Cammino di Santiago in bici: informazioni utili

cammino di santiago in bicicletta

“Dato che sono un amante delle due ruote, posso fare il Cammino di Santiago in bici?”

Questa è stata la domanda che mi ha fatto un amico quando gli ho detto che è mia intenzione fare il Cammino a piedi. E forse è anche la tua, se sei qui a leggere questo articolo.

Be’, l’ho trovato un dubbio interessante e ho deciso di approfondire. 

La risposta breve? Assolutamente sì, è possibile fare il Cammino di Santiago in bici! Benché il nome riporti ad un percorso fatto a piedi, questo non è per forza l’unico modo di percorrerlo, anzi.

Se sei interessato a capirci di più, parcheggia qui il tuo bolide a due ruote per un attimo e prenditi un momento per leggere l’articolo. Ho raccolto un pò di spunti interessanti nati dalla ricerca di una risposta alla domanda di poco fa, così anche tu puoi iniziare a pensare seriamente a questa esperienza! 🙂

Ecco di cosa ti parlo:

  • aspetti importanti da tenere sempre presente in quanto ciclista;
  • i percorsi che si possono intraprendere (già, non ne esiste solo uno!);
  • quale bici scegliere;
  • alcune cose da non dimenticare a casa.

Aspetti da tenere presente se davvero stai pensando di percorrere il Cammino di Santiago in bicicletta

Prima di addentrarci nei consigli sull’organizzazione del Cammino di Santiago in bici, occorre fare alcune considerazioni su quest’esperienza, e su come cambi quando si decide di affrontarla su due ruote.

  • Il Cammino di Santiago non è nato per essere compiuto in bici: si evolve negli anni per soddisfare le esigenze di tutti i pellegrini, ma è nato come percorso a piedi. E’ un mix di strade asfaltate, strade bianche e sentieri più o meno ripidi, non sempre idonei alla bici.

 

  • Qualunque persona è in grado di camminare, chi più chi meno tutti lo facciamo e qui si tratta ‘solo’ di farlo per più tempo. Dall’altra parte invece non è scontato essere in grado di gestire una bici per così tante ore, per diversi giorni, così carica: attenzione a sottovalutare questi aspetti. C’è differenza tra l’essere un ciclista e un cicloturista, e per fare il Cammino di Santiago in bici serve decisamente esperienza del secondo tipo.

 

  • Farai parte dell’8% dei pellegrini che si muovono verso Santiago in bici, immerso in una fiumana di camminatori, che hanno velocità ed esigenze diverse: se trovi qualche compagno di pedale tienilo stretto. A meno che tu non voglia percorrerlo in solitaria per scelta, chiaramente, benché questo ti esponga a rischi che il viaggiatore a piedi non conosce.

 

  • Le condizioni climatiche sono ancora più incisive che per i camminatori: la disidratazione porta crampi che ti bloccano le gambe mentre il fango può rendere pericolosamente ingovernabile la bici.  

 

  • La Compostela per i ciclisti è consegnata a coloro che dimostrano di aver compiuto almeno gli ultimi 200 km, invece dei 100 km come i pellegrini a piedi.

Indicazione in pietra per Santiago

Quale percorso scegliere in bici 

In questo articolo ti ho spiegato dove inizia il Cammino di Santiago, e sì potresti ritrovarti sorpreso dal fatto di scoprire che non ne esiste solo uno! 😉

Potenzialmente ognuno di quelli descritti per i pellegrini a piedi è praticabile con la bici. L’accortezza nello studiare le mappe per capire dove sia meglio abbandonare il sentiero in favore della strada asfaltata però, può salvarti da insormontabili salite fangose o discese con fondo ingestibile.

 

I 4 percorsi del Cammino di Santiago possono essere così analizzati per essere affrontati su due ruote:

Cammino Francese in bicicletta

Da Saint Jean Pied de Port sono 800 km, è ovviamente il più gettonato anche per le bici, troverai parecchia gente sul percorso. 

E’ il cammino ufficiale e come tale ne è stata segnalata la variante su strada Conchiglia di Indicazione per Santiagocompletamente asfaltata, apposta per i pellegrini ciclisti: il Camino de carretera. Le indicazioni sono quelle classiche della conchiglia gialla su sfondo blu e corre più o meno parallela al sentiero, incontrandolo qualche volta.

Sicuramente più semplice, perde un po’ il fascino intrinseco dell’esperienza, riducendola ad un tour tra le città del nord della Spagna. Dall’altra parte però lo rende fattibile ad un numero molto maggiore di persone, come famiglie con ragazzi giovani, quindi ben venga questa possibilità!

Per chi invece decide di affrontare in bici il percorso originale del Cammino di Santiago francese, allora le difficoltà tecniche aumentano.

Si inizia con le salite dei Pirenei, che mettono subito a dura prova fisico, spirito e bicicletta, ma poi il percorso si fa più lineare. Alcuni tratti di sentiero sono assolutamente impraticabili, ripidi e stretti, ma le guide che si trovano in giro ti sapranno dare dettagli più precisi su come evitarli senza dover macinare troppo asfalto.

Il tempo di percorrenza si aggira intorno ai 12-15 giorni per un ciclista discretamente allenato, per allungarsi a seconda della tua preparazione.

Bici su strada bianca in cammino verso Santiago

 

Cammino del Nord in bicicletta

Se sei alla ricerca di un panorama più suggestivo, accompagnato da una difficoltà maggiore e la probabilità di trovare meno gente sul percorso, puoi scegliere il Cammino del Nord.

E’ più lungo e sicuramente più tecnico, a causa dei continui saliscendi e del meteo sempre incerto, influenzato dalla vicinanza all’Oceano. Infatti è proprio il percorso che da Irun, sul confine franco-spagnolo, segue tutta la costa atlantica della Spagna per arrivare a Santiago da nord.

Percorribile in 15-20 giorni, se hai intenzione di scegliere questo percorso il consiglio è quello di documentarsi e allenarsi a dovere prima di partire.

 

Cammino Portoghese in bicicletta

Da Lisbona sono 650 Km, considerare 7 giorni per il completamento. 

Questo è il percorso più semplice come altimetria ed anche il più corto dalla partenza. Potrebbe essere un buon inizio per testare se percorrere il Cammino di Santiago in bici faccia per te o meno, ed eventualmente passare a qualcosa di più impegnativo l’anno successivo. 

Strada su mare Cammino di Santiago in bici

Via de la Plata in bicicletta

Da Siviglia sono 1.000 km: il più tosto, fattibile in minimo 14 tappe

Si attraversano zone della Spagna molto aride d’estate, nelle quali è caldamente consigliato (in certi giorni è obbligatorio) evitare di pedalare durante le ore centrali, abbandonandosi invece ad una bella siesta. 

Si inizia in pianura per arrivare alle zone con più dislivello positivo alla fine, quando le gambe saranno già rodate, il che non è male, ma alla fine i chilometri percorsi saranno veramente tanti comunque!

 

Quale compagna di viaggio scegliere (ovvero, quale mezzo è abbastanza solido da affrontare il Cammino in bici?!)

Eccoci al nocciolo della questione, quale bici usare per fare il Cammino di Santiago?

Probabilmente dopo aver letto dei possibili itinerari ti sarai fatto un’idea di quale vorrai affrontare e di conseguenza il mezzo ideale.

 

MTB

Se hai scelto di voler essere fedele al tracciato originale, allora quello che ti serve è senz’altro una mountain bike.

Pedalando sul sentiero tra le colline verso Santiago

Preparati ad un percorso impegnativo, ma sicuramente molto vicino allo spirito che anima i pellegrini appiedati e, di conseguenza, ti permetterà di vivere una grande esperienza.

Con le ruote tassellate non avrai problemi a stare al passo con i camminatori e la forcella ammortizzata davanti è un buon compromesso di comfort; una full sarebbe, con buona probabilità, inutilmente pesante.

 

Bici da cicloturismo, bici da corsa o Gravel

Se invece preferisci stare più tranquillo, goderti il viaggio su strade asfaltate e bianche che hanno comunque un loro fascino, allora copertoni stretti, lisci e via, in sella!

Pedalando su asfalto verso Santiago

La scelta è probabile ricada su una bici da cicloturismo, che nasce apposta per questo tipo di viaggio. 

Il telaio è predisposto per l’aggancio di borse da viaggio che possono essere montate davanti e dietro a seconda della quantità di bagaglio che scegliamo di portare (mi raccomando, occhio sempre a non esagerare!). Il manubrio può essere dritto o con la piega da corsa, che ti permette una posizione di comfort in più anche nello sterrato.

Dall’altra parte abbiamo invece la bici da corsa classica, alla quale vengono semplicemente agganciate borse al reggisella o al manubrio. Se scegli questo mezzo è probabile che tu abbia nelle gambe la possibilità di compiere molti chilometri e lo spirito è un po’ diverso da quello del pellegrino, ma non c’è problema: il Cammino di Santiago è bello perché ognuno può vivere l’esperienza che preferisce.

Per completezza ti potrebbe essere utile sapere che ci sono (da poco) in commercio le Gravel Bike. Sono sostanzialmente delle bici da corsa ma con un telaio più resistente, adatte a percorre uno sterrato semplice (gravel = ghiaia), che potrebbe rivelarsi ideale per il Cammino di Santiago in bici, dandoti la possibilità di alternare percorsi diversi.

 

Cosa montare sulla bici per il Cammino di Santiago

Non ti presento la lista classica di cosa portare, ma ti riporto alcuni spunti di materiali che possono essere utili da aggiungere alla bici.

    • Un campanello
    • Ruote
    • GPS
    • Portaborracce
    • Accessori per il comfort
    • Borse
    • Catena

Borse per Cammino di Santiago in bici

Campanello

Può darsi che tu non ne abbia neanche uno in casa, ma sarebbe il momento di procurarselo! Ti aspettano strade affollate di camminatori e poter segnalare la propria presenza con un suono che non sia la propria voce è sicuramente più semplice.

 

Ruote 

No, non ti sto dicendo di portarti una ruota di scorta! Ma di investire qualche soldo in un copertone antiforatura e un kit di gonfiaggio, considerando che la possibilità di rimanere a piedi in qualche zona lontana dai centri abitati non è piacevole.

 

GPS

Se per il pellegrino a piedi avere il GPS può essere ‘quasi’ una scocciatura, per il ciclista è un must. Se si è costretti ad abbandonare il sentiero troppo impervio o si è scelto di seguire una parallela, è possibile che le tracce non siano così frequenti, con il rischio di allontanarsi facilmente di diversi chilometri!

 

Portaborracce

Nel dubbio montane due (o uno doppio come questo): ok che in bici ci si muove più in fretta, ma anche per questo è più facile incorrere nella disidratazione e nei conseguenti crampi.

 

Comfort

Sella e manopole devono essere all’altezza del compito, inutile risparmiare. Ergonomiche il più possibile per limitare infiammazioni alle articolazioni, che renderebbero il viaggio un vero e proprio calvario. 

 

Borse

Per affrontare un viaggio in bici di questa portata non posso che consigliarti delle borse da attaccare alla bici impermeabili. Questo ti tornerà utile in caso di maltempo, ma anche quando vorrai lavare la bici al termine di una giornata del fango o nella polvere, eviterai di doverle smontare ogni volta.

Catena

Capiterà spesso di dover lasciare la bici incustodita, per una pasto, una notte o una semplice birra, meglio portarsi una catena, leggera ma resistente per legarla quando non è sotto controllo.

 

Eccoti alla fine. Se sei un appassionato di bici penso che il Cammino di Santiago debba essere un’esperienza assolutamente da prendere in considerazione nei tuoi viaggi in sella…e allora, buona pedalata! 🙂

 

Un abbraccio,

Giovanni

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