Vacanze e Trekking: le Migliori Location in Italia ed Europa

Vacanze e trekking

Ma chi ve lo fa fare di prendere e partire con un zaino pesante sulle spalle? Magari sudare, faticare e patire il freddo?

Non è meglio andare in un resort di lusso, ci chiedevano?

Noi, con un velo di rammarico, a chi fa una domanda del genere rispondiamo: assolutamente no, vacanze e trekking tutta la vita.

Vacanze e trekking = binomio perfetto per tutti gli amanti dei luoghi incantevoli, dai panorami mozzafiato, del silenzio della natura, della scoperta di se stessi.

Vuoi sapere perché tra un resort e un bel trekking sceglieremo sempre il trekking? Guarda questa foto che è stata scattata durante il nostro trekking al campo base dell’Everest:

 

 
 
 
 
 
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In questa foto, (oltre al fatto che Marco sembra Batman!) c’è un elemento molte importante. Cosa ci vedi tu?

In questa foto si capisce la fragilità dell’uomo nei confronti della natura.

Il trekking ci ha dato un insegnamento importantissimo: ci ha insegnato il rispetto per la natura e per la montagna.

La natura vince sempre e va rispettata, è per questo che facciamo trekking, perché la natura ogni volta ti insegna qualcosa di nuovo e poter ammirare i suoi panorami, suoni ed odori è una cosa che nessun hotel di lusso ci potrà mai dare.

Inoltre è risaputo e ormai dimostrato scientificamente, quindi non ti stiamo nemmeno a raccontare i benefici che il trekking porta al nostro organismo e alla salute sia fisica che mentale, no?

Camminare tra paesaggi naturali, alberi, prati verdi, sentire il rumore della natura attorno a noi, rigenera il nostro corpo e ci avvolge di dolci sensazioni, di pace e armonia.

Oggi sempre più persone scelgono di fare trekking durante le loro vacanze, tanto che il 2019 è stato proclamato l’anno del turismo lento.

Quali itinerari scegliere per fare trekking durante le nostre vacanze?

L’Italia offre tantissime opportunità per gli amanti dell’escursionismo, ci sono percorsi bellissimi da scoprire sia in montagna che nei luoghi di mare e ogni regione saprà conquistarti con le sue caratteristiche uniche.

Le vacanze trekking in Italia regalano sempre particolari emozioni: hai a disposizione un ampio ventaglio di contesti naturali e orizzonti, si passa con molta facilità da trekking in montagna ad escursioni in collina per arrivare a fare splendide camminate in riva al mare.

Visto il nostro amore per questo tipo di viaggi, abbiamo preparato una piccola guida, per aiutarti a scegliere il percorso da trekking più adatto per le tue prossime vacanze con alcuni itinerari scelti e provati per voi:

 

 
 
 
 
 
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Per tutti gli appassionati della montagna, un bellissimo territorio da esplorare durante le vacanze in trekking, è il Parco Naturale Adamello Brenta.

E un percorso ad anello, che permette ai visitatori di vivere durante le vacanze un trekking affascinante attraverso le valli e i paesaggi più belli e suggestivi del parco.

Il Parco Adamella-Brenta comprende i due gruppi montuosi separati dalla Val Rendena, e le Valli di Non, di Sole e Giudicarie. Qui si possono ammirare più di 80 laghi inseriti in un suggestivo contesto naturale, e il famoso ghiacciaio dell’Adamello, uno dei più estesi d’Europa.

Il Parco vi offre una notevole quantità di sentieri, tutti  ben segnalati e contraddistinti per grado di difficoltà, e i vari percorsi sono pensati per tutte le tipologie di visitatori, dai più esperti degli ambienti alpini ai meno abituati.

Sono infatti classificati in: turistico, escursionistico, per esperti escursionisti e per escursionisti esperti con attrezzatura.

In questo Parco troverete, oltre a paesaggi naturali incontaminati e di rara bellezza, anche una notevole quantità di specie animali: cervi, caprioli, camosci, aquile, pernici bianche e l’orso bruno simbolo del parco.

Vacanze e trekking: le cinque terre

Ah le Cinque Terre!

E chi se le dimentica, abbiamo passato 2 giorni lungo questo sentiero.

Ti diciamo subito la nota dolente, non è il massimo per chi vuole godersi la natura in solitaria e vuole poca confusione.

Infatti il sentiero che collega le Cinque Terre è alquanto pieno di turisti, ma nonostante questo, è il luogo perfetto per chi vuole ammirare le bellezze italiane e scattare qualche foto mozzafiato.

Ovviamente, una bellezza di questo tipo non poteva non essere inserita tra i patrimoni dell’umanità dell’Unesco.

Il percorso delle cinque terre collega Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.

Il sentiero più gettonato è il sentiero Azzurro, che nella lunghezza di 12 km è il filo che collega le città via mare.

Vista la distanza ridotta, è possibile fare il trekking in una sola giornata e tornare indietro in treno, ma il consiglio nostro è quello di farlo in almeno 2 giorni per potersi godere a pieno le bellezze del territorio e tornare percorrendo il sentiero alto, che passa sui monti e non scende a valle ad ogni paese.

Ovviamente non è un trekking selvaggio all’insegna dell’avventura, ma una bellissima soluzione per scoprire le meraviglie d’Italia.

Ecco le difficoltà e le durate di ogni singola tappa che collega tutte le 5 terre:

  • Riomaggiore – Manarola: facile. 1 km scarso. Durata di circa 30 minuti. Via dell’Amore. (Chiuso fino a data da destinarsi, forse 2019).
  • Manarola – Corniglia: facile/medio. 2,8 km. Durata di circa un’ora. (Chiuso fino a data da destinarsi, forse 2019).
  • Corniglia – Vernazza: medio. 3,5 km. Durata di 2 ore indicate (per escursionisti: un’ora con buon passo).
  • Vernazza – Monterosso: medio. 3,8 km. Durata di 2,15 indicate (per escursionisti: un’ora e 15 con buon passo).

Quindi il sentiero Azzurro che ti porterà ad esplorare le cinque terre potrebbe essere la soluzione ideale per un weekend fuori porta e per apprezzare una meraviglia italiana più unica che rara.

Purtroppo però, vista l’instabilità geologica della Liguria, molti sentieri sono spesso chiusi o difficoltosi. Quando siamo andati noi, tutta la parte da Riomaggiore a Corniglia aveva dei problemi. Abbiamo quindi dovuto fare molta più fatica del necessario, allungando la strada con delle salite infinite e discese altrettanto sfiancanti. Insomma, doveva essere un trekking leggero, ma fatto in due giorni senza prendere treni sa regalare emozioni anche ai più allenati 😉

Le Dolomiti

C’è poco da dire, L’italia è un posto fantastico e siamo fortunati ad avere delle meraviglie così uniche.

E se vuoi approfittare della natura e di bellezze incontaminate, allora non puoi perderti le Dolomiti.

Anche le Dolomiti, così come le Cinque Terre, sono state definite patrimonio dell’Unesco.

Il parco nazionale offre numerose alternative per esplorare l’area, infatti è possibile osservare l’area delle dolomiti facendo trekking oppure in mountain bike.

E non dimenticare che se anche tu come noi se un amante dell’arrampicata, allora l’area offre numerose pareti o vie alpinistiche per sfogare la tua voglia di avventura.

Ci sono numerosi sentieri e tappe da poter fare e qui ne trovi alcuni.

Se vuoi fare qualcosa in giornata puoi tranquillamente trovare tantissimi sentieri.

Se invece vuoi goderti le Dolomiti per alcuni giorni, nessun problema, il territorio è ricco di rifugi e ci sono tantissimi sentieri che ti condurranno a rifugi mozzafiato dove potrai passare la notte.

Ah, se vuoi aggiungere un pizzico di avventura, ci sono varianti per escursionisti esperti che ti permetteranno di avventurarti in vie ferrate in alta quota.

Mi raccomando la sicurezza: studia la cartina, le condizioni meteo e se non ti senti all’altezza, lascia perdere i sentieri per esperti fino quando non sarai adeguatamente pronto.

Il cammino dei Briganti

Altro itinerario molto suggestivo e ricco di storia che si sviluppa lungo l’Italia Centrale, tra il Lazio e l’Abruzzo, è il cammino dei Briganti.

Si snoda per 100 km di lunghezza e tra gli 800/1300 mt di quota, attraversando piccoli borghi colmi di storia, un cammino che si può fare in più tappe, tranquillamente in 7 giorni.

Si sviluppa nell’antica linea di confine tra Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie, dove un tempo ebbero luogo conflitti importanti tra i Briganti e i Savoia.

Il punto di partenza è Sante Marie, in provincia dell’Aquila, per proseguire verso Santo Stefano, Nesce, Cartone, alle pendici del Monte Velino dove si può approfittare per trascorrere qualche giorno di relax.

Il cammino prosegue permettendo di scoprire il Monte San Nicola, a confine tra Abruzzo e Lazio, il borgo medioevale di Rosciolo, Magliano de’ Marsi, Casale le Crete, per poi ritornare a Sante Marie, il luogo di partenza.

E’ un’esperienza unica, permette di scoprire luoghi incontaminati, ancora poco conosciuti alla massa dei turisti. Durante il cammino si possono ammirare castelli, rocche, chiese e paesaggi che vi ripagheranno ampiamente di tutti gli sforzi fatti.

Per affrontare il trekking in sicurezza, bisogna ricordarsi di portare con sé una bussola e la carta escursionistica con rappresentazione del territorio e dei vari sentieri, questo perché la segnaletica sembra essere carente e bisogna fare attenzione ad ogni bivio.

La Val di Mello e Val Masino

La val di Mello è una vallata in provincia di Sondrio che offre itinerari mozzafiato di tutti i gusti e per tutti i tipi.

Ti piace il trekking e la natura incontaminata? La val di Mello fa per te.

Vuoi rilassarti e prendere il sole in riva ad un torrente fresco? In val di Mello lo puoi fare.

Vuoi fare arrampicata? Scalare montagne impegnative o fare percorsi alpinistici non adatti ai deboli di cuore? In Val di Mello trovi tutto.

Noi siamo dei fan della Val di Mello e tipicamente ci facciamo un salto in questo posto almeno 2 volte l’anno.

Se vuoi cimentarti in un sentiero impegnativo allora quello che fa per te è il sentiero Roma.

Un sentiero di 4 tappe per escursionisti esperti che passa sulle creste più belle e alte della zona.

Per farti capire la bellezza di questo luogo, la val di Mello è stata definito lo Yosemite Italiano.

Se invece cerchi un sentiero da portare avanti in giornata, allora c’è un giro ad anello con un dislivello di soli 200 metri che parte da San Martino ed arriva fino a Rasica.

Eventualmente è possibile fare alcune varianti più lunghe ed impegnative.

Durante questo trekking sarà possibile ammirare bellezze come il “ Precipizio degli Asteroidi”, un grande pilastro di roccia granitica, oppure il “Bidet della contessa”, un piccolo lago dove si dice che la contessa andasse a “rinfrescarsi” 🙂

Costiera amalfitana: il sentiero degli dei

“quella strada sospesa sul magico golfo delle Sirene, solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito” cit. Italo Calvino.

Da molti definito il cammino più bello e emozionante del mondo, inizia da Agerola, un piccolo paesino disposto a 650 mt sul livello del mare, attraversa Nocelle fino ad arrivare a Positano.

Il percorso è lungo 7,8 Km e dura circa 4 ore,  è un sentiero intatto nella sua bellezza, ci sono molti punti da dove potere ammirare le bellezze della costiera amalfitana: l’isola Li Galli, i Faraglioni dell’isola di Capri, Punta Penna, la catena dei Monti Lattari e il Monte Comune.

Il percorso è diviso in “alto” e “basso”, il panorama è lo stesso cambia soltanto l’altezza e la difficoltà del percorso:  

  • il sentiero alto è quello più difficoltoso, si sale in altezza, adatto ai veri amanti del trekking. Inizia a Bomerano 633 mt per arrivare ai 1079 di Capo Muro.
  • il sentiero basso, è sicuramente quello più facile ed adatto a tutti, anche a chi non è molto allenato. E’ molto semplice da percorrere ma molto suggestivo con luoghi particolari, ne sono esempi la Grotta del Biscotto e Colle Serra dove su una roccia è impressa una epigrafe in memoria di Ettore Paduano, escursionista che per primo ha scoperto il sentiero.

Una volta arrivati a Nocelle, frazione di Positano, potete scegliere se prendere l’autobus o scendere a piedi i 1500 gradini che vi porteranno fino alla località Arienzo.

Vacanze Trekking in Europa

Se il tuo desiderio è di conoscere l’Europa sotto il profilo naturale, ti proponiamo alcuni interessanti itinerari da fare.

 

Il cammino di Santiago di Compostela

In una celebre frase di Goethe è racchiuso il senso vero e più che mai attuale del Cammino di Santiago: “L’Europa è stata fatta andando in pellegrinaggio a Compostela”

E’ un cammino antico, quello che i pellegrini fin dal IX secolo percorrevano per raggiungere Santiago de Compostela, dove la leggenda vuole che una luce rivelò all’eremita Pelayo l’esatta posizione del sepolcro di San Giacomo Apostolo (Santiago, in spagnolo).

Oggi il cammino è diventato una valida alternativa al turismo di massa, è un modo per ritrovare se stessi, la propria personalità e spiritualità.

Esistono vari cammini che portano a Santiago:

  • Il cammino Francese, lungo ben 800 km, inizia dalla città di Saint-Jean Pied de Port, attraversa le regioni di Navarra, La Rioja, Castiglia, Léon e la Galizia. E’ il percorso più frequentato ed organizzato, tanto che lungo la strada puoi trovare moltissimi ostelli per pellegrini per poter mangiare e dormire a prezzi veramente economici. E’ un cammino estremamente sicuro, tanto che sono in molti a farlo in solitaria.
  • Il cammino Inglese, con inizio da Ferrol, si estende per circa 110 km. E’ veramente alla portata di tutti in quanto i dislivelli sono poco impegnativi e le tappe per arrivare a Santiago non sono molte. Il paesaggio è piacevole, un alternarsi di piccoli paesini, boschi di eucalipto, spiagge e piccoli porti. Per i primi 50 km si costeggia l’oceano per arrivare nell’entroterra con un paesaggio tipicamente montano e solitario.
  • Il cammino Portoghese, inizia dalla città di Lisbona ed è lungo circa 630 km, e secondo la tradizione è il percorso che seguì la Regina Santa Isabella di Portogallo nel suo pellegrinaggio. Se si decide di partire da Porto, il percorso sarà più breve, circa 227 km prima di arrivare a Santiago de Compostela.

Il cammino di Santiago è un bellissimo percorso per fare trekking e trascorrere vacanze indimenticabili.

Trolltunga, il trekking piu bello e famoso della Norvegia

 

 
 
 
 
 
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La Norvegia é forse una delle mete più belle e famose al mondo per perdersi nella natura selvaggia e tra bellezze uniche e mozzafiato.

Ovviamente se dovessimo raccontarti tutti i trekking da fare in Norvegia non basterebbe un blog intero.

Però ti vogliamo raccontare il trekking più bello e famoso della Norvegia: il trekking di Trolltunga, che letteralmente vuol dire lingua di troll.

Il nome deriva dal fatto che questo trekking finisce in una lingua di roccia a picco su un fiordo.

Il trekking lo abbiamo descritto in dettaglio in questo articolo.

Qui voglio darti qualche indicazione veloce.

Il trekking è mediamente impegnativo e si può fare in giornata anche se secondo noi non è il massimo e ti spieghiamo perché.

In giornata devi partire alla mattina presto insieme ad una carovana di persone, arriverete dopo circa 4 ore di trekking alla famosa lingua di roccia.

Dopo dovrai fare la fila per salirci sopra e fare una foto di corsa, per poi ripartire e farti altre 4 ore di trekking per tornare al parcheggio.

Secondo noi così non ne vale la pena.

Infatti ci siamo minuti di tenda e sacco a pelo e abbiamo spezzato il trekking in 2 giorni, in questo modo ci siamo goduti il luogo tutto per noi senza dover fare la fila per fare una foto oppure camminare in mezzo alla confusione.

In Norvegia ricorda che è legale capeggiare liberamente e quindi ti invitiamo caldamente ad approfittare di questa liberà, vedrai che non te ne pentirai.

Inizia subito a preparare le tue  vacanze all’insegna del trekking. Scegli con cura gli itinerari, le cose da vedere, i luoghi da visitare.

 

Un abbraccio,

Marco e Ilaria

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