Risparmiare soldi con le piccole cose per riuscire a cambiare vita

risparmiare soldi con piccole cose

Siamo cresciuti con la convinzione che la ricchezza si crei accumulando più soldi, piuttosto che grazie al risparmiare soldi con le piccole cose per ritrovarci ad essere più ricchi.

Certo, non è che la prima non sia vera, ma considerare di accrescere il proprio patrimonio solo e unicamente facendo più soldi ci mette in una condizione pericolosa, specialmente quando siamo infelici della nostra situazione e sentiamo il bisogno di cambiare vita. Se consideriamo un inarrivabile e generico “di più” come obiettivo della nostra esistenza, ci ritroveremo sempre a correre: a correre dietro una promozione, anche se odiamo il nostro capo; a correre dietro al lavoro e alle urgenze, senza strategia; a dire “domani cambio”, ogni giorno.

Perché è vero, lo abbiamo detto più volte: se vuoi cambiare vita, se vuoi essere il capo di te stesso, o un nomade digitale, o prenderti un anno sabbatico, o semplicemente viaggiare, hai bisogno di una “rete di sicurezza” che ti faccia stare tranquillo e ti assicuri di non ritrovarti in futuro a vivere sotto un ponte.
E solitamente, quella rete di sicurezza sono un po’ di soldi da parte.

Ma questo crea una sorta di paradosso: chi desidera un cambiamento continua a rimandarlo a un ipotetico “momento giusto” in cui le condizioni saranno migliori, specialmente quelle economiche, senza rendersi conto di essere caduti in una trappola. O meglio…in una ruota.

 

L’abbiamo chiamata “la corsa del criceto”, perché il funzionamento della fantomatica ‘carriera‘, se non si sta attenti, può essere esattamente lo stesso: si corre e si corre, all’inseguimento della promozione, dell’aumento, della crescita…ma non ci si rende conto che, ad ogni giro della giostra, ci si ritrova allo stesso punto.

Quando si sale un gradino sulla scala sociale crescono le aspettative nei nostri confronti, e le nostre nei confronti della vita: e così il vecchio modello di iPhone non va più bene, ci serve la macchina nuova, aumentano le cene fuori e solitamente diventano più costose.

E, indovina indovinello, a fine mese ci si ritrova con esattamente gli stessi soldi in tasca di quando si era potenzialmente “meno ricchi”. Esattamente allo stesso punto della corsa da cui si era partiti, da bravi cricetini ingabbiati.

Come si fa a scendere e, magari, a uscire anche dalla gabbia?

gabbia soldi

Minimalismo, risparmio e il potere delle piccole cose per la felicità

Esatto, cambiando mentalità. Dal consumismo, dal ‘carrierismo’ se lo possiamo definire così, al minimalismo

Minimalismo non significa non possedere niente e vivere in una capanna vestito di stracci, né non andare più a cena fuori o a fare aperitivi. Minimalismo significa scegliere attentamente e con giudizio ciò che è importante per noi, ragionando con la nostra testa e non con quella dei cartelloni pubblicitari.

Valutare se davvero abbiamo bisogno di una casa più grande e più costosa, e quindi di un mutuo che ci indebiterà a vita con le banche e metterà un’altra sbarra alla bellissima gabbia dorata che ci trattiene, per contenere oggetti e vestiti che per il 99,9% non utilizziamo.

Valutare se ci serve un nuovo cappotto quando quello vecchio è ancora perfetto, un telefono più smart se il nostro funziona perfettamente, una macchina più bella e costosa quando la libertà non ha né ruote, né prezzo. 

Se tra queste cose c’è qualcosa che ci appassiona (ad esempio se siamo degli appassionati di tecnologia e dei nomadi digitali, e per noi il nuovo iPhone non è un simbolo di status ma un modo per lavorare meglio da remoto), allora ben venga: compriamola a cuor leggero sapendo di essere comunque minimalisti!

Ma ragioniamo ed evitiamo tutti quegli acquisti che non contribuiscono alla nostra felicità e realizzazione personale per più di mezza giornata dopo il loro acquisto.

 

Il minimalismo non serve solo a risparmiare, ma soprattutto aiuta a capire una cosa importantissima: che basta molto poco per essere felici. Anzi, addirittura che meno si possiede, più felici si è…la ‘leggerezza’ è un elemento imprescindibile della realizzazione personale!

E che, tornando al titolo di questo articolo, scoprire come risparmiare soldi con le piccole cose di cui non abbiamo davvero bisogno ci rende non solo più ricchi, ma più soddisfatti e realizzati.

salvadanaio risparmiare soldi

Risparmiare soldi sulle piccole cose…sì ma quali?

Ci sono delle cose, apparentemente piccole e stupide, che contribuiscono però in maniera pesante al nostro bilancio di fine mese. Non ce ne rendiamo conto, perché sono davvero delle cosette minuscole…eppure, giorno dopo giorno, goccia dopo doccia, vanno a formare un oceano.

Un esempio lampante, portato da una persona che per anni ha deciso di risparmiare su qualunque cosa ma non su questo: le sigarette.

Risparmiare sulle sigarette, si può?

Era un calcolo che non mi ero mai messa a fare, ma che quando mi sono ritrovata davanti mi ha sconvolto: considerando un costo di circa 5 euro a pacchetto, e di un fumatore non incallito che fumi diciamo un pacchetto ogni due giorni (arrotondato per difetto perché ci sono giorni in cui si fuma di più, quindi 4 alla settimana), sono 1.000 euro all’anno.

In 10 anni, sono 10.000 euro!
Hai presente quante cose si possono fare con 10.000 euro?!?

Uno può anche fregarsene della salute, se non vede i danni del fumo visibili sul proprio corpo, come era per me…ma ragazzi, 10.000€ sono un sacco di soldi. Precisamente…sono la cifra con cui sono partita per il mio viaggio solo andata, la mia rete di sicurezza per cambiare vita.

Non sono qui per fare l’avvocato dei non fumatori perché sarei un’ipocrita, ma questo è un costo da tenere in considerazione. E consiglio, se questa argomentazione tocca corde convincenti, di dare una possibilità al famosissimo libro di Allen Carr “È facile smettere di fumare se sai come farlo. Non fa miracoli e non ti farà smettere di fumare se non lo vuoi, stanne pur certo, ma con modo ironico e scanzonato ti metterà davanti a tutte le ambivalenze e le contraddizioni di un fumatore, che normalmente questi preferisce ignorare selettivamente 🙂 

Ok, ora basta con le note autobiografiche…e chi non fuma? Su quali piccole cose può risparmiare?

Ecco qualche consiglio:

 

Scarica un’app per risparmiare soldi

La consapevolezza è il primo passo verso il successo, anche e soprattutto nel campo della finanza personale. E per essere consapevoli delle proprie spese, è utile averle sotto controllo sul proprio smartphone.

Per questo penso che il metodo migliore sia utilizzare una delle tante app di “money management” in circolazione: ce ne sono tantissime, gratuite e a pagamento, che fanno cose diverse. Fondamentalmente hai bisogno di un’app in cui segnare ogni spesa che fai (le più smart si collegano anche direttamente al conto corrente), che ti restituisca quindi un’immagine chiara e semplice, magari con grafici e trend, di come sta andando la tua gestione delle finanze.

È il modo migliore per risparmiare sulle piccole cose, perché sono proprio quelle che a fine mese contribuiscono di più: il pranzo fuori ogni giorno al lavoro, i caffè, gli aperitivi, la spesa per casa fata a spizzichi e bocconi ogni giorno, etc etc.

La mia preferita è attualmente MoneyLover, disponibile sia per Apple che per Android.

Se invece sei più tradizionale e non vuoi rinunciare a carta e penna, potresti provare il metodo giapponese del Kakebo, ovvero il “libricino dei conti domestici”. Ti guida nella creazione di un budget e, se compilato con costanza, nel suo mantenimento, non solo per te ma per tutta la casa.

Il problema più grande di queste app è la costanza: se non si fa ogni giorno, per ogni spesa, si manda tutto a monte.
Non è facile, e tanti rinunciano dopo poco tempo per questo, ma se riesci a prendere l’abitudine di farlo subito, appena strisci la carta o ritiri il resto, oppure non appena rientri a casa, dopo poco tempo ti verrà naturale e vedrai i soldi che come per magia sparivano, improvvisamente…restare lì!

monetine costo delle piccole cose

Risparmia cambiando banca e smettila di farti spillare soldi dal conto

Una delle cose che più mi fa imbestialire è il modo in cui le banche spillano soldi dai nostri conti correnti così, quasi senza motivo. A parte le spese del bollo e poco altro, i soldi in banca non dovrebbero diminuire, no? Eppure lo fanno.

Specialmente con le banche tradizionali, sono incredibili i modi in cui riescono a togliere anche cifre “grandi” per cavolate: il costo del prelievo su altro istituto, per esempio. Se sei tra quelli che pagano 2 o addirittura 3€ per prelevare quando non trovano la propria banca, VAI DI CORSA A CAMBIARLA!!! È una follia. E le spese sui bonifici? Abominevoli!

Queste cose, con le banche online, sono gratuite da anni. 

Noi consigliamo CheBanca o, ancora meglio, N26: N26 è una banca interamente online, tedesca ma che può farti aprire anche un conto italiano, che non ha praticamente alcun costo e…che si apre in 10 minuti dal tuo PC o smartphone!

E con i conti You e Business a fronte del pagamento del costo della carta ci sono anche altri grandi vantaggi, tra cui assicurazioni di viaggio, prelievi gratuiti all’estero e molto altro.

 

In generale, ci sono soluzioni “al risparmio” per quasi tutto ciò a cui puoi pensare: per spendere meno in benzina ed evitare di pagare gli inutili sovrapprezzi che certi distributori applicano basta scaricare un’app di confronto dei prezzi dei benzinai (io utilizzo PrezziBenzina); per sapere come risparmiare soldi sulla spesa basta farla in modo intelligente, cioè andare più raramente e con una lista ben chiara di cosa comprare, così da non farsi prendere da tutte le voglie che ogni volta ci colgono ed evitare inutili sprechi di cibo che ci va a male in casa; e così via.

Il punto fondamentale è che con i nostri consigli per risparmiare soldi, tenendo sotto controllo le spese e contemporaneamente facendo uno sforzo per contenerle, è incredibile quanto si riesca a fare. E a quel punto non ci sono più scuse, come abbiamo capito noi sulla nostra pelle all’epoca

 

Tu sei un risparmiatore? Hai altri “trucchi”? Scriviceli nei commenti.

 

Un abbraccio,

Ilaria

 

 


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