Quando fare la transiberiana? Ogni stagione ha i suoi buoni motivi!

La transiberiana e la transmongolica sono viaggi che popolano i sogni di sempre più persone, ma che pochi decidono di affrontare per le difficoltà dell’organizzazione: come fare i visti, quanti giorni servono, dove fermarsi e quando fare la transiberiana sono tutte domande di difficile risposta per gli aspiranti viaggiatori.

Da quando abbiamo affrontato questo straordinario viaggio abbiamo cercato di rispondere a tutte le domande di chi desidera percorrere questa tratta in autonomia e a basso costo, sia nel blog che nella nostra guida, ma abbiamo notato una cosa: la maggior parte dei contatti di persone interessate a percorrerla avviene prima dell’estate.

Quando fare la transiberiana? Una domanda che merita più attenzione

Cosa c’è di strano? Nulla, è perfettamente logico. Molti si concentrano nelle vacanze estive, e poi Russia e Mongolia sono considerati Paesi freddi dove nessuno si sognerebbe di andare in inverno…ma è un tale peccato! Stagioni come la primavera e l’autunno, ma anche il temibile ma meraviglioso inverno siberiano, sono stupende per visitare queste regioni e percorrere la transiberiana quando ci sono meno turisti e le condizioni sono più particolari.

Per questo abbiamo deciso di rispondere a una domanda che forse non riceviamo abbastanza, ma che è fondamentale: QUANDO fare la transiberiana e la transmongolica? Vediamo insieme i pro e i contro di ogni stagione.

transiberiana in primavera

Fare la transiberiana in primavera: quando la natura si risveglia dopo il lungo inverno siberiano

La primavera è un momento molto interessante in cui percorrere la transiberiana e la transmongolica. A seconda del periodo scelto, la situazione può essere estremamente diversa: più verso marzo/aprile sarà ancora vivo il ricordo dell’inverno, con notti decisamente sotto zero e giornate fresche, ma con il vantaggio di temperature molto più sostenibili di quelle invernali e di pochissimi turisti. A maggio/inizio giugno il clima si fa più mite, ma i treni iniziano anche ad affollarsi.

L’aspetto più bello di questo periodo, a nostro avviso, è il risveglio della natura che ha luogo. Soprattutto se decidessi di fermarti per un periodo dai nomadi in Mongolia, scopriresti un mondo assolutamente brulicante di attività. La primavera è il momento in cui nascono gli agnelli nei greggi di pecore e capre che tipicamente i nomadi allevano, e dev’essere un’emozione straordinaria vivere insieme a loro questo momento, ed è anche quello in cui hanno più bisogno di aiuto da parte dei volontari. 

 

La transiberiana in estate: il periodo più frequentato

Non c’è dubbio che l’estate sia il periodo in cui più persone, locali e turisti, affollano i treni della linea transiberiana e transmongolica. Da giugno in poi, al momento di prenotare i biglietti del treno, ti accorgerai che la maggior parte dei giorni sono colorati di giallo: pochi posti disponibili. Le cuccette migliori saranno andate per prime, e ti ritroverai sempre al piano di sopra dei letti a castello. 

Certo, il vantaggio principale è quello della temperatura: la sera avrai comunque bisogno di una giacca leggera, ma di giorno starai benissimo in maglietta. Anzi, potrebbe fare persino troppo caldo: ad agosto, in Mongolia con i nomadi, passavamo metà giornata a non fare niente e riposarci all’ombra delle ger, perché il caldo nella steppa semi-desertica era insopportabile. Per non parlare della Cina, poi, dove l’umidità raggiunge livelli record e il fatto di essere circondato costantemente da migliaia di persone non permette di trovare scampo dall’afa!

transiberiana in autunno

La transiberiana in autunno: i colori più belli sono qui

L’autunno, come la primavera, è una stagione di transizione: andare subito dopo l’estate è l’idea migliore per trovare poco “traffico” e un ottimo clima, il che lo rende probabilmente il periodo migliore in cui percorrere la transiberiana. Ma poi, vogliamo parlare dei colori? Nella steppa Mongola e in Siberia la maggior parte della vegetazione è composta da conifere, ma i colori del paesaggio cambiano comunque completamente. E poi, a questo punto, il nostro consiglio è quello di allungare la transmongolica con un tratto in più via terra, o meglio, via mare: raggiungere il Giappone in nave da Shanghai! Tra la fine di ottobre e la fine di novembre, questa terra offre uno degli spettacoli più colorati al mondo: le foglie rosse degli aceri che tingono la maggior parte dei paesaggi di un rosso acceso. Lo stesso consiglio è valido anche in primavera, quando invece si può assistere alla fioritura dei ciliegi…ma perché no, anche in inverno e in estate! Il Giappone è talmente bello che, arrivandoci così vicino, non lo si dovrebbe proprio perdere.

transiberiana in inverno

L’inverno sulla transiberiana: forse la stagione più magica

Le persone che si chiedono quando fare la transiberiana, raramente considerano l’inverno come opzione. Possiamo capirlo, per carità. Nemmeno noi ci avremmo pensato, prima di percorrerla in estate. Ma quando lo abbiamo fatto, e abbiamo sentito i racconti dei locali, visto le foto nelle città e scoperto le cose pazzesche che si possono fare in inverno lungo la transiberiana e la transmongolica, be’…da allora il nostro sogno è percorrerla d’inverno!

Certo, il freddo sarà pungente. Ulan Bator è la capitale più fredda del mondo, dove la temperatura può toccare anche i -40 gradi nei momenti peggiori. Ma per quanto a noi italiani questo possa sembrare invivibile, dato che appena scendiamo sotto zero diamo i numeri, la verità è che non siamo consapevoli di come sia secco e sopportabile un clima del genere. Sia i locali che i turisti assicurano che, se vestiti correttamente, è perfettamente possibile affrontare tutte le attività che si desidera fare e godersi la transiberiana in inverno nel totale comfort.

Alcuni aspetti unici del fare la transiberiana d’inverno?

  • Il lago Baikal d’inverno è completamente ghiacciato, e invece di prendere un traghetto per raggiungere Olkhon Island è possibile…andare a piedi! O su una slitta trainata da cani, o in moto, o in macchina, o a cavallo. Insomma, riesci a immaginartelo? No? Allora prova a dare un’occhiata ai tour offerti in questa stagione…pazzesco!
  • Vivere la vita dei nomadi mongoli nel periodo più duro e straordinario. Scoprire come persone che non hanno nemmeno l’elettricità possano vivere serenamente a temperature estreme, e unirsi a loro nelle attività quotidiane. Un’esperienza incredibile, davvero.
  • Scoprire il lato più autentico della Siberia. Vedere come le città si trasformano nel rigido inverno, e con loro le persone e le attività svolte. Una sfida degna di veri viaggiatori, ma assolutamente unica.
  • Godersi il calduccio nelle carrozze della transiberiana! Lo so cosa stai pensando: “ma sarà troppo freddo sulla transmongolica d’inverno, in treno!”. Ebbene, no. I riscaldamenti vengono accesi al massimo, garantendo una piacevole temperatura nelle cuccette, e le calde coperte di lana aiutano a creare il proprio micro-clima ideale la notte. Durante il giorno, lo splendore candido della steppa ricoperta di neve scorre fuori da questo guscio caldo, mentre lo osservi sorseggiando un tè bollente appena fatto grazie al boiler in ogni carrozza. 

Allora, siamo riusciti a farti scoprire alcuni dei vantaggi delle stagioni meno battute per percorrere la Transiberiana?

Aspetta un attimo: ti presento la guida per la transiberiana fai da te

Dopo la nostra esperienza in autonomia sulla Transiberiana/Transmongolica, una cosa che ci veniva detta molto spesso era:

“Figo, vorrei farla anche io ma costa troppo”. Oppure: “non saprei come organizzarla e le agenzie mi chiedono troppo”.

Questa guida è nata esattamente per questo. Abbiamo deciso di rendere la Transiberiana/Transmongolica alla portata di tutti. Grazie alla guida potrai organizzarti il tuo viaggio in completa autonomia, senza perdere giornate se non settimane a fare lunghe ricerche, oppure spendendo una montagna di soldi in agenzia. Grazie a questa guida sarai in grado di organizzarti la Transiberiana/Transmongolica spendendo pochissimo ed evitando tutti i tranelli che si incontrano quando si organizza un viaggio di questo tipo.

Nella guida troverai risposte a tutti i dubbi che puoi avere su questo viaggio, oltre a parecchi consigli su come goderti al meglio tutte le attività extra che si possono fare. Molte di queste informazioni non sono presenti in nessun’altra guida, nemmeno la famosa Lonely Planet.

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Bene, ora sei davvero pronto ad affrontare la transiberiana in qualunque stagione 🙂

Se hai già percorso questa tratta in una stagione poco battuta, perché non ci racconti le tue impressioni di prima mano nei commenti? Non vediamo l’ora di leggerti!

 

Un abbraccio,

Ilaria e Marco

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