Viaggi post Coronavirus: luoghi in Lombardia da scoprire

Lombardia da scoprire

L’estate è alle porte e la voglia di vacanza, soprattutto dopo questo periodo di quarantena, è più forte che mai. Ma in un’ottica di viaggi post Coronavirus, per rivedere mete lontane ed esotiche come tipicamente facciamo, dovremo aspettare un po’.

C’è una sola cosa che può consolarci: il pensiero che viviamo nel Paese più bello del mondo, e ve lo dice qualcuno che di posti ne ha visti un po’.
Abbiamo tutto da scoprire appena fuori dalla nostra porta. Non potremo ripartire subito per esplorare Paesi lontani, va bene, ma ti assicuro che c’è TANTISSIMO da vedere e scoprire nel nostro, anche senza uscire dalla propria regione.

Per questo ti proponiamo un turismo slow, fatto di cammini alla scoperta delle bellezze delle nostre regioni.
Il post lockdown, anche se ancora è incerto, permetterà quasi sicuramente spostamenti limitati: questa potrebbe essere la giusta occasione per farci scoprire davvero le bellezze dietro casa nostra, ma rimanendo sulle strade meno battute.

Per ritrovarci connessi con la nostra cultura, ma anche immersi nella natura, nel rispetto delle vigenti normative di spostamenti principalmente intra-regionali, per garantire viaggi sicuri a tutti.

Partiamo quindi con una regione che è spesso più considerata per il lavoro che per il turismo: la Lombardia.

I luoghi in Lombardia da scoprire dopo il Coronavirus

Una delle zone più martoriate d’Italia dal Coronavirus, che ha avuto la quarantena più lunga e il maggior impatto sul lavoro e sul turismo…e quindi proprio uno dei posti da cui è più importante ripartire, facendo massima attenzione alla sicurezza nostra e degli altri.

La Lombardia è stata terra dominata da tanti e diversi popoli e civiltà, partendo dai Camuni, passando per i Romani, i Longobardi, poi Spagnoli, Francesi. Inoltre è una terra estremamente varia, che passa dalla pianura alla montagna, dal lago al fiume, e chi più ne ha più ne metta…

Che tipo di viaggiatore sei? Non preoccuparti, qui c’è sicuramente anche quello che fa per te!

Essendo la mia regione natia proverò a darti qualche consiglio fuori dalle rotte turistiche, per perderti nei luoghi della Lombardia meno battuti ma più affascinanti, dove probabilmente potrai passeggiare per ore senza trovarti circondato da persone.

val-brembana lombardia

Cosa vedere in Lombardia: la zona di Como

Se sei un romantico e ti piacciono percorsi all’insegna della bellezza più raffinata e dell’eleganza, ti suggerisco senza dubbio Como e le sue ville. Uscendo dalle mete troppo turistiche, si trova un borgo davvero caratteristico: Tremezzo, cioè “terra di mezzo”. Sì, proprio così, ce l’abbiamo anche in Italia, non solo in Nuova Zelanda (anche se qui non troverai le casette degli Hobbit)!

Essa si trova in una posizione centrale tra la Pianura Padana e il valico del Canton Grigioni. Questo territorio è disseminato da ville settecentesche, tra cui la più famosa Villa Carlotta, con parchi e giardini meravigliosi in un connubio di acqua, piante e pietra. Il territorio è composto da quattro piccoli borghi Bolvedro, Rogaro, Volesio e Balogno, tutti conservano acciottolati originari e scorci con palazzi, ville, filande che ti riporteranno in un’epoca lontana.

La zona è anche attraversata dalla Greenway, un sentiero di 10 km, che si snoda tra centri abitati (poco abitati) e lungolago. L’ho anche percorso personalmente e posso dire che è molto piacevole, fattibile per chiunque, e in una giornata soleggiata di Aprile dell’anno scorso gli incontri sono stati davvero pochi.

 

Trekking e avventura in Lombardia: dove andare

Sei più avventuroso e cerchi una vacanza più…selvaggia?

Ci sono tantissime possibilità di fare trekking nella Valmalenco e Valgerola, di varie difficoltà e livelli, dove verrai sorpreso da paesaggi a volte inaspettati. In Valmalenco, ad esempio, il ghiacciaio di Fellaria offre una vista mozzafiato tra i ghiacci, tale da farti pensare di esser stato teletrasportato in qualche remoto luogo dell’Antartide.

Se cerchi un pieno di adrenalina invece, ti consiglio di provare il volo dell’angelo. Con FlyEmotion, a Talamona in provincia di Sondrio, potrai volare appeso ad una fune, in solitaria o in coppia. Te lo dice una che soffre di vertigini e che ha pianto prima di buttarsi. Post -volo però posso confermare l’emozione indescrivibile che si prova nel trovarsi sospesi nella valle, e la totale percezione di libertà.

NB: La fattibilità di esperienze di questo tipo in uno scenario post-coronavirus andrà verificata telefonando all’operatore e verificandone la sicurezza. In previsione di un distanziamento sociale ed essendo un’attività abbastanza “solitaria”, che si può fare al massimo in coppia, potrebbero esserci i presupposti per poterlo fare nel rispetto delle regole. 

 

Borghi in Lombardia antichi e solitari

La Lombardia ti può stupire anche dal lato più profondamente storico, con i suoi borghi medievali intrisi di leggende e tradizioni antiche.

Per un’esperienza breathtaking, ma senza… voli, ti consiglio anche Tremosine sul Garda, in provincia di Brescia: raggiungerla non è facile e forse proprio questo dà un valore aggiunto alla visita, ma la vista è da togliere il fiato, appunto, tra terrazzamenti, antiche limonaie, il lago, i piccoli nuclei abitati incastonati tra poggi e collinette che creano scenografie quasi surreali. Da non perdere la Terrazza del Brivido, a Pieve (frazione capoluogo di Tremosine), una balconata sospesa nel vuoto … il nome, in fondo, non lascia molto spazio ad altre interpretazioni!

 

Castellaro Lagusello offre una bucolica e quieta dimensione dove dimenticare i frastuoni cittadini e godersi un po’ di solitudine. Il borgo, con la sua cinta muraria dell’XI secolo, riserva anche una sorpresa con vista: il laghetto a forma di cuore.

 

Soncino, nota in gastronomia come insalata molto simile alla cicoria, è in realtà un delizioso borgo medievale, in provincia di Cremona, dove le mura costituiscono la principale attrazione. La Rocca sforzesca e i palazzi poi, ammaliano tutti, in un atmosfera da viaggio nel tempo. Percorsi nella natura da fare in bici o a piedi riservano ai visitatori paesaggi notevoli in solitarie (o quasi) passeggiate all’aperto.

 

Anche l’Oltrepo Pavese nasconde una sua rocca abbarbicata sulla collina, si chiama Zavattarello, che letteralmente significa “luogo dove si fabbricano le savatte” cioè le ciabatte, sarà forse stata l’attività prevalente del luogo? Ciabatte a parte, se passi di qui, non perderti il risotto con i porcini, i salami e le pancette di maiale stagionati secondo le più antiche tradizioni lombarde. Non mi soffermerò sui vini…potrebbe essere davvero troppo lungo!

 

Fare il bagno in Lombardia: c’è l’imbarazzo della scelta

In Italia abbiamo così tanto mare che spesso ci dimentichiamo che, per una rinfrescante nuotata nella calura estiva, ci sono tante alternative anche più belle e scenografiche. E dato che in questa strana estate post-coronavirus fare il bagno al mare potrebbe essere un problema, specie per chi risiede in regioni che non vi hanno accesso, potrebbe essere un’ottima occasione per scoprirlo.

La Lombardia è maestra in questo, dato che ha (almeno parzialmente) ben 5 grandi laghi: Lago d’Iseo, Lago di Como, la sponda occidentale del Lago di Garda, quella orientale del Lago Maggiore, e persino alcuni pezzi del lago di Lugano.

Fare il bagno al lago è bellissimo: ci sono vere e proprie spiagge di sabbia, ciottoli o erba, l’acqua è limpida e fresca, e lascia la pelle piacevolmente morbida e idratata (al contrario del mare). E poi si può fare arrampicata dall’acqua, canoa, pedalò, nonché fare amicizia con papere e cigni mentre si nuota…insomma è un’esperienza da non sottovalutare!

italy-ticino fiume

Ancora più adrenalinica è la possibilità di fare il bagno al fiume, e anche qui la Lombardia ne ha da vendere: ci sono posti stupendi e spesso vuoti sparsi un po’ ovunque nelle varie province, e con massimo un’ora di macchina da qualunque capoluogo lombardo si può trovare un posto perfetto, lacustre o fluviale, per un bagno, una nuotata e, se siamo fortunati e non c’è nessuno, anche ciò che al mare difficilmente si potrà fare: prendere il sole e rilassarsi!

 

Insomma, se ti trovi “bloccato” in Lombardia per le vacanze post-coronavirus, e hai già cominciato ad avere attacchi di panico all’idea…ripensaci. È un luogo meraviglioso da scoprire, e avrà più bisogno che mai del turismo locale quest’estate.

Ho dovuto faticare per scegliere solo alcune mete, perché davvero ci sarebbero tantissimi altri luoghi e storie da raccontare. La tradizione eno-gastronomica, ovviamente non è da sottovalutare e ognuno dei luoghi citati conserva una propria identità culinaria, con tipiche prelibatezze da assaggiare assolutamente.

Cosa ne pensi? Hai altri luoghi in Lombardia da consigliare?

 

Un abbraccio,

Flavia Di Canio

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