Motivazione al cambiamento: piccole abitudini per grandi risultati

motivazione al cambiamento

Il cambiamento è un processo personale, un’evoluzione soggettiva che richiede i propri tempi e le proprie “modalità”.  Prima di tutto, però, perché sia un successo è necessario creare la giusta motivazione al cambiamento stesso.

Non sempre sappiamo da dove iniziare per cambiare, spesso non sappiamo nemmeno dove vogliamo arrivare e a volte uscire dalla comfort-zone ci sembra un passo troppo grande da affrontare, anche solo, per esempio, per iniziare a farci quella mezz’oretta di corsa.

Parlo per esperienza personale. Da gennaio mi sono ritrovata a vivere da sola in una nuova città, come ho spiegato in questo articolo, e per forza di cose mi sono ritrovata a rivalutare e cambiare le mie abitudini, i miei modi di fare.

 

Allo stesso modo, così hanno fatto Marco e Ilaria nel loro processo di organizzazione del “viaggio solo andata”: hanno lentamente ma inesorabilmente cambiato la propria attitudine, le proprie capacità e competenze, le scelte quotidiane, fino a diventare nomadi digitali, blogger, freelance, etc.

 

E’ difficile scegliere quale prima mossa fare e nessuno ti dirà dove, come e quando iniziare, ma oggi io sono qui per condividere dei semplici consigli che mi hanno aiutata molto a trovare la giusta motivazione al cambiamento, soprattutto in questo periodo delicato della mia vita. 

Non pretendo che tu li prenda come una bibbia, come ho detto prima il cambiamento è molto personale, ma dato che per me sono stati decisivi per fare quel primo passo fuori dalla comfrot-zone, sono felice di condividerli sperando che potranno tornarti utili.

 

Il primo passo per la motivazione al cambiamento: metti nero su bianco

Un’azione che mi ha aiutata moltissimo durante il mio percorso di trasformazione, tutt’ora in corso, è stata quella  di mettere su carta gli aspetti di me, o della mia vita, che volevo cambiare.

So che può sembrare uno step inutile dal momento che già nella nostra testa sappiamo bene cosa voler cambiare, ma tirare fuori dalla mente gli aspetti da modificare e renderli tangibili e reali su carta è un’azione che mi ha aiutata molto, sia per rendermi effettivamente conto di cosa volevo cambiare sia per mettere in ordine nella mia mente.

Prima di iniziare questo processo ti consiglio quindi di avere la mente più lucida e serena possibile. Poi, quando ti senti “connesso”, prendi un bel quaderno e una penna, oppure apri un nuovo documento Word…e scrivi.

 

 
 
 
 
 
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Cambiare è semplicemente mettere un’abitudine nuova sopra l’altra

Un’altra cosa che ti consiglio vivamente di fare è quella di iniziare con una piccola abitudine, quell’azione che puoi cominciare a fare già da subito per cambiare qualcosa di te che non ti soddisfa, nel breve termine.

Io per esempio ho iniziato con l’obiettivo di alzarmi presto la mattina. Non si tratta di chissà quale trasformazione, ma settare la sveglia nel cellulare è un’azione che richiede pochi secondi e i risultati sono visibili sin da subito. 

Ti consiglio di iniziare con le piccole cose perché è molto importante che ci permettiamo di gioire anche dei nostri piccoli traguardi così da avere un’attitudine positiva ed iniziare a cambiare, parallelamente, anche la relazione che abbiamo con noi stessi, iniziando a riconoscerci i piccoli successi.

 

Definisci i tuoi obiettivi di cambiamento

Per cominciare a cambiare devi anche iniziare a concentrarti sulla persona che vuoi diventare, cambiare l’idea che hai di te, la tua identità.


Se ci pensi quello che facciamo è il riflesso di ciò che crediamo di essere:  se studio tutti i giorni, ho la prova di essere una persona studiosa, se faccio spesso esercizio fisico mi sento un’atleta, se suono cinque ore tutti i pomeriggi ho la prova di essere un musicista. 

Crediamo nella nostra identità perché ne abbiamo la prova, e più ripeteremo certe azioni, più prove accumuleremo, più l’immagine che abbiamo di noi stessi cambierà.

Questo prezioso consiglio l’ho appreso dal libro di James Clear, “ Atomic habits”: “Piccole abitudini per grandi cambiamenti” in italiano, e te lo consiglio vivamente; anzi, prendilo proprio come quarto consiglio: se vuoi iniziare a cambiare, questo libro si che può essere considerato come la bibbia del cambiamento!

strumenti per il cambiamento

Scegli gli strumenti giusti che ti diano la motivazione al cambiamento

Per quanto riguarda “gli oggetti” che potrebbero tornarti utili in questo viaggio, oltre a libri come quello sopra ti consiglio una semplice agenda in cui poter mettere per iscritto i tuoi obiettivi, i traguardi raggiunti e le tue sensazioni riguardo a questi. 

E’ importante avere uno strumento in cui puoi “monitorare”  visivamente l’andamento della tua trasformazione, così da renderti conto del lavoro svolto e soprattutto vedere se il cambiamento stia realmente accadendo.

 

Io ho impiegato mesi e mesi a cambiare quelle mie piccole abitudini che non mi piacevano e non mi facevano stare bene, e non ti nascondo che è stato uno dei lavori più difficili che abbia mai fatto.

Una correzione continua su una lavagna di vita già piena di ventiquattro anni di esistenza non è di certo lavoro da poco, ma credimi quando ti dico per raggiungere grandi cambiamenti non necessariamente abbiamo bisogno di stravolgere le nostre abitudini tutte insieme.

Migliorare anche solo dell’1 % su un lungo periodo fa veramente la differenza: se migliori dell’1% ogni giorno per un anno, alla fine di questo sarai del 365% migliore di quando avevi cominciato;

e ricorda:

“Ogni azione che compi è un voto per la persona che vuoi diventare”

 

Cosa ne pensi? Tu hai qualche consiglio da condividere con me per creare la giusta motivazione al cambiamento?

Ti auguro di arrivare ad essere la versione migliore di te e ti mando un grande abbraccio!

Vega

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