Perché la zona di Krabi è perfetta se non sai dove andare in Tailandia

zona di krabi

La Tailandia è ormai nota per essere una meta super turistica. È una delle destinazioni asiatiche che maggiormente hanno saputo creare intorno a sé un’aura paradisiaca, e soprattutto per tutte le tipologie di turisti!

Da una parte è il paradiso dei backpackers in cerca di avventura e costi contenuti, dall’altra in tutto il Paese sono sorti come funghi resort di lusso per i viaggiatori più esigenti, e poi è considerata la meta perfetta per i viaggiatori solitari, per la luna di miele, per le vacanze d’inverno……insomma, da una parte questo deve per forza significare che ne vale la pena, ma dall’altra significa anche che il rischio di trovarsi in un parco giochi per turisti è alto.

spiaggia ao nang

Noi ci chiedevamo proprio questo prima di arrivare lì: dopo aver attraversato l’India in treno percorrendo le rotte più turistiche, avevamo voglia di natura incontaminata, di volti esclusivamente locali, di assenza di turisti, e avevamo paura di non poterlo trovare in questo Paese. Invece, siamo finiti in seguito a un ottimo consiglio nella zona di Krabi, e non avremmo potuto chiedere di meglio.

 

Perché scegliere la zona di Krabi?

Ammettiamolo, la zona di Krabi non è certo una delle mete più conosciute della Tailandia, anzi, personalmente non l’avevamo mai sentita nominare. E in verità, è proprio questo che ci ha attirato!

Ma soprattutto, Krabi ha una serie di vantaggi innegabili per il viaggiatore che ricerchi un luogo incontaminato, ma che abbia anche un budget ridotto: primo tra tutti, è sulla terraferma e non servono costosi aerei per raggiungerla!

La zona di Krabi si trova a sud-ovest di Bangkok, ed è facilmente raggiungibile via bus notturno: sali sul bus nella caotica Bangkok, ti addormenti cullato dal leggero sobbalzare delle gomme sull’asfalto, e ti svegli 8 ore dopo in mezzo alla giungla.

tramonto zona di krabi

Se all’idea di un bus notturno ti viene l’orticaria…be’, non possiamo certo darti torto. Un bel treno con cuccette sarebbe molto più comodo, ma in favore dei bus thai c’è da dire una cosa: sanno come coccolare i viaggiatori. Appena saliti sul bus (che è un bestione gigante a due piani e pieno di luci al neon, in realtà) ci sono state consegnate coperte, cuscini, acqua, succo di frutta, un muffin per colazione e tanti tanti sorrisi thai 🙂 non si può dire che abbiamo dormito comodi, ma di sicuro il servizio era eccellente!

L’altro grande vantaggio della zona di Krabi è che si è preservata abbastanza dal turismo in certe zone. In particolare, la citta di Krabi e quella costiera di Ao Nang non sono sfuggite dalla massa di stranieri che hanno invaso la Tailandia, ma poco più a nord, il villaggio di Thalane sembra un paradiso incontaminato in confronto! Questa zona di Krabi, come un po’ tutto il resto della Tailandia, combina una varietà di paesaggi straordinaria: dal mare cristallino da cui svettano isole appuntite ricoperte di vegetazione, alle foreste di mangrovie pullulanti di scimmie, alle cascate e alle montagne immerse nella giungla, ce n’è per tutti.

 

 

isole zona di krabi

Godersi il mare e le isole della zona di Krabi

Siamo sinceri, andiamo in Tailandia anche e soprattutto per il mare. E il mare non ci deluderà!

La zona di Krabi, in particolare davanti ad Ao Nang, pullula di isole e spiagge straordinarie raggiungibili solo via mare: da Railey Beach, famosa per gli amanti dell’arrampicata per essere un paradiso di pareti scoscese a picco sul mare, alle isolette dalle forme più strane di fronte ad Ao Nang, fino alle famosissime Phi Phi Islands, rese celebri dal film The Beach con Di Caprio e diventate l’emblema delle isole Thai.

Tutte queste isole sono raggiungibili in barca da Ao Nang con costi che variano da una decina di euro (per quelle più vicine), fino ad una cinquantina di euro per le più lontane Phi Phi. Le suggestive (ma ente e scomode) Longboat tailandesi vi porteranno ovunque!

In più, senza prendere la barca, girando in motorino lungo la costa sarà un continuo di visioni splendide e rilassanti passeggiate sulla spiaggia.

 

Esplorare la giungla e le cascate nella zona di Krabi

Ma il vero gioiello della Tailandia non è il mare, è la sua giungla. Fitta e bellissima, può essere un’esperienza unica ma anche pericolosa avventurarsi nella vegetazione senza una meta. L’ideale è trovare un posto sicuro in cui farlo, e noi lo abbiamo fatto (anche se non ci siamo sentiti troppo sicuri, a tratti) nella zona delle cascate Huai To.

Eravamo andati lì per le cascate, ma poi siamo stati richiamati da un sentiero in salita che si perdeva nel folto della vegetazione: il sliding dog trail. Non potevamo non andare a vedere come mai questo povero cane scivolasse, e quindi ci siamo avventurati. E “avventurarsi” è la parola giusta, perché poco dopo eravamo circondati dalla più fitta vegetazione, ci facevamo largo tra tronchi, liane e rami attorcigliati, con il suono della cicala più acuta che avessimo mai sentito nelle orecchie e tutta la meraviglia di questa tipologia di bosco così diversa da quello a cui siamo abituati negli occhi.

Fino a che non siamo stati costretti a tornare indietro, perché l’avventura cominciava seriamente a preoccuparci dato che il sentiero spariva sempre più inghiottito dalla giungla. E con somma ansia ci siamo resi conto che, anche alle nostre spalle, del sentiero non c’era più traccia! Per fortuna dopo una ventina di minuti abbiamo ritrovato i nostri passi, ma abbiamo avuto la nostra buona dose di avventura e di sudore…da sciacquare via con la potente doccia della cascata Huai To!

 

 

 

kayak nella zona di krabi

Il regno delle mangrovie e delle scimmie nella zona di Krabi

L’esperienza più bella però, non ce l’ha regalata né il mare né la giungla, o meglio, tutt’e due, perché l’abbiamo trovata nel luogo in cui si incontrano: le foreste di mangrovie!

A Thalane, dove il mare incontra la terraferma e si fa largo tra muraglioni di roccia a picco sull’acqua, creando fiumi salati lunghi e intricati per chilometri e chilometri, si può fare una delle esperienze più straordinarie per gli amanti dell’avventura: noleggiare il kayak e avventurarsi tra le mangrovie.

È possibile sia unirsi ad un gruppo con guida, che avventurarsi da soli, e sinceramente se sei un tipo che non si fa prendere dall’ansia e con un buon senso dell’orientamento, ti consigliamo assolutamente di andare da solo!

Armati di kayak, giubbotti savlagente, bottigliette d’acqua, macchine fotografiche e la foto dall’alto della zona con Google Earth per orientarci, ci siamo avventurati verso le mangrovie. Il canale ampio e pieno di barche ad un certo punto lascia entrare acqua e kayak in “fessure” molto più strette, dove ci si sente circondati dalla natura in un modo straordinario. Si prosegue pagaiando piano, cercando di non fare rumore per godersi i suoni della giungla, e se si è fortunati ad un certo punto questi suoni si trasformano in urla: arrivano le scimmie!

Attenzione a non avere oggetti che possono ricordare pacchetti di cibo, perché spariranno dalle vostre imbarcazioni prima che possiate rendervene conto! Le nostre bottigliette d’acqua sono state aperte a morsi e scolate completamente, lasciandoci senza una goccia d’acqua, da delle adorabili scimmiette che hanno fatto un pezzo di strada facendosi trasportare sul nostro kayak. E ci hanno regalato una delle esperienze più straordinarie che potesimo pensare di vivere in questi mesi di viaggio!

scimmie zona di krabi

 

Insomma, questi sono solo alcuni dei motivi per cui visitare la zona di Krabi, ma ci sembrano più che sufficienti. Non abbiamo visto molte altre zone della Tailandia per cui non ci riteniamo degli esperti, ma questa zona stupenda e relativamente poco turistica ci ha rubato il cuore!

Qual è la parte della Tailandia che preferisci e perché? Diccelo nei commenti! E se conosci qualcuno che vuole visitare questo splendido Paese, perché non gli suggerisci questo articolo?

 

Un abbraccio,

Ilaria e Marco

Tags from the story
, , , , ,
More from Ilaria Cazziol

Kayaking trip in Nepal: la cosa più bella che DEVI fare qui

Nepal: cosa ti viene in mente? Everest, montagne e trekking, giusto? Sì...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.