Cosa evitare in India per non farsi fregare e godersela al meglio

cosa evitare in india

L’India non è un Paese facile da visitare, ma è uno dei più interessanti al mondo se lo si fa nel modo giusto: bisogna sapere cosa evitare in India e come comportarsi per passare un bel periodo in questa nazione così speciale.

Siamo arrivati in India carichi di aspettative ma anche di ansie: basta parlare pochi minuti con qualunque viaggiatore che si sia recato qui per essere assaliti da entrambi questi sentimenti. Tutti, sembra, amano e odiano questo Paese con eguale intensità. Sembra impossibile, ma è così. E, in effetti, dopo esserci stati, possiamo confermare: a chi oggi ci chiede com’è l’India, diamo la stessa identica risposta che ci veniva data a noi. L’India è difficile, l’India è profonda, l’India ti prende i sensi, l’India ti costringe ad essere sempre sull’attenti, ma comunque sia l’India ti entra nel cuore.

 

Perché l’India è difficile?

Come tutti i Paesi tendenzialmente poveri, l’India mette alla prova un viaggiatore occidentale perché ci si trova spesso davanti ad un’estrema povertà. In più, però, l’India tende ad essere più…intensa.

sporcizia India

Tutto ciò che si vede in India, è all’ennesima potenza. Quindi la normale povertà è spesso estrema povertà, la sporcizia può essere incredibile, le persone sanno essere molto pesanti, il traffico ti può far impazzire. Per fare qualche esempio, siamo stati seguiti per chilometri da un’orda di bambini mendicanti, sporchi e in mutande, che avranno avuto a malapena 5 anni e sapevano davvero aprirti il cuore in due. Abbiamo camminato in mezzo a montagne di rifiuti, in cui scorrazzavano animali e persone. Siamo stati seguiti insistentemente all’uscita di ogni stazione da decine di guidatori di tuk-tuk, anche se continuavamo a ripetere che non ne avevamo bisogno. Abbiamo incontrato più guide non richieste di quante pensassimo potessero esistere, e la maggior parte di loro iniziava il discorso giurando di non essere una guida e di voler solo fare due chiacchiere con uno straniero. Nei casi in cui poi abbiamo accettato di avere una guida, siamo puntualmente finiti a visitare fabbriche e negozi da cui siamo usciti con qualche acquisto non desiderato e non previsto. L’India è così.

Ma è vero anche il contrario: anche le cose belle sono all’ennesima potenza. I paesaggi e le città sono spesso da togliere il fiato, le persone che non cercano di venderti qualcosa sono gentili in un modo straordinariamente intenso, quasi finto, e camminare in qualsiasi città indiana è un’esperienza che solletica tutti i sensi, ogni istante.

Insomma, l’India è difficile, questo è innegabile. Ma probabilmente è proprio questa difficoltà che la rende così affascinante: nonostante sia fortemente turistica, anche luoghi come Varanasi riescono ad essere ancora completamente autentici, a farti sentire tutta la potenza di questa cultura così antica e spirituale. Ogni secondo è un’esperienza intensa, da affrontare con consapevolezza. Ecco perché, con il senno di poi, vorremmo darti alcuni consigli su cosa evitare e cosa fare per godertela al meglio!

abbigliamento in India

Cosa evitare in India nell’abbigliamento

Soprattutto per le donne, ma anche per gli uomini, è importante rispettare la cultura locale con il proprio abbigliamento. Questo è vero ovunque, e particolarmente in India, dove sguardi insistenti e severi saranno all’ordine del giorno per qualsiasi occidentale.

L’ideale (anche perché è bellissimo) sarebbe acquistare un abito indiano: il kurta (la casacca lunga fino al ginocchio, da indossare sopra i leggins) è un acquisto economico, bellissimo, fresco in estate, un ottimo souvenir da portare a casa ed è perfetto per non rischiare di sbagliare! L’importante è NON indossarlo senza i pantaloni sotto, nemmeno in spiaggia (a meno a che non vi troviate nella regione di Goa, talmente occidentalizzata da permettere queste cose), perché sarebbe davvero fuori luogo.

In generale, per come vestirsi in India per le donne, coprire le spalle e le cosce è buona norma, per cui niente canottiere sottili, pantaloncini corti, abitini succinti, non importa quanto caldo faccia. Per sopravvivere alle temperature e all’umidità, pantaloni larghi o gonne lunghe vanno benissimo, abbinati a magliette di cotone leggero.

Come vestirsi in India per gli uomini, invece? Gli uomini indiani indossano camicie e pantaloni leggeri che sono ottimi da copiare. Un ragazzo ha meno problemi nel vestirsi, ma sicuramente una canottiera da rave non passerà inosservata come una più modesta maglietta o una camicia.

tour guidato fabbrica di seta in India

Cosa evitare in India negli atteggiamenti

Su questo fronte, ci sono due elementi: da una parte ci sono alcune cose da evitare in India per non offendere la popolazione locale e per non avere problemi di incomprensioni interculturali, dall’altra ci sono alcune cose che è consigliabile evitare di fare per non essere fregato e trattato come portafogli ambulanti.

Nel primo senso, è importante non dare modo agli indiani di fraintendere le tue intenzioni: molti non conoscono alcun occidentale, e ciò che per te è normale potrebbe essere eccessivo per loro. È sempre bello farsi un nuovo amico in viaggio, ma sappi che potrebbero prendere questa amicizia molto alla lettera e diventare molto insistenti, soprattutto se vi scambiate il numero di telefono o i contatti su Facebook.

Nel secondo senso, invece, si tratta di fare attenzione alle situazioni in cui ti trovi e di imparare a “prevedere” cosa sta per succedere.

Soprattutto nei luoghi più turistici e nelle città, il turista occidentale è visto come una banconota deambulante. È normale e non c’è nulla di pericoloso in questo, ma può essere fastidioso ed è meglio saperlo in anticipo. Le situazioni classiche in cui ci si può trovare sono:

  • all’uscita di qualunque stazione o aeroporto, sarai assalito da autisti di qualunque mezzo. La prima regola è non accettare mai il primo che ti si avvicina, ma aspettare che ce ne siano un buon numero (possibilmente in strada) per contrattare e capire il prezzo reale della corsa. Ancora meglio, scaricare l’app di Uber che in India funziona benissimo ed evitare il problema alla radice!
  • Se accetti di fare un tour con una guida o autista di tuk-tuk, sii preparato a trovarti a fare il giro di amici e parenti con un negozio. Farai sicuramente delle belle esperienze (come visitare una fabbrica di seta), ma poi ti ritroverai nella condizione di acquistare qualcosa di cui non hai bisogno, perché ti sentirai quasi obbligato e troppo in colpa a non farlo.
  • Sui treni in India (come in realtà sui treni in qualunque parte del mondo) bisogna fare molta attenzione ai propri bagagli, soprattutto in sleeper class. L’ideale sarebbe avere una catena con cui legarli sotto il sedile, ma anche incastrarli in maniera attenta potrà bastare.

cibo in India

  • Nessun viaggio in India è completo senza una certa dose di…malessere intestinale. Nonostante fossimo in viaggio da 4 mesi e avessimo davvero toccato in più occasioni il minimo storico dell’igiene della cucina locale (come quando abbiamo temuto di prendere la peste mangiando una marmotta in Mongolia!), non siamo riusciti a crearci anticorpi abbastanza forti da resistere totalmente ai germi indiani. C’è poco da fare, se non essere sempre pronti con un Imodium nello zaino. Sarebbe un peccato evitare il cibo di strada per paura di questo, perché è squisito (e comunque non sareste più al sicuro nella maggior parte dei ristoranti). Noi abbiamo mangiato tutto quello che ci andava, non ci siamo fatti troppi problemi con il ghiaccio in India, né attenzione all’uso dell’acqua nel lavarci i denti o simili…e, a parte qualche lieve disagio, non abbiamo mai avuto grossi problemi. Il piccante, caratteristica di qualunque cibo indiano, può non piacere ma è un potentissimo disinfettante per il cibo, quindi anche se non ti piace cerca di non evitarlo eccessivamente. Ma attenzione anche al troppo piccante: ci siamo ritrovati involontariamente a mangiare frittelle di peperoncini una volta, e non è stato piacevole il processo di digestione.
  • Uno dei tratti distintivi degli indiani (nonché qualcosa di estremamente snervante per un interlocutore occidentale), è il tipico scuotimento di testa. È difficile descriverlo: è un leggero segno di diniego, unito ad un movimento vagamente circolare del collo. In poche parole, davanti a qualsiasi domanda, un indiano risponderà probabilmente con questo gesto, lasciandoti interdetto se stia dicendo di sì o di no, se abbia male al collo, se si stia sgranchiendo o se abbia un tic. Ci vorrà pazienza, empatia e una buona dose di comunicazione non verbale per comprendere il vero significato del gesto, di volta in volta, e interpretare la risposta corretta. All’inizio non ci farai caso, ma diventerà presto una delle cose più tipiche dell’India, e uno dei momenti di maggiore difficoltà comunicativa!
  • Quello che viene definito “prezzo da amico” è sempre il prezzo da turista. È normale e sarebbe sbagliato pretendere di ottenere lo stesso prezzo di un indiano, ma farsi fregare eccessivamente non è mai bello.
selfie in India
Non sarà inusuale essere fermati con la richiesta di un selfie

In generale, gli indiani sono molto gentili, estremamente gentili. Troppo gentili, quasi! Quindi il problema sarà spesso distinguere tra genuina gentilezza e fregatura in arrivo. E purtroppo, non c’è un modo per farlo. Bisogna seguire il proprio istinto, ma probabilmente, in diverse occasioni, sbaglierà. Ci si troverà spesso a sentirsi imbrogliati o raggirati, nella maggior parte non sarà nulla di grave ma non sarà certo piacevole. L’alternativa? Sarebbe evitare completamente di avere contatti con gli abitanti del luogo, ma oltre ad essere impossibile, sarebbe molto triste e rischieresti di non godere di quei magari pochi ma meravigliosi contatti sinceri che ti capiteranno. 🙂

Quindi, in definitiva, c’è un solo modo di affrontare l’India: viverla. Ci sono certo tante cose da evitare in India, ed è meglio conoscere queste situazioni per essere preparati, ma incappare in questi problemi fa in qualche modo parte del “pacchetto”, ed è il motivo per cui l’India è così difficile…ma così bella!

 

Che esperienze hai avuto tu in India? Raccontaci i momenti più assurdi in cui ti sei trovato coinvolto nei commenti, aiutaci a creare una lista completa!

 

Un abbraccio,

Ilaria e Marco

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