Marketing turistico: strategie efficaci + case study

In questo articolo vogliamo offrire una guida completa sulle strategie di marketing turistico che abbiamo sperimentato con successo in questi anni di lavoro con agenzie viaggio, strutture e attività turistiche. In più ti mostreremo un caso pratico che ti mostra come sono state applicate queste tecniche.

Con questa guida potrai acquisire le informazioni per promuovere la tua struttura/attività attraverso gli strumenti digitali, così da riuscire ad avere una marcia in più quando si tratta di marketing turistico.

Ti racconterò la nostra storia e le collaborazioni vincenti che abbiamo avuto, così che anche tu possa applicare le stesse strategie.

Leggi questo post con molta attenzione e per qualsiasi dubbio non esitare a contattarci.

Marketing turistico – Start

marketing turisticoIl marketing turistico sta diventando davvero difficile: ci sono tantissime aziende in ambito travel che cercano di competere per accaparrarsi uno spazio sul web, per aumentare i like su Facebook, per fare crescere il proprio profilo Instagram, etc etc.

Il tutto nella speranza di aumentare le prenotazioni (e il fatturato) a fine mese.

Ma ti è mai capitato di spendere minuti preziosi, se non ore, per scrivere un post su Facebook, e poi ritrovarti con 3 like?

Be’, benvenuto nel mondo della comunicazione digitale, dove ormai per avere notorietà e visibilità devi pagare attraverso la pubblicità online; ma è veramente così? Non ci sono alternative?

In realtà le alternative ci sono, e adesso ne vedremo alcune molto interessanti.

Ma da dove iniziare?

Allora iniziamo con la definizione dei principali obiettivi che ogni struttura o ente che opera nel turismo ha:

  1. Ottenere visibilità
  2. Aumentare il fatturato

Diciamo che il secondo punto può essere diretta conseguenza del primo: se riusciamo a portare nel nostro sito web o canale social decine di migliaia di persone, aumentando quindi la visibilità, molto probabilmente il fatturato aumenterà a sua volta.

Per questo, in questa guida ci concentreremo principalmente su come aumentare la visibilità di enti e strutture turistiche nel web/social, con conseguente aumento del fatturato.

Ma chi siamo noi per dirti questo? Be’ se sei arrivato su questa pagina senza conoscerci, sappi che negli ultimi anni ci siamo occupati in primis della creazione di contenuti per il nostro blog, e successivamente, dopo aver acquisito comprovata esperienza sulle strategie da utilizzare, per aziende/enti turistici e strutture.

Il nostro lavoro è da sempre legato indissolubilmente agli strumenti digitali, e avendo quindi una conoscenza profonda della materia, abbiamo usato tutte le competenze che abbiamo acquisto nel mondo online per promuovere aziende che operano nel settore del turismo.

D’altronde, in quanto blogger di viaggio, siamo molto attenti a tutte le esigenze della comunicazione online. Per scoprire di più su come collaboriamo con aziende ed enti, visita la pagina dedicata al brand storytelling.

Ma tornando a noi, iniziamo subito con tutti quelli che possono essere strumenti utili ed efficaci per promuovere la tua attività; ecco quindi un breve indice di ciò che vedremo:

  1. Comunica con le emozioni
  2. Foto e video per promuovere la tua attività
  3. Testi per promuovere la tua azienda
  4. Utilizzare in maniera saggia Facebook Ads
  5. Influencer Marketing – sì o no?
  6. Case study

Vuoi promuoverti efficacemente? Comunica con le emozioni

In ogni comunicazione efficace, per attirare l’attenzione del cliente ed eventualmente convincerlo ad acquistare il tuo prodotto, devi comunicare con le emozioni. Questo, nel turismo, è più che mai vero: si tratta a tutti gli effetti di vendere le emozioni di un viaggio, prima del viaggio stesso.

Facciamo un esempio pratico, e immaginiamo che tu debba promuovere sui social il tuo resort con una bellissima piscina.

Quello che la maggior parte delle persone fa è pubblicare sui social una foto della piscina immacolata e della bellezza dell’ambiente circostante. Ma che messaggio comunichi così?

Fondamentalmente stai comunicando che possiedi una bella struttura, ma non stai dicendo niente delle emozioni che posso vivere nelle struttura stessa.

Allora quale potrebbe essere un’alternativa?

Ad esempio quella di catturare le emozioni che possiamo vivere in quella piscina: una coppia che brinda in maniera romantica (indicato sopratutto nel periodo di San Valentino), una famiglia che gioca, oppure una modella che nuota.

Ecco un esempio di contenuto che abbiamo prodotto noi per una associazione Giordana (Jiordandeserthike) che organizza tour locali:

Promozione tour

Ora analizzando questo post che abbiamo creato per Jiordandeserthike, la cosa che salta più all’occhio è ovviamente la foto del beduino e poi il testo molto evocativo e descrittivo.

Ovviamente questo è il taglio perfetto da dare per promuovere un tour nel deserto Giordano, se devi promuovere un hotel di lusso dovrai utilizzare un tono più formale, l’importante però è che tu riesca a trasmettere le emozioni che circondano l’evento o la struttura che vuoi promuovere.

Nonostante ti possa sembrare insolito un post del genere, ti posso assicurare che una volta che abbiamo pubblicato questo post nei nostri social, Jiordandeserthike ha ricevuto parecchi contatti e sopratutto, a distanza di anni, il materiale da noi prodotto continua a generare contatti (vedremo a breve come).

Tieni un attimo a mente il testo e le foto del post sopra perché adesso andiamo ad analizzare quali sono i fattori vincenti di questi due elementi (testi e foto).

Soprattutto quando sono di elevata qualità, come in questo caso: ti basta sapere che la prima foto è stata selezionata anche da National Geographic.

Ti faccio un altro esempio, in questo caso legato al nostro blog: eravamo da poco tornati dall’india e volevamo realizzare dei post di largo impatto che potessero portare traffico alle nostre pagine social (Facebook, Instagram e Youtube).

Ma come fare? Abbiamo deciso di raccontare in prima persona la nostra esperienza, inserendo all’interno del post le foto migliori che avevamo. 

Qui puoi vedere un’anteprima del post

Il racconto è molto lungo: se vuoi leggere il testo completo del post, puoi farlo qui sotto:

Quali risultati ha ottenuto questo post?

Per capirlo ti basti sapere che solo nelle prime 4 ore ha ottenuto 530 like e 75 commenti.

È carico di emozioni, positive e negative. Colpiscono tutti. Probabilmente molti di coloro che lo leggono non sono in target, e quindi pur emozionandosi non vorrebbero partecipare in prima persona all’evento. Ma puoi stare certo che le persone in target con il post (e quindi con il nostro blog, che parla di viaggi avventurosi) vorrebbero prendere il primo aereo e partire per vivere la stessa esperienza in India.

Come puoi capire, se possiedi quindi un’agenzia che organizza viaggi in India, questo tipo di post potrebbe essere il materiale perfetto per promuovere i tuoi viaggi; basta inserire alla fine del post una “call to action” con scritto: “Scopri ora come partecipare al prossimo viaggio”, e puoi immaginarti il numero di contatti che potresti ricevere.

Nota bene, nel testo ci sono solo ed esclusivamente emozioni  che ho vissuto realmente durante l’esperienza.

E’ un post fatto con il cuore, con l’obiettivo di trasmettere le sensazioni che ho vissuto. La vendita di un prodotto diventa un collaterale, semplicemente la diretta conseguenza di una spinta emotiva iniziale.

E questi sono alcuni dei commenti:

 

 

 

post vincente per marketing turistico

 

 

 

 

È quello che abbiamo fatto noi con la promozione dei nostri canali, come vedi. I social che voglio pubblicizzare sono nominati solamente alla fine del testo/racconto, ovvero quando tutti hanno letto la storia e si sono fatti conquistare dalle emozioni che porta. A quel punto saranno molto più interessati a cliccare sul link per scoprire altro e approfondire.

 

Conquista i tuoi clienti con foto da urlo

Con i post sopra abbiamo visto un piccolo esempio di come creare contenuti emozionali.

Come hai notato, le foto sono state una fattore chiave per la riuscita dei post, non solo perché erano di alta qualità ma perché riescono a trasmettere emozioni.

E se ti stai chiedendo perché le foto più importanti in entrambi gli esempi sono quelle di persone, te lo spiego subito.

I visi in generale attirano molto di più l’attenzione, quindi se puoi scegliere, metti sempre un bel primo piano tra le tue foto in rilevanza, perché aiuterà molto ad attirare l’attenzione di chi osserva.

Detto questo, quando pubblichi le foto devi riuscire a dare un’idea d’insieme dell’esperienza che si possono assaporare, quindi devi avere qualche foto in cui vai a mostrare un dettaglio, una foto dove si vede l’ambiente o il paesaggio, foto di visi, etc. 

Insomma è come se dovessi andare a realizzare un vero e proprio piccolo reportage fotografico, e sicuramente le prima volta non sarà facile.

 

So cosa ti stai chiedendo adesso:

Ma posso improvvisarmi fotografo?

La risposta è NO. 

Ti spiego subito il perché: quando chiami un fotografo per farti scattare delle foto tipo quelle dei post di sopra, non solo stai chiamando un professionista che ha attrezzatura adeguata, ma stai chiamando una persona che ha speso centinaia di ore nella formazione.

Per esempio, quando mi chiamano per un servizio fotografico, solitamente eseguo lo shooting con una attrezzatura che ha un valore che si aggira tra i 5 e gli 8 mila euro; non solo, negli ultimi 4 anni ho speso tantissime ore per formarmi su come ottenere lo scatto perfetto.

E come se non bastasse, tutt’ora spendo un po’ di tempo ogni giorno per tenermi aggiornato sulle nuove tecniche fotografiche.

Ma allora cosa posso fare, penserai?

Per come la vedo io, hai 2 soluzioni: la prima, quella più costosa ma più efficace, è di assumere un professionista; la seconda invece è quella di cercare di ottenere il meglio con quello che hai, sicuramente dopo aver speso un po’ di tempo a studiare le basi della fotografia (in tal caso qui trovi un piccolo e pratico ebook con alcuni consigli):

 

Ti potrebbe bastare utilizzare un cellulare di ultima generazione per ottenere dei risultati soddisfacenti, anche se ovviamente non puoi aspettarti lo stesso risultato che hai visto sopra.

Se vuoi scattare foto che catturino emozioni, ricordati di includere visi, che solitamente sono la cosa che attraggono di più, e situazioni emozionali, come per esempio una coppia che si tiene mano nella mano mentre si tuffa in piscina.

In questo modo stai trasmettendo la gioia del momento, e ci sono molte probabilità che chi guarderà la foto si voglia immedesimare in quello che vede.

Per esempio:

 

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da Ila&Marco➡️ViaggioSoloAndata🛫 (@viaggio.solo.andata) in data:

Questa è una foto che abbiamo scattato per un resort in Giordania (ne parleremo dopo nel case study): una foto che trasmette parecchia energia, e sicuramente trasmette la voglia di fare una bella passeggiata a cavallo nel deserto…cosa che guarda caso veniva offerta dal resort.

Ecco quindi che come vedi la soluzione migliore per creare foto di impatto è quella di cercare di raccontare storie attraverso le tue foto e i tuoi testi, ma devono essere storie che emozionano, che incuriosiscono e che facciano dire: “non vedo l’ora di partire per assaporare anche io quell’emozione”.

D’altronde sai come si dice, no? Una foto vale più di mille parole. Se la metti insieme a mille parole, però, è anche meglio!

 

Aumenta le conversioni con i video

Il video è forse lo strumento migliore per coinvolgere il tuo pubblico. Ma è anche uno dei più difficili da usare, è da far emergere.

Ti riporto un dato interessante: solo su Youtube, ogni 30 minuti sono caricate circa 300 ore di video, una quantità assurda se ci pensi. 

E questo solo su Youtube: se contiamo anche i video su Facebook e IGTV su Instagram, la quantità di materiale prodotto ogni giorno è esorbitante.

Questo ti dimostra l’importanza che i video hanno sui social al giorno d’oggi.

Con il video racconti storie approfondite e forti, e dovrebbero essere storie che coinvolgano il pubblico, che lo facciano morire dalla voglia di partire per venire da te.

Quindi non basta prendere un drone e farlo volare sopra la tua location, giusto per far vedere in che bel posto sei: non è un video efficace, devi raccogliere emozioni, e lo devi fare attraverso storie entusiasmanti all’interno delle quali i tuoi clienti si possano immedesimare.

Per esempio, alcuni mesi fa abbiamo realizzato un video per una NGO che si occupa delle donne-spazzino in India.

All’inizio pensavamo di far vedere come l’NGO opera quotidianamente, per capire l’importanza e l’impatto che ha nella vita di queste persone, donne che passano le giornate a raccogliere l’immondizia nelle strade a mani nude e senza alcuna protezione sociale; in questo modo, avremmo avuto un video utile, informativo, certo…ma poi mi sono detto che sarebbe stato presumibilmente un video noioso, probabilmente privo di emozioni.

Allora abbiamo elaborato la seguente strategia:

  • avremmo creato un video breve ed emozionale, adatto ai social, con il fine di smuovere e incuriosire chi guarda il video stesso, spingendolo a prendere consapevolezza del problema.
  • successivamente, per chi volesse approfondire dopo aver visto il primo video, avremmo dato la possibilità di guardare anche il documentario più lungo, così da approfondire la tematica.

Quindi abbiamo realizzato il seguente video:

Come vedi è un video breve, adatto ai social.

Infatti i video che superano i 2 minuti solitamente sono più difficili da digerire; oggi le persone non hanno tempo, si muovo veloci, sono sommerse da notifiche, e quindi realizzare un video di 10 minuti non è mai la scelta adatta se si vuole agganciare il pubblico inizialmente.

È consigliato partire con un video breve perché in questo modo avrai molte più probabilità di catturare e soprattutto mantenere l’attenzione delle persone che si sono trovate davanti il tuo video fino alla fine.

Dopodiché, una volta agganciata l’attenzione con un video breve, sarà più facile richiedere all’utente di compiere un’azione, per esempio visitare il sito web, guardare un video più lungo, oppure al termine del video si può inserire direttamente una “call to action” per invitare l’utente a fare una prenotazione o richiedere un preventivo (o fare una donazione, nel caso della NGO).

Insomma,  quando si desidera girare un video di successo per il web è importante creare un video breve, emozionale e facilmente fruibile.

Raccontare una storia che sia in grado di emozionare e coinvolgere chi è dall’altra parte.

Anche qui, come per le foto, sarebbe bene avvalersi di un esperto perché improvvisarsi video-maker è veramente impossibile; inoltre servono risorse per lo script del testo, per il doppiaggio, etc. I video amatoriali si notano subito, e non è mai un buon biglietto da visita. L’unica eccezione in cui sono concessi video “home-made” è nei canali appositi.

Per esempio sulle stories di Instagram o Facebook spesso vince l’autenticità e l’immediatezza, quindi puoi utilizzare questi canali per promuovere la tua attività attraverso video non professionali ma comunque coinvolgenti.

In generale cerca di non sottovalutare i video, anzi: potrebbero essere un investimento fondamentale per valorizzare la tua attività.

 

Ecco un altro esempio creativo di utilizzo dei video per fare marketing, anche fuori dall’ambito turistico, di cui ci siamo occupati. 

Un band country locale voleva farsi pubblicità; un’idea classica avrebbe potuto essere quella di girare mentre la band si esibisce, ma a quanti potrebbe interessare? Quanti sarebbero incuriositi? 

Probabilmente molto pochi, se non addirittura soltanto chi conosce la band ed è curioso di vederla all’opera.

Volevamo un’alternativa vincente, unica.

Eccola: perché non girare un piccolo trailer di un film western, con le musiche realizzate dalla band stessa?

Un perfetto contenuto in ottica di infotainment: intrattenimento, condito in maniera apparentemente secondaria con informazioni. A fine video o nella descrizione si possono mettere i link di approfondimento sulla band, e gli utenti saranno altamente interessati a saperne di più, se sono dei fan del genere (di nuovo, il concetto fondamentale è quello di target).

Ecco, questo è il breve trailer che abbiamo realizzato:

Come vedi con questo genere di strumenti si riesce a creare molto più interesse nei confronti dell’azienda o del brand che si vuole valorizzare. Senza contare che la durata breve ne favorisce di molto la condivisione e la visualizzazione.

Si perché uno è molto più facile che dedichi un minuti alla visione di un trailer che lo incuriosisce che 10 minuti alla visione di un video musicale.

 

Ma cosa tiene insieme tutto ciò che abbiamo detto finora? Cosa permette, su qualsiasi piattaforma, di elevare foto e video, di condirli con informazioni utili, di farli trovare in risposta a determinate domande online degli utenti? I testi.

 

Utilizzare lo storytelling e la SEO per promuoverti online

Anche se stiamo andando sempre di più verso un tipo di comunicazione audio/visiva, la verità è che il testo non morirà mai. È la forma più antica di narrazione, e dopo che foto e video hanno fatto il loro compito di attirare l’attenzione, sta al testo fare il miracolo e spiegare, convincere, informare.

Soprattutto nel marketing turistico.

Sarebbe superfluo o addirittura noioso inserire nei video, o ancora peggio nelle foto, una serie di informazioni essenziali su luoghi, esperienze, viaggi. Eppure sono quelle stesse informazioni che differenziano un prodotto dall’altro, che influenzano la scelta finale del potenziale cliente.

Inoltre, sono proprio quelle informazioni che fanno in modo che gli utenti ti trovino online in risposta a determinati dubbi o domande: si tratta della SEO, ovvero della sottile arte di scrivere testi in modo tale che gli esseri umani apprezzino e i motori di ricerca comprendano.

È a questo che serve una narrazione scritta efficace, sia in termini di storytelling che di SEO: ogni testo sul tuo sito web, ogni newsletter, ogni post sui social dovrebbe contribuire a raccontare una storia, la tua, nel modo più interessante e non banale possibile.

 

Un testo coinvolgente riuscirà ad emozionare incredibilmente le persone, e sopratutto riuscirà a spingerle nella direzione che desideri. Se poi si approda su quel testo narrativamente perfetto perché lo si trova in risposta a una domanda posta su Google, tre quarti del processo di acquisto è già stato fatto.

 

Ecco un esempio del valore dei testi emozionali: avevamo bisogno di creare un post promozionale per il nostro gruppo Facebook di viaggiatori solo andata;, avremmo potuto fare il classico post dove andiamo a descrivere i vantaggi che ci sono nell’entrare nel gruppo e quanto è interessante la community, certo.

Ma poi ci siamo chiesti una cosa: noi siamo viaggiatori solo andata. Qual è la cosa che accomuna ogni persona che sogna un viaggio a lungo termine?

Allora abbiamo deciso di scrivere un post con un lungo testo emozionale che parla di quanto sia bello viaggiare (ma in maniera del tutto inedita, utilizzando la tecnica narrativa del rovesciamento ).

Lo puoi leggere qui sotto:

Trovi il testo completo andando su Facebook oppure cliccando qui sotto:

 

 

Il post sulla nostra pagina ha ottenuto ottimi risultati, e investendoci con le ADS di Facebook (ne parleremo dopo) abbiamo raggiunto oltre 60.000 mila persone, ottenendo centinaia e centinaia di indirizzi email e oltre 1.000 iscritti al gruppo Facebook.

Vuoi sapere cosa pensa la gente del testo che abbiamo scritto? Ecco alcuni commenti:

 

Come vedi le parole sono in grado di tirare fuori i sentimenti delle persone, emozionarle e coinvolgerle nel tuo progetto, qualunque esso sia.

Insomma, se puoi evita i post banali e privi di emozioni, sopratutto se questi hanno fini commerciali o promozionali. Ignora chi ti dice che la gente non legge, e che devi fare testi brevi: è vero solo per testi non interessanti!

 

Caso studio del gioco perfetto tra foto, testi e video: M4810

Un esempio davvero interessante di commistione tra testi, foto e video è quello di M4810, progetto a cui ci dedichiamo da due anni.

Methodos, una grande azienda di consulenza in change management, si è posta una sfida ambiziosa: applicare le tecniche e le strategie di change, che utilizza con i propri clienti per aiutarli ad attraversare le fasi più critiche di qualsiasi evento e cambiamento ingente, su se stessa.

Come? Trasformandosi in alpinisti, in un lungo percorso di crescita e di modifica dei comportamenti e dei pensieri, che li porterò fino alla cima del Monte Bianco.

Un progetto così ambizioso però non nasce per restare tra le mura di un’azienda: deve essere comunicato.

Per farlo in maniera multimediale, con foto, video e testi che accompagnino i due anni di spedizione, si sono rivolti a noi. Ecco il risultato che, uscita dopo uscita, portiamo a casa:

 www.m4810.com 

 

Ma come faccio a creare contenuti testuali interessati?

Un consiglio per creare contenuti interessanti, che essi siano foto, video o testi, è quello di rispondere alle seguenti domandi:

  1. Che cosa ho di valore che posso offrire al cliente e che gli altri non hanno?
  2. Quali emozioni provano i miei clienti quando utilizzano i miei servizi/strutture?
  3. In che modo posso comunicare e trasmettere al mondo esterno i valori elencati sopra?

Già con queste 3 domande sarai sulla buona strada, ma ricorda che la scrittura, come la fotografia, non è un lavoro alla portata di tutti.

Questo è il campo in cui la differenza tra un professionista e uno improvvisato è più sottile: è facile pensare che tutti sappiano scrivere in italiano, e si rischia di far fare i testi del sito al cugino appena laureato.

Ma se ti sei emozionato leggendo il testo sopra, allora puoi capire da solo quanto la mano di un copywriter esperto faccia la differenza tra un banale testo di vendita e…una storia epica. E quella differenza si vede subito.

 

La pubblicità su Facebook e Instagram

facebook marketing turistico

Sono finiti i tempi in cui si spendevano migliaia di euro per un cartellone pubblicitario: adesso c’è la pubblicità online, e con cifre molto più contenute puoi raggiungere migliaia e migliaia di persone.

La cosa più bella?

Saranno persone altamente interessate al tuo prodotto o servizio, se hai fatto bene il tuo lavoro di ADS manager.

 

Quando investi soldi in un cartellone pubblicitario o una pubblicità sulla tv, per esempio, ti rivolgi ad un pubblico estremamente ampio, del quale magari solo l’1% è veramente interessato ai tuoi prodotti.

Ora non avrebbe più senso spendere soldi su una pubblicità che sia molto più mirata?

Ovvero non avrebbe più senso spendere soldi in una pubblicità che parli solo ad un pubblico che sia potenzialmente interessato al tuo servizio o prodotto?

Per esempio, hai una struttura alberghiera in montagna, in una località sciistica? Allora perché non fare una pubblicità specifica solo per persone che hanno interesse nello sci e che magari in precedenza sono state nella tua zona.

 

Esatto, con Facebook ADS puoi fare proprio questo; puoi decidere di comunicare il tuo messaggio ad un pubblico ristretto, ma talmente selezionato e mirato da essere il tuo cliente ideale.

In questo modo le probabilità di successo della tua campagna aumentano drasticamente, e i soldi spesi nelle Ads diminuiscono.

C’è anche un ulteriore notevole vantaggio quando parliamo di pubblicità online per il marketing turistico, ovvero che la puoi monitorare. 

Infatti con il classico cartellone pubblicitario si fa molta fatica a misurare l’andamento delle visualizzazioni, non sai quante persone lo vedono, quante persone ti contattano, e quante effettivamente prenotano perché mosse da quella pubblicità.

La situazione cambia molto con la pubblicità online, infatti puoi misurare ogni singolo passaggio elencato sopra.

Ci saranno dei parametri come il costo di conversione, che ti indica chiaramente quanto ti costa raggiungere il risultato, e tramite questi parametri puoi decidere se interrompere la campagna e apportare cambiamenti, oppure continuare.

Ovviamente una campagna vincente dovrà avere testi, foto/video degni di nota, in modo da massimizzare il tasso di conversione.

Ecco un esempio, sono i risultati della campagna pubblicitaria su Facebook con il post che ti ho mostrato prima:

Ora in questa schermata ti ho sottolineato i dati più interessanti.

Ovvero l’importo speso (144€) il costo per contatto (0,43€) ed il numero di contatti acquisiti.

Con 144 euro abbiamo acquisito 336 contatti, ovvero 336 potenziali clienti che sono interessati ai nostri prodotti o servizi; sicuramente abbiamo speso molto meno di un cartellone pubblicitario, e sopratutto possiamo monitorare l’andamento della pubblicità.

 

L’utilizzo delle Ads su Facebook, Instagram, Google e qualsiasi canale digitale è estremamente efficace, ma non è un mondo facile in cui operare.

Anche in questo caso, c’è il metodo fai da te e il metodo “affidati a un esperto”. Fare pubblicità sui social a livelli base è abbastanza semplice, ma per ottenere risultati importanti serve una strategia studiata e comprovata. Se vuoi iniziare a provare da solo va bene, ma non puoi prescindere dallo studio di un buon libro come questo.

 

Come abbiamo accennato prima, la combinazione testo + foto/video + Facebook ADS può farti ottenere risultati strabilianti.

Come visto sopra, funzionano anche se presi separatamente, ma se combinati insieme otteniamo il massimo dei risultati.

 

Influencer marketing – sì o no?

influencer marketing

Tutti parlano di influencer marketing ultimamente, non ti pare? Certo, sembra essere un’ottima scorciatoia per far fare ad altri quello che non si sa fare da soli:ti rechi da un influencer ricco di numerini sui social e lo paghi per parlare di te e promuoverti, con la speranza di ottenere visibilità e ritorni economici.

Ma funziona veramente? 

Allora, l’influencer marketing può essere molto efficace, ma bisogna assolutamente fare attenzione a chi ci si rivolge.

Metriche come il numero di follower o di like sono altamente aleatorie (tant’è che Instagram stesso ha recentemente rimosso il conteggio dei like).

Infatti molte persone utilizzano metodi più o meno leciti per aumentare il numero di follower, like e commenti, e non è sempre facile scoprirlo.

 

Come scegliere l’influencer giusto?

E’ fondamentale trovare un influencer che sia il più possibile affine con la tua nicchia.

Il nostro consiglio è di scegliere una persona perché ti piace il suo modo di lavorare, non per il numero che c’è prima della K su Instagram.

Se per esempio possiedi una struttura turistica di lusso, allora è meglio rivolgersi ad influencer che viaggiano in modo lussuoso e propongono quell’immagine di sé.

Viceversa, se offri pacchetti o viaggi avventura e vuoi fare influencer marketing, allora per esempio il nostro profilo è molto più in linea rispetto a quello di tanti travel instagrammer che si ritraggono sempre a bordo piscina e con il vestito firmato.

 

E’ importante rivolgersi al pubblico giusto, perché in quel caso stai letteralmente “prendendo in prestito” l’immagine dell’influencer che scegli. 

Un altro modo per misurare se la campagna di affiliazione con l’influencer è efficace, è quello di fornire dei link di tracciamento.

Per esempio puoi utilizzare una piattaforma gratuita come Bitty per generare delle URL che riportano al sito o al prodotto che vuoi vendere/promuovere. 

Tramite questo sito puoi tracciare il numero di persone che hanno cliccato su quel link, in questo modo puoi fornire un link speciale all’influencer per monitorare quante persone effettivamente vi hanno cliccato.

Ecco, adesso hai anche gli strumenti per valutare se entrare nel giro della caccia agli influencer per il marketing turistico.

 

Collaborazioni basate sullo scambio con Influencer:

Se non hai soldi, puoi anche puntare a collaborazioni con influencer senza un pagamento economico, ma solo con uno scambio commerciale.

Ovvero, influencer di nicchia o con profili medi che acconsentono di vivere esperienze ed essere ospitati da strutture o enti gratis, in cambio della promozione conseguente.

Se ciò che offri è interessante e il linea con la loro audience, probabilmente saranno interessati a collaborare anche a titolo gratuito.

 

Chiaramente non puoi aspettarti un pacchetto completo di foto/video/testi di qualità, ma solo di ricevere visibilità sui propri canali in cambio dell’ospitalità ricevuta.

L’importante è accordarsi in anticipo sui desiderata e sui risultati attesi, così che da nessuna delle due parti ci sia del malcontento.

 

Case study – Promozione di tour e eventi in Giordania

Ok, andiamo a vedere un case study interessante.

Ci siamo accordati con Sandra, che in Giordania organizza tour a cavallo nel deserto, glamping di lusso, horse therapy e yoga.

Dopo esserci sentiti, abbiamo concordato che avremmo prodotto del materiale promozionale (testi e foto) che lei avrebbe poi utilizzato per promuovere i suoi tour.

Ormai lo hai capito: la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di raccontare le emozioni che si possono vivere in quella location.

Ecco alcune foto, che abbiamo abbinato a testi come quello che ti abbiamo già mostrato:

Come vedi abbiamo creato foto di grande impatto, che possano dimostrare le emozioni che si possono vivere in quella location. 

Queste sono solo 4 di centinaia di foto, giusto per farti capire di che tipo di scatti parliamo.

Ma tutte queste foto e testi che abbiamo prodotto sono stati davvero così efficaci? 

Per rispondere alla tua domanda, ti dico solo che Sandra con il materiale prodotto è stata pubblicata su:

  1. Lonely Planet Giordania
  2. Vougue Arabia (sia cartacea che online)
  3. Rivista Ethiad airlines (rivista di linea per la compagnia aerea Ethiad)

Ora, immagina il ritorno di visibilità prodotto grazie a queste immagini anche solo per una di queste testate: tutte le persone che viaggiano in Giordania con la Ethiad leggeranno e vedranno le foto degli eventi organizzati da Sandra.

Tutte le presone che leggono la Lonely Planet verranno a conoscenza dei tour offerti da Sandra, e fìdati, i lettori della Lonely planet sono veramente tanti.

Stessa cosa per quanto riguarda la rivisita Vogue.

E questi sono stati i risultati ottenuti soltanto utilizzando il materiale da noi prodotto e inviandolo ai suoi contatti; Sandra non ha adottato nessuna strategia pubblicitaria sui social, solo questo è bastato per ottenere ottimi risultati.

 

Le persone che guardano le foto mostrate sopra si incuriosiscono, si emozionano e non vedono l’ora di essere lì a vivere quei momenti.

Poi c’è anche la classica foto che mostra il contesto, ovvero che fa capire come è sviluppato il campo beduino dove si dorme etc etc, ma quella viene dopo: prima si conquista il pubblico con le emozioni.

Ricordiamo che Sandra è stata in grado di raggiungere questo risultato perché ha deciso di investire nella produzione di materiale professionale, adatto per i social e appetibile per le riviste di settore, come puoi vedere dalle pubblicazioni.

 

Consigli prima di muovere i primi passi nel Marketing turistico

Allora, ti abbiamo dato tanto materiale da valutare, vero?

Bene, ma ora prima di buttarti a capofitto nel mondo del marketing turistico, fai alcune valutazioni rispondendo alle seguenti domande:

  1. Quali competenze ho di quelle elencate sopra per entrare nel mondo del marketing turistico?
  2. Quali competenze/consulenti esterni devo acquisire per riuscire a produrre materiale di qualità per promuovere la mia attività?
  3. Quale budget ho da investire in formazione o eventualmente in personale per produrre materiale promozionale?

 

Ricorda una cosa importante: in questo mondo non si può fare tutto ugualmente bene. Se hai tanto tempo da dedicare ad apprendere le nozioni che ti ho mostrato sopra, allora prosegui pure in autonomia.

Se invece decidi di fare sul serio ma non vuoi formarti nel modo necessario, non improvvisare: è sempre meglio rivolgersi a professionisti (e solitamente finisce per essere più economico del miope metodo tentativo/errore). 

Il fatto di avere una fotocamera buona, magari anche costosa, non vuol dire che tu possa fare foto o video di qualità.

Lo stesso vale per i testi: tutti parliamo l’italiano ma non tutti sappiamo scrivere bene o trasformare un testo in una narrazione efficace.

Sarebbe come dire ad un cuoco che cucina dei piatti fantastici solo perché ha della padelle di ultima generazione!

 

Se ti è piaciuto quello che hai letto e visto e pensi che siano le nostre competenze quelle che possono fare al caso tuo, ne saremo felici.

Se vuoi approfondire come avviare una strategia di marketing turistico sfruttando le nostre capacità, puoi farlo cliccando il pulsante qui sotto:

   APPROFONDISCI ADESSO   

Oppure scrivendoci a questo indirizzo email.

 

In qualunque caso, speriamo di averti fornito informazioni utili e stimoli interessanti per la tua attività turistica, qualunque strada tu voglia prendere.

Non ci rimane altro che augurarti buona promozione, adesso!

 

Un abbraccio,

Marco & Ilaria

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