Wadi Rum: come visitarlo senza tour, in autonomia

wadi rum senza tour

Il Wadi Rum è stato senza dubbio uno degli highlights del nostro viaggio in Giordania, e non ha deluso le altissime aspettative che avevamo prima di visitarlo.

Amiamo i deserti (abbiamo visitato finora anche il Gobi e il Sahara), sono luoghi davvero affascinanti e ricchi di quel senso di avventura che tanto amiamo e cerchiamo nei nostri viaggi.

Il problema? Sono anche luoghi pericolosi e insidiosi, che possono davvero costare tanto, persino la vita, al viaggiatore avventuroso con poco sale in zucca, che voglia avventurarsi senza essere adeguatamente preparato.

È il motivo per cui la maggior parte delle persone sceglie di visitare i deserti, e quindi anche il Wadi Rum, con un tour organizzato…è purtroppo quasi d’obbligo a meno che non si voglia davvero rischiare grosso, o non si sia attrezzati con tutto l’occorrente per essere in sicurezza da soli nel deserto.

Come si fa quindi a visitare il Wadi Rum senza tour, in autonomia?

Be’, ci sono vari modi, più o meno estremi, più o meno solitari, più o meno rischiosi. In questo articolo andremo a presentare varie opzioni, in ultimo quella che abbiamo scelto noi (che ci ha permesso di farlo in autonomia e praticamente gratis), ma anche altre di cui abbiamo letto e per cui ci siamo informati. Cercando di dare un’idea ampia e variegata di come si possa scoprire il deserto del Wadi Rum senza un tour organizzato a cui doversi affidare, o quantomeno trovando il giusto compromesso tra la presenza di una guida/una persona fidata e l’insaziabile voglia di libertà e avventura che il deserto scatena nei nostri animi!

wadi rum a piedi

Come arrivare nel Wadi Rum in autonomia

Come scoprirai a breve non abbiamo optato per nessuna di queste opzioni per il nostro viaggio nel Wadi Rum, dato che siamo arrivati al Wadi Rum con la nostra ospite e ripartiti in autostop, quindi non potevamo dare esperienze di prima mano su questo argomento. I prossimi paragrafi sono dunque un patchwork di informazioni da altri siti, thread di TripAdvisor, etc, che avevamo raccolto prima di trovare la nostra soluzione o abbiamo ricercato successivamente, e che dovrebbero rispondere a tutte le tue domande. In fondo troverai la nostra esperienza!

 

Ecco la mappa di Wikivoyage delle strade e dei punti di interesse

Il Wadi Rum si trova proprio accanto alla Desert Highway tra Amman e Aqaba. Una strada secondaria, 40 km a nord di Aqaba, conduce a 21 km all’ingresso, dove si trova il Wadi Rum Visitors Centre, un ufficio di polizia e un sacco di potenziali guide che offrono cammelli, trekking, 4×4 e campi tendati.

Se decidete di esplorare il Wadi Rum con un tour, che in caso di poco tempo/poca esperienza/poca voglia di rischiare inutilmente è un’ottima idea, qui è dove potrete trovare le opzioni più economiche: saltando gli intermediari, andando direttamente alla fonte, i beduini convertiti in guide turistiche.

Il costo per entrare nell’area protetta del Wadi Rum è di 5 JD a persona (gratuito con il Jordan Pass), per il resto dovrai contrattare tu per un tour a seconda anche del mezzo.

camping wadi rum

Ok, ma come arrivare al Wadi Rum visitor center senza un tour organizzato?

La maggior parte degli autobus che percorre l’autostrada tra Aqaba e Petra/Amman dovrebbe essere in grado di lasciarvi all’incrocio con il Wadi Rum, ad eccezione degli autobus della compagnia Jett. Una volta all’incrocio, è possibile fare autostop (comune in questa parte della Giordania, anche per le donne, noi lo abbiamo fatto dal WR ad Aqaba e non abbiamo avuto problemi) o prendere un altro minibus (se riuscite a trovarlo, noi ci siamo arresi! Comunque costa 1-2 JD, dovrebbero arrivare abbastanza regolarmente) fino al Centro Visitatori.

Se volete proseguire ulteriormente in autonomia potete continuare l’autostop fino al Wadi Rum Village (altri 7 km), o prendere un mini-bus se i locali vi confermano che c’è. 

Se invece avrete noleggiato un’auto per il vostro tour della Giordania (sul comparatore AutoEurope si trovano buoni prezzi), non dovreste aver problemi ad arrivare fino a qui.

 

E se non ho tempo e voglia di organizzare il mio viaggio nel Wadi Rum fai da te? 

Insomma, come vedi dai prezzi quelli che a Petra cercano di portarti in un tour nel deserto del Wadi Rum per 80 JD stanno calzando un tantinello sui prezzi. Ciononostante arrivare in questo modo, tra minibus che non si sa se passano e autostop, al Wadi Rum può non essere per tutti, soprattutto se si ha poco tempo.

Quindi prendere un tour da Petra oppure organizzarlo direttamente dall’Italia (puoi confrontare diverse opzioni da agenti locali diversi su Civitatis) è il modo migliore per risparmiare tempo (ma se non sicuramente denaro) e vedere il meglio che il Wadi Rum ha da offrire.

Chiedete a chiunque ve lo organizzi chiaramente quali siti si visitano e se si trova nella riserva o meno (non ci sono cose come “Rum 1” e “Rum 2”, non fatevi fregare). Potete alloggiare dentro o fuori il Wadi Rum, i tour nel deserto saranno comunque gli stessi e saranno all’interno della Protected Area.

 

La modalità di arrivo nel Wadi Rum dipenderà anche da questo: avete intenzione di soggiornare almeno una notte al Wadi Rum? Allora potete chiedere al vostro alloggio di organizzare per voi il transfer (o, se si tratta di un tour, il tutto sarà incluso).

Se volete trovare alloggio in autonomia nel Wadi Rum, senza affidarvi a tour, c’è un solo, grande metodo: fare da soli.

Come? La cosa migliore come al solito è utilizzare un servizio di ricerca hotel come Booking.com: i prezzi possono essere davvero abbordabili, ci sono campi tendati a 5 euro a notte per due persone! Poi si arriva ai Glamping più belli per centinaia di euro a notte, ma c’è tutta la gamma nel mezzo tra cui scegliere.

Per trovare le soluzioni con il miglior rapporto qualità/prezzo segui i nostri consigli su come ottenere il meglio da Booking contenuti in questo articolo 😉

 

Se sei veramente con un budget limitato è anche possibile campeggiare nel Wadi Rum con la propria tenda (nella mappa del Visitor Center i camping grounds permessi dovrebbero essere segnati in rosso). Occhio però alle temperature del deserto, che diventano proibitive la notte! Non farti cogliere impreparato.

camping wadi rum

Come esplorare il Wadi Rum senza tour

Escursioni nel deserto del Wadi Rum

I primi campi si trovano a 1-2 ore di cammino dal villaggio Wadi Rum. Quindi, iniziando presto, si potrebbe camminare e vedere 3 o 4 di questi campi, e, se i prezzi non ti vanno bene, tornare a piedi per andare oltre ad Aqaba o Petra. Cammina su entrambi i lati della valle lungo le ampie piste di camion, a seconda di dove si vuole andare, perché la parte centrale della valle è abbastanza sabbiosa e difficile da raggiungere a piedi. 

Se siete bravi a piedi, è possibile camminare per decine di km nel Wadi Rum dal villaggio con la vostra tenda e dormire fuori, ma assicuratevi di avere una buona mappa (non quella del Centro Visitatori) e anche il GPS.

Se non fa troppo caldo e si ha abbastanza acqua, si possono fare escursioni a piedi invece che pagare il 40-70 JD per un tour. Si può anche raggiungere Umm Fruth Rock Bridge in questo modo (sono 20-25 km, cioè 5-6 ore andata e ritorno). È possibile anche fare l’autostop con i numerosi camion che attraversano la valle, risparmiandovi un po’ di distanza.

Occhio alle truffe con i tour
Una truffa nella zona è che alcuni tassisti di Aqaba o di altri luoghi promettono di poter organizzare il vostro tour al Wadi Rum. In realtà vi portano al villaggio di Shakariya, che dista solo pochi chilometri dal centro visitatori del Wadi Rum, e dei beduini con i 4×4 vi porteranno in giro per l’area a nord della Riserva Naturale del Wadi Rum. Il tassista beneficia della tariffa del biglietto che dichiara di pagare al Wadi Rum per entrare nella Protecred Area e della differenza di prezzo con il 4×4 nel Wadi Rum.

C’è da dire che il paesaggio è anche qui molto bello, e la zona ha anche qualcosa che ricorda i “Sette Pilastri della Sapienza” e il ponte di roccia nel Wadi Rum. Potrebbe essere comunque una bellissima esperienza, ma bisognerebbe saperlo e pagare di conseguenza. Alcuni turisti non sono nemmeno consapevoli di non essere mai stati al vero Wadi Rum (se così si può dire) dopo il tour, invece, e hanno pagato come se lo avessero fatto.

jeep 4x4 wadi rum

Insomma, quando cercate il vostro tour fatevi furbi, e se siete alla ricerca di un tour economico che volete pagare molto meno provate a utilizzare questa tattica, contrattando ferocemente quando vi propongono cavolate come il “wadi rum 1” o il “wadi rum 2”, che non esistono (l’unica differenza è tra l’area del deserto del Wadi Rum e la Protecred Area). 

 

Attenzione anche ai tour a piedi! Possono essere davvero un modo meraviglioso di esplorare un’area come questa in sicurezza, ed è quella più economica e che noi probabilmente consiglieremmo di più. Ma occhio a scegliere bene la guida e a chiarire precisamente che tipo di tour vi aspettate, perché abbiamo letto esperienze di persone che hanno prenotato un hiking tour e…si sono ritrovate a camminare lungo la strada battuta dai camion, con la Jeep e la guida che li seguiva! Non proprio quello che si aspettavano.

 

Ma cosa vedere nel Wadi Rum nella Protecred Area?

Puoi vedere le seguenti location sulla mappa di Wikivoyage:

  1. Casa di Lawrence: Nessuno è certo che questa fosse veramente la casa di Lawrence, anche se la leggenda vuole che ci sia rimasto per un periodo e/o abbia immagazzinato armi qui. La struttura attuale è costruita sui resti di un edificio nabateo, tuttavia, ed è un altro posto bellissimo nel deserto. La casa stessa è un mucchio di macerie, però, e non è molto impressionante.
    2. La fonte di Lawrence: 2 km a sud-ovest del villaggio di Rum. La fonte si trova in cima a una breve salita – dirigetevi verso il fico! Anche se la fonte stessa è più che altro una pozzanghera stagnante, la vista sul deserto è davvero spettacolare.
  2. Tempio Nabateo: Vicino alla Rest House nel villaggio di Rum. L’area circostante è piena di arte rupestre.
  3. Burdah Rock Bridge: uno spettacolare ponte di roccia
  4. Umm Fruth Rock Bridge. Un ponte di roccia più basso che è presente in molti tour e può essere facilmente scambiato con il precedente.
  5. Dune di sabbia rossa. Ci sono vari luoghi nel Wadi Rum (anche nelle zone in cui siamo stati noi, fuori dalla Protecred Area) dove le sabbie bianche e rosse si incontrano, ma la più visitata è questa. Questa è più famosa perché in questa zona ci sono anche le iscrizioni di Anfashieh: una montagna con raffigurazioni di una carovana di cammelli del periodo nabateo e taumatino.
  6. Sette pilastri della saggezza. Un’impressionante formazione rocciosa vicino al centro visitatori che prende il nome dal libro di T E Lawrence – non il contrario! Comunque la maggior parte delle persone può trovarci solo cinque figure.
  7. Jebel Khaz’ali. Questo stretto canyon contiene numerose incisioni rupestri nabatee raffiguranti persone e animali. 

wadi rum mappa

Se avete tempo e volete darvi all’esplorazione a piedi del Wadi Rum, allora vi servirà una buona mappa.

Provate con queste risorse:

Non dimenticate che avrete bisogno di un GPS e delle tracce, non affidatevi al senso dell’orientamento nel deserto, perché questo luogo non perdona!

 

Qualche consiglio per chi voglia esplorare il deserto del Wadi Rum a piedi in sicurezza:

  • Assicuratevi di prestare attenzione ai punti di riferimento che vi circondano. 
  • All’inizio fare più brevi escursioni brevi piuttosto che cercare di farne subito una lunga. In questo modo si inizia a conoscere la zona. Poi si può gradualmente avventurarsi sempre più lontano dal campo.
  • Fate attenzione, le rocce possono non essere stabili o si può scivolare. 
  • Uscite quanto più possibile almeno in coppia, così uno di voi potrà chiedere aiuto se necessario.
  • Prendete sempre più acqua di quanto vi aspettate di aver bisogno, nel caso in cui vi perdiate.
  • Un cappello per il sole è importante e può ridurre il rischio di colpi di calore.
  • Una bottiglia d’acqua da 1 litro dovrebbe avere un cucchiaino da tè di sale + 6 cucchiaini da tè di zucchero aggiunti all’interno. Questo può essere un buon mix anti-disidratazione!
  • Evitate di camminare nel momento più caldo della giornata. Cercate l’ombra e poi camminate di nuovo nel pomeriggio.
  • Prendete un fischietto d’emergenza e una torcia, in caso di emergenza o ci si perda.
  • Prendete un accendino in modo da poter fare un fuoco se necessario.
  • Se ci si perde, NO PANIC. Ci sono un sacco di beduini e turisti in giro nell’area protetta, qualcuno vi troverà se fate quanto sopra.
  • MAI restare fuori la notte senza aver avvertito il campo che si è lasciato che non si ritornerà.
  • Consiglio anche un telefono satellitare, che è l’unica certezza di comunicazione con il mondo nel deserto.
  • Per maggiore sicurezza restate lungo le rotte su cui vedete tracce di pneumatici (e/o piloni della luce o altri segni di civiltà!)

 

Come noi abbiamo visitato il deserto del Wadi Rum in autonomia…gratis per 10 giorni! 😉

wadi rum a cavallo

Sì esatto, hai letto bene. È quello che abbiamo fatto: siamo stati per più di 10 giorni nel mitico deserto del Wadi Rum, alloggiando in un villaggio tendato, dormendo sotto le stelle, partecipando a Glamping nel deserto (se non sai cos’è, continua a leggere) e facendo incredibili cavalcate sulla sabbia rossa del deserto.

Il tutto GRATIS!

Giuro, non sto scherzando! Adesso ti spiego. Sembra una cosa incredibile (e in effetti lo è), ma è fattibile, anche se non è certamente per tutti.

Il modo con cui lo abbiamo fatto è grazie ai siti di work-exchange, ovvero siti che permettono di scambiare ore di lavoro con vitto e alloggio in ogni parte del mondo, ovvero di fare volontariato di breve termine.

Se ci leggi sai che è una cosa che amiamo tantissimo nei nostri viaggi, e cerchiamo sempre di ritagliarci del tempo per farlo per un po’. Si tratta di volontariato informale e di breve termine, come dicevo, quindi a volte gli host accettano di ospitarti anche per solo una settimana (solitamente non meno di così però), a seconda del tipo di aiuto di cui hanno bisogno.

Noi abbiamo trovato una soluzione meravigliosa, che avverava tutti i nostri sogni, quando abbiamo contattato una ragazza olandese che vive ormai in Giordania da tanti anni: insegnante di yoga olistico, cavallerizza, vulcano in eruzione, ci siamo subito trovati.

Lei viveva a Petra, ed era dove pensavamo di andare con lei, ma quando abbiamo iniziato a parlare ci ha detto che, sorpresa sorpresa, si era trasferita per una stagione nel Wadi Rum! Ancora meglio 🙂

lei e i suoi splendidi cavalli stavano stabilmente in un campo tendato per turisti (quelli con le tende in muratura e la piscina, per intenderci) e sarebbe stata felice di ospitarci lì (a patto di stare noi in una tenda vera, visto che non aveva spazio…e che problema vuoi che sia per noi che siamo degli esperti? 🙂 ).

tour cavallo wadi rum

E così abbiamo passato questi 10 giorni da lei, aiutandola con i cavalli (Ilaria) e con il sito web (Marco), in cambio della permanenza gratuita in questo posto magico.

Abbiamo esplorato in lungo e in largo, a piedi e a dorso di cavallo, i dintorni del campo. Un giorno, addirittura, la nostra host ci ha proposto di partecipare e un’esperienza di “scouting” di location per iniziare a organizzare esperienze di Glamping.

Il Glamping nel Wadi Rum è un’esperienza pazzesca, ovvero veri campi tendati (noi non avevamo nemmeno la tenda, giusto dei materassi per terra e il cielo stellato come soffitto, meraviglioso è dire poco) attrezzati momentaneamente per i turisti in luoghi assolutamente selvaggi. Noi ci siamo messi all’ingresso di questo canyon dopo averlo raggiunto in Jeep, abbiamo montato il campo, abbiamo cenato con vero cibo beduino cucinato al momento sul fuoco, raccontato storie e cantato canzoni, dormito sotto le stelle. Il tutto per forse un contributo spese di 5-10 euro. Ma questa ragazzi è stata fortuna, non era previsto, lo ammetto 🙂

glamping wadi rum

10 giorni nel Wadi Rum sono volati così. A dire il vero non abbiamo sentito mai il bisogno di andare nella Protecred Zone (la zona a pagamento, dove si trovano tutte le “attrazioni” turistiche del Wadi Rum), e così non l’abbiamo fatto.

Questo significa che non vale la pena andare nella Protected Zone del Wadi Rum? No, non sto dicendo questo. Se uno ha poco tempo, la cosa più sensata è andare direttamente ed esclusivamente là. Ma è un deserto, e i deserti sono affascinanti non per una roccia o l’altra, ma per il mood in cui ti mettono, l’emozione che ti regalano. E quella non si può pagare 🙂

 

Bene, a questo punto starai sbavando come Homer Simpson nell’attesa che io ti dica come fare la stessa esperienza nostra, no?
Be’….mi dispiace ma non si può!

Questa ragazza non è più lì, e non fa più esperienze di volontariato. Potete comunque partecipare ai suoi retreat di Yoga, se la cosa vi interessa (ditele che siete lettori di Marco e Ilaria di Viaggiosoloandata.it e vi riserverà un trattamento speciale)!

La cattiva notizia è questa. La buona è che esistono tante altre esperienze come questa su Worldpackers (qui ad esempio un’esperienza di volontariato direttamente con i beduini nel Wadi Rum) – ricorda che è possibile avere un anno di iscrizione a Worldpackers scontato di 20$ se utilizzi il codice VIAGGIOSOLOANDATA all’iscrizione!

In alternativa si trovano tante altre possibilità su Workaway o sugli altri siti di work-exchange!

 

Buona avventura, viaggiatori!

Un abbraccio,

Ilaria e Marco

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