Cammino di Santiago: cosa portare + bonus!

cosa portare cammino di santiago

Eccoti qua, dopo mesi di ricerche, informazioni, preparazione teorica e letture di chi lo ha fatto prima di te, è giunto il momento di preparare lo zaino per il Cammino di Santiago! Ci sei quasi!

Sì…ma cosa bisogna portare?

Online si trovano una serie di suggerimenti su indumenti e oggetti, ma ho trovato queste liste un po’ standard. Per avere un quadro veramente completo ho voluto quindi scriverne una nuova, frutto dell’unione tra i consigli della rete e…la mia personale esperienza di pellegrino lungo il Cammino. 

Infatti mentre mettevo giù spunti che leggevo da una parte e dall’altra, ne è venuta fuori una nuova versione: la mia lista personale. Immediatamente l’ho caricata su Google Drive in modo da averla a disposizione in qualunque momento, perché si sa che le idee migliori vengono mentre si pensa ad altro. ‘Ah già, il cappello! Devo ricordarmi di comprarlo!’. E lo annoto sulla lista.

Poi mi sono detto: come la faccio io è probabile che tanti altri la debbano preparare, e allora perché non condividerla? 

E così all’elenco di cosa portare per fare il Cammino di Santiago ecco che si aggiunge il bonus.    

Dopo aver letto cosa ti consiglio di mettere nello zaino, ti puoi scaricare la lista e tenerla sempre a portata di click: stai sereno che così non dimenticherai nulla, ricordando in qualunque momento quali indumenti avevi deciso di portare e cosa devi ancora acquistare

In cammino con lo zaino pieno di cosa portare a SantiagoA dir la verità questa di fare la checklist è un’abitudine abbastanza consolidata nei miei viaggi ed è stato un piacere quando ho scoperto che anche Marco e Ilaria ne parlano nella loro guida al viaggio a lungo termine benché la loro sia ben più complessa.

Bene, di seguito troverai le informazioni su cosa portare per il Cammino di Santiago, seguendo l’impostazione che ho dato alla lista. 

Per iniziare ti spiego il flusso logico che ho seguito, aggiungendo alcuni commenti per le varie sezioni, in modo da renderla chiara a te così come lo è per me. 🙂

 

 

Come è strutturata la lista di cosa portare sul Cammino di Santiago

Premetto che la lista è stata pensata da me che partirò da Saint Jean Pied de Port per compiere il Cammino Francese, indicativamente nel periodo di fine Agosto, inizio Settembre, a piedi

Per altri percorsi, e soprattutto altri periodi dell’anno, potrebbe essere necessaria una lista di indumenti più invernali. Se ti interessa percorrere il Cammino di Santiago in bici invece, dai un’occhiata all’articolo in cui ne parliamo.

Ovviamente sei libero di compilare la tua come meglio credi, questa vuole solo essere un aiuto nell’organizzazione! 🙂 

Ho scelto di dividere l’elenco di cosa portare nei due macro-gruppi

 

  • Vestiario 
  • Kit di oggetti da tenere nello zaino

 

A loro volta i due macro-gruppi sono composti da sottosezioni che riguardano rispettivamente la stessa zona del corpo (in ordine dall’alto verso il basso) e lo stesso kit (in ordine di importanza). Per l’esattezza:

 

  • Vestiario:
    • Testa
    • Busto
    • Gambe
    • Piedi
  • Kit:
    • Cammino
    • Notte
    • Pulizia personale
    • Vesciche
    • Medicale
    • Tecnologia
    • Lavaggio

 

Per ognuna di queste sezioni ecco gli oggetti, con le seguenti opzioni da completare:

  • la quantità, compilabile con il numero esatto o indicativo;
  • la descrizione, per esempio magliette ‘verde, corsa, nuova’, per avere chiaro quali hai scelto dalla tua collezione;
  • da acquistare? Nel caso tu non abbia in casa questo articolo;
  • note acquisto, per aggiungere le valutazioni che hai già fatto (a me questa cella è stata utile nell’acquisto delle scarpe, perché mi sono appuntato varie considerazioni sulle possibilità offerte dal mercato e poi ho scelto).

Molti indumenti vedrai che ritorneranno nella quantità di 3 perché si considera una gestione di questo tipo:

  • uno indossato,
  • uno di ricambio,
  • uno lavato e magari non completamente asciutto.

Immagine lista bonus

Vestiario per il Cammino di Santiago

Iniziamo con la parte fondamentale del bagaglio, che è sicuramente riservata al vestiario, diviso, come spiegato prima, in settori del corpo.

 

Testa

Un bel cappello a falde larghe è l’oggetto che sta in cima a questa lista, così come lo sarà sulla mia testa per ripararmi dal sole e dalla pioggia.

Gli occhiali da sole non possono mancare e se sei come me anche un paio da vista per la sera e le giornate uggiose.

Proseguendo sul collo ti consiglio un Buff scaldacollo che può essere utilizzato in vari modi, per ripararsi dal vento freddo o dall’arsura del sole.

Pellegrino con zaino e cappello

Busto

Una canotta può tornare utile, o una leggera maglietta termica nel caso di nottate autunnali particolarmente umide, ma non di più.

Magliette (tre, per il motivo spiegato sopra), che siano di un bel cotone o tecniche, ma attenzione a quelle che irritano la pelle. Il consiglio è di provare a farci qualche sudata durante le camminate di allenamento per vedere come si comportano.

Una felpa o, nel mio caso più probabilmente un pile, è sicuramente utile per la sera o per la mattina se decidi di partire sul presto.

Per combattere vento e pioggia opto per un gilet antivento come questo di quelli da running e un poncho. Ho letto di brutte esperienze con quest’ultimo perché:

  • non lascia traspirare, quindi dopo poco si è bagnati dentro tanto quanto fuori
  • fa colare tutta l’acqua nelle scarpe rendendo la situazione un po’ difficoltosa

Ma rimane la soluzione migliore per proteggere se stessi e lo zaino in caso di pioggia forte. Si spera di non doverlo usare per troppi giorni (a meno che non lo si percorra in inverno, è raro) e in caso meglio mettere i sandali. Si potrebbe pensare anche alle ghette per le scarpe!

Gambe

Iniziando dallo strato a contatto con la pelle direi che tre paia di intimo possano essere sufficienti, anche qui attenzione a darti esclusivamente al tecnico di qualità, che asciuga in fretta, e se non è di buona fattura poi irrita!

Per i pantaloni parti dal presupposto che ‘le gambe non patiscono’ e che sarai comunque quasi sempre in movimento, quindi freddo non dovresti sentirne. Io scelgo due paia di pantaloni corti da trekking, almeno uno dei quali modulabile, ovvero con la possibilità di diventare un pantalone lungo agganciando la parte inferiore. E un paio corti molto leggeri, da utilizzare alla sera o di notte. Altrimenti due corti intercambiabili e uno lungo sono probabilmente la scelta più efficace per avere abbastanza ricambi.

 

Piedi

Ultimi ma non ultimi i piedi, ai quali dovrai riservare una particolare attenzione per evitare che siano la causa di un precoce abbandono.

Calzini senza fastidiose cuciture e che lascino traspirare molto sono assolutamente fondamentali, di quelli che usano gli sportivi per correre in montagna, per esempio questi. Direi che 3 paia sono sufficienti, si potrebbe optare per qualche paio in più magari di lunghezza diversa, ma la tecnica del lavaggio ogni sera è il modo migliore per risparmiare peso e spazio prezioso. 

Per quanto riguarda le calzature puoi dare un’occhiata a quanto in questo articolo sulle scarpe da viaggio, tralasciando gli scarponi da trekking. Data la natura del percorso saranno sufficienti un bel paio di scarpe da trail comode (anche non in Goretex) e un paio di sandali, utili per i giorni di pioggia, le passeggiate serali e la doccia.  

 

Kit per il Cammino di Santiago

Vediamo ora nel dettaglio cosa portare sul Cammino di Santiago oltre al vestiario. 

Nelle categorie elencate di seguito ho cercato di raggruppare gli oggetti che abbiano affinità per una certa operazione, ma non è escluso (anzi, è consigliabile che sia così) che alcuni possano avere più utilizzi. Per esempio la saponetta che ho inserito nel Kit Pulizia Personale può benissimo essere utilizzata anche per lavare gli indumenti sporchi.

Pellegrini in cammino

KIT Cammino

Iniziamo da quello più vario, quello dove sono andate a finire le cose ‘questo dove lo catalogo’, lo ammetto.

Ovviamente ti servirà uno zaino, che è insieme alle scarpe, la nota dolente dell’attrezzatura. Considera che dovrà essere abbastanza capiente per contenere tutto, ma attenzione a non esagerare e rischiare di avere un fardello impossibile da trasportare. Io ne porterò uno da 50 lt che utilizzo per le escursioni di più giorni e onestamente non so se scenderei di molto come litraggio per evitare ogni volta di dover faticare a rimettere tutto dentro. 

Come peso ho letto che non bisognerebbe superare il 10% del proprio peso, ma onestamente non credo si riesca a stare tanto sotto i 10 kg, vedremo!

Il mio ha già incorporato un coprizaino, ma nel caso non ne fossi provvisto ricordati di procurartelo per le giornate di pioggia e gli spostamenti vari (è utile anche per evitare visite sgradite ai tuoi effetti personali mentre lo hai sulle spalle 😉 )

Altra cosa da considerare per il pellegrino a piedi sono i bastoncini. Uno dei simboli del cammino è proprio il Bordone, ovvero il bastone ricurvo del pellegrino, che è quello che ho intenzione di recuperare io, ma tu potresti preferire le tue bacchette da trekking o addirittura niente. 

Veniamo ora ai documenti, li ho considerati come un’unica voce, ma se vuoi puoi essere più preciso con:

 

  • Carta d’identità
  • Soldi

 

Il tutto lo racchiudo in una busta portadocumenti, in modo che siano sempre all’asciutto e di facile consultazione.

Per il bere sul Cammino si può optare per le bottigliette di plastica da comprare di volta in volta, ma visto che di plastica è già pieno il mondo, ti consiglierei un paio di borracce da riempire lungo il tragitto, sicuramente più ecosostenibili!

In questo primo kit non possono mancare taccuino e biro. Questi strumenti rientrano a pieno titolo tra le cose fondamentali da portare sul Cammino di Santiago per la loro utilità! Sarà facile aver voglia di appuntare i pensieri o le immagini che ti passeranno per la testa durante il tragitto, non dimenticarlo.

E poi non può mancare la Conchiglia, la concha in spagnolo, probabilmente il simbolo più conosciuto del Cammino. La si trova ovunque per la strada come segnale di indicazione e su tutti gli zaini dei pellegrini! 😉

KIT Notte

Generalmente la notte si dorme in ostello, ma lascia che ti dia alcuni suggerimenti su quali oggetti portare con te a prescindere. 

Nel periodo estivo non è necessario il sacco a pelo, ma un saccoletto è consigliabile che non si sa mai. 

Così come una federa, pesa poco e ti permette di appoggiare la testa sul pulito ogni sera.

Per muoversi nelle camerate senza disturbare gli altri Pellegrini o per le levatacce è utile una torcia, possibilmente di quelle frontali che si posizionano sulla testa e ti lasciano libere le mani.

Nel caso non siano tutti accorti come te però, prevedi anche una mascherina per gli occhi e un paio di tappi, così da poter godere di un sonno ristoratore a dispetto di cosa succede intorno a te!

 

KIT Pulizia Personale

Il fulcro del kit è la saponetta. Probabilmente poco utilizzata nelle docce di tutti i giorni a casa, torna alla ribalta nei viaggi come questi, dove la sua semplicità ed efficacia la rendono ideale. Ne porterò con me una relativamente piccola di sapone neutro, da integrare quando sarà finita per evitare inutile peso. E conto di usarla anche per la lavare gli indumenti.

Per il dopo un asciugamano in microfibra, di quelli che asciugano bene e si asciugano in fretta.

Per la pulizia della bocca mi sono limitato ad inserire spazzolino e dentifricio, ma sentiti libero di aggiungere i vari filo interdentale o altro che ritieni fondamentale per l’igiene, magari però evita la boccia di colluttorio ecco.

Infine i fazzoletti, qualcuno di carta, che possono essere usati in situazioni più o meno critiche, e anche uno o due di stoffa che possono sempre tornare utili.

 

KIT Vesciche

Ago e filo per vescichePreparati, di questo sentirai…il male!

Chi più chi meno, a tutti capita l’insorgere di vesciche durante i giorni di cammino, per questo ho dedicato un kit apposito alla prevenzione e trattamento delle vesciche durante il Cammino di Santiago.

Iniziando dalla prevenzione sicuramente una corretta pulizia e traspirazione del piede è necessaria per limitare l’insorgere di questo problema. Anche durante le pause è bene magari togliersi un momento le scarpe per far respirare i piedi e asciugare le calze.

Per migliorare la situazione si può utilizzare la vaselina per tenere il piede ben oleato, limitando gli indesiderati sfregamenti, che sono poi la causa principale dell’insorgere di vesciche. Ma se hai scelto bene le scarpe e le hai rodate il giusto potresti anche evitare questa lubrificazione.

Quando però capiteranno, il trattamento consigliato prevede l’utilizzo di un ago, precedentemente sterilizzato con l’accendino, con il quale passare da parte a parte la vescica. Si lascia il filo fuoriuscire in modo che attraverso di esso il liquido continui a drenare, fino a quando si riforma lo strato di pelle sottostante e quello superiore secca. 

Durante il periodo di cura è bene avere un po’ di disinfettante, per esempio la tintura di iodio, che può comunque tornare utile in altre situazioni.

E se avrai la fortuna di non incappare in vesciche puoi sempre utilizzare questo kit da cucito per riparare eventuali indumenti sgualciti 😛

 

KIT Medicale

Kit Medicale

Questo kit potrebbe essere molto lungo, ma non mi soffermerò sulle singole medicine, perché ognuno ha le sue debolezze croniche per le quali è bene premunirsi, mentre per il resto di farmacie lungo il Cammino di Santiago ce ne sono in tutti i paesi.

Piuttosto ho inserito la crema solare, della quale è meglio usufruire dall’inizio per evitare un’escalation di rossori e spellature; la garza e un po’ di scotch medicale che, insieme ai cerotti, possono servire in caso di piccole escoriazioni.

 

KIT Tecnologia

Sul Cammino di Santiago probabilmente la nostra quotidiana attrezzatura tecnologica è la cosa meno importante da portare, perché è un’esperienza che non la richiede.

Si può scegliere di scollegarsi dal mondo, tornare a comunicare esclusivamente a voce ed è una decisione del tutto rispettabile. Ma volenti o nolenti una volta ritornati alla realtà ne saremo di nuovo sommersi. Perché allora non sfruttare l’occasione, invece che per una pausa, per un filtraggio, limitando l’utilizzo alle cose che davvero migliorano l’esperienza. Così al ritorno nella realtà si potrà continuare su questa via, più consapevole, senza esserne di nuovo fagocitati o d’altro canto essere costretti a diventare degli eremiti.

Quindi il telefono assolutamente è da portare, limitando l’uso dei dati, ma se vogliamo fare una telefonata all’amico che sta davanti o una foto con qualche compagno di viaggio perché dovremmo privarcene?

Di conseguenza anche il caricatore è tra gli oggetti necessari e una powerbank tra quelli consigliati.

Un’altra bella idea può essere quella di portare una presa multipla, hai visto mai che in ostello sia lo strumento per fare nuove amicizie? 🙂

Per finire a questo Kit aggiungerei ancora l’Ereader, puoi caricare qualche libro che ti accompagni e ti ispiri durante il viaggio, o semplicemente una guida in formato digitale.

 

KIT Lavaggio

La saponetta per lavare è già considerata nel kit della Pulizia personale. 

Così in questo gruppo ho solo considerato quello che può essere necessario per l’asciugatura degli indumenti: un cordino che fa da stendino e delle spille da balia per appenderli eventualmente anche allo zaino.

Infografica di cosa portare sul Cammino di Santiago

Ecco, questa è la lista che ho utilizzato io per preparare lo zaino per il Cammino di Santiago, ora non resta che partire. Se durante il viaggio mi accorgerò di aver dimenticato qualcosa lo aggiungerò, ma se nel frattempo tu hai qualche suggerimento da darmi sarò ben lieto di aggiornarla prima!

Come ulteriore aiuto ecco riassunti in questa simpatica infografica tutti gli oggetti dei quali ti ho parlato per averli sottomano a colpo d’occhio! 😉  

 

Cosa portare sul Cammino di Santiago: infografica

Buen Camino!

Giovanni

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