Partita IVA fotografo: tutto ciò che devi sapere per metterti in proprio

partita iva fotografo

Se ti stai chiedendo “cosa dovrei fare come Partita IVA come fotografo?” e, soprattutto, “quanto mi costerà questa operazione?”, allora sei nel posto giusto: con la nostra guida vogliamo spiegarti cosa significa mettersi in proprio come fotografo freelance, quali spese dovrai affrontare e come procedere tra gli adempimenti fiscali e burocratici… senza perdere la testa a causa dello stress!

Per farlo abbiamo dato la penna, padron la tastiera, a Fiscozen, che è appunto la piattaforma che utilizziamo come nostro commercialista da diversi anni e di cui ti abbiamo già parlato nell’articolo su come diventare fotografo professionista.

Innanzitutto, puoi tirare un sospiro di sollievo: aprire Partita IVA come fotografo è molto più semplice ed economico di quel che si dice solitamente in giro.

Inoltre, come ti mostreremo più avanti, non dovrai temere nulla neppure a proposito del suo mantenimento: grazie ai nuovi strumenti disponibili sul web, infatti, gestire la Partita IVA da fotografo è diventato un gioco da ragazzi!

Prestazione occasionale o Partita IVA?

Se ti è capitato di parlare dei tuoi progetti per il futuro con amici e conoscenti, è probabile che qualcuno ti abbia convinto ad evitare a tutti i costi di aprire la Partita IVA. Magari, facendo passare l’idea che sia possibile lavorare nel campo della fotografia (e non solo), utilizzando semplicemente le prestazioni occasionali.

Ma siamo davvero sicuri che funzioni in questo modo? In effetti, osservando più da vicino la realtà dei fatti, ci accorgiamo che, per quanto lo strumento della prestazione occasionale sia certamente utile in determinate situazioni, in altri casi può rivelarsi inadatto, se non addirittura limitante per la crescita del business.

Vediamo insieme per quali motivi:

1) Le prestazioni occasionali hanno una durata breve (massimo trenta giorni per anno solare per singolo committente) e non possono ripetersi con regolarità.

2) Al di sopra di 5.000 € lordi, si è comunque obbligati ad iscriversi alla Gestione Separata INPS e versare i contributi (ripartiti tra lavoratore e committente).

3) I servizi resi tramite prestazione occasionale non possono essere promossi o pubblicizzati né online, né con l’impiego di mezzi e/o canali tradizionali.

lavoro come fotografo

Com’è inquadrata l’attività del fotografo?

Appurato che le prestazioni occasionali non siano poi così vantaggiose, ti starai chiedendo: “se apro la Partita IVA, invece, quali costi mi tocca affrontare?”.

Cominciamo dal principio: l’attivazione della Partita IVA da fotografo segue una procedura differente, a seconda del modello di business che si intende adottare.

Il che, a sua volta, si riflette sia sugli adempimenti, sia sulle spese iniziali.

Ecco due esempi facili facili che ti aiuteranno a capire di cosa stiamo parlando:

1) Alessandro lavora come fotografo su commissione: in occasione di eventi (dal classico matrimonio all’inaugurazione di un nuovo centro commerciale), per le aziende (foto per campagne pubblicitarie, siti e profili social, ecc.), per conto di clienti privati (dalle fototessere ai book fotografici) che riceve in studio.

2) Manuel lavora, anch’egli, come fotografo, ma preferisce realizzare i suoi scatti in autonomia per venderli sul suo sito, a giornali e riviste, oppure presso un negozio o altro locale aperto al pubblico (e non, come nel caso precedente, ai soli clienti).

Nonostante Alessandro e Manuel siano entrambi fotografi, la prima attività si configura come libera professione, mentre la seconda ricade nella categoria dell’artigianato e, quindi, prevede un inquadramento da ditta individuale.

Quanto costa la partita iva fotografo?

A livello di imposte non vi sono particolari differenze: se i ricavi e i compensi non superano i 65.000 € annui (e quindi i requisiti di accesso e mantenimento sono soddisfatti), sia Alessandro che Manuel possono avvalersi del regime forfettario e pagare soltanto un’unica tassa (con aliquota al 15% sul reddito imponibile, in certi casi ridotta al 5% durante i primi cinque anni di attività) al posto di Irpef e addizionali.

Non è così per i contributi, in quanto Alessandro fa riferimento alla Gestione Separata INPS e, quindi, è tenuto a versare il 25,98% del suo reddito lordo.

Manuel, invece, fa capo alla Gestione Artigiani: se il suo reddito è inferiore a 15.953 €, versa solo un contributo fisso di circa 3.850 €; diversamente, con un reddito maggiore, versa anche un secondo contributo pari al 24% sulla parte eccedente. 

Inoltre, se si avvale del regime forfettario di cui sopra, può fare richiesta all’INPS e godere di uno “sconto” del 35% su entrambi i contributi (fissi e non).

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Come aprire una Partita IVA da fotografo?

Conoscere l’esatto inquadramento della propria attività, quando essa è ancora sul nascere, è essenziale per fare una stima del budget e dei tempi che serviranno per l’apertura della Partita IVA, ma anche dei costi che si presenteranno in futuro.

In entrambi i casi, comunque, non c’è motivo di preoccuparsi: come ti abbiamo anticipato, la soluzione per aprire e, in seguito, gestire la tua Partita IVA da fotografo in modo semplice ed economico arriva dal web e si chiama Fiscozen.

Fiscozen offre un servizio “all inclusive”: dalla consulenza preliminare, utile per definire gli aspetti più importanti (come, appunto, l’inquadramento che meglio rispecchia il tuo business, il Codice ATECO per l’attività di fotografo o la scelta del regime fiscale), all’apertura della Partita IVA online e a costo zero per i liberi professionisti, oppure al prezzo fisso di 200 € + IVA per le ditte individuali.

E ancora: dichiarazioni dei redditi, calcolo delle tasse, contributi, fatture elettroniche o tradizionali, compilazione F24 e tantissimo altro.

Per usufruire dei vari servizi, controllare le prossime scadenze o richiedere assistenza in chat, ti basta accedere alla tua area riservata dal computer di casa, dal tuo studio o da qualsiasi parte del mondo, con un cellulare o tablet e una connessione ad Internet.

Se ti interessa aprire la tua partita Iva come fotografo e vuoi avvalerti di Fiscozen, in quanto lettore di Viaggiosoloandata hai diritto a 50€ di sconto sul primo anno di commercialista!

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Cosa ne pensi? Se hai qualche domanda scrivila pure nei commenti!

Un abbraccio,

il team di Fiscozen

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