Come funziona Workaway: tutto ciò che avrei voluto sapere prima di partire

come funziona workaway

Una delle cose che da ormai 5 anni a questa parte non può mancare nei nostri viaggi, brevi o lunghi che siano, è un’esperienza con Workaway. Come abbiamo già raccontato in un altro articolo molto completo su questa straordinaria community che ti permette di viaggiare gratis in cambio di qualche ora di lavoro, è stata una delle scoperte che ci hanno cambiato la vita e il viaggio. Poter fare volontariato mentre ci si sposta in maniera facile, comoda, senza intermediari e senza costi nascosti è una specie di sogno, e ti permette di entrare in contatto con culture molto diverse, provare attività e lavori straordinari, vivere un luogo in maniera più autentica.

Insomma, tutti PRO! Però, siamo sinceri, c’è anche qualche CONTRO…o almeno, ci sono elementi da considerare prima di intraprendere questo tipo di avventura, che potrebbero spaventare molti e che fanno sì che la domanda “come funziona Workaway” sia una delle più gettonate che riceviamo. 

Personalmente, mi sento praticamente un’esperta del settore…potrei scrivere una tesi di laurea su come funziona Workaway! Negli anni (sono arrivata a circa 10 esperienze ormai!) ho provato e vissuto di tutto, nel bene e nel male, tra cui le cose più eclatanti sono state…

  • assistere cavalli al confine con la morte per mancanza di cibo e acqua in Portogallo
  • dormire su un materasso per terra in una stanza dove occasionalmente si palesava un topolino
  • scappare dal Workaway prima del tempo e ritrovarmi non volendo a fare la mia prima vacanza da sola
  • vivere in un vecchio trailer in Austria
  • fare ippoterapia a bambini disabili, detenuti e persone con problemi fisici gravissimi
  • fare l’insegnante di tiro con l’arco, al piattello, equitazione, quad, più la cameriera, il tutto in una settimana
  • diventare ufficialmente istruttrice di equitazione per gli italiani in una finca tedesca a Maiorca (sì, true story)
  • assistere a uno dei peggiori incidenti a cavallo che io ricordi
  • vivere con una famiglia di nomadi mongoli tutti insieme in una ger
  • mangiare una marmotta appena cacciata cotta nel suo stesso corpo e rischiare di prendere la peste
  • rifiutarmi di mangiare qualunque altra cosa dai nomadi e rischiare di morire di fame
  • assistere al macello hand-made di 10 cavalli
  • stare una settimana senza doccia e senza toilette
  • passare 3 giorni nel costosissimo Giappone in una casa vista mare, a non fare assolutamente niente, eppure ricevere ospitalità gratuita
  • vivere con 15 cani randagi dolcissimi
  • costruire tipi (le tende degli indiani d’America) in India
  • utilizzare una toilette costruita a mano e davvero basica per 10 giorni
  • essere inseguita dalle api in Marocco
  • vivere la vera esperienza dell’hamman, che non è altro che una doccia pubblica, altro che massaggi…
  • mangiare da un piatto comune con altre 7 adulti e 3 bambini
  • passare una notte in una casa infestata di scarafaggi in Giordania
  • passare tutte le restanti notti a guardare il cielo stellato del deserto in un lussuoso campo tendato senza sborsare un euro
  • cavalcare in mezzo al deserto
  • fare meditazione con i cavalli

Workaway con cavalli in Giordania

Ecco, queste sono solo alcune delle cose che ho visto e vissuto in questi anni di uso assiduo di Workaway…motivo per cui mi sento di poter rispondere con sicurezza a tutte le domande su come funziona Workaway, se ne vale la pena o meno, e quali sono le cose più difficili da affrontare. Insomma, dopo 5 anni posso non solo spiegare come funziona Workaway, ma soprattutto dirti tutte quelle cose che avrei voluto sapere io prima di cominciare

Sei pronto? Sappi che la tua vita cambierà per sempre…

In un Workaway NON sarai in vacanza

Non è come andare in un resort all-inclusive, dove puoi passare tutta la giornata in spiaggia e tornare solo a pranzo e a cena. Per come funziona Workaway, durante il soggiorno sarai un volontario, un aiutante, un membro della famiglia che ti ospita, uno studente, e un viaggiatore nel senso più ampio e profondo del termine. Di solito gli host chiedono ai volontari di lavorare 5-6 giorni a settimana (e si può sempre richiedere ai padroni di casa una certa flessibilità), 4-5 ore al giorno, che non è molto. Il tipo di lavoro che i volontari di solito fanno richiede di svegliarsi presto (non è l’ideale se si desidera dormire tutti i giorni fino a mezzogiorno!). La buona notizia è che in questo modo avrai praticamente tutto il pomeriggio libero e sarai in grado di esplorare l’area. Ciò è positivo se ti trovi in ​​un posto interessante con un sacco di cose da fare in giro, ma se ti trovi in ​​un posto isolato può essere fastidioso perché non avrai molto tempo per raggiungere altre destinazioni. Quindi, scegli un posto che ti piace, dove sai che ci sono cose che vuoi visitare e fare. Ma….

Sii anche pronto ad avere dei pomeriggi pigri senza niente da fare

Va bene, fa parte dell’esperienza. Dopotutto, stai vivendo come un locale e significa anche riposare “a casa tua”. In secondo luogo, scegli un luogo che offre un lavoro che pensi ti piaccia! Per quanto possa sembrare ovvio, questa è la cosa più importante, perché stai andando a trascorrere le tue vacanze lavorando e, se vuoi evitare di essere infelice, dovresti prenderlo in considerazione. Ci sono molte offerte diverse su Workaway, puoi dare un’occhiata al sito web e ne avrai subito un’idea. Puoi trovare di tutto, dall’agricoltura al giardinaggio, al lavoro in ostello, al babysitter, all’insegnamento delle lingue, alla pesca, all’equitazione … tutto! Scegli qualcosa che ti piace e non lavorerai mai un giorno nella tua vita, dicono. Be’, vale lo stesso per come funziona Workaway!

Come funziona Workaway: non è un hotel, è la casa e la vita di persone vere

Nulla è gratuito, anche come funziona Workaway rende quasi falsa questa frase. Sì, ti stanno ospitando gratuitamente, in cambio solo del tuo tempo e delle tue abilità, ma devi restituire qualcosa. Quindi non puoi semplicemente sederti e rilassarti, dovresti essere attivo, anche meglio, PROATTIVO, pensare come un membro della comunità in cui vivi, aiutare a cucinare, pulire, tutto ciò che si può fare e si ha voglia di fare per ringraziali per l’incredibile opportunità che ti stanno offrendo. Qualche pioggia, una brutta giornata o il desiderio di andare in spiaggia non sono ragioni che dovrebbero impedirti di lavorare!

come funziona workaway in marocco

A volte potrebbero chiederti di fare qualcosa che non era specificato nell’accordo, e l’idea potrebbe non piacerti.

Potrebbe essere qualsiasi cosa, dalla pulizia del bagno al lavoro al computer, niente di male ma, se inaspettato, può essere deludente. Certo che non possono costringerti a fare niente, si tratta di aiutare dove necessario ma non è schiavitù! Sii sincero con te stesso, e se decidi che non ti piace, ma puoi fare uno sforzo e farlo, allora vai avanti. Altrimenti, ti capiranno se lo spieghi. Workaway è comunque una sorta di contratto sociale, e ciò che è scritto sul sito è “vincolante”, almeno dal punto di vista morale. Se non rispettato, sei autorizzato ad andartene senza troppi preamboli.

Le persone a volte sono strane. Fa parte dell’esperienza!

Ancora una volta, essere in casa di altre persone significa che non sei a casa tua, ma non sei nemmeno in un hotel. Se lavori in un Paese che non è il tuo, le cose potrebbero essere diverse da quelle a cui sei abituato. Potrebbero cucinarti pasti strani, potrebbero avere comportamenti che non capisci, potrebbero fare cose che non condividi o con cui non sei d’accordo. Noi, come scritto sopra, lo abbiamo capito più che mai in Mongolia: quando hanno ucciso e macellato davanti a noi una mandria di cavalli, è stato uno shock totale. Ma, per quanto duro da accettare e da vivere, è stata un’esperienza interculturale terribilmente interessante. Lo scopo del viaggio è anche conoscere queste differenze culturali e dovresti essere preparato ad esse. Se preferisci evitarle, meglio passare una vacanza classica in un resort, o fare altri tipi di esperienze. Ma se vuoi davvero scoprire una cultura diversa, incontrare persone diverse, provare cose nuove e inaspettate…Workaway è lo strumento perfetto!

È necessaria una certa (leggi MOLTA) adattabilità.

Questo è cruciale. Penso che il livello di adattabilità necessario cambi molto da esperienza a esperienza, ma basta leggere un paio di annunci su Workaway per rendersi conto di una cosa: le persone che ti ospitano spesso stanno costruendo qualcosa, o hanno bisogno di aiuto con la manutenzione, o vogliono iniziare una nuova attività da zero e cercano volontari. Queste situazioni di solito indicano che i luoghi in cui vivono sono quantomeno disordinati, se non addirittura non ancora completati! Inoltre, di solito gli ospiti hanno più di un volontario alla volta, ma non hanno spazio nella casa principale. Quindi probabilmente ti ritrovi a vivere in una tenda, in un rimorchio di costruzione, in una casa laterale o in qualsiasi altra cosa. L’importante è sapere esattamente cosa si aspettarsi prima di andare, e se non c’è scritto nulla sul tuo alloggio nel loro profilo, dovresti assolutamente chiederlo. Ma anche se sai a cosa vai incontro, a volte arrivare a destinazione e vedere realmente il posto in cui vivrai, può essere un po’ traumatico. Ecco perché l’adattabilità è più che necessaria: cosa puoi fare se la tua stanza non è nemmeno una stanza, o il tuo letto è solo un materasso a terra? Non puoi davvero dire “no grazie, preferirei dormire nella tua camera”, giusto? E se i tuoi ospiti non parlano una parola di inglese e ti servono con orgoglio pasti che non riusciresti a mangiare nemmeno sotto tortura? Non puoi mica andare al ristorante nel mezzo della steppa mongola, no? Così ti adegui, provi a metterti comodo e a entrare nella parte, e…alla fine probabilmente ti piacerà anche! Ad esempio, in molti dei Workaway che ho fatto non c’era un vero e proprio bagno, o se c’era era lontano da dove dormivo. Questo rendeva le pipì notturne un vero e proprio incubo! Ma dopo qualche giorno, si scopre che il proprio livello di adattabilità è molto più flessibile di quanto di pensi, quando si è abituati a vivere negli agi della vita moderna…e ci si scopre persino ad apprezzare il fatto di vedere per qualche minuto le stelle, mentre ci si congela il sedere con una pipì notturna all’aperto 😉

Puoi realizzare i tuoi sogni più arditi

Come ho detto, Workaway ha molte offerte di lavoro diverse, praticamente tutto ciò a cui puoi pensare in ogni paese del mondo. Veramente. Anche di più di ciò a cui riusciresti a pensare! Le persone là fuori sono pazze: è pieno di host che hanno lasciato tutto, hanno comprato una proprietà da qualche parte nel mondo e hanno iniziato il loro lavoro dei sogni dal nulla. Ed è INCREDIBILE! Workaway è il modo perfetto di vivere la vita dei propri sogni più arditi ma per un periodo di tempo limitato, o comunque vivere in modo totalmente diverso…perché con Workaway puoi essere chiunque tu voglia, fare qualunque cosa tu sogni, ovunque tu voglia. 

Puoi fare volontariato senza restrizioni

Il volontariato è qualcosa di veramente bello e utile, e molte persone vorrebbero farlo come alternativa a una normale vacanza. Penso che essere di aiuto sia qualcosa di veramente gratificante, e farlo in un paese straniero è un modo meraviglioso per fare qualcosa di più durante un viaggio. Ma farlo con le organizzazioni umanitarie di sorta spesso non è così facile. Se provi a digitare “viaggi di volontariato” su Internet, usciranno molti risultati e la maggior parte di loro sono o associazioni di beneficenza o agenzie di viaggio. Nel primo caso, probabilmente lavorerai in una comunità locale e sarai molto utile, ma di solito devi pagare una fee (che a volte può essere molto alta) e ti chiederanno un soggiorno minimo di alcuni mesi, con partenze e periodi fissi. Se scegli un’agenzia di viaggi (scelta di dubbia utilità sociale, diciamolo), probabilmente farai delle incredibili attività come dar da mangiare alle tigri in India, ma ti chiederanno un sacco di denaro e non sarà di grande aiuto per la comunità locale, anzi potrebbe proprio essere dannoso (hanno fatto il giro del mondo storie di animali tenuti in cattività e maltrattati perché i turisti potessero curarli, per esempio)! Come funziona Workaway, invece? Semplice, è puro volontariato diretto, senza NESSUNA RESTRIZIONE: puoi scegliere tutto, da quanto tempo a dove farlo, basta concordarlo con i tuoi ospiti. Alcuni pongono dei limiti minimi di soggiorno, spesso di un mese, ma raramente mi sono sentita rispondere un no secco solo perché potevo stare meno tempo. Ho anche fatto Workaway di meno di una settimana, quando c’era mutuo interesse a lavorare insieme 🙂

Workaway in India

Con Workaway si incontrano le persone più interessanti

Durante qualunque viaggio probabilmente incontrerai molte nuove persone da ogni parte del mondo, con qualsiasi tipo di background e cultura. Ma con Workaway questo sembra estendersi all’ennesima potenza: i workawayers, così come le persone che li ospitano, sono speciali. Sono in genere persone folli, coraggiose e interessanti che viaggiano da sole attraverso il mondo, facendo volontariato ovunque possono per provare nuove cose e rendere i loro viaggi più lunghi. Parlare con loro di solito è un modo di aprire la mente, visto che hanno visto e fatto tante cose, ed è così motivante che inizierai subito a pianificare il tuo prossimo grande viaggio! Sono persone che amano viaggiare, come te, e che amano la vita, e non puoi evitare di andare d’accordo con questo tipo di persone… perché sono esattamente come te! Ma soprattutto, le persone che ospitano i workawayer sono persone incredibili. Spesso sono stranieri in quel paese, come te: avevano un lavoro, una casa, una vita normale e hanno mollato tutto per comprare un pezzo di terra e costruirci letteralmente i loro sogni sopra! Oppure possono essere persone del posto, che amano incontrare viaggiatori internazionali e aprire le loro case. In ogni caso, hanno grandi storie da raccontare, abilità utili da insegnare e molti punti di vista interessanti! Incontrare tutte queste persone in un’esperienza Workaway è una delle parti migliori di essa.

Il modo migliore per scoprire una cultura (o una lingua)

Uno degli obiettivi di ogni viaggio dovrebbe essere conoscere un nuovo posto e le persone che vivono lì, apprezzando le differenze culturali e tornando come persone più aperte. A questo scopo, Workaway è perfetto. Qualunque sia il lavoro che farai, dovrai necessariamente integrarti nella comunità locale, conoscere non solo gli stranieri ma anche le persone che hanno vissuto lì tutta la loro vita. Ed è sempre interessante parlare con queste persone. Mi piace parlare di politica e cultura con persone di altri paesi, ad esempio, perché sono sempre sorpresa da quante differenze (o somiglianze) ci sono anche dove non ti aspetteresti mai! È anche perfetto se vuoi imparare una lingua o riprenderne una che hai studiato: ovviamente non sarà facile senza un corso, ma con un buon libro, un’app sul tuo smartphone e tanta motivazione, è incredibile quanto sia utile l’immersione in una lingua! E a volte gli host ti offrono di insegnarti la loro lingua in cambio di alcune lezioni della tua…un modo davvero interessante (e poco costoso) per migliorare!

Viaggi fuori dagli itinerari turistici

Quando viaggiamo, di solito andiamo in destinazioni turistiche ben conosciute, guardiamo su Tripadvisor quali sono i posti migliori da visitare e torniamo a casa con un’esperienza assolutamente normale. Quando fai un Workaway, ti trovi in ​​posti che probabilmente non visiteresti mai perché non li conosce nessuno, ma potrebbero sorprenderti. È un modo totalmente diverso di scoprire un luogo, che non è basato su cosa vedere, ma sulla scoperta del posto in cui ti sei trovato casualmente a stare. E se sei un amante dei viaggi, sarà un’esperienza incredibile.

Anche quando va male…va bene!

La cosa più interessante che ho scoperto su come funziona Workaway è che ogni esperienza è meravigliosa. È così anche quando succede qualcosa di male, anche se non va come avresti voluto, anche se decidi di andare via prima perché non ne puoi più. Ti rimane comunque un bellissimo ricordo. Forse proprio perché Workaway ti forza fuori dalla comfort zone a calci, e ti fa rendere conto di essere in grado di fare cose incredibili. Forse perché ogni volta incontri persone straordinarie. È un dato di fatto, ed è la cosa più bella. Sapere che comunque vada, andrà bene perché si tornerà a casa più forti, più maturi, più sicuri di sé.

 

Ti abbiamo convinto? Ci vediamo in viaggio 😉

Vuoi sapere qualcosa di più pratico su come funziona Workaway? Trovi tante informazioni nelle loro FAQ, e se c’è qualcosa che ti blocca e che vuoi chiedere alla “maestra”, lasciaci un commento!

Written By
More from Ilaria Cazziol

Giappone low cost: come girarlo spendendo poco

Il Giappone, si sa, è una delle mete più ambite dai viaggiatori...
Read More

2 Comments

  • ciao ,volevo chiederti se secondo te e’ possibile,oltre a fare il volontariato in cambio di vitto e alloggio,lavorare essendo retribuiti economicamente nel posto in cui stai facendo work away ovviamente non necessariamente dalle persone che ti stanno ospitando.Te lo chiedo perche vorrei partire per un po facendo work away ma non ho grandi disponibilita econimiche e penso che mi farebbero comodo un po di soldi anche per poi potermi spostare per i successivi work away o per situazioni di emergenza.grazie mille in anticipo !!

    • Ciao Nicola, certo è assolutamente fattibile 🙂 a me è capitato anche di trovare posti in cui fosse previsto un piccolo contributo settimanale, tipicamente succede negli ostelli o nei posti in cui si ha a che fare con il pubblico e lasciano le mance (e molti host le riconoscono ai workawayer, giustamente). Di solito è menzionato nell’annuncio, puoi provare a fare una ricerca con la parola chiave “pocket money” magari! Per quanto riguarda il trovare un lavoro al di fuori del Workaway, nessun problema nel tuo tempo libero ovviamente 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.