Quando cambiare vita? Tra salto nel vuoto e momento giusto

quando cambiare cartello

Ci sono momenti in cui la vita ci mostra la sua faccia più dura. Non perché succeda qualcosa di particolarmente terribile, non è necessaria nessuna tragedia o sciagura per sentirsi così, ma semplicemente perché ci troviamo a guardarci dentro con più sincerità del solito e a trovarci solo…vuoto.

Può succedere per i motivi più disparati, ma solitamente capita quando abbiamo più tempo a disposizione, quando le domande “scomodo” ci salgono alle labbra perché non c’è altro a tenerle a fondo. Le vacanze, le feste comandate, o un periodo di quarantena come quello a cui ci ha obbligato il Coronavirus…terreni fertili per i pensieri, per osservare i nostri sentimenti, per chiederci se ciò che abbiamo nella vita lo abbiamo davvero scelto o ci sia semplicemente capitato.

Può essere una domanda relativa al lavoro, se ci accorgiamo che ci svegliamo la mattina con un peso nel cuore all’idea di lavorare. O allo stile di vita, alle abitudini. O ancora, al cambiare casa e luogo di vita, o alle relazioni che ci circondano…

È in questi momenti che, a prescindere dall’oggetto della nostra ansia, si fa sempre più pressante un pensiero: “voglio mollare tutto“. Ma quando cambiare vita? Come si capisce qual è il momento giusto per farlo? Ci si deve preparare, o bisogna semplicemente fare “un salto nel vuoto”?

Di recente abbiamo fatto un sondaggio tra gli iscritti alla nostra mailing list (siamo oltre 5.000, quindi è un bel campione direi :)) e mi ha sorpreso vedere che una delle domande che venivano fuori più spesso era proprio questa: “come capisco quando cambiare vita? Come scelgo il momento per farlo?”.

vita vuota

Quando cambiare vita e lavoro? La risposta non ti piacerà

Mi fa sorridere questa domanda, perché ovviamente non esiste una risposta univoca. Ciascuno deve trovare la propria. Ma anche perché in realtà una risposta c’è (anche se probabilmente non è quella che vorresti sentire).

C’è qualcosa che abbiamo capito provandolo sulla nostra pelle, avendo cambiato vita ed essendoci reinventati più e più volte; di cui abbiamo parlato approfonditamente nella nostra Guida al viaggio a lungo termine, e in tanti articoli;

ma soprattutto che continuiamo a sentire e a riscontrare nelle interviste ai viaggiatori solo andata, che altro non sono se non persone che hanno cambiato vita almeno una (ma solitamente più) volta nella loro esperienza.

guida viaggio a lungo termine viaggiosoloandata

Qual è? Cos’è questo grande segreto, chiedi?
Vuoi proprio che te lo dica?

Bene, proverò a farlo con una serie di massime che di sicuro conosci:

Ecco, qui dentro (e in migliaia di altre che sicuramente esistono ma che ora non mi vengono in mente) c’è tutta la potenza della saggezza popolare.

Di secoli e secoli di persone che hanno notato questo strano, apparentemente inesplicabile fenomeno: che la vita aiuta chi si mette in moto, senza aspettare segni dall’alto, momenti giusti o altre cavolate simili. È come se ci fosse una forza misteriosa che premia solo chi fa il primo passo.

La mia visione? Molto più semplicemente, si tratta di statistica: chi ci prova ha statisticamente più probabilità di successo di chi non ci prova affatto. Elementare, no? Eppure, chissà perché, troppo spesso non ce ne ricordiamo…

 

Ok, quindi sto dicendo che la risposta alla domanda “quando cambiare vita” è semplicemente “adesso, buttati e fai un salto nel vuoto“? Eh, no. Mi dispiace ma è più complicato di così.

 

Non saltare mai senza rete di protezione: la lezione del circo

acrobati circo salto nel vuoto

Certo, da una parte non si può aspettare per sempre. Si rischia di trasformare “i ‘ma’ della paura” leciti, di cui ho parlato in questo articolo, in scuse permanenti e incancrenite che ci bloccano.

Dall’altra…chi l’ha inventata questa frase del “salto nel vuoto”?! È una cavolata, è evidente. Visto che parliamo per metafore, riprendiamo proprio questa:

chi è che tipicamente salta nel vuoto? Sì, esatto, gli artisti del circo.

E hai presente cosa succede prima della loro esibizione? Che c’è una lunga pausa buia in cui quasi magicamente appaiono delle resistenti reti di protezione a qualche metro da terra, così che loro possano volteggiare leggiadri nell’aria con la consapevolezza che un eventuale errore non gli costerà la vita…e non si trasformerà in un terribile film splatter per gli spettatori.

Ecco, impara dagli artisti del circo:

prenditi quella pausa di buio, in cui nessuno ti vede, in cui non è necessario annunciare le tue scelte in pompa magna, per costruire la tua rete di protezione.

Forse un giorno sarai talmente bravo a cambiare vita, talmente “anti-fragile” davanti alle crisi, che potrai affrontare un grande cambiamento anche senza la rete sotto di te, proprio come gli artisti del circo più navigati…ma fino ad allora è essenziale che tu non salti. O meglio, che salti nel vuoto, sì, quello è necessario…ma sapendo che un’eventuale caduta non ti ucciderà (e che non devi aver paura del fallimento).

 

Cos’è quella rete di protezione? Ah, quello puoi saperlo solo tu. Nel nostro caso sono state due:

  • avere dei soldi messi da parte apposta con quest’intento, per essere pronti ad ogni evenienza
  • crearci delle prospettive di lavoro digitale, studiando in autonomia il lavoro online e affrontando con pazienza esperienze lavorative belle e brutte in quell’ambito, per farci un portfolio.

Cambiare vita senza soldi E senza prospettive future non è impossibile, ma…è certamente più difficile. E si relega nelle mani del caso più di quanto gli competa!

 

Ok, quindi per decidere quando cambiare vita devo aspettare il momento giusto?

cambiamento farfalla bruco

Mmmmm…no! Non proprio. Diciamo una via di mezzo.

Se il momento giusto significa quello in cui i pianeti si allineeranno, vincerai la lotteria, i tuoi parenti e amici saranno tutti in perfetta salute e il tuo cattivissimo capo verrà da te con una corona di fiori, augurandoti buona fortuna e promettendoti di riavere il tuo posto se mai dovessi pentirti…no, non ti conviene aspettare il momento giusto. Aspetteresti per sempre.

 

Quello che ti serve è un piano realistico, con una realistica data di scadenza. Devi preparare il terreno, avere il tempo fisico di creare quella rete di protezione, a seconda di quanto possa servirtene.

Noi ci siamo dati una data entro la quale avremmo dovuto ottenere entrambe le reti di protezione sopra, abbiamo creato un piano realistico per farlo (in circa un anno di tempo), e…è andata bene!

Fortuna, o merito? Probabilmente entrambe, nell’ottica che come dicevamo “la fortuna aiuta gli audaci”.

E ascoltando tante persone parlare della propria esperienza simile nel nostro podcast, ci siamo convinti che la chiave del successo sia questa. Un’aurea via di mezzo tra il salto nel vuoto e il programma maniacalmente preciso ma irrealistico, che finisce per farci procrastinare continuamente l’azione.

 

Cambiare vita partendo dalle piccole cose

meditazione cambiare vita

Che ti ci voglia un anno o un mese, che tu alla fine decida di avere 10.000euro messi da parte o 1.000,  che tu stabilisca una direzione precisa in cui vuoi che la tua vita vada oppure che tu preferisca semplicemente “salpare e vedere dove ti porta il vento”…va bene tutto, non c’è una ricetta precisa.

Se vuoi cambiare vita, a 50 anni come a 30, è perché ti senti ingabbiato nella rigidità che la società ci impone, non andare a cercare la stessa dannata rigidità nella libertà, o cambierai semplicemente gabbia!

Ma ricordati che il cambiamento, quello vero, quello duraturo, raramente avviene dall’oggi al domani.

Non esiste “anno nuovo vita nuova”, come spiega benissimo quest’articolo de Linkiesta: è una frase detta a Capodanno tra i fumi dell’alcool, che se va bene arriva al massimo a febbraio. Né dovresti aspettare di toccare “il fondo del barile”, perché il segreto per cambiare con successo è avere tutte le opzioni aperte e non le spalle al muro.

 

Sai quel piano di cui ti dicevo prima? Lì dentro dovresti includere un po’ di spazio per una delle cose più importanti che ci siano nelle nostre vite. Tra le più difficili da modificare, ma maggiormente efficaci se ci si riesce…

Le abitudini.

 

Inizia a cambiare le tue abitudini, una mattina di sveglia presto alla volta, una sessione di meditazione alla volta, leggendo un buon libro invece di guardare una serie tv, etc etc. 

Ti bastano 66 giorni per riuscirci…ce la farai?

 

Un grande abbraccio,

Ilaria e Marco

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