12 libri sul viaggio che ti cambieranno la vita (e la strada)

Partire per un viaggio solo andata non è cosa facile, né è un’esperienza che si può improvvisare: prima di prendere questa decisione e di affrontare un cambiamento così grande, come per ogni cosa nella vita, è necessario studiare, prepararsi, assorbire le esperienze di chi è passato prima di noi, e leggere libri sul viaggio è, insieme ai film e ai Ted Talks, il modo migliore per fare questo.

I libri sul viaggio sono di diversa natura: possono essere più o meno autobiografici, più o meno tecnici, più o meno relativi ad una destinazione specifica, ma sanno sempre accendere la voglia di fare lo zaino.

Nel percorso che ci ha portato alla partenza ne abbiamo letti tanti, di diversa natura, e sono stati fondamentali per continuare ad alimentare il sogno, per prepararsi in modo pratico e soprattutto per ricordarci nei momenti di ansia che stavamo facendo una cosa bellissima.

Ecco la nostra personale selezione di libri sul viaggio che ci hanno cambiato la vita, che ci hanno mostrato la strada, e che sicuramente sapranno mostrarla a te o a qualche tuo amico amante dei viaggi per cui stai cercando un regalo speciale!

PS: questo è nato come un elenco dei nostri 1 libri di viaggio preferiti…ma si è trasformato in un articolo di grande successo, arrivato in prima pagina su Google e letto da migliaia e migliaia di persone!
Per questo abbiamo deciso di continuare ad aggiornarlo, mano a mano che leggiamo nuovi o vecchi, piccoli o grandi capolavori…con un solo comune denominatore: sono libri sul viaggio che ti possono cambiare la vita e la strada!

 

1.Sulla strada giusta – Francesco Grandis

Un libro illuminante, scritto con grande forza e lucidità di immagini da Francesco, programmatore affermato che arriva, nel modo più duro e doloroso della crisi d’identità, alla consapevolezza della propria infelicita e della necessità di cambiare. Si mette così in viaggio, scoprendo di essere appunto sulla strada giusta per la felicità.

Un libro che ha cambiato la vita di molti e che sembra arrivare nell’esistenza delle persone quando più ne hanno bisogno, tracciando una luce sul sentiero da seguire. Bella anche la community che si è creata sul blog e su Facebook, con un gruppo chiuso davvero molto sentito e partecipato.

Un meritato primo posto (anche se questa non vuole essere una classifica) per questo bestseller Amazon che in particolare è stato tra gli ultimi libri sul viaggio letti da Ilaria, nei lunghi spostamenti tra casa e ufficio nel suo periodo a Londra, prima di decidere ufficialmente che avrebbe intrapreso lo stesso percorso.

 

Citazione preferita: “se possiamo affrontare un viaggio di mesi solo con quello che portiamo nello zaino, allora quello che ne rimane fuori è tutto superfluo. Non è così anche la vita? Perché in fondo, non trasportiamo costantemente dei grossi bagagli sulle nostre spalle?”

 

2. Quattro ore alla settimana – Tim Ferris

4 ore alla settimana

Uno dei bestsellers più venduti su Amazon, la storia di Tim Ferris che ha ispirato milioni di persone in tutto il mondo. Questo libro racconta come la vita non deve essere fatta solo di sacrifici e di stress, ti mostra che c’è sempre un’altra strada da percorrere e sopratutto ti svela quali siano i trucchi per percorrerla.

Questo libro non racconta di un viaggio in particolare, ma di uno stile di vita a cui tutti possono ambire, che può permettere una libertà tale da poter rendere il viaggio a lungo termine totalmente sostenibile.

Citazione preferita: “Smettetela di chiedere pareri e cominciate a proporre soluzioni.”

 

Io viaggio a lungo termine – Ilaria Cazziol e Marco Mignanoguida al viaggio a lungo termine

A proposito di “4 Ore alla Settimana” e di “Sulla strada giusta”, c’è un altro ebook che vorremmo aggiungere a questo elenco, anche se è un po’ particolare. Si trova esattamente a metà strada tra i primi due.

Il libro di Tim Ferris comprende molti aspetti che possono essere applicati al nomadismo digitale, fornendo spunti pratici su come intraprendere questo percorso. Quello di Francesco invece è un romanzo autobiografico che offre ispirazione e motivazione. 

Questo ebook invece va ben oltre. Unisce gli aspetti legati al viaggio che Tim trascura, con le risposte alle domande che un romanzo autobiografico non può dare, e ti accompagna alla scoperta della cosa più importante:

come partire per il viaggio solo andata che può aiutarti a cambiare la tua vita in meglio.

Non è un manuale, non è un libro di viaggio, non è un diario: è la nostra guida a come viaggiare a lungo termine.

400 pagine in cui abbiamo raccolto tutto ciò che abbiamo imparato nel nostro viaggio solo andata, le risposte a tutti i dubbi & le paure che avevamo prima e dopo, consigli e risorse su come riuscire a realizzare il sogno di diventare nomadi digitali e rendere sostenibile uno stile di vita davvero LIBERO. 

Se quello che cerchi non è solo un libro sul viaggio, ma IL libro DI viaggio;

Se non cerchi solo ispirazione ma anche consigli e una spinta vera verso i tuoi sogni, allora…

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Guarda il video con la raccolta dei migliori libri di viaggio:

Ecco alcuni dei libri presentati da noi con le nostre considerazioni personali!

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3. Un indovino mi disse – Tiziano Terzani

un indovino mi disse

Uno dei libri di viaggi più noti del celeberrimo Tiziano, una delle più belle scritture italiane sull’Asia.

Terzani ha una mente da giornalista, e affronta il viaggio e la vita con lo spirito critico che la contraddistingue: per questo la previsione di un indovino relativa alla sua morte in un incidente aereo, e la conseguente decisione di viaggiare solo via terra per un intero anno, si trasforma in una profonda ricerca alla scoperta del senso del divino, del destino, della logica e della magia del viaggio lento.

 

Citazione preferita: “viaggiavo lentamente e ne godevo. Avevo di nuovo il tempo di guardare, di sentire i posti. Viaggiare è un’arte. Bisogna praticarla con comodo, con passione, con amore. A furia di viaggiare in aereo, quell’arte l’avevo disimparata.”

 

4. L’orizzonte ogni giorno un po’ più in là – Claudio Pellizzeni

Claudio era già conosciuto tra i viaggiatori per il suo blog di successo TripTherapy, ma con questo libro ha saputo anche dimostrare una capacità di scrittura straordinaria.

Il racconto delle sue memorie sul suo viaggio del mondo durato 3 anni vive nelle pagine del libro con straordinaria intensità, senza mai diventare il pedante resoconto di un viaggio, sempre saltando tra flash forward e flash back come nella migliore arte poetica, sempre intenso.

Un vero e proprio libro di viaggio, d’avventura e d’amore, amore per la vita, che è anche una splendida autobiografia.

 

Citazione preferita: “voglio essere eretico. La parola eresia viene dal termine greco haìresis, scelta. L’eretico è quindi colui che sceglie una ricerca, chi si ribella, chi non si rassegna”.

 

5. Travel as transformation – Gregory V. Diehl (in inglese)

Gregory è poco più che ventenne quando scrive questo libro ma ha già viaggiato, visto e soprattutto capito più di quanto molti facciano in una vita intera. Il suo sguardo lucido sulla vita e sulla serenità, il suo modo di scrivere così profondo e aulico, e le grandi verità umane che snocciola ad ogni pagina ne fanno una sorta di fabbrica costante di bellissime citazioni, e ovviamente di interessanti riflessioni tutte da memorizzare.

È difficile definirlo come libro: non un romanzo perché, sebbene la sua storia e le sue avventure emergano spesso, non sono l’oggetto del libro; non una guida perché raramente entra nel pratico, come facciamo noi nella nostra Guida al viaggio a lungo termine; si potrebbe definire un autobiografico trattato di filosofia del viaggio, da leggere tutto d’un fiato se ci si sta interrogando su cosa sia la vita, la felicità e la realizzazione personale.

 

Citazione preferita: “tutto nella vita cambia costantemente – verso uno stato di crescita o di declino. Senza l’impulso ad esplorare, perdiamo noi stessi all’interno di percorsi convenzionali. Quando ti esponi intenzionalmente a nuove influenze, non puoi evitare di fare straordinari progressi. Maturerai molto più velocemente attraverso strade alternative a quelle che già conosci.” (traduzione libera dall’inglese)

 

6. Nelle terre estreme – John Krakauer

nelle terre estreme libri di viaggio

Che dire di questo libro se non che è la storia vera di Chris McCandless, il ragazzino reso famoso dal film Into the Wild, così come è stata scoperta e raccontata dal giornalista che per primo ne ha parlato al mondo?

A differenza del film, che è appunto un film e quindi presenta la storia di Chris come un dato di fatto, nel libro si segue Krakauer stesso mentre cerca di dipanare la matassa di confuse informazioni sulla storia del ragazzo, attraverso i suoi diari, le testimonianze di chi lo ha conosciuto e gli indizi che ha lasciato lungo il percorso.

Emozionante e forte, si seguono le tracce di Chris attraverso il continente americano come un investigatore dopo un delitto, per cercare di scoprire quel limite sottile tra genio e follia che Chris ha attraversato, portandolo alla morte in quell’autobus abbandonato. Impossibile non citarlo tra i libri per viaggiatori, insomma.

 

Citazione preferita: “già, ormai ero sulla strada, sospinto da un imperativo che andava oltre la mia capacità di controllo e di comprensione.”

 

7. Una passeggiata nei boschi – Bill Bryson

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Un racconto esilarante che affronta i libri che parlano di viaggi da una prospettiva diversa: quella autoironica e divertentissima di chi non è assolutamente preparato a viverli! In questo caso il trekking di Bill che, non più giovanissimo e decisamente fuori forma, insieme ad un suo amico d’infanzia messo peggio di lui, si mette a percorrere l’Appalachian Trail, il più famoso trekking americano.

Con tanta ironia e umorismo, tipici dei suoi libri, Bill ci porta a vedere il lato “realistico” di un viaggio difficile ma straordinario.

 

Citazione preferita: “se c’è qualcosa che ti insegna l’Appalachian Trail, quella è l’estasi a poco prezzo, che poi è qualcosa di cui potremmo fare buon uso anche nella vita di tutti i giorni.”

 

8. I fratelli di Kabul – Caroline Brothers

i fratelli di kabul

Una storia di un viaggio molto diverso, non un viaggio di piacere ma di necessità: il viaggio di due fratelli che, da Kabul, si trovano a percorrere da clandestini tutto il percorso che li separa dal loro sogno, una vita in Inghilterra, un’istruzione e la serenità e la pace che non possono più avere a casa.

Un libro forte, una storia vera e a tratti davvero straziante, proprio perché è la storia vera non solo di questi due bambini ma anche di tutte le centinaia di migliaia di persone che ogni giorno arrivano in Europa con mezzi di fortuna e con storie terribili alle spalle, in cerca della felicità.

Un libro sul viaggio importante da leggere, per ricordarci che non tutti viaggiano per piacere, ma che tutti viaggiano cercando la propria felicità ad ogni costo.

 

Citazione preferita: “la mente comincia a correre. Balza avanti e indietro, guizzando tra paura e anticipazione, stanando momenti dai luoghi dove aveva immaginato un futuro, che non ci sarebbe stato.”

 

9. Un altro giro di giostra – Tiziano Terzani

un altro giro di giostra

L’ultimo libro di Terzani è anche quello meno sul viaggio in senso stretto e più sulla filosofia di vita che il viaggio permette di raggiungere (e che, personalmente, riteniamo anche uno dei più interessanti).

Dopo aver scoperto di avere un cancro, Tiziano decide di voler ricorrere alle cure più all’avanguardia possibili a New York, la mecca della medicina. Ma mente i dottori americano gli curano il corpo, una domanda si fa strada nella sua testa: e se il male non si curasse solo da lì?

Così, nei mesi che lo separano dal secondo ciclo di cure, si mette in viaggio, alla ricerca questa volta dei più antichi e potenti metodi di guarigione sulla terra, quelli spirituali.

Ovviamente con il solito spirito critico che lo caratterizza e rende così appassionanti i suoi libri sui viaggi. Una lettura forte e potente, per scoprire il viaggio nel suo aspetto più ampio come ricerca di vita stessa.

 

Citazione preferita: “cambiare vita per curarsi, cambiare vita per cambiare se stessi. Ognuno deve fare la strada da solo. I libri sacri, i maestri, i guru, le religioni servono, ma come servono gli ascensori che portano in su facendoci risparmiare le scale. L’ultimo pezzo del cammino, quella scaletta che conduce sul tetto da cui si vede il mondo o sul quale ci si può distendere e diventare una nuvola, quell’ultimo pezzo va fatto a piedi, da soli.”

 

10. Mangia, Prega, Ama – Elizabeth Gilbert

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Hai visto il film? Se non lo hai visto, ancora meglio: non lo vedere e compra subito questo libro sul viaggio di Liz.

Liz, come si auto rivolge a se stessa nel libro, è una scrittrice meravigliosa. La sua scrittura ricorda quella di Terzani, ma un po’ più scorrevole e molto molto auto-ironica.

Il suo sguardo impietoso su se stessa, in cui molte donne si riconosceranno, il suo tortuoso percorso alla ricerca della felicità o almeno della pace attraverso il piacere in Italia, la fede in India, e la serenità in Indonesia, i suoi esilaranti dialoghi interiori…tutto questo ti conquisterà e ti spingerà a seguirla. Oltre a farti apprezzare la cultura italiana in tutte le sue folli e bellissime particolarità, perché vederla dagli occhi di un’americana puritana è davvero meraviglioso.

 

Citazione preferita: “credevo davvero che David fosse la mia anima gemella”. “Probabilmente lo era. Il problema è che tu non sai cosa significhi. La gente crede che l’anima gemella sia come un vestito che ci sta alla perfezione, e tutti la cercano per questo. E invece è uno specchio che ti mostra tutti i tuoi limiti, e attira la tua attenzione su di te, facendoti capire che è il momento di cambiare la tua vita.”

 

11. Un mondo perduto – Walter Bonatti

Walter Bonatti nella sua carriera ha compiuto molte imprese, prima di essere un esploratore è stato un grande alpinista compiendo cose straordinarie per l’epoca.

In questo libro ci racconta molte delle sue avventure in giro per il mondo. Non è un libro di viaggi vero e proprio ma un libro di grandi imprese esplorative, uno di quelli in grado di ispirarti a conoscere lati del mondo che il normale viaggio non può toccare.

 

Citazione preferita: “Non è forse vero che il volto più affascinante delle cose è proprio nel riflesso del sogno che le stesse cose sanno nutrire? Sono stati sempre quei grandi silenzi a sedurre la mia immaginazione.”

 

12. Quante Strade – Claudio Giovenzana

Il libro di Claudio è a mio parere un capolavoro. Al contrario di tante altre opere di viaggio, che sono narrazioni belle ed emozionali ma mancano di uno stile narrativo forte, Claudio scrive come un vero scrittore. Il suo modo di usare le parole, l’uso di figure retoriche ardite e bellissime, le metafore ironiche e dissacranti…se sei un amante dei libri davvero scritti bene, questo fa per te. La trama poi non è da meno: Claudio viaggia per il Canada con la sua moto, il Ferro, e il suo orsacchiotto di peluche, il Toporso, entrambi personificati e animati per dare vita alle sue emozioni più profonde. E infatti una delle cose che mi sono piaciute di più di questo libro sono proprio…i dialoghi! Per il racconto di un viaggio in solitaria è paradossale, no?

E infine, una delle mie citazioni preferite del suo libro, che è tale proprio perché rispecchia perfettamente quello che sento io, dopo tutti questi libri di viaggio letti:

Citazione preferita: “Ho il sogno nel cassetto di poter scrivere per continuare a viaggiare, chiudendo quel magico cerchio aperto proprio con i libri degli scrittori che hanno rotto la mia quiete e irritato l’immaginazione sino a diventare, a loro insaputa, complici della mia partenza“.

 

13. Siamo Liberi – Elena Sacco

siamo liberi libro viaggio

Ho conosciuto prima Elena che il suo libro, era una delle relatrici a un convegno a cui ho partecipato. Un convegno sul cambiamento, non sul viaggio. E infatti, come ha detto lei stessa, questo non è tanto un libro sul viaggio…è un libro filosofico.

Siamo Liberi è la sua storia autobiografica. La storia di una donna forte e ribelle che parte in barca a vela per un viaggio solo andata. La storia di una mamma coraggiosa che si porta dietro due figli piccoli, e che con loro per 7 anni vive esperienze incredibili. La storia di una persona che molla tutto, più volte, e mette in discussione ogni regola della società. La storia di una partenza ma soprattutto di un ritorno.

Ma se cerchi un libro edulcorato e a lieto fine, non fa per te. Non perché non ci sia un lieto fine, ma perché se speri di leggere che viaggiare a tempo indeterminato con i figli sia facile e che non rischi di minare la relazione con chi hai più vicino, hai sbagliato libro. Questo è un racconto sincero, così sincero che a volte fa male, che non ti fa credere che il viaggio sia la cura di tutti i mali, anzi. Però un libro che ti dimostra che tutto è possibile, davvero tutto (anche attraversare l’Atlantico in barca con un neonato). 

Ma soprattutto che ti ricorda l’importanza di vivere la vita secondo le nostre regole, andando a vedere con i propri occhi se forse un modo migliore di quanto ti dicono c’è.

Citazione preferita: il meglio non è altrove, il meglio è uno stato d’animo. Un coraggio consapevole di ciò che posso vivere qui e ora con quello che ho, immaginando il futuro come qualcosa di plasmabile nelle mie mani. Non lo avrei sperimentato se non fossi partita, non lo avrei capito se non fossi tornata.

 

14. L’alchimista – Paulo Coelho

alchimista-coelho-libro di viaggio

Paulo Coelho è un po’ uno di quegli autori: o piace (tantissimo) o non piace (per niente). Probabilmente perché il suo modo di scrivere non è quello narrativo a cui siamo abituati, e infatti L’Alchimista è forse il libro più “particolare” di questa lista.

L’Alchimista è l’apoteosi del libro sul viaggio: la storia di Santiago, pastorello andaluso, che durante le notti sotto le stelle badando alle sue pecore continua a sognare un grande tesoro nascosto tra le piramidi d’Egitto. E decidendo di dare ascolto a questo e ad altri “segnali” che la vita gli fa incontrare, vende tutto ciò che possiede e parte alla sua ricerca, passando dall’Europa all’Africa, dalle praterie al deserto, dalla sicurezza di una vita semplice all’avventura di una scoperta straordinaria.

Un viaggio che è reale ma soprattutto iniziatico: infatti nel suo pellegrinare Santiago incontrerà un alchimista che lo metterà a conoscenza di misteri grandiosi e lo aiuterà, in qualche modo, a trovare il suo straordinario tesoro.

Ecco, quindi, perché questo libro sul viaggio merita un posto d’onore in questa lista: perché non è la classica storia autobiografica di chi ha cambiato vita, ma la descrizione metaforica del viaggio della vita stesso. 

Quando Paulo Coelho ci parla dell’Anima del Mondo, dei Segnali, della Leggenda Personale, è facile cogliere verità molto più profonde dietro il suo semplice racconto. Concetti simili a quelli di cui abbiamo parlato in tempi non sospetti in questo articolo sulla felicità, e che chiunque abbia inseguito un sogno e lo abbia visto diventare realtà sentirà riverberare nel cuore.

La scrittura di Paulo è semplice, quasi infantile, ma è la caratteristica principale di questo libricino che si divora in poche ore: non è la narrazione il punto fondamentale, ma il significato della storia in sé. E leggendolo ci si accorge di questo quando si incappa nelle tantissime sagge citazioni disseminate tra le pagine, tutte da evidenziare.
Distillati di sapienza che sanno aprire una finestrella nel nostro cervello e bisbigliarci: “è vero, è proprio così…sai cosa devi fare”.

Citazione preferita: “Prima di concedere che un sogno si realizzi, l’Anima del Mondo intende verificare ciò che si è appreso lungo il cammino. Non è qualcosa di dettato dalla scarsa fiducia o dalla cattiveria: vuole accertarsi della nostra capacità di mettere in pratica gli insegnamenti che il cammino ci ha offerto. È il momento in cui la maggior parte degli uomini desiste. […] Una ricerca comincia con la Fortuna del Principiante, […] perché la vita vuole che tu persegua la tua leggenda personale. E termina con la Prova del Conquistatore.”

 

15. Succede sempre qualcosa di meraviglioso – Gianluca Gotto

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L’autore non ha bisogno di presentazioni: Gianluca Gotto è entrato nell’Olimpo degli scrittori di viaggio degli anni più recenti prima con il suo blog, Mangia vivi viaggia, e poi con i suoi libri, primo fra tutti il capostipite e autobiografico Le coordinate della Felicità.

Anzi, probabilmente se sei un appassionato del genere, ti starai chiedendo perché i suoi libri non appaiano prima in questa lista.
Ebbene la verità è che sono una fan assoluta di Gianluca ma i suoi libri precedenti, seppur bellissimi, non avevano scavato un solco nel mio cuore come invece gli altri su questa pagina…non mi avevano cambiato la vita, insomma.

Tutta un’altra storia per “Succede sempre qualcosa di meraviglioso”. È uno dei pochi libri non autobiografici (almeno in senso stretto) di questa lista, e se questa potrebbe essere una pecca per qualcuno, io lo trovo liberatorio.

Non sono più gli anni in cui ha scritto il suo libro Francesco Grandis, quando mollare tutto e cambiare vita era effettivamente qualcosa di alternativo. Oggi in tanti lo fanno….e tutti ne scrivono, in prima persona. Molti sono bellissimi, nulla da dire, ma sono spesso…”già sentiti”.

È qui che “Succede sempre qualcosa di meraviglioso” è liberatorio e controcorrente.

Perché raccontando una storia non vera Gianluca ha potuto creare ad arte gli elementi perfetti per una bellissima metafora, che ci entra dentro, scava un solco profondo e ci insegna, pagina dopo pagina, senza risultare pesante, insegnamenti senza tempo come quelli del Buddismo.

La storia di Davide che, dopo un brutto trauma, ha perso la voglia di vivere.
La storia metaforica di un viaggio reale, in Vietnam, ma anche spirituale, dentro se stesso.
Un personaggio meraviglioso (a volte un po’ macchietta, ma è il suo bello) come Guilly.
E una serie di non-regole universali, che Davide apprende lentamente lungo il percorso, tanto quanto le apprendiamo noi con lui.

Bellissimo. Originale, nei colpi di scena (che spesso la vita reale non offre, e in questo è liberatorio che non sia una storia vera e che ci regali della buon vecchia finzione scenica), nella trama, nella stesura. 

E allo stesso tempo classico. Ricorda un po’ il precedente, L’alchimista, con quel suo modo un po’ esoterico di essere una storia apparentemente realistica ma in realtà totalmente metaforica.
Un viaggio iniziatico, per il protagonista e per il lettore. 

Un libro che ti cambia la vita in senso letterale, se glielo lasci fare: perché le non-regole che insegna sono paradigmi secondo cui vivere, briciole di pane da seguire verso la serenità.

Citazione preferita: “Ma il coraggio dove lo trovo?”.
“È già dentro di te, però te ne rendi conto solo quando ti butti. Se non rischi mai, se ti circondi di sicurezze e comfort, a cosa ti serve il coraggio? E allora pensi di non averlo! Quando esci dal tuo piccolo cerchio di vita, dove tutto è scontato, quando ti butti e senti il vuoto sotto i piedi, ecco che invece il coraggio viene fuori. È come un meccanismo di sopravvivenza”.

 

Cosa ne pensi di questo elenco? Aggiungeresti qualcosa? Lasciaci il tuo suggerimento in un commento, siamo sempre affamati di nuove letture! 🙂

E se questo articolo ti è piaciuto, perché non lo condividi con qualche amico amante delle buone letture e dei viaggi? Farai un grande regalo sia a lui che a noi!

Un abbraccio,

Ilaria e Marco

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16 Comments

  1. says: Nicola

    E Paolo Rumiz niente?
    (stra)consiglio “Trans Europa Express”, “Morimondo”, “Appia” e “La leggenda dei monti naviganti”, ma ne ha scritti parecchi altri, tutti meravigliosi.
    ciao

  2. says: Arianna

    Che bella sorpresa trovare il libro del mio amico Claudio in questo elenco. Lui è un grande uomo, e un grandissimo viaggiatore. E poi viaggia in moto, come me, ed è sempre belli sentire parlare di viaggiatori su due ruote.
    Spero abbiate occasione di incontrarlo, prima o poi.

  3. says: Francesco

    Rolf Potts – Vagabonding, l’arte di girare il mondo. Libro sulla filosofia del viaggio, bellissimo!

    Peter Matthiessen – Il leopardo delle nevi. Narra del viaggio effettuato dallo scrittore un viaggio nel Dolpo (Nepal), non solo un viaggio “geografico”, ma parallelemente un viaggio dentro se stesso.

  4. says: Pier luigi

    Ciao. Purtroppo anche io ho scritto un libro sui miei viaggi un po’ troppo avventurosi, ma da una visuale diversa.
    ” I miei avventurosi viaggi umanitari” Edizioni Albatros il filo. Pier luigi Bertola. Ciao grazie.

    1. says: Ilaria Cazziol

      Luigi perché purtroppo? Non ci sono mai abbastanza libri di viaggio lì fuori, soprattutto su temi come questo. Bravo, complimenti 🙂
      Un abbraccio!

  5. says: bruno

    Jack Kerouac, On the road

    Ryszard Kapuscinski, Ebano

    Ernesto Che Guevara, Diario di motocicletta

    …e la lista sarebbe infinita. Ho sempre amato leggere libri sulle mie destinazioni, prima, dopo e durante il viaggio.

    1. says: Gabriele

      A me piace viaggiare in treno, vi consiglio di leggere il libricino “Il fascino del treno: piccole divagazioni di viaggio tra binari e stazioni”

  6. says: Luisa

    Grazie per l’articolo e per i libri consigliati.
    I miei:
    Novecento di Baricco
    Gli anelli di Saturno di Sebald
    Marcovaldo di Calvino
    e tutti (ma proprio tutti) i libri di Indridason

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