Annapurna o Everest? Guida alla scelta più complicata del mondo

annapurna o everest imm

Tutti i trekkers che si recano in Nepal per la prima volta si pongono la stessa, antica domanda: quale trekking fare tra i due grandi, epici classici, Annapurna o Everest?

 

L’Everest chiama con forza tutti gli amanti della montagna, il suo nome evoca avventura e rispetto. L’Annapurna però, con il suo circuito ampissimo e la varietà di paesaggi, ha un fascino tutto suo (nonché un grande vantaggio per il portafogli). Ma come scegliere quindi? Cosa prendere in considerazione?

 

Ci siamo passati: per quanto fossimo venuti in Nepal attirati principalmente dall’Everest, ci abbiamo pensato e ripensato prima di prendere la decisione finale, e con tutti i dati e le informazioni che abbiamo raccolto vogliamo provare ad aiutarti nella stessa difficile scelta: Annapurna o Everest?

 

Everest: Pro e contro

everest base camp

Ok, lo sappiamo, l’Everest ha un primo, grande pro: il suo nome e il suo primato! Con i suoi più di 8.800 metri è il re delle montagne, e solo pronunciare il suo nome evoca un senso di rispetto, figurarsi dire a casa “ho scalato l’Everest” 😉 anche perché metà delle persone penseranno che siate arrivati fino in cima, e non ai “miseri5.300 metri del suo campo base.

Posto questo, per quali altri motivi questo trekking è da preferire?

 

  • Il volo per Lukla, con cui solitamente questo trekking parte, è un’esperienza incredibile. Si sale su un aereo da 15 persone, si sorvolano campi coltivati e montagne, si scavalca un passo e ci si trova a volare tra i giganti bianchi. Per poi atterrare su una pista cortissima in uno degli aeroporti più pericoloso al mondo. Insomma, da raccontare.
  • Si fa trekking proprio IN MEZZO alle montagne più alte al mondo. Ogni metro è uno spettacolo diverso di alta montagna.
  • Si possono vedere e conoscere (soprattutto in primavera) i pazzi che passano mesi al campo base per salire veramente sulla cima
  • Si può conoscere la vera e autentica cultura sherpa, persone “geneticamente modificate” per adattarsi all’alta montagna, dalla conoscenza straordinaria e dalle storie ancora più incredibili
  • Si può mettere la bandierina al campo base dell’Everest, e scusate se è poco

 

L’Everest, però, ha anche parecchi contro:

  • Il volo per Lukla costa parecchio: circa 165$. Sì, solo andata. In più, essendo l’aeroporto quello che è, al minimo segno di mal tempo la pista viene chiusa, lasciando gli aerei a terra. In alta stagione questo significa centinaia di persone che vengono rimandate al giorno successivo, con i conseguenti casini. Morale della favola, si rischia di aspettare parecchi giorni a Kathmandu passando le giornate in aeroporto. Un bel problema per chi ha delle date fisse per il ritorno, che dovrà quindi pagare minimo 250$ di elicottero per non rischiare di perdere Nche il volo di ritorno a casa.
  • I costi sono alti in generale. Tutto deve essere portato su in spalla dai porter o dagli yak, visto che non ci sono strade, e una giornata nel circuito dell’Everest vi costerà almeno 15-20€ (aumentando con l’attitudine). In più, visto che ormai è uno dei circuiti più turistici della regione, i prezzi sono altissimi anche solo per questo.
  • L’Everest non si vede quasi mai. No, nemmeno dal campo base. Lo si intravede nella salita verso Namche e in poche altre occasioni, così lontano e “piccolo” che nemmeno lo si riconoscerebbe se non fosse per le persone che gli fanno le foto. E poi dopo una scalata ai 5.500 metri del Kala Pattar. Fine 😉
  • Il circuito è molto meno vario di quello dell’Annapurna: si possono fare principalmente l’EBC (Everest Base camp) o i Three Passes, e tutte le varianti di questi due trekking.
  • È possibile risparmiare raggiungendo Lukla via terra, ma questo aggiungerà dai 3 ai 6 giorni di cammino.
  • Veramente affollatissimo in alta stagione, tanto da dover far la fila per fare la foto all’EBC

 

Annapurna: Pro e contro

annapurna

L’Annapurna ha guadagnato sempre più credito verso i turisti per vari motivi, fondamentalmente perché ha tutto ciò che l’Everest non ha:

  • Un circuito vastissimo con possibilità di trekking che vanno da pochi giorni a diverse settimane, Con la possibilità di regolarsi sull’altitudine molto più facilmente.
  • Non serve volare, con alcune ore di bus da Kathmandu (e pochi euro) si raggiunge Pokhara (una cittadina adagiata sul lago mondo più interessante di Kathmandu) e si può iniziare il trekking da lì.
  • Una varietà di paesaggi unica, dalla giungla all’alta montagna
  • Prezzi più accessibili, oltre al fatto di non dover pagare il volo
  • Certezza di partire il giorno che avete deciso di farlo, senza dipendere dall’apertura di un aeroporto
  • meno folla sui sentieri, principalmente grazie alla vastità delle opzioni di trekking

 

La lista dei contro, invece è molto più corta:

  • Salire centinaia di metri nel caldo umido della giungla con lo zaino per il trekking non è l’esperienza più bella che si può fare
  • La massima altitudine raggiungibile è leggermente inferiore a quelle d circuito dell’Everest
  • Le montagne “alte” sono un po’ più lontane, rimangono sullo sfondo invece che trovarcisi proprio in mezzo

 

Bene, sembra chiaro no? Nell’annosa questione se fare Annapurna o Everest, l’Annapurna batte Everest su tutta la linea.

 

Però ragazzi siamo seri: certe scelte non si fanno con la testa, né con il portafogli. Se il solo suono della parola Everest ti dà un brivido lungo la schiena, tutti i Pro dell’Annapurna valgono davvero poco. Motivo per cui…noi siamo andati sull’Everest senza guida! Ci abbiamo pensato tanto (e alla fine abbiamo scelto di camminare al rientro per risparmiare i soldi del secondo volo) ma non c’era paragone che reggesse.

 

Ma quindi?

everest o annapurna scelta

Annapurna o Everest, quale dovresti scegliere

 

Se ancora sei indeciso, considera questo: se hai un itinerario fisso, pochi giorni a disposizione, un volo di rientro già acquistato…Insomma, se il tempo non è dalla tua parte, forse dovresti propendere per l’Annapurna. Sarà più facile gestire il tempo con le centinaia di rotte disponibili, non dipenderai da voli e aeroporti, e soprattutto potrai gestire meglio l’eventuale mal d’altitudine.

 

Se invece hai tempo a disposizione, per aspettare il bel tempo a Lukla e soprattutto per fermarti più a lungo in caso dovessi sentire l’altitudine, se sei disposto a pagare un po’ di più (o a camminare un po’ di più) e se vuoi veramente dire di essere stato sul tetto del mondo (ehm, quasi!)…allora l’Everest ti sta chiamando, e dovresti rispondere!

 

Cosa ne pensi? Hai affrontato questa scelta e hai dei consigli da dare? O hai qualche domanda? Siamo tutt’orecchi, lasciaci un commento!

 

Un abbraccio,

Ilaria e Marco

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