Kayaking trip in Nepal: la cosa più bella che DEVI fare qui

kayaking trip in nepal

Nepal: cosa ti viene in mente? Everest, montagne e trekking, giusto? Sì certo, quello che fanno tutti. Ma se ti dicessimo che questo Paese è altrettanto famoso nel mondo per un’altra cosa, ovvero i kayaking trip in Nepal? Ebbene sì, e c’è una ragione precisa: un kayaking trip in Nepal è probabilmente la cosa più bella, divertente, unica e particolare che puoi fare qui! E in questo articolo vogliamo raccontarti perché non dovresti davvero perdertela.

 

Per farti capire di cosa stiamo parlando, ecco un video dell’esperienza del kayaing trip in Nepal:

 

Kayaking trip in Nepal, meglio noti come kayak clinique

Il Nepal è pieno di fiumi. Direttamente dalla catena dell’Himalaya discendono una marea di corsi d’acqua, in grado di accontentare tutti i gusti – dai tranquilli fiumi che scendono a valle senza troppi salti, a rapide degne di un film per i più preparati. A seconda della stagione poi, lo stesso fiume può cambiare completamente faccia: il tranquillo Sun Koshi nei mesi autunnali si trasforma in una bomba d’acqua durante i monsoni estivi!

 

Per i principianti, le kayak clinique sono l’opzione migliore: dato che un kayaking trip in Nepal facilmente ti porterà su qualche tipo di rapida, è meglio dedicare qualche giorno ad apprendere le basi di questo sport (no, non è facile come sembra!) per godersi al meglio una discesa sul fiume.

 

Tipicamente le kayak clinique durano dai 3 giorni in su, e prevedono livelli crescenti di difficoltà di giorno in giorno, con le notti passate nello stesso posto in una sorta di resort. Un’ottima esperienza per le famiglie, ma magari un po’ noiosa per chi è davvero in cerca d’avventura.

 

Ma avventura e Nepal fanno davvero rima quindi non preoccuparti: hai la possibilità di fare un vero e proprio kayaking trip in Nepal!

kayak nepal

4 giorni tra sport, campeggio e buon cibo

Questa è l’opzione che abbiamo scelto noi, e l’esperienza che siamo arrivati a considerare una delle più belle della nostra vita!

 

Ci siamo affidati a un’ottima agenzia che, per un prezzo davvero minimo, ci ha garantito un servizio all-inclusive…Ma non come si intende di solito!

 

Siamo partiti da Kathmandu su un autobus privato, nulla di chic eh, uno scassone tipico nepalese, insieme a un’altra coppia e a 4 guide: così era composta la nostra crew. Dopo 4 ore di macchina lungo le panoramiche strade del Nepal siamo arrivati al campo base dell’agenzia, dove abbiamo scaricato i kayak e mangiato l’ultimo pasto seduti a un tavolo dei successivi 4 giorni. E poi in acqua ad imparare le basi.

 

Cosa si impara? Be’ intanto a pagaiare, che sembra facile ma non lo è quando ti trovi su un fiume in corsa invece che su una superficie d’acqua ferma! Poi, ovviamente, a uscire dal kayak se ci si dovesse rovesciare (e fidati, ci si rovescia parecchio!), a entrare e uscire dalla corrente, a “ribattere” un’onda che cerca di rovesciarti. Nei giorni successivi tutte queste cose andranno applicate alla discesa del fiume, nel vero e proprio senso di “Learning by doing”. La cosa bella è che, invece di imparare in piscina come capita in molti kayaking trip in Nepal, qui si va direttamente nel fiume, in una parte molto calma ma pur sempre dritti nel centro dell’azione.

kayak sun khosi Nepal

Poche ore di questo e poi si è pronti a partire: ognuno nel proprio kayak, seguiti da un grosso gommone carico dei vostri bagagli e di molte altre cose, si inizia la discesa. E già il primo giorno si incontrano alcune rapide che per un principiante fanno una certa impressione!

 

Un’oretta di pagaiate e si inizia a cercare il posto per la notte: che sia una spiaggia bianca o un prato verde, la natura selvaggia sarà la tua casa. Si montano le tende (persino una tenda-toilette con buco, carta igienica e cestino per l’immondizia), si accendono le candele e le guide si mettono a preparare la cena.

 

Come in ogni campeggio ci si aspetta qualcosa di basico: noodles liofilizzati e zuppe, come da nostro standard. Ma non è così: dal gommone sono uscite pentole e posate, spezie e verdure, bombole del gas e fornelli. E un profumino invitante inizia a espandersi nell’aria! Dopo poco, la cena è servita: usando i kayak rovesciati come comodo tavoli, alla luce di un falò acceso per l’occasione, si gustano noodles, riso fritto, verdure arrosto, carne, e molte altre prelibatezze! Sazi come nemmeno nel migliore ristorante di Kathmandu, ci si appisola davanti al fuoco pregustando il pasto…pardon, la giornata di kayak successiva 😉

camping river nepal

C’è molto da imparare in un kayaking trip in Nepal

E mentre si continua a scendere lungo il fiume, le rapide che si incontrano diventano più impegnative. Per affrontarle bisogna imparare molte cose, in particolare come tornare in posizione verticale dopo essersi rovesciati. Sì perché, sebbene l’istinto di sopravvivenza spinga a uscire dal kayak il più velocemente possibile, in mezzo alle rapide è una delle cose peggiori da fare. Molto meglio il T rescue!

 

Cos’è il T rescue? Una manovra molto utile in caso ci si rovesci, ma che va assolutamente contro ogni istinto di sopravvivenza umano. Praticamente consiste nell’aspettare pazientemente sott’acqua, a testa in giù e abbracciando il proprio kayak da sotto, che uno dei tuoi compagni arrivi a soccorrerti: il salvatore metterà la punta del suo kayak perpendicolarmente al tuo rovesciato, e tu dovrai aggrapparti ad esso e fare forza con i fianchi per tornare in posizione eretta. Lo sappiamo, sembra una follia e sembra impossibile che possa funzionare davvero in mezzo alle rapide, ma siamo la prova vivente che si può: Ilaria, che dopo i primi due giorni senza mai rovesciarsi ha deciso che le piaceva di più stare a testa in giù, ha avuto modo di provare sulla sua pelle il funzionamento di questa tecnica!

 

Ancora meglio imparare a rovesciarsi di nuovo da soli, cosa che proveranno ad insegnarti al terzo giorno ma che difficilmente riuscirai a padroneggiare in 4 giorni…Ma è così che si comincia, no?

kayak clijnique nepal

E così quattro giorni voleranno via, tra giornate passate in acqua, tre pasti quotidiani degni del miglior ristorante nepalese, notti stellate davanti al falò, sonni confortevoli nella tenda cullati dal rumore del fiume accanto a te. E quando sarà il momento di tornare alla “civiltà” vorrai riportare indietro il tempo e rifare tutto da capo!

 

Come vedi, non scherzavamo: un kayaking trip in Nepal è una delle migliori esperienze che si possono fare!!!

 

Cosa ne pensi? Ti piacerebbe fare la stessa esperienza? Possiamo aiutarti a organizzarla direttamente dall’Italia mettendoti in contatto con i fantastici ragazzi che ci hanno regalato questa esperienza!

 

Inviaci una mail a info.viaggiosoloandata@gmail.com e saremo più che felici di aiutarti a realizzare questa meravigliosa esperienza!

 

Un abbraccio,

Ilaria e Marco

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