Dove si può viaggiare sicuri nell’estate 2020 dopo il Coronavirus?

viaggiare sicuri nell'estate 2020

Era marzo, ancora la primavera non aveva nemmeno bussato e noi, ancora immersi in un mondo ovattato di freddo e inverno, non pensavamo nemmeno lontanamente alle vacanze e a dove si potesse viaggiare sicuri nell’estate 2020.

Poi tutto è accaduto velocemente: la pandemia, il lockdown, incertezze, paura; nessuno ha ovviamente più pensato alle vacanze, o meglio ci abbiamo pensato, ma di nascosto, di notte, quasi sentendoci in colpa, a volte con la paura di crearci un’illusione che non si sarebbe avverata.

Invece l’estate è arrivata, più silenziosa di altri anni, accompagnata da canzoni cantate più sottovoce, senza le chiassose feste in spiaggia, le discoteche all’aperto e i concerti.

Ma il suo calore ci ha avvolto e, anche se non ci ha fatto dimenticare (direi giustamente) quello che abbiamo vissuto, questa estate 2020 post covid vuole finalmente essere vissuta e viaggiata.

Però…però rimane circondata da punti di domanda.

Cosa si può fare e dove? Come? Quando? Fino a quando? Per quanto tempo? Quali sono i paesi in cui viaggiare sicuri nell’estate 2020 dopo il Coronavirus, in cui ci siamo trovati catapultati?

Centinaia di domande si affollano e andare a spulciare su internet quella o quell’altra informazione spesso è faticoso.

Molti di noi, nell’incertezza generale, hanno pensato “al diavolo le vacanze, quest’anno non faccio niente”. Poi però…il caldo, il sole, il mare, il bisogno quasi fisiologico di staccare che quest’anno ci investe…

e così quest’anno molte più persone del solito si sono trovare ad arrivare a fine luglio senza un piano o un’idea di dove andare per viaggiare sicuri dopo il Coronavirus, di dove si riesca a entrare senza complicazioni, per godersi un po’ di spensieratezza estiva anche dopo tutto questo, magari con una delle 4 modalità di viaggio alternative e Covid-free di cui abbiamo parlato qui.

 

Se l’idea di informarti Paese per Paese su decine di siti diversi ti mette più ansia che quella di non partire per niente, non aver paura.

Cercherò in questo articolo di dare alcune delle risposte alle tue domande, quelle più semplici, quelle che anche io mi sono posta nel momento stesso in cui ho deciso che sarei andata in vacanza:

dove si può viaggiare sicuri nell’estate 2020, dopo il Coronavirus che ha cambiato le regole di tutto ciò che conoscevamo?

dove viaggiare sicuri estate 2020

I confini per viaggiare in Unione Europea post Covid

Dal 3 giugno sono liberamente consentiti, in base alla normativa italiana, gli spostamenti per qualsiasi ragione da e per gli Stati membri dell’Unione Europea. E questo lo sappiamo.

Ma, per ripassare un po’ di geografia politica, quali sono esattamente questi Stati membri?

 

Oltre all’Italia, sono Stati membri della UE in cui viaggiare “liberamente”:

  • Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria;

Stati parte dell’accordo di Schengen (non fanno parte dell’UE ma sottostanno a regole simili):

  • Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera; Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord; Andorra, Principato di Monaco; Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

Da Luglio come dicevamo l’Unione Europea ha allentato i divieti nei viaggi e anche l’Italia ha riaperto i confini nei confronti di Paesi come Canada, Australia, Giappone ecc.

Quindi la domanda legittima è: anche gli italiani possono viaggiare sicuri in questi Paesi dopo il Covid?

Il consiglio è sempre quello, prima di partire verificare le situazioni aggiornate sul sito della Farnesina, Viaggiaresicuri, o sull’Ambasciata Italiana nel Paese in cui si è scelto di andare.

Però, come dicevamo, cerchiamo di fare chiarezza qui su quali siano, a fine luglio 2020, i Paesi in cui si può effettivamente viaggiare sicuri nell’estate 2020 dopo il Coronavirus e a che condizioni:

Estate 2020: quali sono i paesi Europei in cui viaggiare sicuri ed entrare liberamente

Grecia: cosa fare per entrare in Grecia dopo il Coronavirus?

Una delle mete preferite da sempre dagli italiani, forse dovuta anche alle nostre origini, (le radici, si sa, fanno fatica a “sradicarsi”) è la Grecia.

La Grecia ha aperto i confini anche agli italiani, con la richiesta di compilare un Modulo di localizzazione 48 ore prima della partenza. Sarà necessario indicare in questo modulo il punto di partenza, la durata del soggiorno e l’indirizzo di soggiorno in Grecia.

Una volta atterrati all’aeroporto verrà richiesto di mostrare un codice QR, che sarà stato rilasciato dopo la compilazione del modulo e a seconda del codice si potrà essere sottoposti al tampone o meno.

Se si sarà sottoposti al controllo, fino a che i risultati non saranno disponibili, i passeggeri saranno obbligati a un periodo di autoisolamento nel luogo indicato nel modulo pre-partenza.

Chiaramente, questa modalità di controllo casuale può arrecare dei “rallentamenti” alla vacanza: a te decidere se ne valga la pena. Lo stesso metodo viene usato per chi arriva via mare e via terra.

L’uso di mascherine, distanziamento sociale e misure igieniche ovviamente rimangono obbligatorie.

Croazia: si può entrare in Croazia senza quarantena

Anche la Croazia è una delle mete scelte molto spesso dagli italiani, sia per la vicinanza, sia per la bellezza dei suoi luoghi. Per entrare nel Paese bisognerà annunciare il proprio arrivo tramite un form online ed esibire in dogana la prenotazione presso la struttura alberghiera o sistemazione scelta per il soggiorno.

Per i cittadini Italiani e UE che entrano in Croazia non è necessario autoisolarsi, fare quarantena o tampone (aggiornato al 22 luglio). Nel Paese sono in vigore tutte le misure di sicurezza classiche come mascherine obbligatorie, etc.

Spagna: ingresso libero per gli italiani

La Spagna ha riaperto le frontiere e i turisti italiani saranno i benvenuti. A partire dal 21 giugno, con il termine dello “stato d’allarme”, è consentito l’ingresso in Spagna da tutti i Paesi europei ed appartenenti alla zona Schengen, senza necessità di motivare la ragione del viaggio e senza obbligo di quarantena.

Sono inoltre consentiti gli spostamenti tra Province e Regioni (Comunità Autonome) all’interno del Paese.

Tuttavia, secondo quanto stabilito dal provvedimento del Ministero della Sanità del 29 giugno chiunque arrivi in Spagna dall’estero, per via aerea o marittima, è sottoposto a un controllo della temperatura corporea e bisognerà compilare un formulario di salute pubblica, in modo da ottenere un QR code, come per la Grecia.

Chi non potrà compilarlo online, potrà farlo cartaceo e consegnarlo al proprio arrivo al porto o aeroporto spagnolo di arrivo.

Portogallo: via libera agli italiani

Dal 6 luglio, i cittadini non portoghesi o gli stranieri non residenti nel Paese che arrivano in Portogallo con voli provenienti da Paesi di Lingua Ufficiale Portoghese o dagli Stati Uniti d’America, dovranno dimostrare di essersi sottoposti, nelle 72 ore precedenti la partenza, al test molecolare (RT-PCR, ovvero tampone) e di essere risultati negativi al Covid-19. Qualora non abbiano effettuato il test prima di partire, dovranno effettuarlo in aeroporto, a loro spese, e la compagnia aerea che li ha trasportati sarà soggetta a una multa di 1.000 euro per ciascun passeggero inadempiente.

Via libera invece agli italiani, che potranno viaggiare liberamente nel Paese. A tutti i passeggeri in arrivo verrà rilevata la temperatura corporea mediante termoscanner negli aeroporti.

Francia: si può entrare senza vincoli

Per chi vorrà andare Oltralpe, non sarà necessaria alcuna autocertificazione e non verranno richiesti autoisolamenti. I collegamenti aerei e ferroviari hanno ripreso regolarmente, salvo una diminuzione dei voli, in certi casi.

Inghilterra: esente dalla quarantena se arrivi dall’Italia e basta

Per chi volesse trascorrere delle vacanze nel Regno Unito, è richiesta la compilazione di un formulario online prima della partenza, indicando un indirizzo specifico dove sarà possibile contattare i viaggiatori, un numero telefonico al quale i viaggiatori siano contattabili e il percorso che sarà seguito per raggiungere la destinazione finale per passeggeri in transito.

Dal 10 luglio, i turisti in arrivo dall’Italia e da altri Paesi ritenuti a rischio ridotto dovranno continuare a compilare il formulario online menzionato sopra e saranno esentati dalla quarantena se, nei 14 giorni precedenti l’ingresso nel Regno Unito, avranno soggiornato solo in Italia o in altri Paesi esenti. I viaggiatori in transito che rimangano all’interno dell’area sterile (airside) dell’aeroporto, sono esentati dalla compilazione del formulario.

Estate 2020: dove viaggiare sicuri fuori dall’Europa

Se l’Italia e addirittura l’Europa dovesse starti un po’ stretta e il desiderio di viaggiare in luoghi più esotici dovesse essere troppo forte, alcune destinazioni possibili potrebbero essere le Maldive, che dal 15 Luglio hanno ripreso la normale attività turistica, come da comunicazione sul sito viaggiaresicuri, e dal 1 Agosto anche le Seychelles sono aperte ai viaggiatori, ma solo per chi arriva via aerea – le crociere sono infatti ancora bloccate.

 

 

Una chicca: la mappa interattiva di dove si può viaggiare sicuri dopo il Covid nell’estate 2020

In tema di riapertura dei confini, il 15 giugno è stata lanciata una mappa interattiva che dà accesso alle informazioni necessarie per pianificare vacanze e viaggi in Europa nel periodo post covid con maggiore sicurezza e serenità.

Re-open Eu è il nome dell’app che contiene la mappa interattiva dove trovare tutte le informazioni necessarie al viaggiatore.

L’Unione Europea ha studiato un modo per agevolare il passaggio di informazioni riguardo tutte le misure contenitive del virus nei vari Paesi, creando un’applicazione scaricabile su tutti gli smartphone.

Si potrà selezionare la nazione prescelta per la visita e si apriranno tutta una serie di informazioni su aree di restrizione, mezzi di trasporto fruibili, locali, alberghi, siti turistici aperti e luoghi di interesse culturale.

Gli Stati colorati di verde sono quelli aperti mentre quelli in giallo quelli con restrizioni. Cliccando sui diversi simboli e selezionando il Paese prescelto dalla mappa è possibile vedere:

  • quali sono i Paesi dove si può entrare senza certificato medico o test negativo
  • quali sono i Paesi in cui si può viaggiare senza quarantena
  • per quali Paesi si può transitare senza problemi
  • con quali mezzi si può entrare in un paese
  • all’interno di quali Paesi ci si può spostare liberamente senza restrizioni
  • quali servizi sono aperti in un Paese (spiagge, ristoranti, alberghi, chiese, etc)
  • quali zone di lockdown o ad accesso limitato ci sono in quali Paesi (ad esempio, in Spagna la Catalogna ha delle regole speciali)
  • se l’uso di mascherine, distanza di sicurezza e altri protocolli è obbligatorio in un certo Paese
  • quali app di tracciamento sono consigliate nel Paese, se disponibile
  • e molto altro

Visita il sito e prova la mappa qui.

reopen europa mappa

E tu dove andrai in vacanza quest’estate?

Se ti fa piacere condividi i tuoi piani di viaggio per l’estate 2020! Magari sarai di ispirazione a qualcuno!

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