Le più interessanti fermate sulla Transiberiana

Fermate sulla transiberiana foto

[Articolo aggiornato al 2020]

Qualche pazzo se la fa tutta tirata – una settimana di treno attraverso la steppa Russa, ma la verità è che la cosa più bella è fare delle fermate sulla transiberiana. In questo modo si potranno apprezzare al meglio aspetti che vanno al di là del paesaggio che cambia (che non cambia poi molto alla fine, vedrete perlopiù boschi tranne lungo il lago Baikal): la cultura, la lingua, l’aspetto estetico delle persone e delle città, che diventano sempre più orientali mano a mano che ci si muove verso est. Questi sono i veri gioielli che la transiberiana può mostrarvi, i suoi paesi e le sue città, una delle più grandi e diversificate nazioni al mondo che cambia sotto i vostri occhi.

Ma al momento di organizzare la transiberiana, soprattutto se come noi vorrai prenotare i biglietti online perché viaggerete in primavera o estate, che sono alta stagione, ti chiederai non solo quali fermate fare sulla transiberiana, ma anche quanto tempo fermarti in ciascuna. Avendo passato questo difficile momento vogliamo suggerirti una raccolta schematica delle fermate sulla transiberiana più interessanti (qui invece una descrizione più ampia), sia quelle in cui siamo passati sia quelle che avremmo voluto fare ma abbiamo scoperto solo dopo o a cui abbiamo rinunciato. Così potrai fare la scelta migliore possibile per il tuo viaggio sulla transiberiana!

 

Te le proporremo da Ovest verso Est, sia perché è la direzione più classica per gli europei, sia perché è come l’abbiamo fatta noi (premesso però che abbiamo virato a sud verso la Mongolia, seguendo la tratta trans-mongolica fino a Pechino!) e soprattutto che PIÙ FERMATE FARETE, più il prezzo sarà elevato. Infatti restare sullo stesso treno fino a Vladivostok vi costerebbe sicuramente meno che fare delle fermate. Ma continuiamo a sostenere che valga la pena di fare almeno 3 o 4 delle seguenti:

  1. San Pietroburgo
  2. Mosca
  3. Kazan
  4. Perm
  5. Ekaterinburg
  6. Novosibirsk
  7. Irkutsk
  8. Ulan Ude
  9. Vladivostok

E se preferisci VEDERE le migliori tappe sulla transiberiana anziché leggerle, guarda il nostro video-documentario:

 

 

1) San Pietroburgo

 

è la più europea delle città russe. La sua posizione sul mar Baltico la rende invidiabilmente bella, ma è famosa per il suo brutto tempo (ci è stata descritta come la Londra russa). Sebbene non sia più la capitale ufficiale, rimane quella culturale della Russia.

  • Da non perdere: il Palazzo d’Inverno, lo scenografico palazzo degli zar. L’Isola dei Conigli, su cui sorgono bellissime chiese e fortezze; una passeggiata lungo la Nieva, bellissima d’estate e d’inverno. La Chiesa del Salvatore, che si specchia sul fiume.
  • Quanto fermarsi: almeno 3 giorni per visitare tutte le sue bellezze

2) Mosca

è la fermata iniziale più classica per chi intraprende la transiberiana, anche perché diciamocelo volare su Mosca costa molto molto meno. È una città molto interessante e ricca di storia, di cui abbiamo parlato approfonditamente nell’articolo dedicato a lei.

  • Da non perdere: il Cremlino, con le bellissime chiese e la campana più grande del mondo; la Piazza Rossa, con la chiesa di San Basilio, il mausoleo di Lenin; gli enormi e bellissimi Grandi Magazzini GUM. Foto di rito al KM0 di Mosca, il luogo da cui tutte le distanze vengono misurate in Russia, anche i 9.288km di rotaie che stai per percorrere con la transiberiana. Infine, il Cremlino di Izmailovo, un enorme mercato delle pulci, perfetto per l’acquisto di souvenir.
  • Quanto fermarsi: anche qui almeno 3 giorni (soprattutto se uno di questi è giovedì, giorno di chiusura del Cremlino, che non vorrete perdervi!)
Fermata transiberiana Mosca
Mosca, l’inizio della transiberiana

 

3) Kazan

 

è la capitale della repubblica semi autonomia del Tatarstan e la principale città russa di religione musulmana. Interessante da vedere proprio per questo contrasto tra la Russia classica e quest’area principalmente musulmana!

  • Da non perdere: Il Cremlino e la moschea al suo interno, unico esempio del quarto stile architettonico delle moschee, lo stile tartaro. La torre pendente, ovvero la torre di Pisa di Kazan. Il monumento del Gatto di Kazan, simpatica iconografia della città! 
  • Quanto fermarsi: due giorni dovrebbero bastare

 

4) Perm

 

è un’altra città fluviale russa che dovrebbe meritare una visita anche solo per vedere il suo famoso gulag, Perm-36, a 100km dalla città. È l’unico campo russo rimasto a testimonianza degli orrori dell’URSS, e merita una visita quanto la meriterebbe Auschwitz in Polonia.

  • Da non perdere: il Gulag fuori città
  • Quanto fermarsi: se si programma di vedere solo il campo tre giorni dovrebbero bastare, ma verifica bene gli orari dei treni e dei collegamenti per il gulag.

 

ekaterinburg transiberiana
Ekaterinburg sulla transiberiana

5) Ekaterinburg

 

è una delle fermate sulla transiberiana che ci ha davvero colpito e consiglieremmo a tutti di visitarla. Nonostante la dimensione (è la quarta città della Russia), ha un vibe locale molto forte, con un carinissimo centro storico, un lungo-fiume tutto da camminare e tante attrazioni nei dintorni. Qualche esempio? Ganina Yama, luogo di ritrovo dei resti dell’ultimo zar e della sua famiglia, ora trasformato in un complesso di 7 chiese immerse nel bosco, una più bella dell’altra e con un’atmosfera surreale. O anche il confine tra Europa e Asia, che si trova a pochi chilometri da qui e che, se si ha tempo, è il luogo perfetto per una condivisione social a effetto 😛

  • Da non perdere: il centro storico lungo il fiume; la Chiesa sul Sangue Versato e Ganina Yama, per un’immersione nella drammatica storia degli ultimi zar. Il monumento tra Europa e Asia, per un imperdibile selfie!
  • Quanto fermarsi: noi siamo rimasti solo una notte e avremmo voluto decisamente avere almeno un giorno in più. Due notti può essere l’ideale. Se viaggi in luglio, sappi che c’è un famosissimo festival di musica che accende la città per qualche giorno – controlla le date, dovrebbe essere una splendida esperienza!
Ganina Yama a Ekaterinburg
Ganina Yama a Ekaterinburg

 

6) Novosibirsk

 

è l’ingresso della famosa Siberia, ma se la visitare in estate non dovete preoccuparvi del freddo (solo dei moscerini). Anche qui il lungo fiume rappresenta un’interessante passeggiata, molto diversa dalla precedente perché si tratta di un fiume enorme e navigabile, con tanto di spiagge. Avrai il coraggio di farci il bagno? Noi sinceramente no.

  • Da non perdere: una passeggiata lungo il fiume; la zona del centro, con qualche parco e monumento;
  • Quanto fermarsi: noi siamo rimasti una notte soltanto e ci è bastata. 
Fiume di Novosibirsk
Fiume di Novosibirsk

 

7) Irkutsk

 

è una splendida cittadina ricca di chiese interessanti e delle tipiche casette siberiane in legno. Ma soprattutto è la porta d’ingresso alla sponda ovest del famosissimo Lago Baikal, il lago più profondo e con la maggiore quantità d’acqua del mondo! Questo è il lato più profondo e più freddo del lago ci è stato detto, ma è anche il lato della bellissima isola Olkhon, un gioiello di natura incontaminata che vi lascerà col fiato sospeso, sulla quale potete conoscere tutti i dettagli qui.

  • Da non perdere: in città, le casette di legno siberiane; il centro storico, con la statua della tigre siberiana e i tanti localini; il parco sul lungo-fiume. Sul lago Baikal, l’isola di Olkhon! Bellissima, in estate e in inverno.
  • Quanto fermarsi: se si rimane solo a Irkutsk o nei dintorni, due notti bastano e avanzano; altrimenti, visto che per raggiungere Olkhon ci vogliono 6-8 ore di bus, consigliamo di considerare almeno 4 giorni pieni. Noi siamo arrivati all’alba e ripartiti la sera per ottimizzare il tutto, ma considerate che questa scelta vi farà perdere lo spettacolo del treno che passa accanto al lago Baikal, una delle tratte più scenografiche, perché succederà in piena notte.
Casette di legno siberiane
Casette di legno siberiane

 

8) Ulan Ude

 

è la capitale della Buriazia e, un po’ come Irkutsk per la sponda ovest del lago, questa è la porta per la sua sponda est. In particolare per la riserva naturale di Barguzin, che dovrebbe essere altrettanto bella quanto Olkhon (oltre ad avere acque più calde per fare il bagno). Da qui parte poi la tratta della Transmongolica, e si può raggiungere la Mongolia via treno o via bus.

  • Da non perdere: i bellissimi monasteri buddisti sulle sue colline; la testa di Lenin più grande del mondo (sì, hai letto bene ;))
  • Quanto fermarsi: anche qui bastano una o due notti per la città, ma se vuoi raggiungere la riserva dovresti tenerti almeno 4 giorni
Lago Baikal
Lago Baikal

 

9) Vladivostok

 

Da Ulan Ude con altri 3 o 4 giorni di treno dovreste arrivare a Vladivostok, ultima tappa di questo epico treno nella zona più ad est della Russia. Qui le persone hanno ormai un aspetto totalmente orientale e anche le città, e vale la pena scoprire tutte le caratteristiche di questo luogo così esotico per qualche giorno!

  • Da non perdere: l’isola di fronte a Vladivostok, selvaggia e bellissima. La vista panoramica dall’alto della città sui suoi ponti bianchi; una camminata sul mare ghiacciato in inverno, o un bagno dall’altra parte del mondo, in estate!
  • Quanto fermarsi: be’…finché non ripartire per tornare a casa, o per scendere in Cina e proseguire il viaggio 🙂

 

Speriamo che questo articolo ti sia utile, se hai bisogno di consigli o pareri lasciaci un commento, saremo felici di rispondere!

 

Hai scelto delle fermate sulla transiberiana differenti o vuoi aggiungere la tua opinione? Scrivilo nei commenti, sarebbe bello riuscire a creare un testo completo su tutte le migliori fermate sulla transiberiana da fare, per aiutare chi vorrà intraprendere questo viaggio dopo di noi!

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Dopo la nostra esperienza in autonomia sulla Transiberiana/Transmongolica, una cosa che ci veniva detta molto spesso era:

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Un abbraccio,

Ilaria e Marco

 


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4 Comments

  • Io mi ero fermata anche a Omsk, solo per prendere un’altra linea ferroviaria fino a Tomsk, splendida cittadina universitaria in mezzo alla foresta. Omsk è bruttina, ma Tomsk secondo me merita! 🙂
    Grazie per questo articolo, mi è tornata una nostalgia difficile da frenare!

    • A questo punto ti conviene volare direttamente a San Pietroburgo e poi iniziare la transiberiana da li fermandoti qualche giorno a Mosca. Noi ti consigliamo ache Ekaterimburg ed il lago Baikal. Se riesci i voli per San Pietroburgo cerca di prenotarli con un po di anticipo che solitamente sono più costosi di quelli su Mosca

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