare shopping nel negozietto duty Free (se aperto)
  • Potete navigare in Internet acquistando una scheda satellitare alla reception per circa 5€ (ma ovviamente la connessione sarà lentissima in mare aperto)
  • Potete mangiare al ristorante, con cibi giapponesi e cinesi a prezzi ragionevoli (la colazione è inclusa nel prezzo, gli altri pasti si pagano come da menu)
  • O mangiare i soliti noodles liofilizzati, disponibili alle vending machines insieme a cigarette, birre e bibite
  • Potete bere acqua e tè gratuitamente grazie al distributore di acqua fredda e calda
  • Potete pagare tutto ciò che volete sia in yen giapponesi che in yuan cinesi, e anche chiedere allo staff di cambiare i soldi
  • Cantare al karaoke la sera nella stanza accanto al ristorante (ma poteste essere gli unici, e dubitiamo abbiano canzoni inglesi)
  • Giocare alle slot machines ed eventualmente alla Wii (eravamo talmente pochi che non hanno aperto queste sale durante il nostro viaggio)

 

La vista sarà interessante ovviamente solo lasciando Shanghai o lasciando Osaka, e purtroppo vedrete solo una delle due (quella da cui partite) a meno che non facciate un viaggio AR, perché l’arrivo sarà al mattino presto e vi perderete gran parte della vista.

Shanghai nave tra cina e giappone

Ma se siete degli amanti del mare aperto, nulla sarà più bello del tramonto infuocato che vedrete in mezzo al blu che separa queste due bellissime terre, e della sensazione di essere solo voi in mezzo al mare dall’altra parte del mondo.

 

Cosa ne pensate? Vi piacerebbe viaggiare in nave tra Cina e Giappone? Fatecelo sapere nei commenti!

 

Un abbraccio,

Ilaria e Marco

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