Viaggiare a lungo termine con Workaway e tutta la sharing economy

Fino a pochi anni fa, non avremmo mai pensato di poter viaggiare a lungo termine: il viaggio era una cosa costosa, ogni singolo elemento era un costo maggiore di quello che avremmo sostenuto a casa. Poi, un pezzo alla volta, abbiamo conosciuto la sharing economy, abbiamo iniziato a usarla a casa e fuori e, non senza una certa sorpresa, abbiamo scoperto una cosa: viaggiare a lungo termine con Workaway, Couchsurfing, Blablacar e tutti gli altri siti di condivisione non solo è possibile, ma addirittura in certe situazioni permette di spendere MENO di quanto si spenderebbe a casa!

 

No, non stiamo scherzando: se consideriamo il costo medio della vita a Milano, tra affitto, mezzi pubblici, spese per la casa, cene fuori e uscite con gli amici, è facile vedere come vivere in paesi a basso costo della vita, magari lavorando per “ripagare” il vitto e l’alloggio offerto da una famiglia locale, muovendosi con i passaggi e facendo le stesse cose che fanno i locali…be’, sicuramente non costerà molto di più!

 

Ma come si fanno tutte queste cose? Serviranno un sacco di conoscenze per riuscire a trovare passaggi, famiglie disposte a ospitarci, lavori e tutto il resto in giro per il mondo…giusto? No, sbagliato. Ci ha pensato la sharing economy, l’economia della condivisione, tutti quei siti che oggi ci permettono di condividere invece di possedere, di utilizzare l’inutilizzato degli altri, di fidarci di uno sconosciuto grazie alle esperienze di chi è passato prima di noi. Una rivoluzione portata dal digitale, che ha reso accessibile a tutti quello che prima era difficile e pericoloso (l’autostop è il mestiere più antico del mondo…cioè, no, quello è un altro, ma ci andiamo vicino!). Ma soprattutto che ha reso economico e sociale quello che prima era costoso e “solitario”: il viaggio!

 

Per questo sempre più persone iniziano a viaggiare a lungo termine con Workaway, Couchsurfing e tutti gli altri servizi dell’economia della condivisione. Anzi, quando si inizia a cercare, si scopre che praticamente TUTTO si può condividere: non solo la casa e la macchina, ma l’aereo, la bici, l’attrezzatura da campeggio, il parcheggio…un elenco davvero completo e anche sorprendente a tratti si può trovare qui: molti di questi servizi sono (per ora) disponibili solo negli USA, ma dà l’idea delle possibilità offerte da questa nuova economia!

 

Noi vogliamo concentrarci in particolar modo su uno di questi aspetti, quello dell’alloggio e del vitto condivisi, che è una condizione indispensabile per il nostro programma di viaggiare a lungo termine: con Workaway infatti contiamo di abbattere tantissimo i costi del viaggio, al contempo vivendo esperienze davvero autentiche senza passare per intermediari, e restituendo qualcosa alla comunità in cui staremo.

 

Ma iniziamo dal principio…

 

Cos’è Workaway?

Workaway image

Workaway è uno dei tanti siti di work-exchange, anche detto scambio, anche detto volontariato, che in generale significa “lavoro in cambio di vitto e alloggio”.

Ce ne sono davvero tanti: dal famoso Woof, che si occupa di lavori nelle fattorie biologiche, all’alternativa Helpx, al gratuito (ma ahimé poco attivo) VolunteerBase, con molti altri esempi minori nel mezzo.

Tutti permettono, in cambio di una fee, di accedere ad un database di “Host”, famiglie, attività commerciali e persone singole che in tutto il mondo offrono ospitalità in cambio di ore di lavoro, contattandoli direttamente senza passare per intermediari. Il tutto accompagnato da descrizioni accurate delle attività e dagli immancabili feedback.

 

Perché viaggiare a lungo termine con Workaway?

Workaway è la nostra soluzione preferita perché ha un database davvero infinito in tutto il mondo e, al contrario di altri siti più specializzati, permette di trovare lavori di ogni sorta: dai tour a cavallo delle piramidi in Egitto, al volontariato in un monkey sanctuary dove rimettono in sesto scimmie ferite a Puerto Rico; dall’aiuto su una “boat house” che solca i fiumi europei, all’insegnamento dell’inglese in una scuola in Kenya; dall’aiuto di una famiglia di nomadi mongola, vivendo nelle Ger, al marketing digitale per una startup sociale in India…tutte queste opzioni sono vere, realmente trovate su Workaway e davvero sperimentabili di persona (quella dei nomadi nelle ger in Mongolia sarà la nostra seconda tappa).

Un modo straordinario per entrare in contatto con la gente del luogo, per vivere davvero immersi nella cultura locale, per sperimentare la quotidianità di popoli diversi da noi, per mangiare succulente prelibatezze fatte a mano, per aiutare la comunità locale e…per risparmiare, facendo durare di più il viaggio e viaggiando in modo più autentico!

 

Io, per esempio, ho trovato grazie a Workaway un modo straordinario per approfondire da un punto di vista lavorativo una mia grande passione personale, che altrimenti non avrei mai avuto modo di conoscere in queste sfaccettature: l’equitazione. Fin da bambina sono innamorata dei cavalli, nel mio tempo libero ho sempre cavalcato ma non avevo mai pensato di poter lavorare con loro…finché non ho scoperto Workaway! Tutto è nato quando ho deciso di fare il mio primo viaggio da sola: non sapevo come fosse, ancora non conoscevo il mondo dei viaggi in solitaria, e ho pensato di fare del volontariato nelle mie due settimane di vacanza…ma non era facile!

Tutte le agenzie che trovavo mi promettevano di fare del volontariato solo a condizione di:

  • dedicare mesi a questa attività (che non avevo)
  • pagare cifre da villaggio turistico per vivere in condizioni davvero base e lavorare

Stavo quasi per rinunciare quando eccolo, quasi un miraggio: Workaway!

Potevo contattare direttamente gli host, chiedere informazioni, decidere esattamente dove andare e a fare cosa. E così sono partita per il Portogallo: nella zona di Lagos, io e altre volontarie lavoravamo per un’associazione no profit che salvava i tanti cavalli abbandonati nella stagione estiva, un’esperienza davvero toccante, che ha cambiato per sempre il mio modo di viaggiare, di apprezzare le nuove esperienze, i rischi, il lavoro, la capacità di stare da sola e arrangiarmi. Ha cambiato me.

E non mi sono più fermata: in Austria ad aiutare in un centro di ippoterapia con soggetti a rischio e bambini disabili, in Spagna in un centro estivo multi-attività a far fare passeggiate a cavallo ai bambini e molti altri giochi, a Maiorca in una finca di tedeschi a insegnare equitazione agli ospiti italiani…ogni volta che avevo qualche giorno di vacanza, andavo a lavorare con Workaway!

E adesso che Workaway potrà essere la nostra vita, invece, cosa ci riserverà il futuro?

Horse Rescue, Algarve

Come funziona Workaway, quindi?

Il sito è cambiato molto negli ultimi anni. Da quando abbiamo iniziato a usarlo per i nostri piccoli viaggi durante le vacanze, 4 anni fa, è cresciuto esponenzialmente il numero di Host, hanno potenziato interessanti funzioni come la ricerca per parole chiave, hanno creato una community di fedeli attraverso il blog, hanno introdotto la versione mobile e molto altro! Ad oggi il funzionamento è:

  • è possibile visionare tutti gli Host gratuitamente, vederli distribuiti sulla mappa, cercarli per parole chiave, vedere la loro disponibilità di giorni e tutte le altre funzioni ma NON contattarli
  • Per contattare gli Host, inserirli nella Host list di interessi personali, compilare il proprio profilo ed essere ricercabili dagli Host bisogna registrarsi come Workawayers
  • La registrazione (e il pagamento) è annuale: l’account singolo costa 29€, quello di coppia 41€. La differenza sta nella modalità di viaggio: se state viaggiando in due e viaggerete SEMPRE insieme, conviene un account di coppia. Se invece vorreste viaggiare con un amico solo in certe occasioni, dovreste fare due account singoli e linkarli tramite il sito prima di cercare un Host in due. Attenzione a non sgarrare: i filtri del sito vi troveranno se chiederete due posti a un Host con un account singolo, o altro, tramite la piattaforma.
  • Una volta registrati dovrete creare un profilo, con foto, informazioni e skill, che sarà poi ricercabile dagli Host. Con questo potrete iniziare ad usare tutte le funzionalità del sito!
  • Considerate che non tutti gli Host guardano le mail quotidianamente, molti non parlano bene inglese, tanti cercheranno di indirizzarvi su altre famiglie o simili…siate preparati, fate un sacco di domande, contattate chi è stato lì prima di voi tramite i feedback, ma in ultima istanza, FIDATEVI. Il lato positivo ma anche negativo dell’assenza di filtri è questo: avrete a che fare direttamente con le persone con cui starete, e questo significa anche iniziare a entrare in sintonia con loro.

Fidatevi del prossimo, correte rischi misurati, apritevi alla vita, viaggiate. Vivete!

Se questo articolo vi è piaciuto, aiutateci a condividerlo attraverso i vostri social, per noi vuol dire molto. Grazie

E se avete domande su come viaggiare a lungo termine con Workaway o con gli altri siti, chiedete pure, siamo qui apposta!

Un abbraccio,

Ilaria e Marco

More from Ilaria Cazziol

Viaggiare è la nostra arma per combattere il terrorismo

Gli attacchi terroristici che si abbattono sempre più frequentemente sul nostro mondo...
Read More

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *