Spendere meno per viaggiare di più: cosa abbiamo imparato in 5 mesi

spendere meno per viaggiare

Da quando siamo partiti per il nostro viaggio solo andata, ormai 5 mesi fa, abbiamo dovuto davvero imparare a spendere meno per viaggiare meglio e più a lungo. Molti trucchi li conoscevamo già, ma altri li abbiamo davvero approfonditi proprio in questa esperienza, ed è incredibile quanto si possa risparmiare viaggiando facendo solo un po’ di attenzione a certi dettagli.

Siamo sempre stati viaggiatori attenti alle spese per natura, un po’ per le finanze limitate e un po’ perché, in fondo, ci piace così! Ci piace cercare di evitare le “trappole” per turisti, viaggiare fuori dai percorsi battuti, cercare il contatto con i locali…è come essere sempre in cerca di avventura, non fermandosi mai alla prima e più semplice opzione, ma andando a scoprire davvero come si può vivere bene con pochissimo.

In questo viaggio, però, abbiamo fatto del budget traveling un’arte, cosa che ci ha permesso di viaggiare con un budget giornaliero molto basso. Ci eravamo ripromessi di restare sui 20€ al giorno, e ci siamo riusciti: contando anche tutte le spese “da ammortare” come voli aerei, assicurazione, visti, etc, il nostro budget medio è stato di circa 24€ al giorno! Non male, eh? Possiamo assicurarti che non ci siamo fatti mancare nulla: abbiamo mangiato fuori, fatto esperienze straordinarie, dormito bene senza scendere a eccessivi compromessi. Abbiamo solo fatto attenzione a evitare alcuni “errori” che possono alzare i costi enormemente. Come? Ecco la risposta.

 

1. Evitare il più possibile le attività organizzate da intermediari

C’è poco da fare, ricorrere a degli intermediari ha sempre un costo, come è normale che sia. E se può sembrare spaventosa l’idea di arrivare in un luogo sconosciuto senza sapere dove dormire, dove mangiare, come muoversi e cosa fare, in realtà è solitamente molto più facile di quello che sembra organizzarsi in loco.

Questo vale per tutto, in primis per i tour organizzati: cercare qualcosa in loco sarà sempre l’opzione più conveniente, e permetterà di confrontare diverse offerte e di essere sicuri di non farsi fregare. Molto spesso, poi, gli intermediari propongono un prezzo molto più alto perché semplicemente accorpano in un’esperienza complessiva quello che si potrebbe benissimo fare da soli, separando le singole attività e muovendosi con i mezzi locali. Pensare fuori dagli schemi, informandosi molto su internet su ciò che hanno fatto altri viaggiatori, può farti risparmiare tantissimi soldi. Come siamo riusciti a fare in Mongolia, barattando un costosissimo tour nel deserto del Gobi con una semplice macchina con autista.

Per l’alloggio vale un discorso a parte. Per quanto prenotare online sia sempre più costoso, le garanzie che offre un servizio come Booking.com sono impagabili: non solo si ha la possibilità di sapere cosa aspettarsi grazie alle foto e alle recensioni, ma si ha anche la tranquillità d’animo di sapere già dove andare una volta arrivati a destinazione. Quando si viaggia con 20kg sulle spalle, è una comodità non indifferente! Anche in questo caso è però c’è un trucco: visto che Booking si prende circa il 20% di commissioni su ogni prenotazione, è probabile che presentarsi nella struttura desiderata senza prenotare possa comunque garantire uno sconto rispetto al prezzo online!

street food spendere meno per viaggiare

2. Mangiare come i locali

Ti sei mai trovato in un ristorante trovato su TripAdvisor solo per renderti conto che nel locale non c’è nemmeno una persona del luogo? A noi capita sempre. E per quanto sia una garanzia di qualità leggere le recensioni, cerchiamo solitamente di evitare di andare nei posti “famosi” tra i turisti. Il cibo è uno dei costi più elevati in viaggio, e quando non si può mangiare “a casa”, scegliere un ristorante davvero locale può essere molto d’aiuto. Basta buttare un occhio dentro per capire di che tipo di ristorante si tratta, solitamente. Certo, magari evita di mangiare pesce crudo in un posto di cui non sai nulla, ma se non sei troppo delicato di stomaco solitamente non avrai problemi. In alcuni Paesi poi, come il Giappone, lo street food può essere davvero una soluzione gustosa ed economica per abbattere i costi. Inoltre, ha il vantaggio notevole di farti scegliere la vista che preferisci: un bel piatto di sushi fresco preso al 7Eleven e mangiato in riva al fiume può rappresentare uno splendido compromesso tra una cena con vista e un buon pasto economico.

Workaway spendere meno per viaggiare

3. E vivere CON i locali

Abbiamo già parlato di CouchSurfing e di Workaway, e di come la sharing economy possa aiutarti ad avere un’esperienza di viaggio davvero low cost. E non c’è proprio storia: è così. Ma non è l’aspetto economico il più importante, quanto la possibilità di provare davvero a vivere come un locale. Grazie a Workaway, in particolare, si possono provare stili di vita altrimenti lontani anni luce dalla nostra realtà, come vivere con una famiglia di nomadi in Mongolia o convivere con un gruppo di sconosciuti a Goa, in pieno stile hippie, mentre si aiutano i cani randagi della zona. C’è un aspetto di condivisione profondissimo che è molto difficile provare in qualche altro modo, l’emozione di diventare parte di qualcosa di così diverso dalla tua realtà. Dall’altra parte, è anche un modo per mettere alla prova se stessi e i propri limiti: spesso e volentieri le persone che ti ospitano vivono in condizioni di comfort molto ridotto, senza doccia, o senza toilette, in generale senza comodità che diamo totalmente per scontate a casa. Insomma, anche quando un Workaway va male, è sempre un’esperienza fortissima che ti cambia nel profondo, e ne vale la pena.

Se sei un tipo avventuroso e ti piace dormire in tenda, poi, noi abbiamo trovato utilissimo averla con noi in innumerevoli occasioni!

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4. Viaggiare lentamente e via terra

Anche questo aspetto può essere scontato, ma è incredibile quanto si possa risparmiare evitando di viaggiare “da turista”. Un taxi, per quanto conveniente in molti Paesi fuori dall’Europa, è comunque costosissimo ovunque se lo si rapporta ai prezzi dei mezzi pubblici. E oggi, con Google Maps che in un sacco di luoghi del mondo fornisce anche le indicazioni per i mezzi pubblici, non ci sono davvero scuse per non provarci! Mal che vada, si sarà allungata un po’ la strada ma si sarà fatta un’esperienza autentica e divertente.

Ancora più vero per quanto riguarda le tratte a lunga percorrenza. L’aereo è una comodità incredibile, certo, ma il treno e ancora di più il bus rappresentano il vero mezzo di locomozione ideale. Viaggiare lentamente con i mezzi di terra è sempre economico e interessante, molto più che entrare in un aeroporto e uscire in un altro!

 

Insomma, spendere meno per viaggiare non è davvero difficile, è più una questione di attitudine mentale. Chiaramente questo tipo di scelta porta a maggiore stress in molte situazioni, e quando si ha davanti una breve vacanza può non essere la soluzione ideale, ma quando si vuole viaggiare a lungo termine si tratta di una preziosa abitudine mentale che può davvero allungare enormemente le possibilità di viaggiare! Se poi nel mentre si riesce anche a guadagnare qualcosa lavorando online, come stiamo facendo, le possibilità sono infinite.

 

Cosa ne pensi? Tu come riesci a spendere meno per viaggiare? Nella nostra guida gratuita abbiamo scritto un sacco di altri consigli molto pratici, soprattutto sulla parte organizzativa: se hai voglia di lasciarci la tua mail qui sotto, saremo felici di inviartela!

 

Un abbraccio,

Ilaria e Marco

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