Lavorare come fotografo di viaggi: consigli pratici

Forse lavorare come fotografo di viaggi è il sogno che tutti i viaggiatori appassionati di fotografia hanno nel cassetto.

Se devo dire la verità non conosco un viaggiatore che non abbia almeno in parte la passione per la fotografia, ma la strada tra la passione ed iniziare effettivamente a lavorare in questo mondo non è semplice, soprattutto ai tempi d’oggi dove per “improvvisarsi” fotografo basta andare su Amazon e comprare una reflex.

In questo articolo troverai dei consigli molto utili per provare a fare un lavoro della fotografia in viaggio, e tutto quello che devi sapere per cercare di fare diventare la tua passione una professione (o almeno un modo per arrotondare a fine mese).

Se preferisci guardare un video piuttosto che leggere, eccoti accontentato:

 

Cosa fa il fotografo di viaggio?

Il fotografo di viaggio è quelle figura che in qualche modo guadagna viaggiando e scattando foto. Può essere ingaggiato da una rivista (questo è tipicamente ciò che cerca di ottenere chi vuole diventare fotoreporter), oppure di sua iniziativa può cercare di viaggiare e rivendere le foto in diversi modi.

Sembra un sogno vero? Poter viaggiare, scattare foto ed essere pure pagato per farlo.

Ma la realtà è ben diversa e farlo diventare un mestiere è molto difficile – anche se non impossibile.

Ovviamente non dimenticarti la cosa più importante: il fotografo di viaggi scatta belle foto, quindi devi essere all’altezza della situazione. Se vuoi un po’ di consigli pratici al riguardo, non perderti questo video.

Vuoi lavorare come fotografo di viaggi? Devi scattare belle foto in viaggio

A tal proposito, se ti fa piacere nel video sotto ti racconto quali sono i trucchi che uso per scattare belle foto in viaggio:

 

Come guadagna veramente un fotografo di viaggio?

Il fotografo di viaggio ha vari modi per guadagnare facendo foto, e questo grazie al digitale.

Fino a una decina di anni fa, il fotografo di viaggio era solo e unicamente un fotoreporter: quella figura che veniva mandata da una rivista in giro per il mondo a realizzare reportage, come ad esempio il grande Bonatti che per Epoca ha praticamente girato il mondo in tutti i suoi meandri più nascosti, raccontandoci storie incredibili.

Ma adesso siamo nell’era digitale, in cui riviste e redazioni non hanno più il budget di una volta e pensare che ti inviino in giro per il mondo a realizzare reportage è praticamente impossibile.

Infatti abbiamo scritto e parlato con svariate riviste, io sono stato addirittura pubblicato in una delle più grandi riviste italiane dedicate al mondo delle fotografia, e sai cosa ci hanno detto tutti?

Tutti erano interessati a pubblicare le nostre foto, ma nessuno aveva il budget per pagarci il lavoro come fotografo; tutti ci hanno detto che ci potevano dare visibilità ma nessuno era disposto a retribuire il lavoro già fatto, figurati ad anticipare spese di viaggio o cose simili.

Quindi questa strada è praticamente da scartare a meno che tu non speri che qualche rivista come National Geographic sia disposto a pagarti, cosa praticamente impossibile.

In realtà ti do una brutta notizia: devi sapere che anche anche National Geographic quando pubblica sul suo blog online non paga gli articoli nella maggior parte dei casi.

La maggior parte degli articoli che vedi nel blog di National sono stati pubblicati gratuitamente, infatti chi non vorrebbe mettere nel curriculum una pubblicazione sul blog di Natgeo? Per questo tutti sono disposti a farsi pubblicare gratuitamente o quasi.

Ma quindi come si fa a guadagnare facendo foto? È ancora possibile lavorare come fotografo di viaggi in qualche modo?

Le strade sono varie ma principalmente sono 4:

  1. Viaggiare gratis grazie alla fotografia (non guadagni ma nemmeno spendi)
  2. Vendere foto nei siti di stocking o a privati
  3. Organizzare viaggi fotografici
  4. Farsi pagare da riviste/magazine o piattaforme

Viaggiare gratis grazie alla fotografia

lavorare come fotografo di viaggi esempi

Viaggiare gratis grazie alla fotografia è sicuramente uno dei modi più semplici per iniziare ad entrare in questo mondo, farsi i contatti giusti, scattare belle foto per creare un portfolio e soprattutto risparmiare parecchi soldi.

Mettiamo il caso che tu sia agli inizi della tua carriera fotografica e voglia iniziare lavorare come fotografo di viaggi, come fai?

Hai sicuramente bisogno di viaggiare e farti un portfolio fotografico, ma per farlo ci vogliono soldi.

Questo a meno che tu non sfrutti la fotografia per viaggiare gratis. Sì perché ci sono associazioni, aziende, enti e attività varie in giro per il mondo che hanno sempre bisogno di qualche bella foto per promuovere la loro attività.

Se tu sei uno di quei fotografi che non ha ancora tanta esperienza, puoi provare a contattare una di queste associazioni e chiedergli se ti ospitano dandoti vitto e alloggio, in cambio tu gli farai delle belle foto che potranno usare per fare marketing o utilizzarle dove hanno bisogno.

Pensa bene alla strategia vincente dietro questo meccanismo.

Tu ti porti a casa un viaggio e qualche esperienza interessante praticamente gratis, inoltre sarai in gradi di scattare foto che potrai usare nel tuo portfolio, per farti promozione e per trovare più facilmente lavori futuri. Diciamo che tu non hai niente da rimetterci.

Mentre dall’altra parte, chi ti ospita risparmierà parecchi soldi, perché ingaggiare un professionista per più giorni magari gli sarebbe costato migliaia di euro, in questo modo invece tutti e due ci guadagnate. Un portale dove si trovano molte occasioni di scambio simile è il nostro amato Workaway (che abbiamo usato per stare gratis nel deserto giordano, facendo foto come quella di copertina e scrivendo) e Worldpackers (clicca QUI per ottenere un buono sconto) che è molto simile, ma funziona al meglio in regioni come il Sud America.

Abbiamo pubblicato un approfondimento su questo argomento dove scoprire tutti i trucchi per viaggiare gratis grazie alla fotografia, quindi sei sei interessato non perdertelo, e iscriviti alla nostra newsletter per i prossimi aggiornamenti sul tema.

Vendere foto nei mercati di stocking o privati

I siti di stocking sono quelle piattaforme che vendono fotografie. Ad ogni vendita viene attribuita una commissione al fotografo, il quale più foto carica e più guadagna, facile no?

Ci sono svariati siti che ti permettono di vendere fotografia ed arrotondare, anzi qualcuno riesce a tirarci su uno stipendio, e comunque non è male per iniziare a fare qualche soldo grazie alla fotografia in viaggio.

Con questi siti puoi mettere in vendita le tue foto ed ogni volta che qualcuno le compra, tu riceverai una commissione, niente male no?

Ovviamente non è tutto oro quello che luccica, infatti in questi siti c’è parecchia concorrenza e la qualità delle foto è abbastanza alta, oltre il fatto che le commissioni sulle foto non sono altissime, comunque può essere una buona alternativa per guadagnare qualcosa in più.

Tra l’altro le foto in viaggio in location famose sono molto gettonate, quindi se sai come scattare belle foto, non dovresti avere problemi a guadagnare facendo foto in qualcuno di questi modi.

Tieni conto che devi vendere tante per avere un guadagno decente. Per farti un esempio, questa foto che ho scattato in Mongolia, è stata venduta centinaia di volte:

lavorare come fotografo di viaggi micro stocking

I ricavi sono purtroppo di pochi dollari. Ovviamente se li moltiplichi per 100 foto non è male, ma con qualche foto da sola non si riesce ad ottenere un ottimo risultato economico.

Ecco un elenco esaustivo dei principale siti di stocking:

Se vuoi approfondire l’argomento, ti consiglio il libro: Microstock – Guadagnare con la fotografia.

Ora è venuto il momento di entrare in un’altro mondo dedicato alla fotografia in viaggio, ovvero quello di riuscire a diventare un organizzatore di viaggi fotografici.

Lavorare come fotografo di viaggi organizzando tour fotografici

lavorare come fotografo di viaggi pagato

Quando ti sei fatto un nome nel mondo della fotografia di viaggio e hai ottenuto un ottimo portfolio fotografico, puoi puntare all’organizzazione di viaggi fotografici.

Diciamo che non sarebbe affatto male accompagnare altre persone in giro per il mondo a scattare foto. Pensa che i viaggi di questo tipo organizzati da National Geo costano dai tre a sei mila euro a testa, cifre pazzesche.

Ti starai chiedendo, ma come faccio a diventare un organizzatore di viaggi fotografici?

Hai due soluzioni, la prima e la più semplice è quella di affidarsi ad uno dei tanti tour operator/siti che organizzano viaggi fotografici. Uno tra i più famosi in Italia è viaggifotografici.biz. Puoi proporti come accompagnatore in uno dei loro tanti viaggi fotografici oppure trovare altri siti simili.

Nella maggior parte dei casi, ti verrà pagato il viaggio e ti verrà riconosciuta una commissione fissa.

É un ottimo modo per viaggiare gratis, scattare tante foto e guadagnare soldi.

Ovviamente avrai delle responsabilità come quella di organizzare parte del viaggio o quella di accompagnare le persone. Il sito si fa carico di tutta la parte burocratica, assicurativa e parte dell’organizzazione.

In questo caso per ottenere il lavoro come fotografo accompagnatore dovresti avere già altre esperienze fatte in passato riguardo il mondo della fotografia ed un buon portfolio fotografico, ma con il tempo è assolutamente fattibile.

La seconda soluzione è quella di organizzare tu stesso il viaggio senza affidarti ad agenzie terze.

Con questa soluzioni puoi guadagnare facendo foto molto di più ma ovviamente tutta la responsabilità dall’organizzazione del viaggio e la parte burocratica sarà a tuo carico. Sicuramente avrai molto più lavoro sulle tue spalle.

Ti consiglio di adottare questa soluzione quando avrai già qualche viaggio fotografico alle spalle ed un po’ di esperienza nel campo.

Non dimenticarti che in questo caso, la parte burocratica è veramente pesante, soprattutto in Italia, dovrai ottenere tutti i permessi per operare come accompagnatore turistico, dovrai gestire le assicurazione oltre ad aprire partita IVA.

 

Noi stessi abbiamo ideato un progetto del genere, che sia una via di mezzo tra la prima e la seconda opzione, in cui i nostri collaboratori possono gradualmente crescere con noi all’interno del blog e alla fine creare e accompagnare i propri viaggi fotografici (se ti interessa, scrivici!).

 

Farsi pagare da riviste/magazine o piattaforme: come diventare fotoreporter?

fotoreporter in giordania

Come abbiamo visto in precedenza, riuscire a lavorare come fotografo di viaggi per riviste o magazine è praticamente impossibile, visto che ormai si contano in una mano le riviste che sono disposte a pagare i propri fotoreporter.

Se vuoi tentare la strada del diventare fotoreporter è indispensabile avere un super portfolio, almeno qualche anno di esperienza alle spalle e qualche pubblicazione gratuita avvenuta in passato così da dimostrare di che pasta sei fatto.

Ricorda che le tue possibilità di essere assunto dal National Geographic di turno sono bassissime, ma nonostante questo, puoi comunque sfruttare il mondo di giornali e riviste per pubblicizzare le tue attività fotografiche dopo che hai fatto un viaggio.

Infatti se una rivista di punta pubblica un tuo reportage fotografico, questo sarà sicuramente di aiuto al tuo business.

Probabilmente il lavoro non ti ripagherà delle spese del viaggio (so per esperienza personale che un giornale piuttosto noto italiano paga un articolo circa 40€), ma ti sarà utile per raggiungere altri obiettivi!

Se per esempio proponi viaggi fotografici e nel tuo portfolio hai delle pubblicazioni su riviste importanti, i tuoi clienti si fideranno sicuramente di più di te e saranno disposti a spendere soldi con molta più facilità.

Inoltre molte volte, quando vieni pubblicato, verranno anche divulgati i tuoi contatti e le tue attività lavorative, quindi qualcuno potrebbe contattarti per commissionarti un lavoro come fotografo o per partecipare ad uno dei tuoi viaggi fotografici per esempio.

Non dimenticarti che tutti i lavori fotografici che fai in viaggio sono spendibili anche in Italia.

Per esempio il viaggio che abbiamo compiuto fino al campo base dell’Everest, una volta tornati in Italia, ci ha permesso di trovare lavoro come fotografi/reporter per un progetto lungo 2 anni che prevede una spedizione sul monte Bianco.

Senza le foto e l’esperienza fatta in viaggio difficilmente avremmo ottenuto questo lavoro come fotografi e travel storyteller.

La strada per fare della tua passione un mestiere e magari diventare fotoreporter sarà molto lunga e tortuosa, ma con il tempo è assolutamente realizzabile, l’unica cosa che non devi mai smettere di fare è viaggiare e provare. Tutto il resto arriverà con il tempo.

 

Un abbraccio,

Marco e Ilaria

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