Viaggiare con bambini: Beppe, 2 anni di viaggi con sua figlia

podcast viaggiare con bambini

Oggi abbiamo intervistato un viaggiatore particolare, che oltre allo zaino viaggia con “una compagna di circa un metro di altezza”: sua figlia!

Si chiama Beppe Lamberto, di Papà Travel Experience.

Ha iniziato a viaggiare con lei dopo la separazione, quando il tempo insieme si è per forza di cose ridimensionato. Ha allora deciso di passare il suo tempo con lei in un modo speciale: in viaggio.

 

Il viaggio mi è sempre servito per scoprirmi, per scoprirci, per costruire il nostro nuovo rapporto. Ho cercato sempre destinazioni e luoghi nuovi anche per me!“.

 

Quali sono i viaggi con un figlio tipici?

Sempre di pochi giorni, sempre alla scoperta di cose nuove per entrambi, per essere allo stesso livello. Io non dovevo essere la sua guida turistica ma il suo compagno di viaggio”.

Beppe ha deciso di invertire ciò che fanno molti genitori single: invece di aspettare il weekend senza il figlio per viaggiare, fa il contrario. Certo, è bello viaggiare “da adulti”, ma secondo lui un bambino non è un limite: cambia la prospettiva di viaggio!

 

Come si prepara un viaggio con un bambino piccolo?

Se tra adulti si può improvvisare molto, viene da pensare che con un bambino piccolo sia diverso e sia necessaria maggiore pianificazione.

In realtà ni: pianifico, ma ho capito che con i bambini è tutto molto volatile. Abbiamo un’andata e un ritorno, la scoperta in mezzo, ma il resto lo decide lei. Se è stanca, se ha fame, se si annoia, mi adatto a lei“.

L’importante è scegliere destinazioni e tipi di viaggio flessibili, quindi. È quello che consiglia anche nel suo libro, di cui ci parla di più nel podcast che puoi ascoltare qui sotto.

Viaggiare è sempre stato nelle sue corde, ma non si era mai dato la possibilità (non che non ce l’avesse) di farlo come avrebbe voluto. La separazione è stato un passaggio di una nuova consapevolezza, che è passata anche per il gusto del viaggio.

 

Il cammino di Santiago con un bambino

L’anno scorso ha deciso di fare questo pellegrinaggio famosissimo, e mentre lo percorreva ha capito che non voleva terminarlo senza di lei. Così si è interrotto qualche tappa prima e, quest’anno, sono partiti insieme per la Galizia e sono arrivati insieme a Santiago.

 

Ha percorso il Cammino Francese a tappe (abbiamo parlato di quali percorsi esistono in questo articolo) e durante le varie tappe ha preso consapevolezza della logistica. 

Prima ancora di capire se fosse possibile, le ho chiesto se volesse farlo con me: che abbia 4 anni o 60 è una persona e io non la porto con me come un trofeo, ogni viaggio insieme è una scelta. È per questo che ci divertiamo così tanto insieme, perché lei è parte di tutto il processo, la coinvolgo e ne stimolo la curiosità“.

Non avrebbe certo potuto camminare tutto il tempo, si era attrezzato con un passeggino da viaggio ovviamente, ma è stata lei stessa a voler camminare il più possibile.

Nel podcast ci racconta degli aneddoti bellissimi del suo Cammino di Santiago con sua figlia, di piccoli momenti di crisi che si trasformano in occasioni di crescita insieme. Ascolta l’intervista per ascoltarli!

Come si gestiscono gli imprevisti in viaggio con i bambini?

Una grossa preoccupazione per i genitori che vogliano viaggiare con i bambini è la gestione degli imprevisti.

“La verità è che gli imprevisti possono accadere quotidianamente, non solo in viaggio. Ho fiducia in me stesso e nelle persone, e so che se dovesse accadere qualcosa me la caverò”.

Dall’altra parte c’è un tema di responsabilità: quando non ci sono le condizioni, si continua ugualmente? Forse se si è da soli si può decidere di sì, ma quando hai la responsabilità di un bambino è diverso.

 

 

L’intervista prosegue con momenti toccanti di riflessione profonda sul senso della vita, domande scomode che Beppe si è posto quando è nata sua figlia.

Ad un certo punto mi sono detto: se non faccio nulla, lei non saprà mai chi è suo padre, semplicemente perché non lo sa nemmeno lui“.

Dalle domande sono nate delle azioni, si è trovato “nella nebbia per un po’, ma quando la nebbia si è diradata ho visto un mondo bellissimo”.

 

Il consiglio di Beppe?

Mettersi in gioco. È un passo che fai al buio, hai tutto da perdere. Ma quando lo fai, le cose bellissime arrivano e arrivano velocemente“. 

 

Ascolta questa bellissima intervista a Beppe nel nostro podcast e riscopri quanto viaggiare con i bambini possa essere un’esperienza di vita meravigliosa.

Risorse consigliate

Ti lascio con qualche consiglio sulle fonti di ispirazione di Beppe e ovviamente i suoi contatti!

Libri

L’alchimista di Paulo Coelho
Manoscritto ritrovato ad Accra di Paulo Coelho
Papà travel experience: Padri e figli in viaggio di Beppe Lamberto

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