Viaggiare sicuri: tutto ciò che abbiamo imparato sulla sicurezza in viaggio

viaggiare sicuri polizia

Quando si parte per un viaggio, lo sappiamo bene, le ansie sul viaggiare sicuri si moltiplicano come demoni malefici nella testa.

Le paure sono le più varie e diverse, e sono direttamente proporzionali alla povertà del Paese che si sta per visitare e alla quantità di tempo per cui si starà via. Perciò è facile immaginarlo: quando siamo partiti per il nostro viaggio solo andata, attraverso un numero imprecisato di Paesi e per una quantità non ben definita di tempo, eravamo un pozzo senza fondo di ansie e angosce.

C’era dentro di tutto: dal viaggiare sicuri in termini di malattie e vaccini, alla paura di essere derubati; dal timore di perdere i nostri oggetti di valore alle foto; dai dubbi sul funzionamento delle carte di credito a quelli sul cellulare.

 

Alcune paure sono senza dubbio ingiustificate…l’ansia che l’aereo possa cadere è quasi totalmente nella nostra testa, certo potrebbe capitare ma le possibilità sono molto minori a quelle di un incidente d’auto nella propria città. Altre, invece, sono lecite e vanno affrontate nella maniera corretta.

 

  • La possibilità di ammalarsi per esempio è indubbiamente più plausibile, e quando si viaggia a lungo bisogna mettere in conto che possa succedere.

 

  • Stesso discorso per il rischio di subire furti: quando si viaggia si portano con sé tutte le proprie cose più care, sia come valore economico che sentimentale: noi viaggiavamo con pochissimi vestiti quindi anche solo perdere un calzino sembrava un dramma, figuriamoci l’idea di essere derubati in viaggio e di non avere più il cellulare, con cui facevamo praticamente qualsiasi cosa, la macchina fotografica, fedele e costosa compagna d’avventura, o ancora peggio il PC, senza il quale non potevamo lavorare come nomadi digitali. Puro terrore!

 

  • Ma anche solo l’idea di rimanere senza documenti, o di perdere tutte le foto che avevamo fatto.

 

  • Così come le carte di credito, che hanno un sacco di problemi di sicurezza in viaggio: dal furto alla clonazione, avevamo letto di ogni ed eravamo terrorizzati!

 

Bene, un bell’elenco di ansie e paure no? Fa passare la voglia di viaggiare quasi! Per fortuna però non ci siamo lasciati intimidire e siamo partiti lo stesso: la maggior parte delle cose terribili che temevamo non si sono verificate, altre purtroppo invece sono successe anche più di una volta. Eppure, siamo qui a scriverne no?

E allora abbiamo voluto raccogliere in un articolo il più completo possibile tutto ciò che abbiamo imparato studiando prima di partire, e ancora di più tutte le cose che abbiamo appreso in viaggio, provandone l’efficacia per viaggiare sicuri sulla nostra pelle. Nella nostra Guida al Viaggio a Lungo Termine ne parliamo in maniera più approfondita e scendiamo nei dettagli di cose che qui per motivi di spazio sarebbero impossibili, ma in questo articolo vogliamo iniziare a raccontarvi come essere il più sicuri possibile in viaggio.

Ma prima, una premessa fondamentale:

viaggiare sicuri zaini

Viaggiare sicuri totalmente non è possibile. Essere preparati a tutto è il massimo che si possa fare.

Lo sapevamo già, ma è la prima regola che abbiamo imparato sulla nostra pelle. Lo abbiamo scoperto quando abbiamo avuto qualche piccolo problema di salute, quando ci si è rotto qualcosa, quando abbiamo dimenticato qualcos’altro nel casino di una camera di ostello, e soprattutto quando per ben due volte mi è sparito il cellulare (e una anche carte di credito, etc).

 

Ogni volta che succede qualcosa di brutto, in viaggio o a casa, è terribile. Ci si sente violati, feriti, stupidi. Quando capita in viaggio, però, si aggiungono problemi e complicazioni: non si parla la lingua, non si conosce il luogo, si hanno con sé tanti documenti, etc. E diventa tanto più probabile che qualcosa avvenga quanto più si viaggia velocemente, ovviamente: stress, stanchezza, tanti cambi di alloggio, di mezzi di trasporto, etc.

 

Quando mi è sparito il cellulare, mi sono sentita morire: sia per il valore economico che per quello di utilità, non potevo lavorare senza, men che meno viaggiare. Ma, nonostante la rabbia e la frustrazione, avevo una consapevolezza: non avevo perso niente. Tutte le mie foto erano al sicuro, tutti i documenti, i numeri di telefono, gli indirizzi, le password, etc…era tutto recuperabile.

Ed è questa la cosa più bella della tecnologia: ci permette davvero di viaggiare sicuri.

Non nel senso che nulla ci capiterà, ma che saremo preparati a tutto e che riusciremo a riprendere il cammino senza essere schiacciati dai problemi. E questa, che il tuo viaggio duri due settimane o due anni, è la consapevolezza più importante di tutte.

 

Ma allora, cosa bisogna fare per viaggiare sicuri grazie alla tecnologia?

Ecco tutto ciò che abbiamo imparato e provato sulla nostra pelle, tema per tema, paura per paura.

sicurezza in viaggio farsi male

Salute in viaggio: come viaggiare sicuri da malattie e infortuni?

Sembrerà banale, ma per quanto riguarda la salute non ci sono formule magiche o tecnologiche, solo il caro, vecchio buonsenso.

 

La prima cosa da fare è informarsi sulle vaccinazioni di viaggio più consigliate per il Paese o i Paesi in cui ci si dirige. Più si andrà verso l’equatore e in paesi poveri, più queste si moltiplicheranno ovviamente. E se, come noi, programmi di avventurarti per mezzo mondo, non puoi nemmeno vaccinarti contro tutto no? Quindi bisogna fare una scelta di buonsenso. Una scelta molto personale, perché i vaccini non sono garanzie, e a volte possono fare più male che bene. Marco ad esempio ne ha fatti molti più di me per lo stesso viaggio, e ha finito per prendersi un bel febbrone pochi giorni dopo. Ma in viaggio, per fortuna, nessuno dei due ha avuto particolari problemi.

 

Il nostro consiglio è di chiedere sempre il parere di uno o più medici fidati, di informarsi tanto e di avere una mente aperta ma anche critica.

Qualche indicazione sui vaccini, nostra personale opinione che approfondiamo con maggiori dettagli su ogni singolo elemento nella nostra Guida al Viaggio a Lungo Termine:

  • La malaria è una delle malattie più diffuse in tutti i Paesi, ma il suo vaccino, tipicamente per bocca (Malarone e simili) ha una buona probabilità di effetti collaterali e scarsa certezza di protezione. Quindi la nostra decisione è stata di non farlo. Ne abbiamo portato via però una scatola, perché serve non solo come profilassi ma anche in caso la si contragga.
  • Il vaccino contro il colera dicono aiuti a proteggere lo stomaco dai malesseri leggeri ma fastidiosi che tipicamente possono prendere in viaggio qualora si ingeriscano cibo o acqua non pulitissimi. Non sappiamo quanto sia vero, ma noi lo abbiamo fatto e effettivamente non abbiamo mai sofferto particolarmente (nonostante marmotte per cena e altre disavventure culinarie simili ;))

 

Vaccini a parte, è fondamentale non partire senza un’ottima assicurazione di viaggio, con dei massimali di tutto rispetto perché gli ospedali costano, ovunque, che abbia assistenza 24 ore e che copra anche malesseri particolare (vedi problemi dentistici o oculistici). Noi abbiamo scelto World Nomads e ci siamo trovati davvero bene, anche se lato medico per fortuna non ne abbiamo usufruito molto se non per consigli, mentre abbiamo provato con soddisfazione il loro servizio di rimborso in caso di furto di beni tecnologici.

 

Infine, una bella scorta di medicine, anche se conoscendo i principi attivi non è mai troppo difficile trovare qualcosa di equivalente.

 

Un altro consiglio utile, se te la senti di affrontare la spesa, è quella di comprare un telefono satellitare: noi lo abbiamo fatto, abbiamo acquistato il Thuraya e siamo riusciti a fare una telefonata per tranquillizzare i genitori anche dal campo base dell’Everest. Funzione molto più essenziale, però, è quella di poter chiamare i soccorsi o l’assicurazione anche dove non c’è campo.

scimmie ladri in viaggio

Toglimi tutto ma non il mio passaporto: come viaggiare sicuri da furti e smarrimenti?

La possibilità di un furto in viaggio terrorizza tantissime persone. La “buona notizia”, se così si può dire, è che essere derubati in maniera violenta è relativamente poco frequente: molto più probabile che qualcuno ci faccia sparire lo zaino quando non ce ne accorgiamo, o che noi dimentichiamo qualcosa su un treno o un taxi. Esempi reali, visto che a me sono successe entrambe le cose. Eh sì.

 

Quindi, posto che come abbiamo detto non è possibile impedirlo, vediamo come mettere al sicuro i nostri beni più preziosi in viaggio:

 

Sicurezza delle carte di credito in viaggio:

prima di partire informati su cosa sia necessario fare in caso di furto, e salvati le informazioni in un posto sicuro (vedremo dove a breve). L’ideale è avere più di una soluzione, di cui le più importanti al sicuro in una taschina porta valori da tenere sempre addosso. Noi ad esempio viaggiavamo con una carta di credito (per eventuali spese con anticipi tipo noleggio auto, un bancomat con prelievo gratuito all’estero, e una carta prepagata. La nostra scelta è ricaduta su N26 e non ce ne siamo affatto pentiti: quando mi è stato rubato lo zainetto con dentro il portafogli, ho potuto bloccare subito la carta semplicemente collegandomi con il mio account all’applicazione dal telefono di Marco, e molto altro. Una bella consapevolezza quando si parla di sicurezza delle carte di credito in viaggio.

 

Tenere al sicuro i documenti in viaggio: digitalizzare!

I nostri documenti sono forse la cosa più importante che abbiamo in viaggio: un passaporto perso può essere l’inizio della fine di una splendida avventura.

Meglio allora digitalizzare il più possibile: copie di ogni singolo documento importante dovrebbero essere tenute da qualche parte nel Cloud, così da essere accessibili sempre e ovunque. Noi abbiamo scelto Google per tutte le esigenze digitali, il che è una cosa che ti consiglio caldamente anche nel caso tu abbia un iPhone: se lo perdessi (come è successo a me) ma non volessi investire uno stupendo in un nuovo telefono della stessa marca (sempre io), avresti altrimenti perso tutto: al sicuro, ma intrappolato nei chiusissimi sistemi Apple. Google docs, Drive, e gli altri compari invece sono la risposta a tutto.

Stessa cosa per le foto: Google Photo permette di salvare un numero infinito di fotografie in un formato standard (di qualità piuttosto elevata) nel cloud, di fare il backup automatico del proprio telefono, e anche di organizzare le foto in album davvero comodo e facili da sfogliare.

 

Trucchi per viaggiare sicuri ed evitare di farsi derubare

Ahimè però può anche succedere di essere derubati in maniera aggressiva. Dev’essere terribile e la cosa migliore è consegnare tutto quello che si ha se si sente puzza di pericolo, ma in generale può essere una buona idea:

  • Girare con un portafogli di riserva con dentro pochi soldi e niente di estremo valore
  • Avere un cellulare di riserva dal costo contenuto e giusto per le emergenze: utile sia in caso di furto, da dare al posto di quello di valore, sia in caso quello di valore invece sparisca (sisì, sempre provato sulla mia pelle, esatto)
  • Tenere la macchina fotografica e gli altri oggetti di valore sempre in una custodia che ne nasconda il brand
  • Dotarsi di uno zaino più piccolo o di una borsa dove tenere sempre a portata le cose di valore, invece che sulla schiena dove non si possono vedere
  • Ogni qualvolta si esce, lasciare a casa quanto più possibile le cose di valore, in una cassaforte, da una persona fidata o ben nascoste
  • Acquistare la taschina portavalori segreta e tenerla SEMPRE addosso. Ci sono anche varianti più grosse, da tenere al collo o in vita, che hanno l’indubbio vantaggio di poter contenere anche passaporto e altri documenti importanti. Ma io adoro la mia taschina segreta: è comoda sotto i vestiti, non si slaccia mai e ci si può comodamente dormire quando si è in ostello. Contiene comodamente due carte di credito e una mazzetta di banconote.
  • Avere sempre con sé (possibilmente nella taschina di cui sopra) una buona quantità di contanti, in euro o in dollari americani. Simo valute accettate praticamente ovunque che possono davvero salvare il c**o in situazioni di emergenza.

 

Bene, questi sono praticamente tutti i nostri consigli su come viaggiare sicuri. Come hai letto, della maggior parte abbiamo testato l’efficacia più e più volte nei nostri viaggi.

 

Cosa ne pensi? Manca qualcosa? Raccontaci nei commenti i tuoi trucchi, così da arricchire questo post, ma soprattutto i tuoi dubbi! E se ti interessa la sicurezza in un viaggio a lungo termine, ricordati di dare un’occhiata alla nostra guida!

 

Un abbraccio,

Ila e Marco

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