Volontariato in India: La mia esperienza e consigli per farlo

Il Volontariato in India è sicuramente una delle esperienze più belle ed emozionanti che tu possa fare.

Si tratta di esperienze profonde in grado di metterti a contatto con realtà e situazioni uniche al mondo.

In questo articolo voglio condividere la mia esperienza di volontariato in India con te, inoltre ci tengo a darti alcuni consigli per evitare di incappare in spiacevoli sorprese.

Si perché fare volontariato in India potrebbe essere una cosa un pò complicata, te lo dico io che ho fatto questa esperienza da solo affrontando alcune difficoltà che non sono da sottovalutare.

Ma non preoccuparti, ti racconto tutto in questo articolo, in particolare vedremo:

  1. Perché vale la pena fare volontariato in India
  2. La mia esperienza.
  3. I rischi e come evitarli.
  4. Siti e risorse utili per fare volontariato.

Inizio subito con il primo punto raccontandoti perché vale la pena partire per fare un viaggio di volontariato in India.

Ma vale la pena fare volontariato in India?

 

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da Ila&Marco➡️ViaggioSoloAndata🛫 (@viaggio.solo.andata) in data:

Bhe, se vuoi partire per fare volontariato in India, vuol dire che hai il desiderio di vivere e assaporare qualche esperienza fuori dal comune. 

Già c’è da dire che l’India offre tanto a riguardo, i colori, i sapori, la cultura e tutto quello che gira dietro questo mondo magico.

Ma volendo puoi trovare molto di più, puoi trovare delle realtà uniche da vivere.

Io per esempio come ti mostrerò a breve, ho avuto la possibilità di fare volontariato e documentare la vita delle donne spazzino in India, delle ragazze splendide che per vivere raccolgono e riciclano immondizia.

Ma non c’è solo questo, puoi lavorare come insegnante e trasferire ai bambini che vivono nelle slum tutte le tue conoscenze per garantirgli un futuro migliore.

Oppure puoi fare attività sociale nelle montagne sperdute del Ladakh dove vivono popolazioni con culture e usanze incredibili.

Insomma, fare volontariato potrebbe essere sicuramente un’ottima opportunità per vivere l’India autentica, quella che va al di là dei costumi classici e sopratutto potrai avere l’occasione di fare del bene dedicando il tuo tempo al prossimo o comunque ad una buona causa.

Ma adesso voglio raccontarti la mia esperienza in India per farti capire di cosa sto parlando!

La mia esperienza in India

 

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da Marco Mignano (@ilfotoreporter_marco) in data:

La mia esperienza di volontariato in India è stata veramente unica nel suo genere.

Ho avuto l’occasione di mettere a disposizione le mie competenze di video maker e di fotografo per conto dell’associazione Paryavaran Mitra che ha utilizzato il materiale da me prodotto per promuovere i contenuti dell’associazione stessa.

Qui ti faccio subito vedere un brevissimo video (1 minuto) della realtà che ho avuto il piacere di documentare in India:

Ps: se non l’hai ancora fatto iscriviti al nostro canale Youtube dove ci troverai tantissimi video interessanti.

Come puoi vedere dal video, ho avuto la possibilità di documentare la vita delle donne spazzino e ne ho tirato fuori un vero e proprio reportage.

Per darti un po’ di contesto, queste ragazze si alzano tutti i giorni alle 4-5 di mattina e iniziano a raccogliere immondizia in giro lungo le strade dell’India,  poi passano il resto della loro giornata a distribuirla negli appositi centri di smistamento.

Il tutto per pochi euro al giorno.

Il mio lavoro era quello di passare giornate con loro documentando l’esperienza e poi spendevo il reso delle mie giornate lavorando al materiale da me prodotto.

Ma oltre questa attività l’associazione offriva altre opportunità di volontariato, come ad esempio assistere a scuola i bambini che vivono nelle slum.

Ti ho voluto raccontare brevemente la mia esperienza per farti capire che quando vai a fare volontariato puoi fare molteplici attività, non solo le “classiche” ma puoi anche mettere a disposizione quelle che sono le tue competenze per aiutare il prossimo.

Detto questo, io ho utilizzato appositi siti (che ti mostrerò a breve) per fare volontariato, grazie a questi siti sono stato in grado di trovare associazioni affidabili che non mi rifilassero fregature o problemi.

Perché ci sono molte associazioni che alla fine ti fanno fare volontariato, ma magari viene fuori che ci sono dei costi extra “nascosti”.

Per questo andiamo a vedere quelli che sono i rischi che si corrono quando si fa volontariato, sopratutto in India.

I rischi del volontariato in India

Quando si va in un paese povero a fare opere di bene bisogna prestare attenzione a varie cose, in primis alla salute.

Ci sono buone possibilità infatti che la tua esperienza di volontariato venga svolta in un luogo non igienico, con scarse condizioni igieniche o a volte  del tutto inesistenti.

 

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da Marco Mignano (@ilfotoreporter_marco) in data:

Per questo è sempre buona norma fare i dovuti vaccini prima di partire; nel caso dell’india, quelli consigliati solitamente sono Tifo, Colera e nel caso andassi in una zona con forte presenza di zanzare, anche la Malaria.

Ma ovviamente la cosa migliore da fare è quella di recarti al centro vaccini più vicino per farti consigliare da loro quelli che sono i vaccini da fare in base alla condizione in cui vivrai.

Poi, un’altra cosa alla quale prestare attenzione è la possibilista di incappare in fregature varie.

Infatti ci sono associazioni che utilizzano delle pratiche un po’ scorrette nei confronti di chi va a fare volontariato, come chiedere il pagamento di somme ingenti per partecipare ai programmi.

Ecco, può capitare che ti chiedano una cifra simbolica tipo 5 euro al giorno per il vitto e l’alloggio, è più che accettabile e che ovviamente non ha nessuno scopo di lucro, ma in altre occasioni quando questa cifra inizia a essere da villaggio turistico è il caso di farsi due domande.

Invece mi è capitato molte volte di andare a fare volontariato e di mettere in una cassa comune i soldi che poi vengono utilizzati per fare la spesa che noi volontari consumavamo quotidianamente, questo è perfettamente normale.

Ma quindi dove trovo delle associazioni dove fare volontariato e come faccio a capire se queste sono affidabili?

Siti e risorse utili per fare volontariato

Allora. su internet ormai ci sono dei siti consolidati che ti permettono di fare volontariato affidandoti alle associazioni giuste.

Con questi siti troverai un elenco di utenti chiamati “host” che cercano delle persone che vadano  a svolgere determinati lavori e in cambio ti danno vitto e alloggio.

Ovviamente su questi siti puoi trovare una quantità diversa di opportunità e molte di queste non è detto che siano legate ad ONG o a lavori di volontariato.

Ma puoi utilizzare i vari filtri all’interno del sito per cercare solo i lavoro offerti da ONG e scartare tutti gli altri tipo fare il barman o andare a pascolare le pecore (sì, si trovano anche questi lavori volendo).

I siti che utilizziamo maggiormente per fare volontariato sono WorldPackers e Workaway.

Qui sotto ti spiego con un bel video come utilizzare WorldPackers per fare volontariato e come funziona il sito:

Ti consiglio di guardarlo se pensi di partire con uno di questi siti, inoltre abbiamo scritto un approfondimento dove ti spieghiamo quella che sono le differenze principali tra i 2 e perché uno e meglio dell’altro.

Qui tu dico solo che grazie a questi siti puoi vedere i feedback che ha l’associazione, quindi se altri volontari prima di te hanno fatto la stessa esperienza, potrai vedere quelli che sono i loro commenti e capire se ci sono state delle fregature.

Inoltre, puoi contattare direttamente l’associazione e fargli tutte le domande che vuoi così da poterti accordare prima di partire.

Io per esempio avevo chiesto il tipo di lavoro che c’era da fare, dove avrei dormito e tutte le info per raggiungere la location che nel mio caso era Ahmedabad nell’Ovest dell’India.

Conclusione

Quindi, spero che con questo articolo ti abbia dato alcune informazioni utili per riuscire ad organizzare il tuo viaggio in India, vedrai che sarà un’esperienza interessante e con i siti e alcuni consigli che ti ho fornito sopra sarai in grado di farla in totale autonomia e senza spendere un occhio della testa.

Ah, se questo articolo ti è stato utile, perché non ci fai il grandissimo favore di condividerlo sui social? Ci vuole solo 1 minuto ma vuol dire tanto per noi.

Un abbraccio

Marco & Ilaria

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