Ha ancora senso programmare un viaggio solo andata con il Covid?

programmare un viaggio solo andata ora

A volte faccio quasi fatica a ricordarmi com’era il mondo prima, solo pochi mesi fa.

Mi sembra a tratti impossibile che ci sia stato un periodo in cui nessuno (a parte gli asiatici) si preoccupava delle mascherine, in cui viaggiare era solo una questione di trovare il biglietto aereo più economico, in cui il contatto umano con uno sconosciuto era facile e naturale.

In pochi mesi il nostro mondo è cambiato totalmente, e io oscillo tra la speranza che torni presto ad essere quello di prima grazie a un vaccino, e la paura che invece sia un cambiamento permanente.

In tutto ciò, ho visto la maggior parte delle persone intorno a me rinunciare a viaggiare all’estero, e i pochi che invece hanno deciso di farlo ugualmente si sono trovati a dover affrontare lunghe ricerche e tante incertezze (nonostante la mappa interattiva con tutti gli aggiornamenti per viaggiare in EU).

Anche molti di coloro che stavano viaggiando a lungo termine sono rientrati in questo periodo o stanno per rientrare, come gli amici di TripnRoll e quelli di Stepsover, che abbiamo intervistato per il nostro podcast quando erano ancora all’estero. Altri invece stavano per partire, ma la pandemia ha cambiato i loro piani indefinitamente, come ci ha raccontato ad esempio Alessia.

Molti altri, ancora, stavano progettando il proprio cambio vita, magari volevano iniziare a lavorare online per essere più liberi, per realizzare il sogno di essere Nomadi Digitali, ma…con tutto ciò che sta succedendo, lo faranno ancora?

È più che mai il momento dell’incertezza…e nell’incertezza l’essere umano non reagisce bene purtroppo.

viaggi stay home

È così anche per noi, anche per il nostro blog.

Una realtà che negli ultimi anni è diventata un piccolo faro di speranza per molti, per i tanti amici virtuali che hanno iniziato a seguire le nostre storie e hanno trovato in esse un pizzico di coraggio, ispirazione o forza…ma a cui adesso non so cosa dire. Non so cosa consigliare.

Insegui i tuoi sogni? Molla tutto e cambia vita? Parti…? È davvero questo il consiglio migliore che posso dare a chi ha paura, a chi non sa cosa ci sarà nei prossimi mesi?

Prendo molto sul serio il ruolo che mi sono scelta, scrivendo su questo blog, e non pubblico mai niente di cui non sono fermamente convinta. Lo giuro.

E quindi ora, in questo periodo, mi chiedo sempre più spesso:

Ha ancora senso partire per un viaggio solo andata?

Lo ammetto, non ho una risposta facile a questa domanda.

C’è chi dice che non appena avremo un vaccino contro il Covid la vita tornerà in un baleno quella di prima. E chi invece sostiene che questo cambiamento sarà permanente, o quantomeno che continueremo a scontrarci con questo male ancora per molti mesi o addirittura anni, fino a che le abitudini non cambieranno e la vita di prima semplicemente sarà un lontano ricordo.

Io cosa credo?

Te lo dico sinceramente, ho BISOGNO di credere nella prima. Nel fatto che torneremo ad abbracciarci, a non aver paura dell’ignoto, dello sconosciuto, del contatto, di perderci. Ho bisogno di credere che ripartiremo, come avevo scritto ormai diversi mesi fa in questo articolo, all’inizio di tutto.

Però una vocina nella mia testa mi dice che tutto questo lascerà un segno, e che dovremo abituarci alle conseguenze.

E visto che il nostro blog, tutto ciò che abbiamo creato e in cui crediamo, si basa sul “viaggio solo andata”, sul potere che una scelta come quella di realizzare i propri sogni e viaggiare a lungo termine ha nell’aiutarci a migliorare la nostra vita…cosa possiamo fare? Cosa possiamo consigliare a chi condivide con noi questa convinzione?

Di sicuro non posso suggerirti di “mollare tutto e partire” proprio ora.
Tutto è diventato più complicato di come fosse qualche mese fa, in particolare viaggiare.

Ma di una cosa sono convinta, e non c’è Covid che possa farmi cambiare idea: che il segreto della felicità stia nella scarsità di chi la insegue.

Che, cioè, non si possa semplicemente aspettare che le cose vadano meglio, che la soddisfazione e la realizzazione dei nostri sogni cadano dal cielo. Il Coronavirus, la pandemia, i problemi di lavoro, la crisi economica…sono tutti macigni enormi, ma sono anche facili scuse per non prenderci la responsabilità delle nostre azioni.

Per nasconderci dietro un dito e dire “non è il momento giusto, non si può fare…aspettiamo e vediamo come va”.

Ecco, bisogna fare attenzione a questo. A non confondere le due cose.
Bisogna saper guardare in faccia il periodo di m**** che stiamo vivendo come umanità e prenderlo per quello che è: qualcosa di più grande di noi, che non possiamo evitare, che colpisce tutti.
Ma che, al contempo, ci lascia comunque la possibilità di scegliere come vivere la vita, come affrontare l’ignoto, come coltivare i nostri sogni…

dove andare covid

Come recita insomma una celebre preghiera protestante, dobbiamo avere:

“[…] la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare le cose che posso,
e la saggezza per riconoscerne la differenza”.

 

Mai parole sono state più azzeccate, a mio parere. Mai è stato così difficile distinguere tra le tre.

È evidente a tutti che questo periodo è terribile per alcuni ma meraviglioso per altri (penso a chi ha fatto la propria fortuna economica e/o sociale grazie alle conseguenze del virus). Ma è anche vero che tante persone sono riuscite a cogliere il positivo della situazione e, nonostante le difficoltà oggettive, a trarne dei benefici.

A cambiare le cose che potevano, accettando quelle che non potevano cambiare.

E così penso che dobbiamo fare anche noi nel pensare al “viaggio solo andata” come scelta di vita. Dobbiamo guardarlo per ciò che è, non un fine ma un mezzo. E capire quali aspetti di esso dobbiamo tenere e quali buttare, dopo questo uragano che è stato il Covid.

 

Il viaggio solo andata è un mezzo per cambiare ciò che non ci piace, non un fine in sé

Ormai più di 3 anni fa, prima di partire per il nostro viaggio, prima di scrivere i quasi 300 articoli che ora compongono questo blog, ho scritto un pezzo fondamentale:

Perché partire per un viaggio solo andata

In questo articolo esploravo proprio questo concetto, ovvero le finalità per cui si fa una scelta del genere, e sostenevo appunto che fosse un percorso figlio di una filosofia più ampia.

  • Una filosofia che vede nel tempo la vera ricchezza;
  • che crede nelle opportunità offerte dal lavoro da remoto per essere più felici; 
  • che investe nella condivisione e non nel possesso, nelle esperienze e non negli oggetti;
  • che crede nel potere del viaggio per aprire la mente e creare opportunità di crescita straordinarie;
  • che, in ultima analisi, vede il viaggio solo andata come una “scusa”: una spinta non necessaria ma utile verso il cambiamento, per darci il coraggio di fare scelte drastiche verso la nostra felicità.

 

Se quanto sopra è vero (e lo è, noi ne siamo la prova), allora il Covid può aver reso sconsigliabile partire ORA per un viaggio solo andata, ma NON ha reso vana la filosofia che c’è dietro.

Abbiamo comunque il diritto e il dovere di cercare la nostra felicità, perché nessuno ce la regalerà senza sforzo. E se l’idea di un viaggio solo andata ci serve come scusa per attivare il cervello in questa direzione, per fornirci la benzina che faccia appiccare il fuoco, allora ben venga.

Allora sì, lo urlo a gran voce:

“ha senso programmare un viaggio solo andata anche ora, anche durante il Covid!”

 

Inizia a organizzare il tuo viaggio solo andata ora, per arrivare preparato a “partire”

La prima motivazione è semplice: ci vuole tempo per farlo. Ascoltando le storie dei viaggiatori solo andata che abbiamo intervistato in questi anni emerge chiaramente: per alcuni il processo di preparazione dura pochi mesi, per altri addirittura anni, ma non esiste che sia una decisione veloce.

Quell’idea romantica del “mollo tutto e cambio vita” funziona solo nei film: nella realtà, ci si prepara.

guida viaggio a lungo termine viaggiosoloandata

Se quindi dovessi decidere ora che vuoi realizzare questo sogno, e acquistassi ad esempio oggi la nostra Guida al Viaggio a Lungo Termine, concretamente finiresti per partire come minimo nel 2021, perché 4 o 5 mesi sono il minimo sindacale per organizzare tutto (tra vaccini, visti, acquisti utili, itinerario, soldi, assicurazione, lavoro online, etc etc…tutte le cose di cui parliamo appunto nella guida).

Non posso assicurarti che tra 4 o 5 mesi il mondo sarà tornato alla normalità, che nel 2021 sarà d’improvviso come se il 2020 non fosse mai esistito, un errore della Storia senza conseguenze….probabilmente non sarà così.

Ma posso assicurarti che prendere la decisione di essere felice OGGI, adesso, e iniziare a impegnarti per realizzare il cambiamento di cui hai bisogno, metterà in moto una serie di conseguenze positive che ti porteranno lontano, quantomeno mentalmente. E poi, quando sarà l’ora, anche fisicamente!

 

Il nomadismo digitale è ancora un sogno possibile? Sì, più che mai

Un aspetto di cui parliamo molto in questo blog è l’opportunità di utilizzare il “viaggio solo andata” come spinta verso il nomadismo digitale. Verso un modo di lavorare più libero, slegato da una scrivania, basato sul lavoro online e da remoto.

Be’…il Covid in questo ci ha aiutato!

Da che “nomade digitale” sembrava un modo un po’ esotico di definire gli Instagrammer, qualcosa di lontano, di irraggiungibile, il Coronavirus ha reso questa possibilità accessibile a quasi tutti.

Per mesi il 90% delle persone ha lavorato da remoto, anche quelle che non pensavano di avere un lavoro che glielo permettesse. E hanno scoperto che è fattibile; che è difficile, certo, ma bello.

E così adesso parole come “smart working”, “lavoro da remoto”, addirittura “south working” sono entrate nel lessico comune. Sempre più persone vogliono portare questa conseguenza inaspettatamente positiva della pandemia nel mondo “post-Covid”.

viaggiare a lungo termine post covid

Ci sono addirittura lavoratori dipendenti che, anche senza avere il permesso esplicito dell’azienda, hanno fatto le valigie mettendoci dentro il computer e sono partiti.

Destinazione: qualche luogo vicino a casa, magari vista mare, in cui scoprire la bellezza vera del nomadismo digitale.
Non necessariamente viaggiare in continuazione, spostandosi da un posto all’altro, ma piuttosto vivere e lavorare dove e quando più ci aggrada. Scegliere il nostro ritmo.
Questo è, nulla di più e nulla di meno.

E se tutto questo lo portassimo con noi nel futuro? Se iniziassimo adesso a creare le basi per non dover “mollare tutto e partire”, ma semplicemente partire e basta?

Bisogna studiare, certo. Bisogna prepararsi, scegliere l’attrezzatura giusta (come il PC da viaggio), migliorare alcune abilità, leggere libri di crescita personale

Così, anche sul fronte del lavoro da remoto, quando verrà il momento saremo pronti a partire.

In fondo, che la strada sia questa è evidente: basta vedere quanti Paesi hanno introdotto in questi mesi visti speciali per i Nomadi Digitali. Sempre di più, probabilmente, il modo migliore per viaggiare sarà questo. 

Meno vacanze brevi, più viaggi lunghi e di scoperta.
Meno “vita privata VS lavoro” e più work-life balance.
Meno possesso, più condivisione.
Meno stress, più tempo.

E noi non vediamo l’ora di avere un posto in prima fila e goderci lo spettacolo!

 

Tu cosa ne pensi? Vorresti partire per un viaggio solo andata ma non sai che fare? Raccontacelo nei commenti e ti aiuteremo a valutare le tue opzioni!

Un abbraccio,

Ilaria

 


Aspetta un attimo, se vuoi approfondire i temi legati al viaggio a lungo termine abbiamo qualcosa per te…


Sei davvero interessato a capire come viaggiare a tempo indeterminato

Allora forse può interessarti la guida a come iniziare un viaggio solo andata. Una guida in cui abbiamo raccolto tutto ciò che abbiamo imparato nel nostro viaggio solo andata, le risposte a tutti i dubbi che avevamo prima di partire e a quelli dei nostri lettori.

In questa guida non troverai solo i temi legati al viaggio a tempo indeterminato, come l’organizzazione, la burocrazia, i costi e i consigli per affrontarlo, ma anche la storia di come siamo riusciti a realizzare il sogno di diventare nomadi digitali e di rendere sostenibile questo stile di vita, e di come puoi farlo anche tu.

Insomma, non una guida qualsiasi, ma LA GUIDA DEFINITIVA AL VIAGGIO A LUNGO TERMINE 🙂

 

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