Come organizzare viaggi fotografici in camper

Viaggi in camper fotografici

I viaggi fotografici si stanno espandendo sempre di più all’interno dell’universo dei viaggi, distinguendosi principalmente per il loro obiettivo: quello di portare a casa oltre che dei ricordi indelebili anche dei meravigliosi scatti.

Ma cosa caratterizza un viaggio fotografico e lo distingue da uno normale? Visto il diverso obiettivo, saranno diverse anche le priorità. In particolare per i viaggiatori/fotografi sono essenziali una serie di cose tra cui:

  • La possibilità di passare le ore più “fotogeniche” del giorno nelle location più interessanti: alba e tramonto sono le ore d’oro (in tutti i sensi) per i fotografi. Ma in un viaggio tradizionale sono spesso quelle passate a riposare, invece che a fotografare.
  • La ricerca di luoghi privi di folla, oppure di nuovo dei momenti in cui luoghi tipicamente affollati si svuotano.
  • La necessità di non avere fretta, di poter passare tutto il tempo necessario in location, di non doversi preoccupare di correre da un posto all’altro.
  • La possibilità di lavorare le foto, organizzarle, post-produrle, etc.

Sembra facile, ma come vedi sono un po’ circostanze particolari, che non tutti i viaggi concedono. C’è sempre un treno da prendere, un hotel a cui arrivare prima che faccia buio, etc.

Per questo molto spesso i fotografi si affidano ai viaggi fotografici organizzati: è effettivamente il modo più sicuro e semplice di avere tutto quanto sopra!

Ma se ciò che cerchi è invece un viaggio fotografico in totale autonomia, lontano dal caos e dalla fretta, allora un viaggio in camper potrebbe fare proprio al caso tuo. Ti permetterà di vivere un’esperienza all’insegna dell’avventura e della libertà, due elementi fondamentali quando si parla di fotografia.

Cosa significa viaggiare in camper?

viaggio in camper

Viaggiare in camper (o in campervan) significa abbandonare gli itinerari programmati con orari e destinazioni prestabilite, spesso vincolanti, e godersi il fascino dell’imprevedibilità senza rinunciare alla comodità.

Con questo tipo di mezzo, avrai la possibilità di fermarti dove e quando vuoi, all’interno dei paesi che attraversi o nelle relative aree di sosta.

Tenendo sempre conto delle regolamentazioni locali, potrai anche scegliere dove dormire e ammirare incredibili paesaggi al tuo risveglio; che tu decida di parcheggiare vicino al mare, in mezzo alla natura o…nel parcheggio dietro qualche famosa location fotografica!

Sul camper, il tempo ti sembrerà rallentare e potrai goderti appieno il tragitto, non solo la meta.

Quanto alla comodità, la maggior parte dei camper o dei furgoni attrezzati offre diversi servizi moderni oltre ai posti letto, come cucina, elettricità, riscaldamento ed eventualmente WC e doccia; insomma tutte cose che rendono il veicolo più o meno autosufficiente.

Inoltre, non avrai bisogno di fare e disfare le valigie ogni qualvolta vorrai spostarti. Ti basterà metterti alla guida e dirigerti verso la prossima destinazione.

Praticamente viaggerai su una casa a quattro ruote, che attraverso un finestrino sul mondo, ti regalerà momenti che renderanno unica la tua esperienza.

Perché viaggiare in camper è la soluzione perfetta per i fotografi?

viaggio fotografico camper

È evidente rispetto alle caratteristiche richieste sopra che un camper è il mezzo ideale per un viaggio fotografico, non trovi?

Garantendo piena autonomia negli spostamenti e negli orari, offre la possibilità di visitare i luoghi nei loro momenti migliori. Ti consente quindi, di scattare con le luci dell’alba e del tramonto, le ore perfette per ottenere immagini davvero suggestive (oltre che spesso quelle meno affollate!).

In più potrai esplorare piccole aree sconosciute, lontane dai percorsi del turismo tradizionale, prendendoti tutto il tempo che ti serve per aspettare la luce migliore, cercare nuovi punti vista, cambiare angolazione e prospettiva, creare la composizione perfetta ed eseguire numerosi scatti.

Insomma tutto ciò per cui è tipicamente così fastidioso per un non-fotografo viaggiare con gli appassionati come noi 😉

Attrezzatura fotografica in camper

Un altro elemento da non sottovalutare è che il camper possiede abbastanza spazio da poter trasportare la tua attrezzatura fotografica, che generalmente è parecchio ingombrante. Lo sanno bene Marco e Ilaria, che ogni volta che partono devono decidere se distruggersi le spalle con zaini fotografici pesantissimi (e di enorme valore!) oppure se rinunciare a quello o quell’altro accessorio.

La comodità del camper è ineguagliabile in questo! Potresti persino avere spazio per il drone.

Accesso ad Internet on the road

Parlando, invece, della connessione ad Internet, puoi trovare soluzioni economiche e vantaggiose facendo una SIM locale per il tuo smartphone e utilizzarlo come hotspot. In questo modo, il telefono diventa un vero e proprio access point con una propria rete Wi-fi, alla quale gli altri dispositivi potranno accedere mediante l’inserimento di un’apposita password.

Oppure, se non vuoi rinunciare alla tua SIM, puoi comprare un router access point portatile: basta inserire al suo interno una scheda ricaricabile con un certo traffico dati e accendere l’apparecchio, che si allaccerà alla rete 4G della SIM e funzionerà in tutto e per tutto come un router Wi-Fi.

viaggio in camper lavoro

Il problema al massimo in camper può essere l’elettricità (ma di questo ne parleremo tra poco).

Quindi, che tu sia un fotografo, un blogger, un nomade digitale o altro, avrai ben capito che è decisamente possibile conciliare il lavoro e il viaggio in camper.

Potrai comodamente lavorare dal tuo pc, cambiando location a tuo piacimento e gestendo tutto in base ai tuoi ritmi.

 

Cosa chiedere di meglio?

So già cosa starai pensando: “Ma è davvero così semplice? Non ci sono lati negativi?”.

I contro dei viaggi fotografici in camper

Certo, come hai intuito non può essere tutto oro. Ogni tipo di viaggio ha dei pro e dei contro. 

Come anticipato, uno dei contro del camper può essere il tema elettricità.

Elettricità in camper: come fare?

La cattiva notizia è che, a meno che tu non scelga un mezzo con pannelli fotovoltaici e allacci ad hoc, probabilmente non potrai ricaricare il tuo computer o le fotocamere a meno che il camper non sia a sua volta allacciato a una rete elettrica.

Ciò significa che dovrai dosare il tempo “wild”, perso nella natura, e quello “plugged”, ovvero connesso: ogni due o tre giorni, a seconda del tuo fabbisogno energetico, dovrai trovare un campeggio o un’area attrezzata in cui sostare la notte e ricaricarti.

Certo ci sono diversi stratagemmi che puoi utilizzare per integrare, dai power bank ai pannelli fotovoltaici portatili, ma prima o poi il problema si presenterà.

Inoltre, c’è un altro motivo per cui non potrai sempre accamparti in modo selvaggio:

Camper e legalità, ovvero “dove posso fermarmi a dormire?”

viaggi fotografici in camper stradaLa legislazione cambia da Paese a Paese, ma in generale la sosta prolungata in aree non attrezzate è illegale o quantomeno mal vista un po’ ovunque.

A seconda anche del mezzo che utilizzi (un camper-van può dare meno nell’occhio e concedere maggiore libertà) dovrai fare attenzione a non violare la legge per non incorrere in multe anche molto salate.

Ci sono per ogni Paese app e guide che indicano tutte le aree di sosta, i campeggi, e magari anche le aree “grigie” in cui si può sostare senza troppi problemi…..cerca nell’app store in base alla tua destinazione per capire la situazione!

Infine, i soldi. Viaggiare in camper è davvero conveniente dal punto di vista economico?

La risposta è NI. Viaggiare in camper è nel complesso più economico che soggiornare in albergo, soprattutto se ci si cucina i propri pasti a bordo.

Considera che avendo la possibilità di cucinare all’interno del van, risparmierai un sacco sui costi del vitto. Dovrai sostenere i costi del pernottamento se ti fermerai in aree attrezzate, ma spesso potrai trovare soluzioni abbastanza economiche.

In generale, dovrai tenere in considerazione però i costi del pedaggio autostradale e del carburante. Niente che tu non possa programmare in anticipo, comunque, calcolando quanti chilometri percorrerai e quanto carburante consumerai durante il tuo viaggio.

 

Se adesso stai pensando che per poter vivere quest’esperienza devi necessariamente acquistare un camper, ti fermo subito perché fortunatamente non è così.

Comprare un camper non ha effettivamente un prezzo irrisorio, e il rischio è che finisca per passare più tempo in garage che in viaggio, quindi è una scelta delicata da fare.

Per fortuna, come dicevo, esistono soluzioni molto interessanti.

viaggi fotografici in camper

Noleggi e piattaforme di camper sharing

Esistono diverse soluzioni per il noleggio di camper, campervan e simili. Alcune funzionano come tradizionali compagnie di autonoleggio, con una propria flotta che viene affittata – ma prezzi spesso elevati.

Probabilmente le soluzioni più interessanti sono le piattaforme di camper sharing.

Questi siti ti permettono di noleggiare un camper durante il periodo che preferisci, direttamente da altri privati che ne possiedono uno e in quel momento non lo utilizzano.

Goboony, per esempio, è praticamente l’Airbnb dei camper, “una piattaforma online dove proprietari di camper e viaggiatori si incontrano”.

In questo modo non ha una propria flotta e può avere una distribuzione (e un costo) molto più capillare. Dispone ad oggi di oltre 2000 camper in tutta Italia ed Europa, e permette di cercare quello più adatto alle tue esigenze sul sito, entrando poi direttamente in contatto con i proprietari privati per i dettagli. Queste persone saranno felici di condividere il proprio camper nei momenti in cui altrimenti sarebbe inutilizzato, e in quanto camperisti loro stessi saranno in grado di suggerire itinerari, trucchi, esperienze e location fotografiche interessanti che solo i local conoscono. 

I prezzi variano in base alla stagione e al tipo di camper o campmobile che si sceglie. In ogni caso, sono molto più bassi rispetto alle tradizionali agenzie di noleggio: ad esempio, da Milano noleggiare un camper in bassa stagione parte da 50€ al giorno, fino a un centinaio per i modelli più accessoriati.

camper sharing

Bene, spero di averti trasmesso carica ed energia, e la voglia di partire verso la tua nuova avventura su ruote.

Fammi sapere se hai trovato utile questo articolo e se hai altri suggerimenti su come organizzare viaggi fotografici in camper!

Un abbraccio,

Ylenia

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