Sony 24-70 gm: recensione dopo un anno di utilizzo

Sony 24-70 recensione

Una delle grandi sfide per ogni fotografo è quella di trovare una lente “tuttofare” che sia di qualità adeguata a lavori professionali.

Nel mio caso, ho scelto e utilizzato il 24-70 per più di un anno a questo scopo: una lente versatile, che permetta di fotografare diversi soggetti e situazione ma senza rinunciare alla luminosità delle ottiche fisse. Certo, non una lente miracolosa, dato che ha tanti pro ma anche alcuni contro. Ma si sa, in fotografia il miracolo non esiste…

E quindi seguimi in questo percorso di un anno sulla base delle fotografie che questa lente mi ha permesso di portare a casa.

 

In questa recensione del Sony 24-70, non starò troppo a parlarti delle specifiche tecniche, ma piuttosto di tutti i lati negativi e positivi che ho riscontrato dopo più di un anno di utilizzo. Devo dire che ho utilizzato questa lente in un numero elevato di contesti, come ad esempio cerimonie, fotografia in viaggio (anche in climi estremi, come la nostra spedizione in Siberia), animali, etc etc.

E dopo tutto questo, la domanda che mi sono fatto è la seguente: se potessi tornare indietro, acquisterei ancora il Sony oppure passerei ad esempio al Tamron 24-70?

La risposta emerge da questo articolo!

Ovviamente, tutte le foto che vedi scattate in questo articolo, sono state fatte con il Sony 24-70 gm!

Sony 24-70 gm: recensione onesta

Il Sony 24-70 gm è indubbiamente una lente fantastica, non a caso costa un occhio della testa ed è una delle più vendute di Sony; ma ne vale la pena? Vediamo quali sono i lati positivi e negativi.

Partiamo dalla nitidezza.

Sony 24-70 gm: nitidezza perfetta

La nitidezza di questo obiettivo è veramente sbalorditiva, sopratutto se si considera che è uno zoom. In questa foto che ho scattato per un progetto sul Softair, puoi vedere un ingrandimento del 100% circa: come vedi la lente è molto nitida e non presenta problemi di nessun tipo.

Ovviamente non mi aspetto di vedere la stessa nitidezza che ho su un obiettivo fisso come un 35mm f1.4, ma come ho appena scritto, per essere uno zoom non ho assolutamente niente di cui lamentarmi. La focale dà il massimo della sua nitidezza ad apertura intorno a f4, ma io personalmente tendo a scattare a grandi aperture (nella foto sopra era a f2.8) a meno che non abbia esigenze particolari.

Autofocus nel Sony 24-70 gm

Essendo una lente nativa, le performance dell’autofocus sono eccezionali e questo è uno dei motivi principali che mi ha portato a scegliere questa lente. In confronto a Tamron per esempio, ha un autofocus superiore e che raramente sbaglia un colpo.

Qualità costruttiva

Ovviamente quando si spende cosi tanto per una lente ci si aspetta una qualità costruttiva eccellente, e anche su questo la Sony non delude. Infatti, il Sony 24-70 g-master è una lente tropicizzata, ovvero che resiste agli schizzi e alla polvere. Sostanzialmente la puoi utilizzare anche sotto la pioggia (anche se io non mi azzarderei a provarci troppo visto l’investimento)! 

Io l’ho provata come dicevo in Siberia con temperature fino a -20° e ha svolto un lavoro egregio.

Sulla qualità costruttiva c’è da dire che la ghiera dello zoom è bella salda e anche inclinando la lente verso il basso, la ghiera non si muove e la lente rimane fissa, cosa che tipicamente non succede con le lenti di fascia bassa. Al tatto si percepisce subito la qualità dei materiali utilizzati e la cura maniacale degli ingegneri Sony per un prodotto di questo tipo.

Bokeh nel Sony 24-70

Foto cane, altezza occhi

Il Sony si fa rispettare anche dal punto di vista del Bokeh, certo non è morbido come nel mio vecchio Sigma art 35mm ma comunque la morbidezza non è male, e la qualità e sicuramente medio alta sopratutto considerando che è uno zoom!

 

I lati negativi del Sony g-master

I lati negativi di questa lente sono principalmente due: il peso ed il costo.

Partiamo dal primo: questa lente pesa quasi 1 kg e oltre al peso c’è da considerare anche l’ingombro. Ecco, se come me viaggi spesso e sopratutto in paesi complicati, potresti dare troppo nell’occhio e magari dovrai adottare degli accorgimenti per evitare di attirare attenzioni non desiderate.

Il secondo aspetto da tenere in considerazione è il costo, infatti il Sony 24-70 gm costa circa 2.000 euro (Amazon).

Un prezzo assolutamente non banale per un obiettivo, anzi è uno dei 24-70 più costosi sul mercato, sopratutto se tieni conto che il suo competitor, ovvero il Tamron 28-75mm f2.8 costa circa 1/3! 

Ma a parte il prezzo, il peso e l’ingombro, per il resto questa lente non mi ha mai dato nessun problema

 

Quindi la domanda si fa spinosa: come fare a capire se vale la pena comprare il Sony 24-70 f2.8 oppure il Tamron 28-75mm f2.8?

 

Sony 24-70 f2.8 vs Tamron 28-75

 

 
 
 
 
 
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Ecco dunque, dopo oltre un anno di utilizzo del Sony 24-70, se potessi tornare indietro comprerei ancora la stessa lente? 

La risposta è si ed ecco il perché:

  • la Sony rispetto al Tamron ha un autofocus migliore,
  • è più nitida
  • ed ha una qualità costruttiva migliore,
  • ma la mia ragione principale è che utilizzo questa lente nell’80% dei miei scatti. Per questo voglio una lente che sia il top e super affidabile. Infatti ho usato queste lente per cerimonie, lavori professionali, in viaggio etc etc.

Per cui il consiglio che ti do è il seguente: se la focale 24-70 è una lente che utilizzi poco e niente, allora sicuramente io mi orienterei verso il Tamron visto il costo decisamente contenuto, mentre se come me pensi di utilizzare questa focale nella maggior parte dei casi o per lavori professionali, allora può valere la pena spendere quella bella cifra extra per il Sony.

Per farti un esempio, quando si è trattato di comprare una lente grandangolare, in quel caso ho preferito acquistare il Tamron, nonostante sia inferiore al Sony, per il semplice motivo che è una focale che utilizzo molto poco e quindi ho preferito risparmiare quei 1.000 euro buoni ed investirli in altro.

C’è da dire poi che il Sony parte da una focale di 24mm mentre il Tamron da 28mm, ed io personalmente preferisco avere quei 4mm in più su una focale ampia.

Conclusioni dopo un anno di utilizzo

 

Il Sony 24-70 è sicuramente una delle migliori lenti in commercio, superiore al Tamron in termini di qualità dell’immagine, distorsioni ridotte ed autofocus, ma il prezzo si fa sentire. Per me ne è valsa la pena e se dovessi tornare indietro, farei esattamente la stessa scelta. 

Tu cosa ne pensi? Hai esperienze diverse dalle mie? Fammelo sapere nei commenti!

Un abbraccio,

Marco

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1 Comment

  • Conosco questa lente da 4 lunghi anni. Ne ho comprati due campioni di questa lente: la prima era leggermente meno incisa (forse difetto di fabbrica), la seconda (attuale) è più incisa. E’ un tutto fare eccezionale e se nel 2021 ci sono i Tamron e Sigma che si competono a vicenda per prestazione e costi, Il Sony G Master è ancora il più ricercato dai pro e amatori. La porto con me nei miei viaggi fotografici e non insieme ai fissi di cui sono molto patito.

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